Olio di cannabis terapeutico: legale in Farmacia

Olio di cannabis terapeutico, farmaco preparato dal Farmacista

Olio di cannabis terapeutico, farmaco preparato dal Farmacista

Se stai cercando come acquistare legalmente l’ olio di cannabis terapeutico (cannabis oil, olio di canapa, olio di hash), sappi che può essere preparato e venduto legalmente in Italia come farmaco galenico (cioè preparato dal Farmacista) in alcune Farmacie di Farmagalenica dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile redatta secondo la Legge 94/98 (Legge “Di Bella”); vedere fine dell’articolo per la lista delle Farmacie.

[Se sei un Farmacista e vuoi sapere come preparare l’olio in Farmacia, quali passaggi e strumenti sono necessari e un’analisi di laboratorio sulla concentrazione di THC e CBD dell’olio, puoi trovare tutto su Preparazionigaleniche.it]

Prima di proseguire nella lettura è fondamentale chiarire che:

  • l’ olio di cannabis terapeutico di cui si parla NON è l’olio alimentare da semi di canapa, ma un estratto ottenuto tramite alcool o olio di oliva da infiorescenze femminili essiccate (v. oltre)
  • solo il Farmacista è abilitato per legge a effettuare preparazioni galeniche
  • l’ olio di cannabis terapeutico preparato dal Farmacista non ha nulla a che spartire o di paragonabile con un olio di cannabis preparato “in casa” o acquistato illegalmente: si tratta di un farmaco realizzato utilizzando cannabis di grado farmaceutico, quindi molto molto più pura e ricca in THC (tetraidrocannabinolo) o CBD (cannabidiolo), oltre che a concentrazione nota
  • per lo stesso motivo, la preparazione avviene tramite attrezzature di laboratorio, l’uso di siringhe sterili e (opzionalmente) filtri in micropore che permettono di ottenere un olio sterile e microbiologicamente puro
  • l’olio sterile preparato sotto cappa a flusso laminare permette l’utilizzo come collirio alla cannabis; il Farmacista potrà aggiungere adatti eccipienti per migliorare la somministrazione di un collirio oleoso.
  • sulle modalità di utilizzo, si sconsiglia di riferirsi a quanto trovato su siti in internet in quanto spesso si riferiscono a olio di cannabis terapeutico realizzato con cannabis non pura e di titolo (concentrazione di THC o CBD) sconosciuto: parlare genericamente di “1 grammo al giorno” non permette di sapere quanta sostanza attiva si sta assumendo (per approfondimenti si legga questo articolo).

Come viene realizzato legalmente l’olio di cannabis terapeutico in Farmacia?

L’ olio di cannabis terapeutico preparato dal Farmacista nel Laboratorio Galenico, viene realizzato mediante l’utilizzo delle 5 varietà di cannabis importate in Italia dall’Olanda (Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedica e Bedrolite) e della varietà italiana (FM2)
In base all’uso di una varietà piuttosto che di un’altra è possibile ottenere un olio a diversa concentrazione di THC o CBD, utilizzando (es.) solo Bedrocan, solo Bediol o anche una miscela (blend) delle varietà di cannabis (es. Bedrocan + Bedrolite).
L’uso di una miscela di cannabis permette, di conseguenza, di ottenere rapporti diversi tra THC e CBD, esempio un rapporto 1 : 1 o 4 : 1.

La metodica di preparazione si basa su letteratura, nello specifico ci si può riferire

  1. [metodica obsoleta] ad una pubblicazione (reperibile su Google) intitolata “Cannabis Oil: chemical evaluation of an upcoming cannabis-based medicine” di Luigi L Romano e Arno Hazekamp, dell’Università di Siena, reperibile sul sito della ditta olandese che commercializza legalmente la cannabis per uso medico: la ditta Bedrocan.nl.
    Si evidenzia che la metodica, anzi, le metodiche utilizzate e analizzate  nell’articolo, originano dal “Simpson oil” o “olio di Rick Simpson” per poi sviluppare e confrontare metodiche migliori e più sicure;
  2. ad una pubblicazione scientifica pubblicata sul Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis (Cannazza et al.)Medicinal cannabis: Principal cannabinoids concentration and their stability evaluated by a high performance liquid chromatography coupled to diode array and quadrupole time of flight mass spectrometry method. Tale metodica fornisce una analisi precisa dei cannabinoidi presenti oltre che dei terpeni, oltre che informazioni sulla stabilità, permettendo di ottenere un Cannabis Olive Oil di qualità superiore.
  3. ad una procedura realizzata dalla SIFAP.

Teoricamente il Medico prescrittore può richiedere qualunque metodica di preparazione, quelle raccomandate e realizzabili da richiedere al Farmacista, per capacità estrattiva e sicurezza del solvente, sono l’estrazione in

  • alcool etilico (puro 96°, di grado farmaceutico da Farmacopea e non alcool alimentare)
  • olio di oliva (puro, di grado farmaceutico da Farmacopea)
  • olio MCT (medium chain triglycerides)

Per questo, può essere preparato sia il c.d. Cannabis Olive Oil (estratto in olio di oliva) o il Cannabis Oil FECO – Full Extract Cannabis Oil (estratto con alcool). ATTENZIONE: per preparare il Cannabis Oil come resina occorrono grandi quantità di cannabis e la preparazione è costosa.

Quanto costa un Cannabis Olive Oil (in olio di oliva o MCT)?

Il costo dell’ olio di cannabis terapeutico varia a seconda della quantità da preparare e dal costo della materia prima. INDICATIVAMENTE, un Cannabis Olive Oil preparato in Farmacia come farmaco galenico partendo da 5g di Bedrocan o Bediol o Bedrolite (50ml in olio di oliva o 100ml in alcool) ha un costo variabile di circa 160-180€ 155-170€ 130-150€ 110€-130€ 100-120€.
Ovviamente, il medico può richiedere in ricetta qualsiasi quantitativo (es. 10ml, 35ml, 89ml, 110ml, ecc…).
Tale spesa è fiscalmente detraibile come farmaco.

Per informazioni sul tipo di ricetta necessaria per l’acquisto dell’ olio di cannabis terapeutico e sulla modalità di redazione / compilazione della ricetta e relativi formalismi o per avere un facsimile della ricetta necessaria, vi rimandiamo ai contatti delle singole Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare l’ olio di cannabis terapeutico oppure, per scaricare direttamente i facsimile delle ricette e le istruzioni per il Medico, fare riferimento a questo post.

Come assumere o utilizzare il Cannabis Olive Oil?

Per quanto riguarda la posologia dell’olio di cannabis (Cannabis Olive Oil), ai pazienti viene raccomandato di iniziare SEMPRE da 1-2 gocce 1 volta alla sera per poi incrementare man mano (in base alle singole esigenze si possono arrivare ad assumere 10, 30, 50, 100 e più gocce al giorno). Chiaramente, solo il Medico può definire qual’è la dose personale necessaria, conoscendo la concentrazione
La via di somministrazione fortemente raccomandata è l’assunzione sublinguale o transgengivale, in modo da bypassare il metabolismo di primo passaggio e permettere di raggiungere elevate concentrazioni nel sangue. L’ingestione orale (es. su mollica di pane) può portare a risultati inferiori o comparsa ritardata dell’effetto.

