Prezzo della Cannabis in Italia: l’inganno del grammo

Prezzo della Cannabis in Italia: alto o basso, come evitare di essere presi in giro

Da ormai 2 anni, alcune Farmacie di Farmagalenica preparano nei Laboratori Galenici farmaci a base di cannabis sativa e derivati.

Uno dei punti più discussi, oggi come allora, è il prezzo della Cannabis in Italia (ovviamente parliamo della Cannabis legale terapeutica) che i pazienti devono affrontare e che ad oggi (primi mesi 2016) si aggira attorno ai 29/30€ al grammo, rispetto ai 35€ dei primi mesi 2013 20-21€/grammo.

Uno dei “mantra” che si legge ovunque su Internet, se ne scrive sui giornali, se ne parla nel passaparola è:

il prezzo della Cannabis in Italia a 30€ al grammo è troppo alto. Ho sentito che XYZ lo venderanno in Italia a 3€ – 7€ – 12€ al grammo.

In questo articolo, un Farmacista cercherà di spiegare perché tutta la discussione sul prezzo al grammo parte da premesse errate, di conseguenza si sviluppa male.
Ecco perché il termine “inganno” (la parola truffa era troppo azzardata :-)).

Perchè un prezzo di 3€ al grammo è e sarà sempre pura ed irreale fantasia

Prima di continuare: sempre alla data di oggi (primi mesi del 2015)  e per quello che leggerete in questo articolo, quando qualcuno vi parla di prezzo della Cannabis in Italia a 3€/grammo (o simili)

  • o non sa la differenza tra cannabis di grado farmaceutico – titolata e cannabis autocoltivata
  • o sa di cosa parla e quindi agisce in malafede
  • o si riferisce a cannabis illegale

Come detto nelle prime righe di apertura, quando si parla di terapia e di medicina, è necessario sempre sapere COSA e QUANTO farmaco (cannabis in questo caso) si deve somministrare per avere un certo effetto. Questo è possibile solo se ogni volta che si utilizza cannabis (terapeutica) si è consapevoli del contenuto di sostanze e che questo contenuto sia costante nelle varie forniture.
Si riesce a concepire il concetto se immaginiamo che ogni volta che assumiamo una compressa di Aspirina della ditta Bayer (acquistata oggi, 1 anno fa o in qualsiasi momento del futuro), non abbiamo idea del contenuto di acido acetilsalicilico, per cui potrebbe essere una compressa da 500mg, piuttosto che 900mg piuttosto che 140mg.
Dove sono l’efficacia terapeutica, la sicurezza? Terrificante, vero?

Cosa c’è in 1 grammo di cannabis e qual è il suo valore in €?

Come già spiegato da Farmagalenica in articoli passati, la grandissima differenza tra la cannabis olandese di grado farmaceutico e cannabis illegale/autocoltivata è la titolazione ovvero il fatto che la cannabis olandese di grado farmaceutico presenta sempre e in maniera costante la stessa concentrazione dei cannabinoidi THC e CBD (es. 22% THC nel Bedrocan, 7.5% CBD nel Bediol e così via).
Quindi la cannabis (es. Bediol) acquistata oggi in una Farmacia, piuttosto che domani in un’altra piuttosto che tra 6 mesi in un’altra ancora sarà sempre la stessa (il perché è sempre spiegato in questo articolo, clonazione è il termine esplicativo).

Ma cosa c’è in questo grammo di cannabis olandese di grado farmaceutico? Cosa si intende per GRAMMO?
Rispondiamo con una foto esplicativa:

Nella foto: 1 grammo di Cannabis Sativa Bedrocan 22%

Nella foto: 1 grammo di Cannabis Sativa Bedrocan 22%

Nella foto, un campione di Bedrocan® 22% di infiorescenze femminili essiccate è stato pesato per il peso complessivo di 1 grammo ovvero 1000 milligrammi.
In base a tutto quello detto finora, trattandosi di Bedrocan (ma potrebbe essere Bediol®, Bedica®, Bedrobinol®), possiamo senza dubbio sapere che

  1. è cannabis di grado farmaceutico quindi controllata e con certificato d’analisi per ogni lotto su assenza di pesticidi, metalli pesanti, eccetera
  2. sono, praticamente, solo infiorescenze femmine (niente foglie, steli, semi, eccetera)
  3. il contenuto del THC in 1 grammo è del 22% quindi pari a 220 milligrammi

Costo? Abbiamo detto circa 30€ al grammo.

