Vendita cannabis in Farmacia: situazione 2017

Vendita cannabis in Farmacia. A che punto siamo nel 2015?

Vendita cannabis in Farmacia. A che punto siamo nel 2016?

I Farmacisti di Farmagalenica preparano Cannabis Sativa e Indica, da quando è permessa, legalmente, la vendita cannabis in Farmacia (ossia da inizio 2013).

A distanza di oltre 4 anni, si ritiene utile riepilogare molte domande che sono state poste, soprattutto in un periodo in cui il clamore mediatico è alto e sempre più si parla dell’uso terapeutico della cannabis senza nemmeno sapere che già da tempo è legalmente autorizzato.
Tutte le risposte fornite in questo post sono date da un Farmacista che lavora ogni giorno a stretto contatto con la realtà della vendita cannabis in Farmacia.

Indice

CANNABIS TERAPEUTICA: ASPETTI GENERALI

La cannabis è legale in Italia (MAGGIO 2017)?

SI per uso terapeutico o medico, NO per uso personale o ricreativo. Non c’è alcuna depenalizzazione o liberalizzazione (v. domande più avanti).

Da dove proviene la cannabis legale ad uso terapeutico per la quale è consentita la vendita cannabis in Farmacia?

TUTTA la cannabis legale circolante sul suolo Italiano proviene dall’Olanda, da serre farmaceutiche olandesi e dalla coltivazione italiana da parte dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

La cannabis olandese è “chimica” o OGM?

Assolutamente no, ANZI! È di coltivazione natuarle, viene coltivata in serre chiuse (indoor) controllate e computerizzate, senza alcun pesticida o fitofarmaco proprio perché l’ambiente è automatizzato e i parametri sono mantenuti costanti e ottimali per permettere lo sviluppo della pianta (che viene clonata, non seminata) ed evitare lo sviluppo di infezioni; per il controllo degli infestanti si usano insetti predatori.

La cannabis italiana è “chimica” o OGM?

Vedi risposta precedente, similmente.

La cannabis olandese e cannabis italiana sono prodotte in GMP?

Si, entrambe sono prodotte in Good Manufacturing Practices.

È possibile acquistare legalmente cannabis ad uso terapeutico – medico senza ricetta?

No, la cannabis terapeutica Olandese/Italiana può essere acquistata sempre e solo con ricetta medica, essendo classificata come stupefacente (anche se a basso tenore in THC).

Dove è possibile acquistare la cannabis ad uso terapeutico?

La cannabis ad uso medico può essere acquistata presso Ospedale/AUSL o presso le Farmacie aperte al pubblico che effettuano preparazione di farmaci galenici e che ne dispongono in giacenza.
Per cercare quali Farmacie italiane di Farmagalenica preparano e vendono cannabis ad uso terapeutico – medico, cliccare QUI (si apre una nuova pagina).

Che tipo di ricetta serve per l’acquisto di cannabis uso medico a pagamento presso una Farmacia Galenica?

Per l’acquisto è necessaria una ricetta “bianca” (su ricettario privato) redatta da un QUALSIASI Medico (specialista, non specialista, di base, pediatra, eccetera) iscritto all’Ordine dei Medici Italiani che andrà redatta secondo particolari modalità previste dalla legge Di Bella (Legge 94/98). Contattando le Farmacie di Farmagalenica, sarà possibile richiedere anche facsimile di ricette già pronte e precompilate, con tutte le istruzioni per il Medico.
Nella Regione Emilia Romagna, la prescrizione PUÒ ANCHE avvenire attraverso il sistema SOLE, ossia ricetta dematerializzata.

Quali varietà di cannabis sono disponibili legalmente in Italia?

Ad oggi tutta la cannabis legale in Italia arriva solo ed unicamente dall’Olanda. Esiste una sola varietà INDICA (detta Bedica), mentre tutti gli altri strain (varietà) di cannabis venduti in Farmacia sono SATIVA.
La situazione sulle disponibilità è quindi:

THCCBDVarietà
Bedrocan22%< 1%SATIVA
Bediol6%8%SATIVA
Bedica14%< 1%INDICA
Bedrobinol12%< 1%SATIVA
Bedrolite< 0,4%9%SATIVA
FM25-8%7,5-12%SATIVA

CANNABIS TERAPEUTICA: COSTI E MUTUABILITA’

In quali regioni italiane è legale prescrivere cannabis terapeutica?

A pagamento, in TUTTE LE REGIONI DI ITALIA! TUTTE! Al di la di quello che si legge o comprende da giornali e trasmissioni televisive o su Internet, sono quasi 4 anni che la cannabis terapeutica può essere prescritta per l’acquisto a pagamento in tutta Italia, incluse Regioni Autonome o a Statuto Speciale.
Per la prescrizione a carico del Sistema Sanitario (Regionale), leggere dopo.

È possibile ottenere la cannabis GRATIS per uso medico – terapeutico?

Attualmente, solo poche Regioni (Toscana, Puglia, Liguria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto) riconoscono pienamente la possibilità di fornire gratuitamente la cannabis uso terapeutico.
La situazione rimborso però o molto disomogenea in tutta Italia: al di la delle singole Regioni, alcune AUSL di varie Regioni permettono l’importazione dei cannabinoidi direttamente dall’Olanda richiedendo al paziente solamente il pagamento di una quota per le spese burocratiche di importazione e gestione della richiesta. La maniera CERTA per sapere se la propria AUSL di residenza rimborsa i cannabinoidi è contattarla direttamente e chiedere.