Per la conservazione dell’olio di cannabis terapeutica è importante mantenere il flacone il più possibile in frigorifero, ad una temperatura inferiore agli 8°C. e di agitare prima di ogni uso. Pochi giorni a temperatura ambiente non ne pregiudicano la composizione, ma studi hanno dimostrato che a 25° la concentrazione dei cannabinoidi comincia a diminuire sensibilmente.

E per quanto riguarda il FECO o Rick Simpson Oil?

Per quanto riguarda l’uso e la posologia dell’estratto alcolico di cannabis (resina o olio di Rick Simpson) viene riportata la seguente trattazione.

Bollino rossoATTENZIONE: i contenuti seguenti sono riportati per solo scopo divulgativo!!! Fare SEMPRE e SOLO riferimento al Medico

L’uso dell’estratto alcolico di cannabis terapeutica privato del solvente (cioè concentrato), è descritto su Internet come un potente antitumorale. Il presupposto scientifico deriva da diverse pubblicazioni sull’osservata capacità in del THC e CBD ad alte concentrazioni in vitro (cioè in provetta, in laboratorio) e su modelli animali di distruggere cellule cancerose.
Devono ancora essere fatti molti studi per poter dimostrare (se mai ci sarà) che tale attività in vitro è presente anche in vivo (cioè sull’uomo), in maniera riproducibile.
Nonostante tutto, però, sono moltissime le persone che reputano utile questo estratto e chiedono indicazioni sulla posologia: da una parte, essa viene descritta come standardizzata a 1 ml (o 1 grammo) al giorno, mentre in altri casi si evidenzia una correlazione dose dipendente che varia da ogni singola persona.
IMPORTANTE: l’olio di cannabis in olio di oliva NON E’ l’olio di Rick Simpson!

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Su gentile concessione del Dr. Marco Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

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Ulteriori informazioni sulla cannabis ad uso medico possono essere reperite sul sito del Ministero della Salute e dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

Per cercare e visualizzare le (poche) Farmacie di Farmagalenica in grado di realizzare l’ olio di cannabis terapeutico, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

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Informazioni su Dr. Marco Ternelli

Dr. Marco Ternelli, farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Autore del blog Farmalegge. Amministratore di Farmagalenica.it, Cercagalenico.it e Preparazionigaleniche.it Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV nel 2014. Da sempre lavora presso la Farmacia Dr. Ternelli (RE).

557 pensieri su “Olio di cannabis terapeutico: legale in Farmacia

  1. Gentilissimo,
    una domanda.
    Che vantaggio c’è nell’assumere Olio di Cannabis terapeutico (Bediol o Bedrocan) anziché oppiacei come Palexia?
    Grazie mille

    • Sicuramente Non hai Tutte le Controindicazioni del Palexia i cannabinoidi sono già presenti nel nostro organismo, gli oppiacei NO

    • Sono 2 farmaci diversi. La cannabis NON è un oppiode (cosa che molti credono!!!), quindi è difficile comparare 2 farmaci diversi.
      Agiscono su 2 sistemi completamente diversi…
      L’importante è assumere quello che fa stare meglio come qualità della vita.

      • Ho sentit o dire che diverse persone affette da morbo di Parkinson hanno assunto olio di mariuana ed hanno avuto dei benefici straordinari.cosa ce di vero?

        • Che la cannabis può dare un aiuto sul Parkison, è quasi unanime per gli studi disponibili. Ma si tratta di supporto.
          Altri studi in vitro su cellule di malati di Parkison hanno dato altri risultati sui benefici; si tratta di provare e vedere cosa si può ottenere, affiancandola ai farmaci già impiegati, secondo consulto Medico.

  2. Salve dott. Ternelli . in questo momento il mio medico
    come terapia mi ha prescritto da olio di cannabis prima di andare a letto , e le prendo da 15 giorni prima 10 adesso 15 gocce contrazioni delle gambe si sono un po ridotte ma la contrazione addominale che mio blocca nei movimenti persiste
    Volevo chiedere se tutto questo e normale, se e solo questione
    di tempo o la terapia e troppo bassa x me ……
    saluti Ciro

  3. Salve dotore io o una problema che a otorino con la medicina che o preso nu mi pasa la infiamatione della gola potrei usare olio di canabis per fare tipo gargarea

  4. Salve Dottore, hanno diagnosticato a mia madre di 57anni un tumore al polmone in metastasi . nei vari organi vicini più nelle ossa . a breve inizierà la chemio. E consigliabile assumere l’olio ? E in che modalità? Grazie ..

    • La cannabis, nel suo caso, potrebbe servire come supporto (vaporizzata o olio solitamente) per dolore, nausea, vomito, dolore, ecc…
      Se avete già uno schema terapeutico, magari vale la pena aspettare, vedere come va e valutare in un secondo tempo se è necessario iniziare.

      • Caro dottore ho.il fratello con tumore in metastasi.

        Ha continuamente spasmi
        Potrei farmi fare impegnativa medico e somministrare olio di cannabis a mio fratello
        Volevo precisare che sta facendo le cure pagliative..xrche poco tempo.ma vorrei alleviare i dolori..
        Posso???

  5. salve dottore ,vorrei un suo parere : sto curando mia moglie che soffre di artrite reumatoide con bedrocan flos 19% e ha già avuto dei buoni risultati vorrei sapere se usare il bediol sarebbe meglio visto che ha un CBD più alto

    • Mi sento di sconsigliarlo per il fatto che se già si trova bene con il Bedrocan, rischia di dover “assestare” nuovamente il dosaggio: se è vero che ha più CBD (il Bedrocan quasi non ne ha), il Bediol contiene 1/3 della dose di THC rispetto al Bedrocan.
      Tanto per essere chiari, se si valuta solo l’effetto che da il THC, se sua moglie sta assumendo 200mg di THC di Bedrocan, dovrebbe assumere almeno 600mg di Bediol (con conseguenti costi); va però detto che il CBD potrebbe avere un effetto positivo sulla artrite e quindi potrebbe essere sufficiente somministrare un dosaggio inferiore a 600mg.

