Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Il metodo o protocollo COIMBRA è un protocollo di cui non hai mai sentito parlare o non sai di cosa tratta nello specifico?
Ti è stata prescritta vitamina D ad alti dosaggi come farmaco galenico, ma non sai dove trovarla e acquistarla?
Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica sono in grado di realizzare farmaci galenici con vitamina D ad alti dosaggi. Possono anche allestire il mix vitaminico richiesto per la corretta applicazione del metodo COIMBRA (vedi in fondo all’articolo per l’elenco completo delle Farmacie).
In breve
Il metodo Coimbra è un protocollo che prevede vitamina D (colecalciferolo) ad alti dosaggi, personalizzati dal Medico, nelle malattie autoimmuni come sclerosi multipla, vitiligine e psoriasi. Il Farmacista Galenista prepara le capsule in olio al dosaggio richiesto. Serve la ricetta ripetibile (6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico) e il paziente va monitorato per ipercalcemia.
Cos’è il metodo Coimbra, o protocollo Coimbra?
Il metodo o protocollo Coimbra è stato formulato dal Dottor Cicero Coimbra, neurologo e professore brasiliano della UNIFESP. Il Dottor Coimbra è anche ricercatore nell’ambito delle malattie del sistema nervoso ed autoimmunitarie.
Alla base del metodo Coimbra vi è la convinzione che bassi livelli di vitamina D (colecalciferolo) regolino il sistema immunitario. Si ritiene quindi che la vitamina D sia alla base dell’insorgenza delle malattie di origine autoimmunitaria.
Bassi livelli di vitamina D sono dovuti a:
- scarsa assunzione di vitamina D con gli alimenti
- alterata attività dell’enzima che ne determina la sua attivazione nel metabolita attivo (dal nome chimico 1,25 diidrossicolecalciferolo).
Secondo gli studi condotti per accertare il metodo o protocollo Coimbra, l’assunzione di vitamina D con la dieta risulta essere molto marginale.
A cosa serve il metodo Coimbra? Indicazioni d’uso
Il metodo Coimbra serve a ripristinare i corretti valori di vitamina D ed è utilizzato soprattutto per le malattie autoimmunitarie.
I 100 UI giornalieri assunti con la dieta occidentale apportano un quantitativo di vitamina D ben al di sotto della dose minima consigliata dal protocollo. Nel metodo Coimbra, infatti, il dosaggio di vitamina si può estendere oltre i 500 UI per kg di peso corporeo al giorno.
La stessa esposizione ai raggi solari per circa 20 minuti, passaggio essenziale per il protocollo Coimbra, determina in un organismo giovane la produzione di circa 10.000 unità di vitamina D.
Metodo o protocollo Coimbra e malattie autoimmuni
Il metodo Coimbra è tuttora applicato per il trattamento di molteplici malattie autoimmuni, tra cui:
- sclerosi multipla
- vitiligine e psoriasi
Il metodo COIMBRA, che prevede l’assunzione di vitamina D ad alti dosaggi, segue schemi personalizzati per ogni paziente. Il dosaggio giornaliero di vitamina D da assumere viene stabilito in base all’età, sesso, patologia e ai livelli nel sangue di vari indicatori (paratormone, creatinina, calcio, albumina, ferritina, TSH).
Il protocollo Coimbra inizia con uno schema posologico che garantisce l’apporto di alti dosaggi di vitamina D, ma non elevatissimi, da somministrare per almeno 6 mesi.
Seguirà un controllo clinico con aggiustamento della posologia e l’assunzione di dosaggi ancora più elevati di vitamina D fino a 2 anni, seguiti da un’ulteriore visita specialistica.
Ulteriori approfondimenti sul metodo Coimbra sono disponibili QUI
Metodo o protocollo Coimbra per sclerosi multipla
Il protocollo Coimbra sembra stia ottenendo risultati insperati e sorprendenti soprattutto all’estero, specialmente riguardo al trattamento della sclerosi multipla.
Numerosi studi illustrano il miglioramento della condizione clinica in pazienti affetti da sclerosi multipla trattati con vitamina D ad alti dosaggi:
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2733195/#CR61
- https://www.msard-journal.com/article/S2211-0348(17)30066-4/fulltext
Sebbene il metodo o protocollo Coimbra non sia una cura definitiva per la sclerosi multipla (tra gli altri approcci con preparazioni galeniche c’è la biotina ad alto dosaggio), molti pazienti hanno assistito ad un rallentamento della progressione della patologia fino alla remissione completa in alcuni casi, secondo quanto riportato dai sostenitori del protocollo: i dati disponibili provengono soprattutto da studi osservazionali.
Metodo o protocollo Coimbra per vitiligine

Nella vitiligine il ruolo della vitamina D ad alti dosaggi è quello di interferire col processo di distruzione dei melanociti e sulla loro differenziazione cellulare:
https://ijdvl.com/the-role-of-vitamin-d-in-melanogenesis-with-an-emphasis-on-vitiligo/.
