Ricetta medica cannabis: istruzioni e facsimile

Semplificare la vita a Medici e pazienti: pronta da scaricare la ricetta medica cannabis!

Semplificare la vita a Medici e pazienti: pronta da scaricare la ricetta medica cannabis!

Date le molte richieste da parte di Medici e pazienti e diverse incertezze su come deve essere redatta una ricetta medica cannabis, Farmagalenica SNC rende disponibile al download diversi facsimile di ricette mediche utilizzabili per la prescrizione a pagamento della cannabis terapeutica.

 

Alcune nozioni generali sulle ricette mediche di cannabis terapeutica

FONDAMENTALE è sapere che:

  1. tutti i facsimile presenti sono relativi alla prescrizione della cannabis terapeutica su ricettario privato del medico (ricetta “bianca”) valida per l’acquisto esclusivamente a pagamento. NON ci sono facsimile per la prescrizione SSN perché attualmente non esiste una unica modalità di prescrizione della cannabis gratuita, ma varia da Regione a Regione (e comunque richiederebbe un ricettario SSN apposito).
  2. la ricetta medica cannabis a pagamento può essere redatta da QUALSIASI medico iscritto all’Ordine dei Medici Italiani: specialista, di base, ospedaliero, eccetera.
  3. all’interno di ogni facsimile sono riportate anche le istruzioni per la compilazione corretta secondo i dettami della Legge 94/98 (Legge “Di Bella”) e il recente DM 9 novembre 2015.
  4. non ci sono limiti quantitativi o di durata della terapia: può essere prescritto qualsiasi quantitativo per una durata qualsiasi. Questo perché trattasi di prescrizione a pagamento, mentre nella prescrizione a carico SSN (SSR) le Regioni possono imporre vincoli e limiti (es. massimo 30 giorni di terapia).
  5. il medico dovrà compilare per ogni assistito, una scheda Scheda per la raccolta dei dati dei pazienti trattati, da inviare alla Regione territorialmente competente secondo le indicazioni che le stesse Regioni forniranno. Cliccare QUI per scaricare la scheda direttamente.
    Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla seguente pagina sul sito del Ministero della Salute.

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Su gentile concessione del Dr. Marco Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

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Quali sono le modalità per la prescrizione di cannabis tramite ricetta medica cannabis a pagamento che, si ricorda, è regolata dalla Legge 94/98?

Il Medico deve ottenere il consenso informato dal paziente, MA NON deve necessariamente indicarlo in ricetta (ha lo scopo di “tutelare” il Medico ed è di sua competenza soltanto, oltre al fatto che renderebbe nulla la privacy della ricetta). Fatto questo compila la ricetta medica su ricettario privato (ricetta bianca) con i seguenti formalismi:

  • codice NUMERICO o ALFANUMERICO del paziente, NON il nome e cognome o codice fiscale del paziente. La ratio è proteggere la privacy del paziente: solo il Medico prescrittore conosce la reale identità del paziente, associata al codice
  • data di redazione
  • timbro (o carta intestata) e firma del medico
  • prescrizione della sostanza incluso il titolo, tra i vari disponibili (es. Cannabis flos 19%/22% THC (Bedrocan) – 50 mg). L’indicazione del marchio di cannabis (Bedrocan, Bediol, Bedica, FM2, eccetera) non è obbligatoria, ma è FORTEMENTE raccomandata
  • forma farmaceutica: cartine / filtri / bustine / soluzione oleosa / capsule apribili per tisana / tintura / collirio / eccetera
  • il numero di dosi (es. 10 cartine) o la quantità (es. 50 ml)
  • posologia che NON è obbligatoria, ma è molto raccomandato che ci sia [Il DM 9 novembre 2015 ha imposto di indicare la posologia in peso , ma riferendosi SOLO alla Scheda paziente, ergo non è necessario indicare la posologia in peso sulla ricetta]
  • motivazione della prescrizione o “esigenza di trattamento” (DM 9 novembre 2015), ovvero le esigenze particolari che giustificano il ricorso alla prescrizione estemporanea (es. “mancanza di prodotto industriale”, “trattamento del dolore in paziente resistente a terapie convenzionali”, ecc..), in base a quanto previsto dalla Legge 94/98.
  • età e sesso del paziente [contrariamente a quanto indicato all’inizio, NON vanno indicati in ricetta]

Inoltre, il Medico compila anche la Scheda paziente, come spiegato nel punto 5 all’inizio di questo articolo.
Ogni ricetta medica cannabis ha una validità temporale di 30 giorni escluso quello di redazione e il farmacista ha l’obbligo (DM 9 novembre 2015) di consegnarne una copia timbrata, datata e firmata dal Farmacista.

Dove si possono scaricare i PDF dei facsimile di ricetta medica cannabis OLANDESE, ITALIANA e uso veterinario?

Di seguito, ecco alcuni facsimile (destinati esclusivamente al Medico o al Farmacista) per la prescrizione di cannabis della Bedrocan BV Olandese aggiornati con la documentazione del DM 9 novembre 2015.
Il file .zip contiene TUTTI i facsimile per una più agevole consultazione.