Segue ora un esempio in questa foto, di cannabis non-si-sa-bene-cosa a 9 € al grammo

Nella foto: 1 grammo di Cannabis (??)

Nella foto: 1 grammo di Cannabis (??)

Ottimo! Costa meno della metà, 1/3.
Ma cos’è?
Se fosse cannabis autocoltivata o acquistata illegalmente o altro e comunque non titolata:

  1. non disporremmo di certificato d’analisi per saperne la sicurezza (contaminanti, pesticidi, muffe, lieviti, carica batterica)
  2. potrebbero essere un mix di infiorescenze, foglie triturate e altro e non lo sapremmo
  3. non avremmo idea del contenuto di THC o altri cannabinoidi
  4. molto probabilmente il contenuto di cannabinoidi sarebbe BEN al di sotto del 22%

Soprattutto il punto 3 è importante: al di la di non sapere il titolo, quindi la concentrazione di THC o CBD, chi ci da garanzia che con la cannabis acquistata oggi e che io paziente doso a 500mg al giorno, in un successivo acquisto i cannabinoidi saranno presenti in dosi più alte (e quei 500mg avranno un potenziale effetto tossico) o più basse (e quei 500mg saranno inefficaci o meno efficaci).
Inoltre: quel grammo da cosa è composto? Dalla bilancia di precisione risulta effettivamente 1 grammo (1000mg), ma potrebbe essere una miscela di foglie e altre parti della cannabis.

Qual è il contenuto di THC (e altro) nella cannabis “di strada”? Come dargli “valore”?

Cannabis a basso costo? Non c’è problema: 3€/grammo! Ma di cosa? A che contenuto di (es.) THC? 1 grammo di foglie e infiorescenze, a concentrazione sconosciuta e variabile di volta in volta.

1 grammo a 4€. Di cosa?

1 grammo a 4€. Di cosa?

1 grammo a 8€. Di cosa?

1 grammo a 8€. Di cosa?

 

 

 

 

 

 

Parlare quindi di “grammo di cannabis” non dà alcuna garanzia e conoscenza di cosa effettivamente si sta utilizzando, mentre “grammo di Bedrocan” permette di sapere tutto (v. elenco puntato precedente).

Quindi, come fare a ridurre il prezzo della cannabis di grado farmaceutico in Italia? Le possibilità sono:

  1. diminuire il prezzo alla fonte in modo che le Farmacie possano acquistare a prezzi molto più bassi
  2. permette di avere un prezzo molto più basso nel caso di acquisti di grandi quantità di cannabis (attualmente una Farmacia sia che acquisti 1 grammo che 1 Kg di cannabis terapeutica paga sempre lo stesso prezzo al grammo).
  3. SPERARE che l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze produca cannabis TITOLATA, di qualità a prezzi inferiori (dalle dichiarazioni fatte al tempo si parla di 14€/grammo)… Ma che concentrazione? Un prezzo di 12€ al grammo per una Cannabis titolata al 10% di THC come va giudicato?

Aggiornamento di Ottobre 2015

In una bozza di un decreto ministeriale, si è parlato di prezzo di produzione della cannabis prodotta dall’Istituto Farmaceutico militare di Firenze di 5,83€ + IVA 22% = 7,11€. Questo è un prezzo di PRODUZIONE, quindi persi arriverà a un prezzo di VENDITA al grammo oscillante tra gli 11€ per AUSL e ospedali (che quindi il paziente non paga), e circa 22-24€ per le farmacie territoriali.
Update Gennaio 2017: come previsto, infatti il costo di vendita alle Farmacie della cannabis militare italiana è 6.88€ + IVA 22% = 8.39€, 15,14€ per il paziente..

Ai primi del 2016, c’è stato un crollo dei prezzi della cannabis terapeutica olandese, portando il prezzo al grammo per i pazienti a 20-22€/grammo (cliccare sul link per ulteriori approfondimenti). Che ne sarà quindi dell’Istituto Militare?