Farmagalenica ha trattato anche altri approcci e preparazioni galeniche per la vitiligine alternativi al protocollo Coimbra, per approfondire puoi leggere questi articoli:
- Clobesol®: crema o unguento, clobetasolo galenico
- Pigmerise® farmaco galenico in Farmacia
- Metoxalene crema: farmaco galenico in Farmacia
- POTABA bustine e capsule in Italia
- Kellina crema o unguento in Farmacia (kellivit®)
Metodo o protocollo Coimbra per psoriasi
Il metodo Coimbra viene consigliato anche tra i pazienti che soffrono di psoriasi e artrite psoriasica, una delle patologie che risponde meglio al protocollo.
La psoriasi è una malattia autoimmune che comporta l’attivazione dei linfociti T con infiammazione della cute (che presenta placche rosse e squame). Il ruolo della vitamina D ad alti dosaggi nella psoriasi è stato approfondito in questo articolo scientifico: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/ijd.12790.
Qual è il meccanismo d’azione del metodo o protocollo Coimbra?
La vitamina D, considerata nel metodo Coimbra un vero e proprio ormone, sembra influenzare l’espressione di almeno il 10% del nostro patrimonio genetico.
L’assunzione di vitamina D ad alti dosaggi prescritta secondo il protocollo Coimbra risulta dunque essenziale come agente immunomodulatore. Garantisce inoltre un’azione antiproliferativa ed antinfiammatoria, in particolare a livello del sistema nervoso centrale.
Preparazione galenica della vitamina D ad alti dosaggi
Vantaggi e peculiarità
Il metodo Coimbra richiede una personalizzazione della terapia, dovuta anche all’indisponibilità in commercio di farmaci industriali in grado di apportare dosi così elevate di vitamina D.

L’Arte Galenica del Farmacista in questo caso è di prezioso aiuto poiché:
- permette l’allestimento di un farmaco personalizzato per le singole necessità: possono essere allestite capsule di vitamina D in olio a diversi dosaggi per capsula, per facilitare la terapia farmacologica
- può essere realizzato qualsiasi numero di capsule, in base alle esigenze del paziente e alla durata della terapia.
Alla terapia standard a base di vitamina D viene spesso associata una preparazione costituita da un mix di sostanze. Si tratta di zinco, magnesio aspartato, riboflavina, acido folico, vitamina B12, selenio e cromo, da assumere tre volte al giorno: al mattino, dopo pranzo e dopo cena. La composizione esatta varia a seconda del Medico (un esempio è riportato più avanti).
Il metodo Coimbra ha effetti collaterali o controindicazioni?
Gli effetti collaterali che possono sopraggiungere con l’assunzione di vitamina D ad alti dosaggi sono:
- ipercalcemia (aumento del calcio nel sangue)
- ipercalciuria (aumento del calcio nelle urine), che può favorire calcolosi renale e calcificazione dei tessuti molli
Risulta quindi importante che un paziente sottoposto al metodo o protocollo Coimbra sia seguito da un Medico specialista che possa controllare l’insorgere di eventi avversi. Uno studio osservazionale su 319 pazienti con malattie autoimmuni, trattati fino a 3,5 anni con una dose media di circa 35.000 UI al giorno, dieta povera di calcio e almeno 2,5 litri di liquidi al giorno, ha riportato valori medi di calcemia, creatinina e calciuria nella norma (Nutrients, 2022).
Attualmente gli unici ostacoli alla terapia sembrano essere:
- depressione
- stress
- fumo
- alcuni farmaci antiepilettici
Per il confronto sull’eventuale insorgenza di effetti collaterali e sull’efficacia del protocollo Coimbra, è possibile consultare il seguente forum cliccando QUI e consultare l’abstract dell’articolo sul Journal of the Neurological Sciences.
Ricetta per il metodo Coimbra e la vitamina D ad alti dosaggi
Per avere vitamina D ad alti dosaggi è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico: le vitamine in dosi tali da poter determinare ipervitaminosi rientrano infatti nella Tabella 4 della Farmacopea Ufficiale (FU) XII ed.
Poiché il metodo Coimbra prevede alti dosaggi, è importante che il Medico si assuma la responsabilità di quanto prescritto. Questo può avvenire apponendo la dicitura “Sic volo” o medesima dichiarazione di assunzione di responsabilità sulla ricetta.
Al momento della dispensazione della vitamina D ad alti dosaggi, il Farmacista fornirà le avvertenze previste dal protocollo Coimbra, come:
- ridurre al minimo le quantità di calcio, evitando latticini e derivati nella dieta. Questo permette di evitare ipercalcemia e calcolosi renale.
- praticare attività fisica regolarmente
- eseguire periodicamente esami del sangue per valutare i livelli di calcio, paratormone e vitamina D.
Un esempio di ricetta integrativa di un “multivitaminico” spesso associato al protocollo COIMBRA può essere la seguente composizione, in capsule:
- Magnesio gluconato
- Zinco gluconato
- Riboflavina
- Acido folico
- Vitamina B12
- Cromo picolinato
- Selenio Metionina
- Colina bitartrato
Qual è il prezzo della Vitamina D ad alti dosaggi?