Per effettuare il download è necessario verificare l’identità, inserendo il vostro nome/cognome + email come indicato: il download con i facsimile verrà inviato alla email inserita (assicurarsi di inserirla correttamente), infine cliccare su Send Download Link.

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DOMANDE FREQUENTI

Cosa si intendo con il termine OLIO?
Spesso si usa il termine “olio di cannabis” per riferirsi all’estratto alcolico, cioè la resina FECO o RSO, ma dal punto di vista farmaceutico, il riferimento corretto è al Cannabis Olive Oil, cioè all’estratto in olio di oliva. Probabilmente l’errore nasce dal termine americano oil che in italiano è tradotto letteralmente come OLIO, associandolo quindi automaticamente all’olio di oliva, quando in realtà si riferisce alla consistenza della resina alcolica.

E’ vero che da Dicembre 2015 NON è più possibile preparare olio di cannabis o altri estratti?
NO, non è vero. Il DM 9/11/2015 ha imposto un vincolo molto pesante per le farmacie, ossia di titolare ogni singola preparazione galenica magistrale di estratto. I macchinari e i costi da sostenere sono assolutamente proibitivi per la maggior parte delle Farmacie, eccetto alcune (pochissime) che potranno continuare a preparare cannabis olive oil, resine e altri estratti.

Qual’è la ricetta giusta da scaricare per una patologia oncologica?
La preparazione consigliata è quella della resina di cannabis in estratto alcolico RSO / FECO.
NOTA BENE: leggere molto, molto attentamente questo articolo (e assicurasi di averlo capito bene) prima di scaricare il facsimile.

Qual’è il DOSAGGIO dell’olio di cannabis, Cannabis Olive Oil, in olio di oliva?
Premessa: questa è una domanda che va girata direttamente al Medico nel momento in cui si inizia il trattamento.
Si comincia sempre con 1-2 gocce, 1 volta al giorno alla sera. Successivamente si passa a 2 volte al giorno, aumentando goccia a goccia fino a che non si ha effetto terapeutico; se mentre si incrementa compaiono effetti collaterali/indesiderati, non aumentare ulteriormente le gocce, ma attendere prima che si instauri tolleranza.

Dove posso trovare altre informazioni da mostrare al Medico?
Su disponibilità della ditta ACEF (uno degli importatori italiani di Cannabis terapeutica), alleghiamo un PDF esplicativo con molte altre informazioni di carattere tecnico, scientifico e bibliografico.
Inoltre, su gentile concessione del Dr. Marco Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica, incluso un escursus sulla variazione dei prezzi della cannabis terapeutica nel corso degli anni.

Ulteriori informazioni sulla cannabis ad uso medico possono essere reperite sul sito del Ministero della Salute e dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

Per ogni altra domanda o dubbio, potete scrivere nei commenti.

Infine, ricordiamo che per visualizzare e contattare le Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire e vendere cannabis terapeutica, indica e sativa, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

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Informazioni su Dr. Marco Ternelli

Dr. Marco Ternelli, farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Autore del blog Farmalegge. Amministratore di Farmagalenica.it, Cercagalenico.it e Preparazionigaleniche.it Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV nel 2014. Da sempre lavora presso la Farmacia Dr. Ternelli (RE).

176 pensieri su “Ricetta medica cannabis: istruzioni e facsimile

  1. Buon giorno Dottore.nel 2013 sono diagnosticato con la paraparesi spastica famigliare (SPG7)dall 2013 a ogii la mia spasticita aumento specialmente in questi periodi freddi e umidi,vorei sapere se posso prendere BEDROCAN o che cosa altro a base canabis pe ridurre questa spasticita.se vado in farmacia mi vieni datto senza prescrizione medica? Grazie mille!

    • Salve,
      per la spasticità il Bedrocan (in quanto ricco di THC) è spesso impiegato con successo.
      Si acquista solo ed esclusivamente con ricetta medica, essendo stupefacente e, come può immaginare, è soggetto a rigidissimi controlli.
      Qualunque medico può prescriverlo, può iniziare con il Medico di base e vedere che cosa le dice…

  2. Pingback: Prezzo cannabis FM2 italiana di Stato: guida completa - Farmagalenica

  3. Buona sera Dr. Marco.
    Sono ammalato di Atrofia Muscolare progressiva tipo C.M.T.
    Charcot- Marie- Tooth. A1 da 51 anni. Non le dico le sofferenze che ho dovuto affrontare in tutto questo temo. Adesso vorrei sapere quali risultati potrei conseguire con il BEDROCAN O Altro a base di Cannabis, specialmente per i dolori. E che effetti collaterali possono causare. Grazie.