L’istituto Farmaceutico Militare di Firenze sta coltivando la cannabis. Questo permetterà di abbassare i costi? Sarà possibile acquistarla direttamente?

In breve: si e no.

La cannabis “italiana” prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze consiste in una sola varietà (chiamata FM2) che “ricorda” il Bediol Olandese.
È disponibile da Gennaio 2017 e può essere acquistata sia da Farmacie pubbliche che private, oltre che AUSL e Ospedali.
Il prezzo di acquisto da parte di Farmacie e Ospedali (quindi NON prezzo di vendita al pubblico) è di 8,39€ (6,88€ + IVA 22%) al grammo che, come fanno notare alcuni addetti ai lavori, è più alto di quello di importazione diretta dall’Olanda da parte di Ospedali (al costo di 6€/grammo + IVA 22%)

Per gli ultimi aggiornamenti, leggere questo post di Giugno 2017.

Quali sono i costi della cannabis uso terapeutico – medico?

Risposta: i costi (inteso quanto paga il paziente con ricetta bianca) sono riportati in questo post. Sono costi INDICATIVI, ma danno un’idea sull’ordine di spesa:

  • circa 17-21€ al grammo (anche meno di quella reperibile illegalmente) per la cannabis OLANDESE.
  • circa 15,14€ al grammo per la cannabis ITALIANA prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze.
  • dopo il 18 Giugno 2017, la cannabis (olandese o italiana) DEVE essere venduta dal Farmacista a 9€ al grammo a cui vanno sommati (come sempre) gli onorari per la preparazione del farmaco (cartine, buste, oli, resine, capsule, ecc…)

Chi parla di 40€/45€/60€ al grammo o mente sapendo di mentire (o è stato truffato).

 

CANNABIS ITALIANA FM2

Se adesso pago la cannabis olandese, quando arriverà quella “italiana” FM2 (dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze) potrò non pagarla?

Assolutamente NO. Non cambierà una virgola. Se la patologia è non rimborsata, la cannabis si paga sempre e comunque, indipendentemente che sia olandese, italiana, marocchina o altro…

Ho letto che la cannabis FM2 sarà disponibile solo in una Farmacia di Vicenza…

Ma assolutamente no! È disinformazione.
Qualsiasi farmacia italiana può ricevere la cannabis FM2 facendone richiesta con appositi moduli. Non ci sono distinzioni o preferenze o esclusività di sorta.

La cannabis italiana FM2 e la cannabis olandese Bediol sono la stessa cosa?

Assolutamente no! Sono 2 varietà accomunate (si fa per dire) solo dal fatto che entrambe contengono sia THC sia CBD.
Non sono gli stessi livelli di THC e CBD, non hanno genetica in comune, non hanno stesso profilo terpenico, ecc…
Sono sostituibili solo se il Medico lo vuole, tant’è che il Medico può opporti alla sostituzione.

La cannabis Italiana FM2 è “migliore” di quella olandese?

Premesso che, in base alla risposta sopra, è errato fare paragoni, anche solo valutando il titolo in THC e CBD è impossibile affermare che sia migliore, anzi.
Se ad esempio si considera il CBD (sostanza di grande interesse farmaceutico), sostenendo che nella cannabis FM2 ce ne è di più (in teoria fino al 12%) rispetto a quella Olandese (in teoria 9%), in realtà la concentrazione reale del primo lotto è di 8.7% (quindi inferiore a quella olandese).
Non si può parlare, quindi di “migliore” (o “peggiore”), al massimo “simile”.
Tutto questo senza considerare la genetica, gli altri cannabinoidi, i terpeni e il loro ruolo biologico / farmaceutico.

PERCHÉ LA CANNABIS FM2 SONO INFIORESCENZE macinate?

Interessante domanda.
E’ stato spiegato che macinare le infiorescenze con granulometria inferiore a 4 mm è servito a “uniformare” il contenuto in principio attivo (come riportato dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare).
L’osservazione principale che viene da fare è: la triturazione rompe i tricomi, causa fuoriuscita degli oli della cannabis, aumenta la superficie di esposizione. In pratica, si ha potenziale perdita di principio attivi (cannabinoidi, ma non solo) e invecchiamento più rapido a opera di luce e aria (ossidazione).

Qual è la reale concentrazione del primo lotto di cannabis commercializzato?

Dal certificato di analisi ricevuto a Gennaio dalle Farmacie, risulta che:
THC 5.6%
CBD: 8.6%
Dal certificato di analisi ricevuto a Giugno dalle Farmacie, risulta che:
THC 6.8%
CBD: 10.3%

Se ho una ricetta medica che prescrive Bediol, può il farmacista sostituirla automaticamente con cannabis FM2?

No, non è possibile in nessun modo. L’unica maniera è che il medico rifaccia la ricetta indicando la varietà cannabis FM2 al posto di Cannabis Bediol.

Assumevo Bediol. Il mio medico è OBBLIGATO a prescrivermi la FM2?