Si ricorda che per sapere quali Farmacie italiane aderenti a Farmagalenica preparano o sono in grado di preparare, Bedrocan, Bedrobinol, Bedica, Bediol, Bedrolite o FM2 – cannabis sativa e indica, cliccare QUI (si apre nuova pagina).

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Informazioni su Dr. Marco Ternelli

Dr. Marco Ternelli, farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Autore del blog Farmalegge. Amministratore di Farmagalenica.it, Cercagalenico.it e Preparazionigaleniche.it Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV nel 2014. Da sempre lavora presso la Farmacia Dr. Ternelli (RE).

21 pensieri su “Prezzo della Cannabis in Italia: l’inganno del grammo

  1. Pingback: Vendita cannabis in Farmacia: situazione 2015 - FarmagalenicaFarmagalenica

  2. Pingback: Olio di cannabis terapeutico: legale in Farmacia - FarmagalenicaFarmagalenica

  3. Mi piacerebbe iniziare un trattamento con l olio di cannabis terapeutico, ma vorrei sapere come si assume, che autonomia ha un grammo, dove è reperibile, a quale stato della patologia e adatto il sul uso, e se assumendolo bisogna interrompere il farmaco che si sta usando, Io personalmente sono ancora nella fase primariamente progressiva da 10 anni trattato con Avonex senza difficoltà motorie grazie

    • Ci sono diversi studi che l’olio, o meglio la RESINA di cannabis può avere effetti molto positivi nel glioblastoma, in particolare se molto ricca di CBD. Trova sul blog un articolo dedicato all’argomento “olio di cannabis”.

  4. Buon giorno Dr. Ternelli
    leggevo su internet a proposito del glioblastoma che un medico americano con estratto di cannabidiolo (CBD) ha curato il glioblastona a un bambino di 8 anni. Sto combattendo lo stesso male per un uomo di 49 anni operato nel marzo 2014 con RM stazionaria danovembre 2014 fino a ottobre 2015. Abbastanza bene il paziante fino ad agosto 2015, poi una serie di complicazioni tanto che l’interessato ha perso l’uso del braccio e gamba sx nonostante la RM di ottobre 2015 conferma situazione di stabilità da novembre 2014. Volevo iniziare con estratto di cannabidiolo. Li cosa mi può dire a proposito? La ringrazio aticipatamente.

    • Salve,
      sono diversi gli studi sull’uso del CBD ad alte concentrazioni su glioblastoma e cancri polmonari.
      Ho avuto anch’io personalmente alcuni casi di successo; sono tecnicamente preparabili, l’unico problema è il costo data la grande quantità di cannabis che serve per ottenere le elevate concentrazioni.

  5. Salve,
    vorrei chiederle come potrei reperire documentazione legislativa per quanto riguarda la produzione/estrazione di concentrato di olio/resina di CBD dopo estrazione SFE o concentrato dopo evaporazione di estratto alcolico da infiorescenze di cannabis.Saluti e grazie in anticipo

    • Salve, attualmente non c’è una normativa se non quella delle preparazioni in Farmacia come farmaco in cui il farmacia deve “eseguire” quello che un medico “ordina” con la ricetta (es. estrarre e concentrare una resina).

      Per il resto, ripeto, non c’è una normativa dedicata alle estrazioni. Aggiungo: che io sappia 😉

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  9. MI E’ STATA PRESCRITTA X UNA POLINEUROPATIA CRONICA.LA PROF.MI HA DETTO CHE NON DEVO PAGARE NIENTE NEL MODO PIU’ ASSOLUTO,ADESSO ME NE SONO ACCORTO CHE NON MI HA MESSO L’ESENZIONE.VORREI SAPERE LA MIA PATOLOGIA RIENTRA IN ESENZIONE?

    • Salve,
      l’esenzione di per se non serve a determinare se può avere o meno gratuitamente la cannabis.
      Dipende prima d tutto dalla regione in cui si trova. Es. in Emilia Romagna POTREBBE aver diritto a non pagarla (con o senza esenzione), in Lombardia la pagherebbe.

  10. ” potrebbero essere un mix di infiorescenze, foglie triturate e altro e non lo sapremmo” : cioè ad occhio non sei in grado di distinguere tra una cima fatta e finita e un trito di foglie?!!… allora quando vai a comprare le arance al supermercato come fai a distinguere da un frutto intero e un sacchetto di sole bucce? affermazione ridicola.