      • grazie molto gentile ,ora sta assumendo 100 milligrammi solo alla sera di bedrocan e pensavo di fare 100 di bedrocan e100 di bediol una alla mattina e una alla sera oppure di fare un giorno una e un giorno l’altro questo per poter magari eliminare le pastiglie di cortisone che prende 5 mg. una al mattino e una alla sera

  6. Pingback: CBD capsule, farmaco galenico puro in Farmacia - Farmagalenica

  7. Buongiorno dottor Ternelli, sono arrivata a questo sito tramite alcune ricerche su internet.

    A mia suocera 52enne è stato diagnosticato un tumore pancreatico risultato inoperabile a seguito di una biopsia, poiché il tumore risultava esteso con una fitta rete nell’intero organo.
    Da 5 mesi la signora sta eseguendo una chemioterapia che sembra essere l’unica terapia possibile o meglio l’unica soluzione per tardare la morte di qualche mese. Da poche settimane ha iniziato ad accusare nausea e vomito e non è più in grado di mangiare e digerire. Le vengono fatte delle flebo ed attualmente è ricoverata in ospedale dove i medici stanno provando delle soluzioni parenterali per la nutrizione.

    Cercando su internet ho letto qualche relazione tra olio di cannabis e risoluzione di un tumore. Mi saprebbe dire se l’olio di cannabis sarebbe indicato per il caso clinico sopra citato, ed eventualmente che tipo di olio di cannabis e con che dosaggio?

    La ringrazio fortemente per l’attenzione.

    Lascio una mail nel caso preferisse rispondere privatamente
    filoccy@yahoo.it

    • Salve,
      di studi che certifichino se è adatto o meno non ce ne sono. Nella pratica, ho visto diversi medici prescrivere l’olio (o meglio la resina) di cannabis sia per dare supporto (dolore, nausea, vomito, astenia) che nel tentativo di verificare una eventuale attività antitumorale.
      A volte è andata bene, altre no. La sua situazione, mi par di capire, è molto avanzata e disperata.
      L’uso di solito è della resina di Bedrocan o Bediol, partendo da una goccia al giorno fino a salire fino a tolleranza (in base agli effetti). Se mi manda una mail, le saprò dare maggiori informazioni.

  8. Buongiorno dott. Tornelli mio marito ha un adenocarcinoma pancreatico con metastasi al fegato e al peritoneo più liquido ascitico e versamento pleurico. Chiedevo consiglio su quale olio di cannabis ordinare e la dose. Sta facendo chemio (folfox) e da qualche giorno hanno aumentato la dose di morfina . Grazie !

    • Salve, come dico sempre, è importante essere consapevoli che gli studi sull’attività antitumorale della cannabis sono agli albori e salvo 1 caso non ce ne sono sull’uomo. Per l’attività invece di supporto e antidolorifica, gli usi sono tanti: solitamente si usa o cannabis vaporizzata o orale come l’olio, nel dolore si preferisce usare molto il THC (quindi Bedrocan), ma se gli effetti collaterali psicotropi sono forti, generalmente vedo usare il Bediol che, con il CBD contenuto, ne attenua la psicotropicità.
      La dose è strettamente personale: si parte da 1 goccia a salire man mano che si instaura tolleranza incrementando gradualmente.

  9. IO HO UN MIELOMA MULTIPLO ,NEL MIO CASO Può ESSERE VALIDO L’OLIO DI CANNABIS? SE SI COME E IN QUALI QUANTITA’

  10. Buonasera Dottore, vorrei sapere se l’olio di cannabis è indicato per la fibromialgia. In caso affermativo quale è più indicato e con che dosaggio? Deve essere prescritto da uno specialista? Grazie per la risposta.

    • Salve,
      si, viene prescritta anche per la fibromialgia, spesso la varietà Bediol che contiene THC e CBD; ed è prescritta in gocce orali o capsule decarbossilate pronte all’uso.
      Può essere prescritta da QUALSIASI MEDICO, di base, specialista, ospedaliero, ecc… LA DOSE E’ STRETTAMENTE PERSONALE, si parte da bassi dosaggi per incrementare man mano che si sviluppa tolleranza, di solito dai 50mg per poi arrivare a 100/200/300mg 2 o più volte al dì secondo indicazione del medico.

  11. Buongiorno dottore anche io sarei interessata riguardo alla fibromialgia e dove posso reperirlo a bg .inoltre vorrei sapere se da gonfiori e ingrassa come il sildalud e il cortisone . Grazie !

    • Salve,
      la varietà più prescritta per la fibromialgia è il Bediol (che contiene CBD e THC) in gocce o capsule.
      Può rivolgersi alle farmacie di Farmagalenica che trova su http://www.cercagalenico.it, considerando che alcune di quelle a lei lontane possono comunque consegnare a domicilio i farmaci.

      La cannabis non “gonfia”, può dare (in alcuni casi) aumento di appetito che però non porta a repentini aumenti di peso in soggetti normali.

  12. Gentile dott. Ternelli,
    sono ormai diversi anni che seguo con curiosità gli sviluppi di Rick Simpson e del suo olio di cannabis, oggi purtroppo alla curiosità si aggiunge anche la necessità di fare delle valutazioni veloci perchè, purtroppo, a un famigliare è stato diagnosticato un tumore al cervello con scarse possibilità di recupero. Vado al dunque, l’olio di cannabis in olio di oliva non è la stessa cosa dell’olio di cannabis preparato da Rick Simpson, e posso capire che un preparato fatto in laboratorio sia certamente più puro di uno fatto nel “tavolo del giardino”, ma le caratteristiche degli estratti sono comunque paragonabili in termini di possibile azione antitumorale oppure no?
    Con riferimento al caso in oggetto, nella nostra valutazione di fare un percorso con l’olio di cannabis in olio di oliva, potrebbe offrire qualche suggerimento?
    Grazie

    • Salve,
      direi che ha spiegato bene, ma “manca” proprio il punto fondamentale tra un olio di oliva (cannabis olive oil) e il RSO: la concentrazione: consideri che normalmente 1ml di olio di oliva può contenere (fatto con cannabis farmaceutica) anche 18-19mg di THC.
      Una resina di THC, sempre 1 ml può arrivare a contenerne 700-800mg di THC!
      Capisce subito che sono cose molto molto diverse.
      Certo, per fare un esempio, una persona potrebbe bere 50 ml di olio ogni giorno e assumere in questo modo (18*50) circa lo stesso quantitativo di 1ml di resina… ma capisce anche che 50 ml di OLIO sono imbevibili dopo qualche settimana (sapore, digeribilità, fastidi allo stomaco).

      Potrei dirvi di partire con olio di cannabis (sapendo cosa c’è dentro però, intendo almeno in THC o CBD) e valutare dopo qualche mese (in base alla tolleranza che il paziente mostrerà) di passare alla resina.

      • Ringrazio per la risposta.
        Una curiosità, la produzione di “resina” non è possibile da parte di un laboratorio di preparazioni galeniche? E’ una questione legata forse alla legalità di vendere preparati con una concentrazione di THC sopra una determinata soglia?
        Cordialmente

          • Interessante, quindi un equivalente del RSO con concentrazione di THC molto maggiore all’olio di cannabis in olio di oliva è possibile prepararlo legalmente ma solo se viene prescritto in ricetta medica, quindi immagino che le resine vengano fatte di volta in volta. Ok, ora cè da capire se il medico curante è disponibile. Potrebbe indicarmi quanti grammi per tubetto e il prezzo?
            Nel ringraziarla per la disponibilità le auguro cordiali saluti

            • Dipende da ogni farmacia, i più bassi sono sui 110€ CIRCA al grammo di resina (5 grammi di cannabis = 1 grammo di resina). Dopodichè il medico può prescrivere qualsiasi quantità di cannabis e resina.