A pagamento c’è assoluta libertà di scelta, quindi il problema non sussiste.
A carico SSN, a seconda della Regione, il medico NON è obbligato a prescrivere FM2 al posto del Bediol, se il Medico dichiara che il paziente NON può assumere FM2 (magari con una sintetica motivazione).
Altrettanto, in alcune richieste di importazione diretta di cannabis, se si deve importare Bediol, il Medico deve indicare sul modulo che il paziente NON può assumere la FM2, ma il Bediol.

Ci sono raccomandazioni o linee guida per l’uso e prescrizione di cannabis FM2?

Il Ministero ha pubblicato in un documento (scaricabile cliccando qui) alcune “raccomandazioni”, ossia una raccolta di tutte le informazioni disponibili sulla cannabis terapeutica (con particolare riferimento all’FM2). Da come è prodotto, alle modalità di somministrazione, alle informazioni di farmacocinetica e farmacodinamica, al monitoraggio, eccetera…

Ma se io volessi assolutamente non usare FM2 ma il Bediol (mancante fino a novembre 2017), non ho alternative?

La ditta Bedrocan BV ha rilasciato un documento ufficiale in cui spiega come ottenere il “Bediol” (o meglio cannabis con composizione simile al Bediol), partendo da Bedrocan e Bedrolite.

 

PATOLOGIE PER LA CANNABIS TERAPEUTICA

Per quali patologie è possibile prescrivere la cannabis?

Se si parla di cannabis a pagamento, la risposta è “per qualsiasi patologia per la quale esista un minimo di letteratura scientifica accreditata“.
Se si parla di cannabis a carico SSR (Sistema Sanitario Regionale), la risposta è “per le sole indicazioni terapeutiche che la Regione ha accreditato come riconosciute“. Attualmente, gli utilizzi (diverso da indicazioni terapeutiche) riconosciuti dal DM 9/11/2015 per la prescrizione gratuitamente a carico SSR sono: sclerosi multipla, dolore oncologico  e cronico, cachessia (in anoressia, HIV, chemioterapia), vomito e inappetenza da chemioterapici, glaucoma, sindrome di Tourette*.
Importante: ogni Regione è AUTONOMA nel decidere quali patologie rientrano nella distribuzione gratuita e quali no.

sono affetto dalla patologia XYZ. Potrò avere gratuitamente la cannabis terapeutica (infiorescenze, olio, eccetera) Olandese o prodotta dallo Stato italiano?

No, a meno che la patologia XYZ non sia tra le poche indicazioni riconosciute (v. domanda precedente), andrà acquistata a pagamento indipendentemente che sia di importazione Olandese o produzione Italiana.

Il medico mi ha prescritto cannabis da assumere per vaporizzazione. Quali dispositivi MEDICI esistono?

Premesso che esistono tantissimi vaporizzatori, gli unici 2 attualmente certificati per l’uso medico (ossia viene garantita la quantità e riproducibilità dell’estrazione) sono della ditta Volcano (consigliata dal Ministero Olandese): esiste in versione Digital Medic e, da Giugno 2016, in versione portatile Volcano Mighty.

 

ACQUISTARE CANNABIS TERAPEUTICA

Quali formulazioni di cannabis possono essere acquistate?

La cannabis acquistabile nelle Farmacie galeniche può essere preparata in cartine (per vaporizzazione o tisana), tinture alcoliche, resine ed estratti oleosi, capsule apribili micronizzate per tisana, colliri, capsule ad uso orale già pronte, supposte, liquido con THC e CBD per sigarette elettroniche (sperimentale*), crema o gel transdermico.

Come è possibile acquistare (con ricetta medica) i flaconcini da 5 grammi di cannabis olandese (con tappo giallo?)

Non è possibile, in quanto è illegale: al momento dell’acquisto, è apposto un sigillo su ogni confezione che riporta come il Farmacista NON possa cedere i 5 grammi come tali; altrettanto, ad ogni acquisto, il Farmacista deve firmare sul DDT una certificazione in base alla quale non cederà nessuno dei flaconi da 5 grammi come tali.
La legge prevede, inoltre, che un farmaco possa essere venduto solo a dose e forma di medicamento.

Ma le AUSL o Ospedali forniscono proprio questi flaconi con tappo giallo sigillati che…

È illegale!

Ma anche alcune Farmacie, che fanno pagare qualche € in meno, forniscono la cannabis NON in cartine, ma in grossi barattoli, senza dividerla.

È illegale! Se la Farmacia a cui il paziente si rivolge, fornisce dosi NON ripartite in cartine/bustine, magari il paziente avrà risparmiato qualcosa, ma dall’altro lato dovrebbe chiedersi: il Farmacista ha preferito commettere un illecito già una volta; per quale motivo allora dovrebbe essere onesto nel consegnare effettivamente cannabis farmaceutica (Bedrocan, Bediol, ecc…), piuttosto che una mescolanza con cannabis di strada o altro (!), allo scopo di lucrare ulteriormente sulla salute del paziente?

OLIO DI CANNABIS E RESINE

È possibile acquistare LEGALMENTE l’olio di cannabis in Italia?

Si, tramite le farmacie e con ricetta medica, come spiegato in questo post (con concentrazioni, ricette, spiegazioni, eccetera…).

È vero che da Dicembre 2015 NON è più possibile preparare in Farmacia olio di cannabis o altri estratti?