    • Salve,
      nell’atrofia la cannabis rappresenta un tentativo: può alleviare dolore e dare rilassamento, ma tutto sta a trovare la dose giusta (possono volerci giorni o settimane).
      Gli effetti collaterali principali sono la sonnolenza, lo stordimento iniziale, fame, rilassatezza muscolare.
      Sono tutti sintomi che entro certi livelli sono normali e scompaiono man mano che si sviluppa tolleranza: l’importante è non esagerare altrimenti possono diventare pesanti (me scompaiono comunque nel giro di 1 giorno circa).

      • Buon giorno Dr. Marco potrebbe indicarmi per favore quale preparazione potrebbe essere più adatta per la per la mia patologia, e se ci sono stati casi uguali? Se ci sono che rispondono al mio messaggio per piacere, che poi ci metteremo in contatto privatamente. E il minimo che possiamo fare per aiutarci tra persone sofferenti.
        Grazie mille.

  4. Buona sera Dr. Marco.
    Mi chiamo NIK, Ho una malattia rara. Ho già ricevuto da lei risposta su di essa. Si sa che oltre alla causa principale della patologia e a casa dei farmaci il corpo sviluppa altre patologie. Di conseguenza nel mio caso nel corso del tempo sono comparsi molti problemi come: Depressione, secchezza agli occhi naso e bocca, perdita di vista, insopportabile prurito agli occhi, fino a desso il 50% di perdita dell’udito, psoriasi al cuoio capelluto, ipertensione, insufficenza respiratoria a causa del poco funzionamento della cassa toracica, esofagite, gastrite, impotenza, fegato grasso è grosso in modo esagerato, facile colesterolo e trigliceridi alti, cuore ingrossato è carotide una chiusa o quasi, l’altra molto compromessa. Diabete, prurito alle spalle, insufficenza venosa, dolori tremendi in tutto il corpo come spille punture scosse e altro. E qualche altro problema che non ricordo. Adesso chiedo a lei Dr. Marco, quale preparazione della Cannabis è più indicata per me, è quale problema di questi elencati potrebbe risolvermi o aiutarmi?
    La ringrazio sentitamente. NIK.

    • E’ un quadro molto complesso il suo.
      La forma che mi sento di consigliarle è l’inalatoria, dato che è rapida, permette un facile dosaggio, ha minime interferenze sia per l’assorbimento polmonare, sia perché bypassa il metabolismo di primo passaggio del fegato (che ha già il suo da fare).
      Su cosa possa agire, va detto che dipende dalla varietà che utilizza, se con THC, CBD o entrambe (cosa che consiglierei):
      – ha effetto ipoglicemizzante, ma non cura il diabete.
      – agisce a livello neurologico, quindi potrebbe migliorare scosse e spasmi.
      – potrebbe dare benefici a livello respiratorio
      – sul prurito ci sono studi che evidenziano beneficio (anche su eczemi, ma con applicazione topica).
      Ma, lo ripeto, è tutto da vedere: la teoria è un conto; la pratica (specie in un caso come il suo) può essere tutt’altro.

  5. Buona sera dottore, vorrei sapere per quanto è nelle sue competenze , se i derivati della cannabis possono essere utili per la malattia di parkinson idiopatica.
    Quale prodotto è più indicato se olio piuttosto che infusi o decotti , e come dosare le quantità terapeutiche dei medesimi.
    Nel caso dell’olio si potrebbe usare il fornelletto che usano i fumatori di sigarette elettroniche? in che modo?
    Ultima cosa è sempre necessaria la ricetta medica?
    La ringrazio
    Stefano Orsi

    • Nel parkinson ci sono risultati, sul fatto che sia idiopatico non so dire se cambia o meno.
      Molti studi indicano il THC, ma altrettanti anche il CBD motivo per il quale vedo usare il Bediol come varietà.
      La dose si stabilisce strada facendo, iniziando con poco e salendo man mano (2 volte al giorno poi anche 3 o 4 a seconda della via di somministrazione, orale o inalatoria).
      Per la via inalatoria si usano dispositivi appositi (vaporizzatori), senza necessità di ricorrere all’olio.
      L’olio rappresenta la via migliore e pratica di somministrare cannabis, purchè fatto bene.

      È assolutamente sempre necessaria la ricetta medica.

  6. Buona sera dott!la mia mama ha un tumore di 4 cm alla testa del pancreas!ho letto che questo olio e buonissimo contro gli tumori!mi può dire che tipo di ricetta devo chiedere alla dottoressa e se c’è qualche speranza per lei?sono disperata non so più dove portarla e cosa fare per non perderla!gli dottori hanno detto che non si può operare e con la chemioterapia li rimane quasi 2 anni di vita!grazie

    • Devo premettere che l’olio di cannabis o meglio la RESINA di cannabis, è spesso usato con riferimenti anedottici, non ci sono ancora studi definitivi o certi sull’uomo, se non qualche studio in vitro (provetta).
      Chi prova questa strada, necessitò di una ricetta come quelle che sono qui, scarichi “RESINA RSO di Bediol”.
      Trova anche le istruzioni per il medico su come compilarla.
      Ulteriori informazioni su come assumere la resina, effetti, dosi e tempi li trova nel PDF in fondo all’articolo.