  13. Buongiorno Dott. Ternelli.
    Sono una figlia disperata.
    Mio padre qualche mese fa ha asportato lo stomaco per un adenocarcinoma gastrico al IV stadio.
    Ora sta facendo chemioterapia ma temiamo una recidiva.
    Cosa sarebbe preferibile assumere tra le varie forme di cannabis?
    Grazie

    • Salve,
      capisco la disperazione, ma certamente la chemioterapia è l’opzione migliore.
      Su internet o i primordiali studi in vitro si legge di usare alte concentrazioni di THC associate a CBD per avere attività antineoplastica, e l’unica modo per ottenere queste altre concentrazioni è utilizzare le resine di cannabis: non c’è nulla di scientifico, però, sull’uso nelle recidive.

  14. Buon giorno dottore,mio marito ha un oligodendroglioma da 10 anni e da 2 anni a questa parte è passato dal 2 grado ad uno misto(2+3).ha fatto terapia con temodal ma ha sospeso xche inefficace,ha cominciato col.Natulan ma dopo.pochi mesi ha sospeso.x piastrinopenia,adesso.aspettiamo che varino la terapia..nel.frattempo lui non è in forma.perché ha continue crisi alla gamba e.a volta.anche all’addome.può usare l.olio di cannabis e quale?se i medici non dovrebbero essere d accordo.sulla.prescrizione come si potrebbe agire?
    Grazie.saluti

    • Salve,
      l’uso dell’olio è possibile come supporto, certamente sarebbe bene iniziare con l’olio di oliva in quanto più diluito; in questo modo darebbe tempo di abituarsi alle dosi via via crescenti.
      Poi eventualmente passare alla resina (più concentrata).

      Se i medici non sono d’accordo… serve comunque un medico, senza ricetta non si può fare nulla. Anche il medico di base può prescrivere, ma attenzione a non creare “disguidi” con gli oncologi 😉

  15. Salve dottore, a mia madre è’ stato scoperto un adenocarcinoma polmonare con metastasi pleurica… come unica possibilità la chemioterapia … Noi familiari abbiamo rifiutato di farla in quanto da circa 13 anni mia madre e’ affetta da disturbi comportamentali con frequenti crisi di panico . A nostro parere una chemio potrebbe solo aggravare e peggiorare la sua già ridotta qualità di vita , prolungando un ‘agonia inutile… Ho sentito parlare di olio di cannabis X curare tumori, so che non c’è’ nessuna prova certa ma neanche nelle chemio mi risulta ce ne siano…. tranne che X gli effetti collaterali certi… Volevo chiederle se per lei si potrebbe iniziare una cura con cannabis, in cosa consiste e che effetti collaterali potrebbe dare… grazie infinite in anticipo.

    • Salve, l’argomento è lungo quindi le dò i principali dettagli, mi scriva per mail (la trova nei contatti) se vuole informazioni dettagliate.
      Si tratta di somministrare alti quantitativi di cannabinoidi mediante estratti (detti resine), da poche gocce al giorno fino a (circa 1g).
      Gli effetti collaterali più frequenti: stordimento, stanchezza, vertigini, tachicardia, allucinazioni visive o uditive.
      A tal proposito, il fatto che sia affetta (o stata affetta) da crisi di panico non gioca a favore: una crisi di panico durante l’effetto della cannabis, peggiorerebbe enormemente le cose, dato che la cannabis è un amplificatore sensoriale… ci penserei bene, insomma.

  16. Salve, la mia ragazza è affetta da connettivite indifferenziata e sindrome di raynaud. Lei pensa che l’assunzione di un estratto della canapa potrebbe affievolire i dolori che ha spesso, soprattutto a livello toracico o alle giunture, diminuendo cosi l assunzione di antinfiammatori e cortisonici?
    Grazie per la risposta

    • Sul connettivo non saprei dire esattamente; se ha già provato diverse strade, questa può pure essere percorribile considerando che il THC agisce (principalmente) a livello centrale mentre il CBD mostra un effetto antinfiammatorio che, almeno, può contribuire a calare i farmaci che assume.
      Per questo, la varietà che contiene entrambi è il Bediol o FM2 (varietà italiana).

  17. Ciao marco sarei interesato anchi io olio ma a roma se conosci qualche medico che preacrive anche le ricete ho la seconda operazione di cancro al colon e vorei provare ma non conosco nesun medico se mi puoi indirizare a qualcuno grazie simion_costiuc @ yahoo.it e la mia mail se nell caso conoscesi qualcuno a roma

  18. Salve dottore,mio padre ha un carcinoma polmonare con metastasi ai linfonodi ha effettuato cicli di chemio e ha provato con l’immunoterapia ma purtroppo nessun miglioramento e i medici ci hanno consigliato di non fare più nulla ,noi vorremmo provare con l’olio di cannabis come posso acquistarlo?quale potrebbe essere il dosaggio?
    Grazie

  19. Salve
    Io ho problemi di insonnia
    E più gravi problemi dovuti alla cervicale comw frequenti mal di testa
    Usando regolamente cannabis riesco a stare molto meglio e svolgere le attività di ogni giorno
    Pensa che potrei richiedere il bedrocan?

  20. buongiorno dottore, volevo sapere se la prescrizione di olio di cannabis è rimborsabile o se sono rimborsabili soltanto le prescrizioni di cannabis per decotto e vaporizzatore (per intenderci le forme di somministrazione indicate dal Ministero della Salute)….ovviamente per quelle patologie per cui è prevista la rimborsabilità da parte del SSR

  21. Salve dr sono stata operata di tumore al seno nel 2011 ed ho rifiutato cure quali chemio radio etc. Ma assunto ascorbato di potassio escozul graviola essiac argento artemisia in modo alternato vorrei usare olio di canapa lei cosa mi consiglia ? Ad oggi sto bene no metastasi .grazie

    • Posso dirle che quello che viene usato e prescritto in questi casi non è l’olio di cannabis (o l’olio di canapa, ad uso alimentare tipo olio di mais), ma la resina in quanto unico modo per somministrare grandi quantità di cannabinoidi in piccoli volumi.
      Sul blog c’è l’articolo con la parte dedicata alle resine di cannabis, parta da li, troverà tutto il materiale informativo.