NO, non è vero. Il DM 9/11/2015 ha imposto un vincolo molto pesante per le farmacie, ossia di titolare (calcolare la concentrazione di THC e/o CBD) ogni singola preparazione galenica magistrale di estratto (alcolico, oleoso, ecc…). I macchinari e i costi da sostenere sono assolutamente proibitivi per la maggior parte delle Farmacie, eccetto alcune che potranno continuare a preparare cannabis olive oil, resine e altri estratti. Alcune Farmacie di Farmagalenica in grado di continuare a preparare l’olio sono reperibili su Cercagalenico.it.

Il Medico dice che non può prescrivere l’olio perché non si può più fare.

Vedi sopra: il Medico sbaglia in quanto può continuare a prescrivere qualsiasi estratto esattamente come prima, solo che bisogna rivolgersi ad una delle (poche) farmacie dotate della strumentazione necessaria prevista dal Decreto 9/11/2015.

È possibile acquistare legalmente online (su Internet) olio di cannabis (CBD oil) con solo CBD?

No, non è legalmente possibile perché in Italia, estratti ad uso orale contenenti solo CBD e 0.x% THC non sono recepiti e classificati come (es.) integratori alimentari o parafarmaco o alimenti, ma ritenuti alla stregua di un qualsiasi estratto di cannabis con THC.
Il CBD è stato riconosciuto come sostanza cosmetica e alcuni Stati (Gran Bretagna) hanno cominciato a interrompere la commercializzazione di prodotti a base di CBD in quanto riclassificati come “dotati di proprietà terapeutiche”: potranno essere venduti solo come medicinali (con tutto l’iter del caso).
Per la normativa italiana, attualmente le uniche parti della cannabis utilizzabili nella realizzazione di integratori alimentari sono i semi.
Poi si sà, internet è un limbo…

Se volessi ottenere un prodotto a base solo di CBD o arricchito in CBD ad uso meDIco, come posso fare?

La risposta (positiva) è in questo post.

Come posso calcolare il dosaggio corretto dell’olio di cannabis (numero di gocce o ml) sapendo la dose di THC o CBD che devo assumere?

Utilizzando un pratico calcolatore online reperibile QUI su Farmagalenica.
È possibile sapere la concentrazione percentuale (es. 0.5%, 1%) dell’olio o resina e il contenuto medio di una goccia.

DOMANDE VARIE

Ho sentito che è legale in italia la cannabis detta . Si troverà anche in farmacia?

Si tratta di cannabis NON terapeutica, in infiorescenze. Il “prodotto” (chiamato EasyJoint) non è registrato come alimento, integratore, parafarmaco o dispositivo medico, ma si tratta di canapa contenente solo CBD (4%).
Ecco quindi che la vendita cannabis in farmacia (di EasyJoint) NON può avvenire, non rientrando in alcuna categoria merceologica.
Si chiarisce inoltre che questa canapa NON ha alcun effetto terapeutico.

E’ possibile guidare dopo l’assunzione di cannabis terapeutica?

Ni.
Da Dicembre 2015, il DM 9/11/2015 ha sancito che

I soggetti in terapia [dei cannabinoidi, ndr.], inoltre, dovrebbero essere esentati dalla guida di veicoli o dallo svolgimento di lavori che richiedono allerta mentale e coordinazione fisica per almeno 24 ore dopo l’ultima somministrazione con cannabis per uso medico.

La parola dovrebbero non rappresenta un obbligo, ma una raccomandazione. Per questo non è possibile sostenere che è categorico NON guidare.
In caso di incidente automobilistico dal punto di vista civilistico/penalistico, dato che è possibile rilevare tracce di cannabinoidi a distanza di settimane dall’assunzione, è necessario essere consapevoli che comunque potrebbe aprirsi un contenzione in cui sarà necessario dimostrare (con copia delle prescrizione e etichette del farmaco) che l’assunzione è avvenuta a scopo terapeutico.
Attualmente però non è prevista una legge precisa sulla guida per chi assume cannabis terapeutica, anche se il seguente post è di grande aiuto per orientarsi.

Posso chiedere una copia della ricetta al farmacista, al fine di dimostrare che la cannabis utilizzata è legale e ad uso terapeutico?

Certamente si, anzi, con il DM 9/11/2015 il Farmacista ha l’obbligo di fornire sempre una copia datata, timbrata, prezzata e firmata, anche senza che il paziente la chieda.

Come mai a volte si fa fatica a reperire Cannabis terapeutica, intesa come disponibilità in farmacia?

Ormai c’è ampia disponibilità di cannabis, alcune Farmacie di Farmagalenica (clicca per avviare la ricerca) dispongono di ampie scorte per sopperire alla mancanza e permettere di non interrompere le terapie, non ci sono più periodi “scoperti” in cui la cannabis non si trova. Bisogna solo cercare una Farmacia che ne disponga: ce ne sono sempre, 24/7.

Alcune AUSL pretendono certi formalismi sulla ricetta che prima non chiedevano.

Se il Farmacista o la AUSL vi dicono che la ricetta che avete per l’acquisto di cannabis a pagamento, non va bene perché:

  • non riporta il consenso informato
  • deve essere limitata a 30 giorni di terapia anche se a pagamento
  • è necessario avere obbligatoriamente la carta di identità per poterla ritirare
  • serve un ricettario speciale (ministeriale a ricalco)

cambiate AUSL/Farmacia. Nessuna di queste richieste è legittimamente supportata dalla normativa (si ribadisce, nella dispensazione a pagamento).