  7. Buonasera Dottore,
    Soffro di fibromialgia diagnosticata sei anni fa. Mi curo con Cimbalta 120mg e Lyrica 300mg e per tre anni mi sono sottoposta ad agopuntura settimanalmente in regime di Terapia del dolore. Ora la cura, già ad alte dosi, non fa quasi più effetto e siccome è da tempo che sento parlare della cannabis vorrei chiederle se la terapia è compatibile con la mia patologia. In Lombardia la fibromialgia non è riconosciuta quindi non sarebbe un problema accettare il fatto che sia a pagamento. Potrebbe consigliarmi la tipologia più adatta dal momento che non ho mai assunto la cannabis? Come faccio a far comprendere l’esigenza di questa cura al nuovo medico di base che ho appena cambiato e nemmeno mi conosce? Potrebbe pensare che si tratti di un capriccio magari. Io ho momenti in cui i dolori sono lancinanti, soprattutto quando mi alzo la mattina e devo andare a lavorare. Ah, in passato ho subito mobbing per colpa della fibromialgia è perso il lavoro. Da allora mi è stata diagnosticata depressione maggiore. Ora che ho ricominciato per fortuna ho difficoltà, gambe e braccia si irrigidiscono e talvolta faccio fatica a scendere anche dal letto. Ha qualche consiglio in merito?

    • Salve,

      per la fibromialgia si usa solitamente il Bediol, ma a dosaggi alti (200-300mg), vaporizzato per avere effetto rapido oppure in tisana/olio.
      Nel caso di forte spasticità o rigidità, alcuni medici preferiscono però il Bedrocan che con il triplo di THC pure dà buoni risultati (i primi tempi sarà necessario assumerlo in momenti in cui non si deve guidare o andare al lavoro, per via dei possibili effetti psicotropi).
      QUALSIASI medico può prescrivere cannabis, anche il suo di base.

      Certo, se il problema è “convincerlo”, un medico non è obbligato a prescrivere nulla (cannabis o altro farmaco) se non è d’accordo… l’unica è cambiare medico.

  8. buonasera dottore,
    sono abito in sardegna e sono affetta da SM RR
    come posso fare ad acquistare la cannabis per ridurre spasticità.
    e’ rimborsabile dal ssn?
    grazie e buon anno

  9. Salve Dr Ternelli
    mi è stato diagnosticato un glaucoma che l’oculista vuole definire con gli esami di approfondimento.
    Considerando l’arbitrarietà dei centri e professionisti che ricorrono alle terapie con cannabis dove sarebbe possibile reperire un elenco di centri e/o professionisti che hanno questo approccio terapeutico?

  10. Buongiorno Dr. Ternelli
    può cortesemente consigliarmi il dosaggio più appropriato di THC in forma di cartine ( queste prepara la farmacia di fiducia) per acufeni molto forti (80 decibel). Tutte le terapie provate non hanno risolto il mio problema. Mi resta questa speranza. Grazie per la sua cortese risposta, ho necessità urgenti vista la gravità.

    • Come dico sempre, non c’è una dose STANDARD perchè va valutata la risposta personale (molto presente nella cannabis) e la via di somministrazione.
      Premesso questo, dato che parliamo di cartine (quindi decotto o al massimo vaporizzazione, ma rimango sul decotto), in ogni caso deve partire da un dosaggio minimo (es. 50mg) per poi salire man mano che si sviluppa tolleranza. Partire con dosi maggiori, le darebbe certamente dei fastidi.
      Dopodichè dovrà salire a dosi (ESEMPIO) di 100/200/300/400 mg a seconda della risposta (che potrà esserci o meno, la cannabis non è una panacea di tutti i mali).

  11. Buongiorno Dott. Ternelli.
    Mi scuso per il disturbo. Eccomi qui a scriverle come moltissime altre persone in cerca di aiuto. E la ringrazio subito per la sua disponibilità.
    Mi permetto di chiederle anch’ io aiuto, per favore.
    La situazione è estrema: per un uomo di 72 anni a cui 8 anni fa è stato diagnosticato un mesotelioma pleurico, ora fortemente dimagrito e debilitato e che soffre anche di aritmia cardiaca e ha iniziato ad accusare dolori, quale forma di cannabis ( resina, se ho capito bene) dovrei chiedere di prescrivere al medico di base, ammesso che sia disposto a prescriverla?(So che dovrei pagarla, questo l’ ho capito).
    Ho la testa nel pallone, per cui le sarei enormemente grata se potesse dirmi esattamente il nome del prodotto (anche perché io ho paura di sbagliare), in maniera che io possa, anche a costo di telefonare a TUTTE le farmacie galeniche in Italia, fare una richiesta ben precisa al medico e poi alla farmacia che spero di trovare.
    Spero che la mia domanda non sia stata troppo “superficiale”, giacchè capisco che ogni caso è a sé, ma confido ugualmente in una sua risposta.
    Grazie di cuore.