  22. Gentile Dott,

    a causa di un incidente in moto che mi ha provocato la frattura della rotula dieci anni fa, ho ancora continui dolori alle ginocchia e alla schiena che non riesco a curare ne con la ginnastica ne con il nuoto. Quante gocce di bedrocan dovrei prendere secondo lei per i miei dolori articolari? La ringrazio anticipo della risposta

    • Salve,
      purtroppo la sua è una risposta impossibile da dare in quanto dipende che % di concentrazione ha l’olio di bedrocan.
      Volendo (ma proprio proprio proprio per fare una ipotesi) immaginare un dosaggio medio, comunque partirà con 1-2 gocce per iniziare fino a salire (PIANO PIANO) a una dose che può essere tra le 30 e 90 gocce (pari a 100-300mg di cannabis), 2 o 3 volte al giorno a seconda della risposta.

  23. Salve dottore
    Mia madre ha 60 anni e soffre di mal di schiena , completamente storta (Da operare ) e dolori continui alle gambe , fa fatica a fare un po di scalini
    Volevo sapere se l olio cbd può alleviare questi dolori
    Inoltre non dorme bene la notte
    La ringrazio

    • Salve, potrebbe ma non perchè “Olio” piuttosto che cartine piuttosto che altro.
      L’olio è la forma di somministrazione, dopodichè dipende da cosa è fatto l’olio, se Bedrocan, Bediol, FM2 o altro. Per il fatto che riporta di non dormire la notte, le possibilità sono o di usare una varietà con THC Bedica (varietà INDICA che ha azione rilassante) o meglio ancora data l’età, una varietà con pochissimo THC e molto CBD (Bedrolite) che permette sia di togliere dolore che favorire il sonno.

      • Grazie per la risposta
        Ho trovato olio cbd su svariati siti internet
        Quali: Endoca , cibdol o su royal queen seeds
        Mi saprebbe consigliare un marchio o sito affidabile?

        Grazie

        • Salve,
          il primo e il terzo sono a me noti. Tutto si basa sull’affidabilità e serietà della ditta perché attualmente non esiste una regolamentazione che garantisca il reale contenuto di CBD in questi prodotti.

  24. Gentile Dottore,
    ho 73 anni, nel 2015 mi è stato riscontrato un aneurisma di 4 cm dell’aorta ascendente e il cardiologo mi ha consigliato di non superare la pressione sanguigna massima di 120 mm HG. Fino ad ora mi è bastato assumere 3,75 mg/die di bisoprololo. Tuttavia di notte avevo sbalzi pressori che da oltre un anno controllo assumendo 1 mg di Tavor prima di coricarmi. Oltre che il consiglio del foglietto illustrativo del Tavor di non protrarne l’uso oltre alcune settimane anche il mio disturbo d’ansia cronico, l’ipocondria e una probabile sindrome depressiva mi hanno indotto a chiederle se il CBD o il THC o qualche altra sostanza ansiolitica con pochi effetti indesiderati può aiutarmi, la notte e, se possibile, anche il giorno e con quale dosaggio iniziale.

    • Salve,
      in teoria sia THC che CBD possono mostrare azione rilassante. Nel caso del THC però l’effetto può essere opposto a seconda della dose e della risposta individuale.
      Per questo generalmente si preferisce provare con il CBD che, oltre a non essere psicotropo, agisce come rilassante sia della muscolatura che (in base alla dose) della mente, favorendo il riposo.

  25. Buonasera, ho appreso da poco che è in commercio l’olio di cannabis per la cura del Parkinson
    Ho un po’ di timore di chiedere al medico di mia madre, che ne soffre da 10 anni, se può utilizzare questo tipo di terapia per alleviare i tremori.
    È vero che si hanno ottimi risultati anche con poche gocce?
    Grazie mille per l’attenzione

    • Salve,
      come ho scritto in alcuni post precedenti, si possono avere alcuni risultati sui sintomi del Parkinson.
      ASSOLUTAMENTE errato è pensare che con “poche gocce” o “molte gocce” si hanno risultati.
      Questo non per il Parkinson, ma per la cannabis: ogni olio è differente e ogni essere umano è differente: ho pazienti che con 30 gocce al giorno sono soddisfatti, altri che ne prendono 300 al giorno (non scherzo). Ognuno ha la sua dose.

  26. Buonasera dott Ternellii ho 51 anni è dal 2006 ho scoperta di essere affetta da Siringomielia e sindrome di Arnold Chiari di tipo 1, prendo già da un po’ il Bedrocan per i dolori con risultati soddisfacenti, però ho notato che le 7 gocce del mattino hanno un effetto notevole rispetto alle 15 gocce della sera riferendomi al forte stato di torpore e sonnolenza. Secondo lei assumendo più CBD la mattina. riuscirei a ridurre questo disagiio? La ringrazio.

    • Salve,
      in teoria si, il CBD tra le varie cose, antagonizza (limita) l’effetto psicotropo del THC.
      Vale la pena di provare, ma consideri che dovrà assumerne dosi elevate, quindi molte più gocce di quanto è abituata con il Bedrocan.
      Lo assuma contemporaneamente al Bedrocan, ovviamente.

  27. Gent.mo dottore,

    come va smaltita la sostanza attiva vegetale dopo la procedura di estrazione? Va ricaricata sul registro? Va trattata come un medicinale scaduto (distruzione a seguito delle procedure di constatazione da parte della ASL)?
    In caso affermativo, può citarmi i rispettivi riferimenti normativi?
    La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

  28. salve dottore
    ho varie protusioni, arterolistesi, scoliosi e problemi alla schiena che da 8 mesi mi danno effetti di dolore cronico devastante. Non voglio prendere oppiacei, anche perche ad un primo tentativo ho avuto effetti collaterali pesanti. Sono in cura per ansia e panico con Citalopram. Vorrei provare olio di cannabis. Ne ho trovato in libero commercio con CBD ma senza THC. al 5% su 10mg. Puo avere senso? Troppo basso il dosaggio? quante gocce mi consiglia? Potrei farmi fare ricetta per la farmacia e il THC, ma onestamente conosco l effetto psicoattivo e non ho alcuna voglia di passare la giornata “sballato” in ufficio, per cui se il CBD potesse fare il suo effetto. Si tratta di un olio fatto in Polonia, mi fido?
    HemPoland?

    • Salve,
      è errato parlare di “basso” o “alto” dosaggio se si riferisce al 5% (immagino su 10ml).
      Tutto dipende dalla quantità che si assume. Esempio: 10 ml di olio di CBD al 5% sono la stessa cosa di 5ml di olio al 10%.

      La dose non è conoscibile a priori, i dati sperimentali che si hanno indicano di usare 5mg di CBD/Kg: es. 350mg di CBD per un adulto di 70Kg, che dovrebbero essere CIRCA (CIRCA!) 7 ml al giorno.

      Non essendo pienamente normato il mercato del CBD, attualmente è difficile dire se fidarsi o meno. Non conosco quel tipo di olio.

      • Non so come regolarmi, non conosco un medico esperto a Trieste, me ne sa indicare qualcuno?
        350mg di cbd a quante gocce corrispondono per una soluzione che mi dice di avere 1,25 mg a goccia di CBD, dovrei prenderne circa 200??