Ho sentito che ci sono 2 tipi di cannabis Bedrocan, uno al 19%, l’altro al 22%. E’ vero?

No.
Fino a Giugno 2014 il metodo analitico strumentale della ditta Bedrocan BV per calcolare il THC, calcolava un THC del 19%; la Bedrocan BV si è accorta che questo metodo era impreciso e, con il nuovo metodo, la cannabis Bedrocan è risultata con una concentrazione del 22% di THC. NON SI TRATTA di 2 Bedrocan diversi, ma sempre dello stessa cannabis, ma con metodi analitici differenti.
L’Olanda ha risolto immediatamente aggiornando tutti i certificati in quanto la definizione “formale” 19% ha cessato di esistere. In Italia (figuriamoci) il Ministero della Salute non ha aggiornato le “carte”: il valore del THC è, infatti, il parametro legale per differenziare le varie varietà di cannabis terapeutica. Ne consegue che in Italia resta legale il Bedrocan 19% e non è “contemplato” il Bedrocan 22%, che viene ribadito, è la stessa identica cosa (per chi mastica fisica quantistica, pensi al gatto di Schrödinger: contemporaneamente vivo e morto. Il Bedrocan in Italia è uguale: contemporaneamente 19% e 22%).
Per questo motivo, la Bedrocan BV produce dei certificati d’analisi ad hoc per l’Italia in cui indica che il Bedrocan è 22% con la nuova metodica, ma anche contemporaneamente 19% con la vecchia metodica.
Quando si legge Bedrocan 19% o Bedrocan 22% in ricetta, dal Medico o dal Farmacista, si sta parlando della stessa identica cosa (al reale valore di 22% in THC).

Con la depenalizzazione a Gennaio 2016, è cambiato qualcosa nel consumo ad uso terapeutico o autocoltivazione della cannabis, dato che si è parlato di “depenalizzazzione”?

NON È CAMBIATO ASSOLUTAMENTE NULLA!
La depenalizzazione di cui si è parlato a metà Gennaio 2016 riguardava solo ed ESCLUSIVAMENTE i soggetti autorizzati a coltivare cannabis per scopo terapeutico, ossia l’Istituto Militare di Firenze e il CRACIN di Rovigo, trasformando eventuali future mancanze (errori) da reato (quindi penale) a sanzione amministrativa. NULLA è stato variato per autocoltivazione, spaccio, legalizzazione, ecc.. Rimane tutto illegale come sempre. Depenalizzazioni e uso personale non sono state minimamente sfiorate e non sono neppure in agenda di Governo. I giornalisti non sanno di che parlano e fanno solo grande confusione.

Questo vuol forse dire che è possibile coltivare cannabis ad uso terapeutico da rivendere a farmacie o industrie farmaceutiche?

In teoria SI, in pratica NO per 2 motivi:
1. come prevede il Decreto 9/11/2015, si tratta di autorizzazioni che rilascia l’Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Salute, cosa che non avverrà fino a (almeno) fine 2017.
2. sempre come prevede il Decreto citato, la produzione di cannabis deve avvenire in ambiente GMP (Good Manufactoring Practice) alla pari di un’industria farmaceutica, con tutte le autorizzazioni del caso.

Dove posso trovare ulteriori informazioni istituzionali sulla cannabis ad uso medico?

Possono essere reperite sul sito del Ministero della Salute e dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Miitare di Firenze.

POST IN CONTINUO AGGIORNAMENTO CON ULTERIORI DOMANDE.
Scrivere la domanda nei commenti o inviatele tramite email.

Questo articolo è stato pubblicato in Cannabis, Farmacie e contrassegnato come da Dr. Marco Ternelli . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su Dr. Marco Ternelli

Dr. Marco Ternelli, farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Autore del blog Farmalegge. Amministratore di Farmagalenica.it, Cercagalenico.it e Preparazionigaleniche.it Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV nel 2014. Da sempre lavora presso la Farmacia Dr. Ternelli (RE).

434 pensieri su “Vendita cannabis in Farmacia: situazione 2017

  1. Buongiorno,
    devo sottopormi ad analisi del capello in CML per il rinnovo della patente in quanto in passato sono stato trovato positivo al THC. Leggevo in un post precedente che l’uso medico è prevalente rispetto all’uso ludico, volevo però una conferma che presentando una ricetta fattami dal medico per il Bedrocan a tale commissione (indipendentemente dalla regione e dalle relative indicazioni regionali) possa essere condizione sufficiente per rinnovarmi la patente avendo una positività al THC comprovata dalle analisi. O, eventualmente, cos’altro è necessario presentare per giustificare la positività ed avere comunque il rinnovo della patente. Si tratta di un argomento delicato, temo che tale positività possa essere giudicata non idonea con la guida. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

    • Salve,
      purtroppo l’argomento è molto delicato ed attuale perché ci sono 2 normative che viaggiano su “strade” separate (suo ludico VS uso terapeutico), ma il codice della strada non è ancora aggiornato a prevedere i 2 utilizzi.
      DA QUANTO MI RISULTA (ma potrei essermi perso qualcosa) attualmente in caso di positività è a DISCREZIONE della commissione, di fronte ovviamente ad una prescrizione che indichi l’uso non ludico, valutare se rilasciare o meno la patente.