    • Salve,
      è stata chiarissima.
      Solitamente si usa la resina di cannabis (Bedrocan alcool resina facsimile_Farmagalenica.pdf), ma data l’età e la situazione si potrebbe partire “calmi” (che non vuol dire perdere tempo), anche con dell’olio di cannabis che è la versione più “leggera” (si fa per dire) di THC e CBD: dovrebbe quindi scaricare Bedrocan olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf
      Se “regge” alte dosi di olio, si potrà passare in un secondo momento alla resina.

      All’interno trova le istruzioni per filo e per segno per il medico. Se ha bisogno, scriva pure.

      • Grazie per avermi risposto. Sempre gentilissimo.
        Posso osare ancora un paio di domande, per favore?
        Ma l’olio di cannabis indicatomi da lei è ugualmente efficace almeno per i dolori (che sono aumentati, purtroppo)?
        Ed è compatibile con alcuni farmaci che sta assumendo (LOBIVON per pressione arteriosa alta, CARTEOL 2% collirio per glaucoma, TACHIPIRINA 500 effervescente – ma ormai anche VOLTFAST bustine – e ARGENTO COLLOIDALE)?
        E quale sarebbe il prezzo indicativamente?
        Mi perdoni l’ insicurezza, ma in situazioni simili è difficile mantenere una perfetta lucidità mentale.
        Grazie ancora di cuore. Le auguro ogni bene.

        • L’olio PUO’ essere efficace, dipende da che varietà è composto (Bedrocan, Bediol, ecc…).
          La cannabis può causare abbassamento di pressione, ma non è incompatibile con il Lobivon; magari controlli la pressione per le prime settimane che non scenda troppo.
          Ha anche attività di ridurre il glaucoma, quindi anche li dovrebbe fare un controllo della pressione oculare dopo qualche settimana d’uso.
          Per il resto, niente di particolare se non l’avviso di assumerla lontano.

          Il costo è estremamente variabile, nel PDF in fondo all’articolo ho riportato alcuni esempi di prezzi per permettere di orientarsi, dato che dipende da molti fattori: quantità, forma farmaceutica, tipo di cannabis.

          Non si preoccupi, è normalissimo.

  12. Buongiorno dott. Tenerelli,
    Le chiedo cortesemente un parere per il mio caso, ho 75 anni e soffro da più di due anni di una cefalea persistente quotidiana di tipo misto tensivo ed emicranica, purtroppo senza alcun beneficio da terapie di svariati neurologi a base di diversi antidepressivi e ansiolitici e anzi con effetti collaterali anche gravi. Non fanno effetto sul dolore i normali analgesici e antiinfiammatori. Potrei secondo lei provare la cannabis terapeutica anche a pagamento per un sollievo dal dolore? Mi può fornire l’indicazione del facsimile che potrei portare al mio medico ? La ringrazio in anticipo per la risposta. Grazie

    • Salve, la cannabis è usata nel trattamento delle emicranie, di vario tipo.
      Solitamente per gli attacchi improvvisi si preferiscono le cartine da vaporizzare per avere effetto in pochissimi minuti (nel momento in cui il dolore comincia o si avverte).
      Quello più indicato è “Bedrocan cartine facsimile_Farmagalenica.pdf” per l’azione sul dolore, mentre per l’azione a livello tensivo si preferisce “Bediol cartine facsimile_Farmagalenica.pdf” (io partirei da quest’ultimo).

  13. Dr. Marco, Potrebbe dirmi per favore se la preparazione THC, CBD, deve essere usata di continuo tutti i giorni, o al bisogno? Grazie.

    Rispondi ↓

    • Se parliamo di vaporizzazione di cananbis (assunta per via inalatoria) si può assumere al bisogno.
      L’uso orale (olio, capsule, decotto), invece, è bene assumerlo con continuità dato l’effetto di accumulo che può dare; si può sospendere per giorni, per poi riprendere con continuità.

  14. Buonasera dott. Tenerelli,
    sono afflitto da neuroma di Morton ad entrambi i piedi, destro già operato e sinistro tengo duro. Le complicazioni dolorose post operatorie del resto sono anche ben conosciute e documentate nella letteratura medica credo. La senzazione, stiamo parlando del piede operato, è quella di un peso, come un sacchetto di sabbia perennemente sull’arto, si insinua poi un formicolio che fiorisce in una senzazione molto dolorosa simile a quella che si prova quando un arto “addormentato” si risveglia e che rimane lì per settimane – mesi …
    Gli oppiodi funzionano, ma non posso assumerli causa prostata ingrossata e pesanti effetti collaterali. Interrogato il medico di base sulla possibilità di avere una prescrizione di prova (sarebbe pure gratuita qui nel Veneto) mi è stato risposto che “loro” (i medici di base) non possono prescriverla. Ma è possibile?

    In ogni caso, ecco la mia domanda:
    Lei riterrebbe utile fare un tentativo, o magari, è gia conoscenza di letteratura sul trattamento di tali neuromi di Morton con la cannabis ?