        • Eh si, è molto diluita. Il 200 può sembrare un grande numero, ma quando si tratta di oli di CBD, solitamente si tratta di centinaia di gocce o meglio (così si sta meglio psicologicamente) di 7-8 millilitri (si usa una siringa).

  29. Buongiorno Dott.Ternelli,ho 89 anni e comincio a deambulare invece che camminare regolarmente causa dolori reumatici in generale ,vorrei chiedere consigli per stare meglio con l’olio di canabis e eventualmente il tipo e che dose,inoltre ho anche un poco di asma .Ringraziando anticipatamente ,cordiali saluti.

    • Salve,
      non è certamente facile impostare a priori una terapia del genere che deve decidere il Medico. Posso dirle che la scelta migliore, data l’età è provare con il CBD (quindi varietà di cannabis Bedrolite, povera in THC) dato che nei soggetti con molti anni la sensibilità al THC è elevatissima e questo rende difficoltoso utilizzare la cannabis.
      Detto questo, nel caso di olio di cannabis con Bedrolite vedo utilizzare normalmente dosi dalle 30 alle 100 gocce circa, 2 volte al giorno.

  30. Buongiorno Dott. Ternelli, La ringrazio del prezioso consiglio ,riferirò quindi al mio dottore con maggiore cognizione di causa.
    Emilio

  31. Buonasera dottore….a mio fratello di anni 53 e’ stato diagnosticato un tumore al colon per ora non operabile con piccole metastasi in tt il fegato.Ha iniziato un ciclo di chemioterapia x 3 mesi.Vorrei ulteriori delucidazioni riguardo l’olio di cannabis ed i suoi effetti antidolorifici e ancor più curativi.Mi sono consultata con alcuni farmacisti della zona ma ho potuto constatare che sono ancora chiusi a questa terapia (ti consigliano solamente infusi o compresse )Vorrei sapere da lei che e’ un esperto …..che effetti ha l’uso dell’olio nella patologia in questione (o semplicemente antidolorifico sostituendo la morfina) e a quale farmacia in Italia mi posso rivolgere x averlo. Ringraziandola per la sua disponibilità auguro buona giornata Laura

    • Salve,
      l’uso dell’olio è una forma pratica di somministrazione della cannabis.
      Sul dolore agisce spesso efficacemente e alcuni studi hanno anche dimostrato come la cannabis permetta di controllare il dolore, ma abbassando i dosaggi di morfina (= meno effetti collaterali).
      Sul discorso azione sul tumore, le evidenze ad oggi sono in vitro e primi modelli, non esiste un protocollo o dimostrazione definita: gli esseri umani non sono provette e non sono tutti uguali.
      Per il resto, le Farmacie che gestiamo sono presenti su http://www.cercagalenico.it, tra cui ci sono anche quelle che preparano l’olio di cannabis o la resina di cannabis.

  32. Salve,
    mia madre, 64 anni, ha un sarcoma a cellule pleomorfe metastatico, non rimane molto tempo a disposizione. Ho letto su varie ricerche in internet che qualcuno è anche regredito in altri tumori.. Crede sia possibile? Sono disperata e sto provando e cercando di tutto… Mi può gentilmente aiutare? Le lascio la mia mail dottore… francescaculpi@gmail.com
    Spero di risentirla a brevissimo, grazie!

  33. Buongiorno dottore, mi è stato diagnosticato un adenocarcinoma gastrico di IV grado e con metastasi epatiche non operabile trattato con chemio dal mese di settembre 2015 e anche quattro infarti con l’inserimento di sei stent coronarici
    E’pensabile ricorrere all’utilizzo di olio di cannabis ai fini curativi e/o terapeutici?Se si posso avere indicazioni a chi poterr fare riferimento?
    RingraziandoLa lascio la mia mail per avere indicazioni :luigi.occhiuto @libero. It

    • Salve,
      la sua condizione è certamente complicata e i 4 infarti non aiutano proprio, dato che la cannabis ha importanti controindicazioni nel caso di problematiche cardiache.
      Solo un Medico può valutare se è idoneo oppure no, se mi contatta nella mia mail vedo cosa poterle suggerire.

  34. Buongiorno dottore . …………………sono una signora di 61 anni affetta da sclerodermia sistemica progressiva con problemi intestinali e ora con dolori continui a un piede sinistro il nervo SPE non risponde fatta elettromiografia sto prendendo 15 mg cortisone e due lirica 75 al giorno perché 3 non la sopporto può andare bene olio di cannabis in sostituzione di cortisone e lirica grazie

    • Salve,
      forse in sostituzione del cortisone no, certo è che potrebbe provare ad associare l’olio di cannabis scalando il cortisone e salendo con quello.
      Ovviamente, sarà il Medico a valutare se la cosa è fattibile nel suo caso e quale varietà di cannabis usare: per mia esperienza di 4 anni di pazienti visti, le posso dire che è meglio usare varietà senza THC dato che oltre una certa età si diventa molto (troppo) sensibili = non si riesce a impostare una terapia con la cannabis.

  35. Buongiorno dottore, a mia madre dopo 7 mesi di dolore ed esami di ogni tipo hanno diagnosticato un adenocarcinoma al colon da operare tra una ventina di giorni. Il problema e’ che lei ha molto dolore e questo compromette la sua quotidianità ed anche il dover affrontare l’intervento in maniera serena. Prende un antidolorifico che pare non sempre dare risultati soddisfacenti, ho letto molto sull’olio di cannabis e ne ho parlato al mio medico di base, ma lui ha detto che non è preparato e non saprebbe come agire. Anch’io sono molto ignorante in materia ma sono da sempre contraria ai farmaci e preferirei che mia madre usasse qualcosa di più naturale, può aiutarmi x favore? Vederla soffrire mi distrugge, viviamo a milano, come possiamo fare?
    La ringrazio moltissimo

    • Salve, provi a portare i facsimile di ricette mediche dell’olio che trova sul sito, così il medico avrà del materiale da cui partire se vuole prescriverlo.
      Se poi il Medico ha bisogno di ulteriore materiale (o se lo vuole lei da girare al medico) posso inviarlo via email (o può scaricarlo da in fondo all’articolo cliccando su “Scaricala”).

      • Anzitutto grazie per la sua risposta.
        Ho contattato un medico che sa come fare la ricetta, però mi ha suggerito di aspettare l’intervento e dopo valutare la situazione. Vi ho anche contattato telefonicamente.
        Vorrei anche ringraziarla per il suo lavoro e per la sua onestà.
        A presto

  36. Salve dottore,mio padre ha 82 anni, gli è stato diagnosticato il linfoma non Hodgkin di tipo Tal terzo stadio B , i medici dicono che la chemioterapia farebbe piu danno che bene nelle sue condizioni,premetto che ha una insufficienza renale ad un rene.Al momento le vengono date solo cure paliative.Secondo lei potrebbe essere una cura la resina di Rick Simpson?