  2. Buongiorno, ho trovato il vostro sito da poco non so se è il posto corretto per questa domanda . Mi trovo da un po di tempo in una situazione di peso veramente bassa dalle tabelle risulto essere un caso di anoressia ( 1.75 x 49 kg) sono stato in passato un consumatore di cannabis.. Ho smesso per motivi personali… e da allora il mio peso che è sempre stato intorno ai 62 kg è sceso drasticamente… il mio medico dopo delle visite voleva prescrivermi alcuni farmaci.. ora non ricordo il nome… volevo sapere se era possibile cercare di intraprendere una terapia attraverso la cannabis, o è una battaglia persa, visto che in passato è servita per aumentare il mio appetito e di conseguenza il mio peso.Non so se appunto è il luogo corretto per queste info… cordiali saluti .. e buon lavoro

    • Salve,
      c’è molta letteratura scientifica a sostegno dell’uso della cannabis come ANTI anoressizzante ed è una delle 7 indicazioni riportate nel DM 9/11/2015 sulla cannabis.
      Il Medico può quindi SE VUOLE prescrivere la cannabis per questa indicazione, come prevede la normativa (Legge 94/98). Quasi sicuramente sarebbe a pagamento, ma ci sono alcune Regioni (Puglia e Toscana credo) in cui è rimborsata per questa patologia.
      Vale la pena provare, secondo me, dato che a livello normativo tutte le porte sono “aperte”.

  3. mi chiamo tommaso di ciaula,
    75 anni,con vari acciacchi:
    ipertensione,fibrillazione atriale,aritmia,anoressia,insonnia(minimo le 2 di notte,nonostante assunzione Melasin-up e Stilnox),dispepsia,meteorismo acuto,ansia super fortissima,ogni e tanto problemi di stitichezza,occhi che bruciano fortissimo,gravi problemi ai denti……….ma il mio medico non mi vuol dare il Bedrocan.
    Secondo Lei,dott. Ternelli,che fare!SONO DISPERATO!

    Cordiali saluti.
    tommaso di ciaula
    scrittore,poeta a livello mondiale.

    • Gent.mo dott. Ternelli,

      ho scordato di segnalarle l’innappetenza,l’appetito mi arriva a mezzanotte,l’1….e poi il gusto,non c’e’ più,poco!

      Grazie.

      cordiali saluti.

      tommaso di ciaula
      poeta,scrittore.

    • Salve,
      senza mezzi giri di parole: cambiare medico, non ci sono alternative.
      Ma consideri che per i problemi cardiaci che ha scritto, la cannabis è controindicata (specie per la fibrillazione atriale) dato che può dare tachicardia, specie il Bedrocan a certi dosaggi.
      Ma la soluzione, ripeto, è una sola.

  4. Salve, sono un giovane di 24 anni e soffro di aritmia e sindrome delle gambe senza riposo. Durante la notte per colpa della sindrome soffro di dolori molto forti che causano perdita di sonno. Questo problema, insieme ad altri fattori più seri e personali, mi ha portato a depressione e tentato suicidio. Ho provato altri rimedi più convenzionali ma non hanno funzionato. Mi chiedevo se per le mie patologie fosse possibile e fosse consigliabile la prescrizione di cannabis. Grazie per il post molto esaustivo.

    • Salve,
      per alcuni problemi (dolore e insonnia) la cannabis può essere prescritta su consulto Medico; ovviamente non è detto che il Medico sia d’accordo o che la ritenga il farmaco più adatto.
      Sarebbe comunque una ricetta bianca a pagamento, le patologie che descrive non sono rimborsate da alcuna Regione.

  5. ho letto sopra dite che a scopo terapeutico è legalizzata in Piemonte non è vero è legalizzata in Lombardia ma non in Piemonte

  6. Gent.mo Dr. Marco Ternelli,
    ho 72 anni e sul web ho trovato questa notizia:
    “Marijuana, negli anziani potrebbe rallentare la degenerazione del cervello.
    Il Thc, principio attivo della cannabis, sarebbe in grado di contrastare il declino cognitivo legato all’invecchiamento e di prevenire l’insorgere di demenze….
    ….le dosi di Thc utilizzate sono bassissime, spiegano, inferiori a quelle necessarie per indurre effetti stupefacenti…”.
    Nel caso non ci fossero serie controindicazione, avrei interesse a provare, le chiedo il Suo punto di vista e, l’eventuale, dosaggio di Thc. Grazie.

    • Salve,
      si tratta di studi assolutamente agli albori, molto promettenti, ma siamo veramente agli inizi.
      Se il suo Medico fosse d’accordo potrebbe prescrivergliela e fargliela assumere (es. decotto, dati i bassi dosaggi). Nella letteratura sulla cannabis, bassi dosaggi sono solitamente 2.5mg – 5mg, ma non ho idea nello studio perchè se non erro si riferiva a topi.

      • Sì, finora i test, secondo l’articolo che ho letto, sono stati fatti solo sui topi.
        La ringrazio tantissimo per la Sua cortese e gradita risposta.
        Vittore Luciani

  7. Buonasera Dottore, ho 27 anni e sono affetta da sm, continui dolori articolari, insensibilità diffusa, stanchezza cronica, cammino (ancora) ma con dolori costanti.. Fino ad ora non ho mai voluto provare la cannabis.. Ci tengo alla mia lucidità fin quando l avrò.. Sull effetto allucinogeno che cosa mi può dire?