    • Salve, non sono a conoscenza di uso della cannabis con neuroma di Morton.
      Ma sappia che:
      1. il suo medico di base può CERTAMENTE prescriverla a pagamento (cioè lei deve pagarla).
      2. in VENETO effettivamente ancora i medici di base NON possono (ad oggi) prescrivere la cannabis gratuitamente;
      3. in ogni caso non credo che la sua patologia rientrerebbe tra quelle per cui la cannabis sarebbe data gratuitamente.

      Un tentativo si può fare se il suo Medico avesse informazioni in letteratura circa un possibile beneficio, ma come scritto, sarebbe a pagamento.

  15. Buongiorno Gentilissimo Dott. Ternelli,

    Sono Marco Cannella, sono affetto da Sclerosi Multipla Recidivante Remittente e visto che ultimamente ho avuto un peggioramento nella deambulazione (spasticità) della gamba destra, vorrei poter acquistare il Bedrocan – in forma di olio – presso una farmacia galenica della mia regione (Piemonte).

    Mi sareste di grandissimo aiuto se mi aiutasse a rispondere ad alcune mie domande qui di seguito (se puo risponda tra le righe della mia mail):

    1) Cosa devo fare per poter acquistare il Bedrocan in forma di olio presso una farmacia galenica?

    2) Quale ricetta medica devo fare redigere dal mio medico di base e quale deve essere la composizione e quindi il dosaggio giornaliero di tale farmaco? Esso deve essere indicato sulla ricetta medica o puo essere omesso?
    Ho trovato su internet la composizione seguente, pensa che possa essere corretta e possa essere riportata sulla ricetta:
    – Cannabis Flos 19%/22% THC (Bedrocan) 5 g Olio di oliva FU 50 ml

    3) Esiste un esempio o fac-simile di ricetta medica che potrà essere utilizzata dal mio medico di base per poter redigere la ricetta medica necessaria per procedere successivamente con l’acquisto del Bedrocan in forma di olio?

    4) Il Bedrocan è un farmaco detraibile se sono in possesso di scontrino fiscale?

    Grazie mille per la Vostra disponibilità e gentilezza e Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro riscontro.

    Cordialissimi Saluti,

    Marco

  16. Buongiorno dottore , volevo sapere se la cannabis può essere prescritta per stati depressivi. Ringranziandola anticipatamente porgo distinti saluti

    • La cannabis NON è un antidepressivo. Come tale non è prescrivibile, anche se migliora (temporaneamente) l’umore e ci sono studi che può essere un supporto.
      A pagamento, c’è quindi una possibilità teorica come “aiuto” ad una terapia antidepressiva vero o propria.

  17. Salve dott.Ternelli, mi chiamo Federico, sono affetto da una paraplegia completa , da ormai sette anni. Secondo lei per il dolore neuropatico cronico sarebbe consigliabile e fattibile una prescrizione per la uso terapeutico della cannabis ?

    • Salve,
      si, per il dolore cronico sono molte indicazioni di usare la cannabis come terapia di supporto. Alcune Regioni, addirittura, la rimborsano.
      Può parlarne con il suo Medico di base per iniziare: a pagamento non è necessario alcuno specialista. Per il rimborso dipende dalla Regione in cui vive, ad ogni modo quasi tutte NON hanno ancora avviato la rimborsabilità.

  18. Buon giorno Dr. Marco. Volevo sapere per piacere, se una volta fatta la ricetta dallo specialista è sufficiente andare in farmacia per farsi preparare il dosaggio dalla cannabis, o ci vuole l’autorizzazione della provincia di appartenenza e specificare anche in quale farmacia si intende servirsi?
    Grazie per la sua disponibilità.

  19. Buongiorno, faccio uso di Bedrocan da circa 2 anni per la fibromialgia, da un paio di mesi a carico del Servizio sanitario regionale con prescrizione del mio medico di base; oggi il medico stesso ha messo in dubbio che io possa continuare ad avere la patente o che invece debba andare a rinnovo tutti gli anni, ci sarebbe stato un recente congresso nel quale se ne è parlato. Mi ha detto che cercherà inFo in merito e mi farà sapere. Siccome mi fido il giusto, ma non vorrei ritrovarmi senza patente perché mi serve per andare al lavoro finché ne ho uno… chiedo se lei dottor Ternelli ha info in proposito. La ringrazio

    • Salve,
      NON c’è alcun limite sulla detenzione della patente! Il limite riguarda “solo” la possibilità per il paziente di guidare fino a 24 ore dall’ultima assunzione di cannabis (effettivamente è così).
      Ma assolutamente, non ci sono restrizioni sull’ottenimento della patente.