    • Di certezze non ce ne sono. Io la lascio sempre come ultima spiaggia, quando tutto quel che si poteva fare ha fallito.
      Oppure, se gli oncologi sono concordi, associarla alla chemio almeno per sfruttarne gli effetti di sostegno, anti cachessia, stimolazione forze e appetito. Poi, chissà… magari potrebbe ottenere benefici inaspettati come certe persone dicono di aver avuto.

  37. Salve Dott.
    Ho mia sorella 44 anni li e stata diagnosticata Leucemia ( Miloide acuta)
    5 giorni fa lei ha iniziato chemio ieri, ed ho tanta paura che non possa soportare i dottori hanno detto che dobbiamo essere preparati a tutti per che questo tipo di Leucemia e la peggiore, ho saputo tramite un amico Americano che olio di Cannabis può fermare la malattia, mio marito e convinto che deva fare questa cura, come devo fare devo aspetare che finisca questa terapia? quando e il momento di assumere. A Roma avete una farmacia dove potere comprarla eventualmente?
    Grazie per la comprensione .

    • Salve,
      ovviamente si tratta di situazioni particolari, spesso anedottiche e non ci sono dimostrazioni scientifiche della cosa.
      Non ci sono indicazioni esatte su come usarla, c’è chi la fa in concomitanza con le terapie (dipende se i Medici sono d’accordo), al termine.
      Sono poche le farmacie veramente in grado di prepararla (la resina, il cannabis oil di cui parliamo, non cannabis in generale), alcune delle quali sono su http://www.cercagalenico.it

  38. Buonasera dottore
    Mi e’ stato riscontrato questa settimana un linfoma di hodking,per il quale dovrò iniziare a breve la chemioterapia
    Ho 39 anni,e fino a poco tempo fa sono stato un assiduo consumatore di cannabis “da sottobanco” ,fumando a scopo prettamente distensivo e non ludico ,probabilmente a.causa di una dipendenza raggiunta nell’uso della sostanza negli anni.
    Può secondo lei avere senso ,e in tal caso,sarebbe sufficiente rivolgermi agli ematologi che mi seguono per ottenere la ricetta,l’utilizzo di olio di canapa farmaceutico,se non a livello curativo ,almeno per contrastare gli effetti negativo che si prospettano dalla chemioterapia?
    Consideri che da fumatore ,fumavo veramente molto ,anche una decina di “sigarette” farcite al giorno.
    Spero vivamente in una sua risposta ,sarei disposto anche a venirla a trovare per un eventuale colloquio di persona
    La ringrazio anticipatamente ,da come leggo e’ molto cortese nello rispondere alle questioni che le vengono esposte
    Cordiali saluti,e grazie
    Fabio Lo Re,Genova

    • Salve,
      mi scusi del ritardo nella risposta, ma mi era sfuggita la sua domanda.
      La letteratura scientifica ha consacrato la cannabis (specie con THC) come efficace contrasto ad alcuni effetti collaterali della chemioterapia (nausea, vomito, inappetenza, stanchezza).

      Certamente è d’obbligo NON fumare, ma VAPORIZZARE la cannabis farmaceutica, in modo da evitare tutti i problemi della combustione e “portarsi a casa” i soli benefici. In questa maniera, calerà anche il quantitativo di cannabis giornaliera, dato che la combustione ne porta a perdere parecchia per pirolisi e malassorbimento.

      Se ha necessità, sono assolutamente disponibile, previo appuntamento.

      • Buonasera dottore
        Intanto grazie della risposta…
        Mi permetto di rivolgerle un’altra domanda…
        Terrorizzato dell’idea della chemioterapia, sto indirizzando le mie ricerche sull’opportunita ‘ di intraprendere la cura del MDB, e vorrei sapere se anche lei fa parte dei medici che la hanno conosciuta, e se nel caso si occupa anche di questo tipo di preparazione.
        Disponibile anche a prendere un appuntamento nel suo studio, solo mi dica come posso fare.
        Grazie di cuore per il suo tempo e la sua passione
        Fabio Lo Re

        • Salve,
          conosco il MDB ma non lo preparo come Farmacista (non sono Medico). Solitamente molti si rivolgono a Bologna al figlio del defunto Prof. Di Bella che è Medico e prescrive il MDB.
          Grazie a lei per la stima 🙂

  39. salve
    ho scritto piu volte. ho sbagliato le percentuali. ho olio al 5% confezione da 10g.
    quante gocce devo prendere?
    3-5 mi dicevano nel negozio, ma nn ho risultati.
    senza thc, solo cbd. funziona?

    • Le ho risposto nell’altro commento, ma riscrivo: 3-5 gocce sono acqua freschissima!
      5% vuol dire che 1 ml (28 gocce) contengono 50mg di CBD (in teoria).
      Consideri che almeno 1 ml di solito si arriva a prendere. Aumenti pian piano, 1-2 gocce alla volta ogni giorno e veda come va.

  40. in Friuli Venezia Giulia la fornitura di FM2 prevede RICETTA ROSSA compilata dal
    Neurologo x la prima fornitura, poi è previsto che possa farla il Medico di Famiglia.
    E’ importante che chi compila la ricetta abbia indicazioni precise su cosa scrivere
    sulla ricetta medesima. ( mi ritrovo a dover rifare + volte la ricetta perchè il Farmacista
    richiede che sia compilata in un determinato modo, ad esempio “farmaco non in commercio”). Questo farmaco è a pagamento anche in presenza di Piano Terepeutico ?
    Grazie

    • Salve,
      premesso che i formalismi per la prescrizione a carico SSR (gratuita/mutuabile) variano (purtroppo) da regione a regione, quando un farmaco è soggetto a PT, nel 99.99% vuol dire che c’è l’intenzione di dispensarlo gratuitamente.
      Questo perchè, per averlo a pagamento non serve alcun PT, ma basta una ricetta bianca del Medico.

  41. Salve, ci sono evidenze scientifiche circa l’uso di cannabis per sindromi del colon irritabile croniche resistenti a qualsiasi tipo di terapie e/o regimi alimentari?

    • Salve,
      direi di si: su Pubmed (www.pubmed.com), il più grande database di pubblicazioni scientifiche, se inserisce “marijauana crohn” o “marijuana colon” vedrà che escono diversi studi a favore.