    • E’ certamente uno degli effetti collaterali più noti per chi usa la cannabis ad uso terapeutico.
      La mia esperienza è questa: è molto probabile nei bambini/giovani adulti e negli anziani. Data l’età, alle dosi corrette, ci sono buone probabilità che NON si abbiano problemi.
      In generale, comunque, è importante partire con una dose non eccessiva (e già questo basta a non avere effetti psicotropi), assumerla alla sera (così comunque si dorme e tutto passa) e tenere presente che possono esserci i primi giorni di assunzione, ma poi spariscono continuando l’assunzione.
      Quando si instaura tolleranza, non ci sono più effetti psicotropi e spesso si hanno invece (se la dose è corretta) quelli terapeutici.

  8. Salve ho letto questo articolo molto interessante su l”uso terapeutico dell “haschis volevo chiedere una informazione riguardo a l”uso personale mi spiego chi fuma a casa sua rischia qualcosa?da qurato articolo si legge che esiste solo uso terapeuyico con certificato medico

    • Salve,
      qui parliamo di cannabis terapeutica legale, ossia infiorescenze autorizzate.
      L’hashish è un prodotto non ad uso farmaceutico (una resina di cannabis ottenuta per battitura della pianta), non legale e quindi è reato utilizzarlo.

  9. Salve,ho letto che a Roma Zingaretti ha firmato x la marijuana terapeutica a carico del s.s.r.,volevo sapere se la legge è già operativa,le patologie a carico del s s.r.,e un ultima cosa:Come decidere per le dosi giornaliere?È il medico che deve indicare la dose,qualita’ marijuana,c’è un protocollo unico da seguire per patologia,oppure il malato,in base alla propria esperienza,puo’ suggerire indicazioni?Vi ringrazio anticipatamente x tutto,tra siti di notizie fake e/o a meta’,voi fornite indicazioni preziose ai malati.Grazie

    • Salve,
      ho parlato con dei colleghi Romani pochi giorni fa a proposito. Attualmente è solo una legge regionale che però manca delle delibera di giusta per renderla effettivamente e praticamente attuabile.
      In pratica, al di là della firma, manca ancora un passaggio per renderlo effettivo.
      Ad ogni modo, ufficialmente SOLO il MEDICO può decidere dose, modi e tempi di somministrazione. Poi, chiaramente, la sua scelta può essere influenzata da tante cose… ma la responsabilità finale è sua.
      Per quanto detto nelle prime righe, non c’è (ancora) un protocollo da seguire.

    • È una domanda assolutamente generica. Potrei dirle 0€ (zero) se il farmaco è “passato” dal sistema sanitario.
      A 30€ al mese se si tratta di minidosi di cannabis.
      A 100€/mese per una terapia “media”.
      Eccetera…

  10. Perdonatemi se approfitto di questo spazio sto cercando di cancellarmi da questo sito ma continuo a ricevere mail forse sbaglio qualcosa nella procedura di cancellazione se qualcuno potesse aiutarmi gliene sarei grata
    Buona giornata

    • Salve,
      nella email di notifica che le arriva, deve cliccare dove dice “Gestione iscrizioni”.
      Nella pagina che si apre, potrà TOGLIERE il segno di spunta dalla sua email e cliccare per confermare. A quel punto non riceverà più alcuna notifica.

  11. Grazie per la cortese e rapida risposta,volevo sapere se poteva indicarmi, (anche in forma privata),quale tra la canapa industriale ad uso terapeutico attraverso che, (carmagnola/futura75/fibranova ecc),contiene più che da usare per inalazione, (vaporizzatore ).?
    Grazie,purtroppo la marijuana costa cara,e salvo la Regione Lazio non rende operativa la legge firmatavda Zingaretti,mi trovo costretto a ripiegare verso l canapa senza htc.Grazie anticipatamente

    • La carmagnola è stata recentemente “bistrattata” per vari motivi; si è sempre parlato bene della futura.
      Il contenuto deve essere sempre quello: CBD (a valori variabili, non è standardizzata) e THC assente o sotto i limiti.

  12. Grazie mille per queste utilissime informazioni. Ho un’amica statunitense che vorrebbe assumere cannabis terapeutica (è malata di spondilite anchilosante); deve viaggiare in Italia questa estate e si chiede se le farebbero problemi. A occhio io credo che con la ricetta medica si possa viaggiare tranquillamente – lei ha idea in proposito? Grazie mille

  13. Salve,ho letto l’articolo e l’ho trovato molto interessante poiché non sapevo nulla della cannabis a scopo terapeutico. Vorrei un’informazione: è possibile trattare l’insonnia cronica e la sindrome depressiva? Io ne soffro da vent’anni e da allora sono in cura con psicofarmaci senza riuscire mai a smettere e senza risultati granché soddisfacenti soprattutto per il sonno,solo un pochino per gli sbalzi d’ umore. Non posso però dire di essere mai veramente bene.