    E’ SOLO questione di selezione della pianta / ovvio che sul mercato nero trovi le peggio cose….come se ti vendessero vino/alcolici in bottiglie senza etichetta di cui non conosci il contenuto….ma il vino mica c’è bisogno di comprarlo in farmacia per sapere se fa 12% o 13% o 14% di alcol.

    solito articolo in difesa di una lobby vetusta, costosa e che non dà alcun valore aggiunto all’utilizzatore finale.

    fatela coltivare a me e sono pronto a vendervi marijuana terapeutica ad alto contenuto di CBD (fino a 14%/15%), e volendo basso contenuto di THC, generalmente il principio attivo meno desiderato in campo medicale, a €5000/Kg

    il resto sono tutte frottole di un settore tenuto nell’illegalità per ignoranza e interessi latenti.

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  12. Salve.
    Intanto complimenti per l’articolo.
    Vorrei peró invitarla a riflettere su alcune cose visto che sono uno di quelli che sa di cosa parla e parla e come dice lei in malafede, perché son ben convinto che ci sia piu di un interesse e piu di un ricarico sul prezzo della cannabis e che si possa benissimo ottenerla al prezzo, forse non di 3 euro, ma forse ache si, ma in ogni caso non piu di 5.
    Per prima cosa, quando fa la differenza tra cannabis autocoltivsta e cannabis olandese, o é in malafede i non sa di cosa parla ed in ogni caso come farmacista ha delle responsabilitá, la cannabis autocoltiasta é olandese, i semi provengono da banche dei semi olandesi e spagnole e alcuni SONO CERTIFICATI.
    Un buon autoclotivatore.con una grow box con controllo della luce, umidita, ph del terreno e concimazione puo ottenere gli stessi risultati i risultati migliori rispetto ai coltivatori fiorentini che ahinoi peccano e molto di esperienza. Non possiamo ottenere una pianta uguale ad un altra, se non clonandola e l espressione fenotipica ci potrebbe comunque fregare.
    Quindi nemmeno le migliori serre con i migliori grower del mondo non possono garantire che il contenuto di thc sia esatto, per cui se le case farmaceutiche ci riescono trattano il prodotto.
    Se ognuno potesse coltivarsi la propria cannabis ci potrebbero essere cimunque dei laboratori che la analizzano, a basso costo, per tutti, troveremmo gli annunci su groupon.
    Un buon.coltivatore con 100 euro di spesa ottiene anche 500 grammi, visto coi miei occhi, faccia lei i conti
    Del resto, la invito ad una seconda riflessione. erba albanese costa 10 euro al grammo, ma arriva dall’albania. Sara pure di qualita scadente, ma i filri son fiori e non.li vendono tritati come.dice lei, li vendono interi, ci sono i costi del coltivatore, del trasporto e di passaggi dallo spacciatore grande a quello piccolo. Se quindi l erba qui costa 10 euro.quanto costa al coltivatore albanese, 10 cent al grammo? 50.cent? Sará erba di scarsa qualita ma a prezzi esigui per un autocoltivatore. E quei 9,50 al grammo che rappresentano l aumento di prezzo dal coltivatore al consumatore sa quanta criminalitá alimantano, sa quanta gente muore?
    Inoltre la gente non puo permettersi di pagarla 30 euro al grammo e li stato neppure.

  13. E poi scusi. Lei é farmacista quindi credo stiaml scherzando quando fa l’ analogia tra il dosaggio dell’aspirina e quello del thc. Ma dico sta scherzando. Paragonerebbe l assunzione diciamo di 5 grammi di paracetamolo al posto di uno con farsi una canna invece che dividerla in 3?

    • Temo abbia confuso tutto l’esempio.
      Non stavo confrontando assolutamente THC con l’aspirina (è come confrontare una macchina con una foglia…): lo scopo era sul fatto di sapere che ASPIRINA = 500mg di acido acetilsalicilico sempre e comunque, in qualunque parte del mondo, da chiunque la si acquisti.
      CANNABIS = boh THC, dipende da chi l’ha coltivata, come, che seme, se farmaceutica, genetica, ecc… almeno finchè non faccio analisi.

      Nessuna analogia quindi, solo un ragionamento concettuale matematico.

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