  20. Salve dottore.
    Questi farmaci possono essere anche prescritti per la sindrome di Tourette? Sono efficaci? Meglio rivolgersi al medico di base o a specialista?
    Grazie per il suo aiuto

    • Salve,
      immaginando che si riferisca alle varietà di cannabis, quelle più indicate sono quelle più ricche di THC (come da letteratura) ossia il Bedrocan e il Bedica. Si può usare anche il Bediol che oltre al THC contiene CBD, ma è ultima scelta.
      Certamente uno specialista sarebbe ottimale, ma non so quanti ne esitano che conoscano l’uso della cannabis nella sindrome di Tourette; voglio dire, anche un medico di base che si interessasse alla patologia e alla letteratura (che come dicevo è ampia), potrebbe benissimo fare la ricetta medica.

  21. Salve dott.Ternelli,soffro di glaucoma da 15 anni ormai.Mi sono sempre curato con il farmaco DUOTRAV ma da un paio di anni mi comincia a dare seri effetti collaterali:offuscamento della vista,bruciore,pesantezza delle palpebre,questi sintomi anche di prima mattina appena sveglio che è il momento in cui l’occhio dovrebbe essere più riposato.Per questi motivi avevo intenzione di provare un collirio alla cannabis,mi saprebbe indicare cosa dovrebbe prescrivermi il mio oculista?Grazie mille.

    • Salve,
      tutto quello che deve scrivere è nel file “Bediol olio mais COLLIRIO facsimile_Farmagalenica.pdf” che può scaricare e far vedere al medico.
      Unica cosa: piuttosto che Bediol, forse il Medico potrebbe voler somministrare Bedrocan, nel qual caso come varietà andrebbe scritto “Bedrocan 19%” al posto di Bediol.

  22. Salve dott.Ternelli,
    a mio padre è stata diagnosticata di recente la Sclerosi Laterale Amiotrofica, volevo sapere se per questa malattia possono essere prescritti i farmaci a base di cannabinoidi e a a quale specialista posso rivolgermi per le prescrizioni.
    grazie

    • Salve,
      si, certamente.
      La SLA è una patologia per la quale la cannabis dispone di letteratura; potenzialmente qualsiasi medico può fare la prescrizione (anche quello di base), il problema è se vuole uno specialista che tratti la SLA con la cannabis, dato che molti centri dispongono di farmaci già noti che immagino vorranno essere provati PRIMA di ricorrere alla cannabis.
      Ad ogni modo, se vuole, può recuperare facsimile e istruzioni delle ricette per parlare con il suo Medico e vedere cosa fare.

  23. Ciao, soffro di artrite psoriasica senza lesioni sulla pelle. Entesite e dattilite quindi, le mie lesioni hanno attecchito già le articolazioni. Non posso seguire molte delle terapie poichè ho anche altre patologie, sono trombofilitica e celiaca. Cosa mi consiglia, sono esausta, sconfitta dal dolore e dal progredire della malattia.
    Grazie.

    • Salve,
      la cannabis usata in questi casi è Bediol o comunque ricca di CBD perchè alcuni studi dimostrano possa agire sul dolore e infiammazione in caso di artrite.
      Si faccia coraggio, provi a parlare con il Medico, magari con i facsimile avrà meno ostacoli burocratici se vuole prescrivergliela.

  24. Buongiorno dott. Ternelli,
    sono la mamma di una ragazza di 21 anni che da sempre soffre di dolori lancinanti legati al ciclo mestruale, i vari specialisti consultati parlano di endometriosi, naturalmente la certezza si avrebbe con intervento in laparoscopia. L’ultimo antidolorifico tentato il toradol ha dato un beneficio limitato a poche ore, senza peraltro togliere completamente i dolori e lasciando strascichi di stordimento (mia figlia ha detto che non riusciva a formulare pensieri complessi e si sentiva come se avesse 6 anni) per oltre una settimana.
    Potrebbe essere di qualche utilità l’uso della cannabis? Eventualmente in che formulazione e dosaggio? Cosa chiedere al medico di base che non dà alcun sostegno e definisce doloretti ciò che toglie a mia figlia anche la capacità di parlare?
    La ringrazio.

    • Abitualmente usa ibuprofene da 600 mg (poco efficace), normast (zero efficacia) e pelvilen dual act che sta testando ora.
      Grazie

    • Salve,
      potrebbe essere un tentativo legato alla gestione del dolore per cui un medico (di base o qualsiasi altro) potrebbe prescriverla per vedere.
      La via di assunzione dovrebbe essere la vaporizzazione se i dolori sono improvvisi e non prevedibili in alcun modo, oppure per via orale (capsule o olio) da assumere regolarmente durante i giorni/settimana dei dolori. Le consiglio di scaricare i facsimile di ricette mediche da mostrare al medico con le istruzioni su come prescriverla e vedere se è disposto.
      Il dosaggio sarà, all’inizio, bassissimo per istituire tolleranza, poi andrà aumentato gradualmente in base alla risposta. Ma intanto veda con la ricetta…

      • la ringrazio delle indicazioni proverò a chiedere al medico di base ma, nel caso fosse disponibile, esattamente cosa dovrei fare prescrivere per mia figlia?
        Ho provato a leggere i facsimile ma non ho capito se devo specificare il nome preciso del prodotto da somministrare.
        Mi scusi se le chiedo ulteriori chiarimenti e la ringrazio del tempo che mi sta dedicando.
        Silvia

        • Il consiglio è usare il Bedrocan o Bediol (quindi il nome va assolutamente scritto come indicato nei facsimile).
          Non si preoccupi, sono qui apposta a chiarire 🙂
          Faccia fare cartine se vuole vaporizzare o olio/capsule se vuole un’azione più duratura.