    • Sull’insonnia ci sono molti lavori scientifici con il CBD (a volte anche il THC). Dei 2 problemi che dice, sia THC che CBD possono aiutare, ma il THC va usato con attenzione perchè può migliorare la situazione, ma anche peggiorarla dato che assume già antidepressivi e dice di avere sbalzi di umore (che pure il THC può causare, dipende dalla individualità).
      Volendo si potrebbe usare insomma, ma dipende dal Medico…

  14. Salve
    Ho 53 anni e sono affetto da CMT1A diagnosticata solo recentemente con esame del DNA. Ho letto sul web che la cannabis può essere efficace ma ho trovato sul studi esteri e nessun riferimento in Italia.
    Forse grazie al fatto che ho fatto sport con una certa costanza nella mia vita (nuoto e ciclismo) non ho sintomi troppo debilitanti ma negli ultimi anni mi sento più impacciato nel camminare e non vorrei che la cosa peggiorasse.
    Per questo ogni tanto cerco sul web se ci sono stati sviluppi sulla ricerca per curare questa malattia.
    Crede sia possibile nonché utile tentare con i cannabinoidi?
    Grazie

    • Salve,
      sulla Charcot Marie Tooth non conosco studi (da una velocissima ricerca non ho trovato nulla) per cui in teoria non sarebbe prescrivibile.
      Alcuni sintomi però (spasticità, dolore, ecc…), presi singolarmente, possono potenzialmente essere alleviata dalla cannabis, ma sta al medico valutare se vuole tentare con la cannabis e non ha alternative.
      Ma essendo una malattia molto rara, è impossibile fare previsioni sulla efficacia/utilità.

  15. Buonasera, ho 33 anni e soffro da più di cinque anni di forti dolori cronici, manifestati subito dopo l’intervento oncologico per una neoplasia endocrina intestinale dell’appendice, nonostante che ad oggi la malattia oncologica sia comunque negativa ( TC, RMN e PET Negative), continuo ad avere forti dolori addominali e agli arti superiori e inferiori e diarrea continua con 3/4 scariche al giorno nonostante il Loperamide che assumo giornalmente. Il neurologo da poco ha fatto una diagnosi di sospetta fibromialgia. Attualmente sono in cura presso Ist. dei Tumori di Milano in trattamento con la seguente terapia:
    Creon 10.000 2 cp prima di colazione, 2 cp prima di pranzo, 2 cp prima di cena
    Durogesic 75 mcg/ora ogni 60 ore
    Effentora 200 mcg al bisogno massimo ogni 4 ore
    Pantoprazolo 40 mg 1 cp mattino e sera
    Normix 200 mg 1 cp die
    Motilium 2 cp prima di pranzo e cena
    Loperamide 8-10 cp/die
    Bisoprololo 2.5 mg 1 cp die
    Cipralex 20 mg 1 cp
    Se nausea Ondansetron 8 mg massimo due volte al giorno.

    Inoltre da dopo l’intervento soffro anche di Gastroparesi, emicrania, fegato steatosico e mi hanno riscontrato un piccolo versamento pleurico basale.

    Dai recenti ematochimici eseguiti si evidenzia: AST, ALT, Albumina e Bilirubina leggermente fuori dai limiti. ASLO (447), C4 leggermente fuori dal limite, Insulina leggermente fuori da limite,, Globuli Rossi, Conc. HB corpuscolare media e Monociti leggermente fuori dalla media.

    Per tale motivo, oso chiedere se è possibile per il controllo del dolore assumere della cannabis terapeutica e tale possa aiutarmi nella gestione del dolore, visto che gli oppiaci che assumo devo continuare ad aumentarli e non sono sufficienti a controllore il dolore cronico. In alternativa se aveva delle indicazioni da suggerirmi per iniziare a vivere nuovamente.

    Cordialmente

  16. Dott.Buon pomeriggio,noi ci siamo già scambiato domande/risposte,volevo chiederle se aveva notizie se la marijuana a carico s.s.r nel Lazio fosse diventato operativa o ancora solo su carta,nonostante la legge approvata da Zingaretti.
    Dimenticavo,nel mio caso l’uso e’ legato ad una grave forma di spondilite anchilosante molto resistentec a farmaci, (humira),e al dolore causato al momento resistente al palexia,e alle infiltrazioni dulla colonna (tetapia dolore ospedale).E se ho capito bene il dolore cronico permette l’esenzione, (anche perche’ sono povero e non potrei permetteemela).Grazie anticipatamente x tutto a nome mio e di tutti i malati x le informazioni piu’ che preziose e b.serata.

    • Attualmente non mi risulta ancora attuata.
      Non so dirle nel caso specifico della sua spondilite, ma molto probabilmente il dolore cronico verrà riconosciuto come condizione che ne permette la dispensazione gratuita (esenzione o non esenzione).
      Unica cosa bisognerà vedere CHE TIPO di dolore cronico: qualsiasi? (non credo) Solo in certe patologie? Solo se il dolore è superiore a certi valori?
      Bisognerà pazientare ancora un po’.

      • Grazie x la risposta,nel mio caso dolorecresistente a palexia 150 mg ogni 12 ore,resistente ad infiltrazioni colonna, (cortisone/anestetici/miorilassanti),terapia dolore.Spero che presto potrò beneficiare dell’esenzione,perché la marijuana, (ma solo quella con equilibrio tra thc/cbd,mi aiuta tantissimo.Grazie di nuovo

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