  42. Buonasera Dott. Ternelli , sono Mauro Di Tosto,vorrei sapere se si possono ancora prescrivere i preparati Galenici per dimagrire e dove trovarli zona roma nord; (premetto che io questo preparato l’ho assunto per 5 anni con intervalli di 3 mesi SI e 3 mesi NO; ed ho avuto effetti positivi, senza avere effetti collaterali o indesiderati). la composizione è come di seguito.
    Bupropione 150 mg
    Metformina 300 mg
    Triac 0,3 mg
    Nadeiducolato 100 mg
    Fluoxetina 10 mg
    K clorazepato 2 mg. La ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente. Mauro Di Tosto

  43. Dott. Termelli, trovo il suo sito e le informazioni contenute molto interessanti, le chiedo un consiglio per un problema di “spalla congelata”, chiamata anche Frozen Shoulder o capsulite adesiva, è una malattia della spalla che provoca dolore e rigidità. Col passare del tempo, la spalla congelata diventa molto difficile da muovere e trattare. La spalla congelata si verifica circa nel 2% della popolazione. La spalla congelata in genere migliora con il tempo, anche se può richiedere fino a 3 anni, il dolore e forte, sopratutto la notte, e nessun farmaco antidolorifico fa molto effetto. Ed eccoci alla domanda … quale tipologia di cannabis terapeutica è più appropriata per questa patologia? Potrebbe suggerirmi l’approccio iniziale così da “guidare” il mio medico alla preparazione della prima ricetta medica? Risiedo in Lombardia. Ringrazio per la cortese assistenza. Cordialmente

    • Salve,
      premetto che dovrebbe essere il suo Medico a decidere la varietà migliore in base alla diagnosi; in casi simili (non di “spalla congelata”, ma per i sintomi che descrive) ho visto diversi medici prescrivere varietà che contengono sia THC che CBD (quindi Bediol o FM2) in modo da sfruttare tutte le azioni antidolorifiche e antinfiammatorie che queste 2 sostanze possono dare.
      Sempre sul blog, trova i facsimile per il Medico nel caso ci fosse necessità. Solitamente o cartine o olio di cannabis.

  44. buongiorno dott. Ternelli, mia moglie è affetta da adenocarcinoma non apiccole cellule polmonare, metastasi alla colonna, altre sparse e vari linfonodi , fino a pochi giorni fa’ la terapia biologica con iressa o tarceva,( nn sappiamo xche sperimentale)aveva bloccato tutto, ma purtroppo, il tumore ha ricominciato a essere attivo. stiamo aspettando quale cura sia piu appropiata x cercare di bloccarlo nuovamente .Nel caso dovesse incominciare la chemioterapia, il thc olio , puo’ essere somministrato insieme alla terapia onncologica? se si, qual’è la dose iniziale?
    grazie ,buon lavoro!

    • Salve,
      trattandosi di terapie sperimentali, non è disponibile una grande quantità di dati, soprattutto nel caso di interazioni con la cannabis (perchè è difficile studiare la cannabis da sola, figuriamoci per le interazioni).
      Dovrebbe provare a sentire i medici se sono disposti ad associarla; in alcuni studi clinici (con altre molecole antitumorali, però), la cannabis non ha mostrato di interferire con i farmaci, ma ovviamente questo caso è diverso.

      In ogni caso, la cannabis viene somministrata in tanti pazienti affetti da cancro e la dose iniziale è sempre la stessa: bassa, da incrementare man mano: in questo modo si evitano effetti collaterali da dose non ancora tollerata dal corpo. Nel caso dell’olio, si parte da 1 goccia, a volte anche meno.

  45. salve dottore, avrei bisogno di un suo consiglio su qunte gocce prendere per un dolore alla schiena. Ho un olio al 5% di CBD.
    Vorrei anche sapere se dovrei sentire un beneficio immediato, o se ci vuole un tempo prolungato di assunzione per capire se funziona o meno? grazie mille

    • Salve,
      la regola generale è di partire con poche gocce per dare modo al corpo di “capire” l’effetto.
      Essendo al 5% immagino lo abbia acquistato online; 5% vuol dire che ogni 1 ml (circa 28 gocce) assuemerà 50mg di CBD che, in condizioni normali per patologie dolorose, sono una dose medio-alta.

      Parta con 4-5 gocce 1 volta alla sera e veda se avverte qualcosa (l’effetto deve comparire da subito a 12 ore). Se non compare nulla, vuol dire che la dose è troppo bassa.

  46. Egregio dott .da 27 anni soffro della sindrome delle gambe senza riposo.Negli ultimi 9 mesi il problema è diventato cronico ,ho preso tanti farmaci ,senza risultati . Ho trovato un dottore che mi ha prescritto ,CannabisFlos 5 8 x 100 THC,7.5 UGUALE 100 X 100,,,,,CBD F M 2 .Ha funzionato x alcune sere ,adesso non funziona piu .Essendo una fumatrice la fumo .Il farmacista mi ha consigliato l olio ,lei me lo consiglia ?.Passo le notti a camminare x casa ,adesso mi succede anche di giorno ,,mi aiuti la prego ,sono disperata . Ho 66 anni ,distinti saluti .

    • Salve,
      non ho capito come assumeva la cannabis: fumandola? Vaporizzandola? In decotto?
      E la dose qual’era? 100mg?
      Perchè se all’inizio ha funzionato poi no, il motivo è la tolleranza ossia che il corpo si abitua alla dose e per avere l’effetto terapeutico è necessario aumentare la dose (cosa normale). Oltre al fatto che se la fumava, quasi la metà non veniva assorbita per via di combustione e inalazione…

  47. Buongiorno Dottore, mia madre ha l’alzheimer in stadio avanzato, secondo lei questo olio potrebbe aiutare alla sua malattia? Lei è diabetica tipo II, ipertesa e soffre di colesterolo, potrebbe prendere senza problemi questo olio? La ringrazio distinti saluti 1gnappetta

    • Salve,
      gli studi su questa malattia sono agli albori specialmente con cannabis ricche di CBD.
      La cannabis è ipoglicemizzante (abbassa la glicemia) quindi potrebbe essere necessario aggiustare i dosaggi dei farmaci.
      La cannabis è generalmente controindicata negli ipertesi, ma non in maniera assoluta: deve sentire il Medico se ritiene il caso di usarla. Va detto che la cannabis che è consigliata in soggetti anziati è povera di THC (Bedrolite) che è il principale responsabile della controindicazione in caso di ipertensione.

  48. Preg.mo Dott.Marco Ternelli
    Le chiedo per favore un consiglio. Mio
    Padre esattamente 2 anni fa ha avuto un versamento pleurico per due anni mi hanno detto che sicuramente c’è un tumore al polmone ma dalle varie Tac Pet Prelievi istologici negativi broncoscopie negative toracoscopia negativa ecc.. ora da una lesione alla decima costola l’esito è positivo ora stanno studiando le MUTAZIONI ma in un tempo decisamente lungo è un mese che hanno fatto il prelievo e ci vorranno altri 10 giorni per esito mutazioni nel frattempo mio padre nel giro di pochi giorni si è aggravato respira con ossigeno ma non gli fanno nessuna cura per ora in attesa ma non vorrei che lui non arrivi alle lungaggini di questi esiti è debolissimo… in Italia è possibile trovare in qualche farmacia questo prodotto all’olmo di cannabis terapeutico?
    La ringrazio e attendo se possibile una risposta

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