  25. Buongiorno dottore, sono affetto da fibromialgia con tutte le sue implicazioni.Ho chiesto al mio medico la prescrizione della cannabis a carico del SSN.Pur essendo disposto mi ha detto che non conosce i protocolli x la prescrizione. Possibile che siamo messi così male dal punto di vista dell’aggiornamento ai medici?Come posso indirizzarlo x fare la prescrizione.Grazie

  26. salve dottor Ternelli, sono malato da 3 anni e mezzo di morbo di chron, da tre mesi a ora in trattamento con mesalazina e sdc diet, e nell ultimo anno ho iniziato ad assumere cannabis di varieta terapeutica riscontrando significativi miglioramenti nella riduzione dei “dolori quotidiani” e nell inappetenza..
    però a questo punto vorrei potermi curare in legalità senza rischi.. vorrei chiederle consigli su che varieta utilizzare per avere il miglior effetto e su modalità di prescrizione..
    essendo un argomento particolare ho provato a parlarne molto vagamente, del trattamento del crhon con la cannabis, sia con il mio medico di base, sia con il gastroenterologo che mi segue privatamente, incontrando ahime la loro completa disinformazione in materia, venendo bollata come banale trattamento analgesico…
    per cui ho ritenuto rischioso o poco produttivo approfondire con loro il discorso, anche perchè poo gli sguardi ricevuti sono sempre i soliti, “di’ la verita, son tutte scuse perche vuoi fumare eh?”, tralasciando tutti i benefici di cui traggo dalla mia automedicazione..
    inoltre il mio dubbio piu grande è : ma se io faccio riconoscere che in questo modo curo il mio problema ed accedo ad una prescrizione medica, cose come la patente dell auto oppure gli esame sangue e urine che periodicamente si svolgono sui posti di lavoro come vengono poi gestite? grazie mille per il suo tempo

    • Salve, nel morbo vedo utilizzare dai Medici varietà che contengono sia THC che CBD: questo perché si sfrutta sia l’attività modulante sul sistema immunitario e antidolorifica del THC che antinfiammatoria del CBD (varietà tipo Bediol o FM2 quindi).

      Spiace leggere certe facili ironie anche perché ho molti pazienti con il morbo di Chron che la acquistano e hanno giovamento.

      Per l’ultima domanda, l’unica possibilità è avere una certificazione medica che attesti il suo uso di cannabis legale terapeutica. In alcuni casi, alcuni medici fanno eseguire un test per valutare la lucidità e prontezza di riflessi durante l’uso di cannabis, a maggior tutela.

  27. Buongiorno dott. Ternelli, qualche giorno fa le ho chiesto come intraprendere questo tentativo di richiesta al medico di base per mia figlia affetta da endometriosi, la prima risposta è stata che solo uno specialista può farlo, la seconda che in internet si trova di tutto e che chissà in che notizie mi ero imbattuta. Lo ho pregato di dare un’occhiata al suo sito, lasciandogli dei facsimile di richiesta e delle informazioni sulla cannabis flos, certamente non potevo stampare ogni cosa.
    Noi abitiamo in Veneto ma il fatto di ottenere la possibilità di sollevare mia figlia dalle pene che passa mensilmente è quello che mi preme, non importa se mutuabile o meno.
    Le chiedo cortesemente se esiste documentazione in merito alla cura del dolore pelvico cronico,anche se nel caso di mia figlia circoscritto principalmente alla seconda metà del ciclo, (non so se sia corretto definirlo così ma gli ultimi integratori prescritti pelvilen dual act e normast dovrebbero servire a questo) con la cannabis, e se può essere valutata in alternativa al toradol che pur utilizzato una sola volta ha dato strascichi nel comportamento durati più di una settimana (ad esempio riduzione dei freni inibitori, incapacità di esprimersi in modo articolato).
    La ringrazio e spero che potrà essermi d’aiuto nel portare avanti questa richiesta di fronte al medico.
    Silvia

  28. Buonasera Dottor Ternelli, a seguito di un incidente stradale, lieve grazie a Dio, dove ho riportato un’ustione di secondo grado all’avambraccio, mi si presentano sempre stati d’ansia e insonnia. Potrei ricorrere all’uso di cannabis per arginare questi sintomi? Eventualmente solo il mio medico curante potrebbe prescrivermela?
    Grazie mille

    • Solitamente per questi sintomi si usano varietà ricche in CBD che ha una spiccata attività rilassante e agisce anche come induttore del sonno.
      Certamente anche il suo medico di base potrebbe prescriverla (a pagamento), utilizzando i facsimile disponibili in questa pagina.

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