Il costo della preparazione di vitamina D ad alti dosaggi prevista dal metodo Coimbra non è deciso dal Farmacista autonomamente, ma è legato al costo della materia prima e alla Tariffa Nazionale dei Medicinali.
In base all’art. 123 del R.D. 1265/1934 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie), tale Tariffa deve essere resa disponibile al pubblico per verificare il calcolo del prezzo da parte del Farmacista. Il prezzo varia a seconda della quantità prescritta: si va da 30-40€ per 50 capsule a 70€ circa per 100 capsule (sono prezzi indicativi!).
L’importo di vitamina D ad alti dosaggi è fiscalmente detraibile, come tutti i farmaci galenici. Per capire come si forma il prezzo si può leggere anche Prezzo dei farmaci galenici, quanto costano?.
Domande frequenti
Il metodo Coimbra è un protocollo ideato dal neurologo brasiliano Cicero Coimbra che prevede vitamina D (colecalciferolo) ad alti dosaggi, personalizzati dal Medico, nelle malattie autoimmuni come sclerosi multipla, vitiligine e psoriasi.
Sì. Serve una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico, perché le vitamine in dosi da ipervitaminosi rientrano nella Tabella 4 della Farmacopea Ufficiale. Il colecalciferolo non compare nella Tabella 8 della FU, quindi il riferimento è la dose massima giornaliera della specialità (Dibase gocce: 4.000 UI al giorno nell’adulto): per le dosi del protocollo, molto più alte, il Medico deve apporre il “sic volo” come assunzione di responsabilità.
I principali sono ipercalcemia e ipercalciuria, con rischio di calcolosi renale. Per questo il paziente va seguito da un Medico specialista, con esami periodici di calcio, paratormone e vitamina D.
Il prezzo segue la Tariffa Nazionale dei Medicinali e dipende dal costo della materia prima e dalla quantità: da 30-40 € per 50 capsule a circa 70 € per 100 capsule (prezzi indicativi). La spesa è fiscalmente detraibile.
Nel laboratorio galenico delle Farmacie di Farmagalenica abilitate, che si trovano con il motore di ricerca Cercagalenico.
Dove trovare vitamina D ad alti dosaggi?
Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di realizzare vitamina D ad alti dosaggi utilizzabile nel metodo Coimbra, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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Buongiorno sono una farmacista e da poco preparo le capsule del multivitaminico del protocollo Coimbra, che ho anche iniziato a prendere io stessa. Ultimamente però mi è sembrato che avessero un odore differente rispetto alle altre preparazioni fatte in precedenza, non so se a causa dell’ innalzamento dela temperatura esterna o se altri fattori abbiano influito, tant’è che ho smesso di prenderle e ho anche ritirato una fornitura per una paziente. Volevo chiedere qualche info a chi le prepara già, nella mia regione non ho trovato chi possa aiutarmi a capire se si possa essere formato un composto tossico. Le… Leggi il resto »
Salve Dottoressa,
la cosa è strana. Essendo polveri, è quasi impossibile avvengano reazioni di interferenza, essendo inerti.
Chiaramente bisogna capire: i lotti sono sempre gli stessi? L’odore viene dalla capsula chiusa? O aperta? Dopo quanto tempo dalla preparazione ha iniziato a sentire l’odore? O lo sentiva mentre miscelava/allestiva le capsule?
Certamente la presenza di gruppi Tio è indizio principale, ma se parla di “insopportabile” non credo sia comunque quella.
Salve, leggendo alcuni forum ho saputo che anche alcuni malati di artrite dichiarano di avere avuto molto giovamento da questa terapia con alti dosaggi di vit. D. Vorrei precisare pero’ che tra gli integratori deve essere escluso l’acido folico per chi prende anche il metotrexate, altrimenti rischia di annullarne l’effetto. Saluti.
Salve,
si, l’acido folico andrebbe sospeso (e assunto solo secondo gli schemi del metotrexato) altrimenti si annulla o riduce l’effetto di quest’ultimo.
Sono affetta da sclerosi multipla progressiva e da un anno sono seguita dalla Fondazione “Valse’ Pantellini” assumendo tre dosi al giorno di ascorbato di potassio più’ una dose al giorno di vitamina D da 10,000 IU che acquisto in Inghilterra. Ho letto il vostro articolo e sarei interessata all’acquisto del prodotto sopra indicato per il nuovo anno. Vi chiedo però’ se lintegrazione del mix proposto con le dosi di ascorbato di potassio siano compatibili da assumere giornalmente, ferma restante la dose di vitamina D. Nell’attesa di riscontro ringrazio e saluto cordialmente.
A quanto mi risulti, la vitamina D non è incompatibile con l’ascorbato di potassio.
Sulle dosi non so dirle dato che come Farmacista (e non Medico) rispondo della parte tecnica/realizzativa e non della diagnostica.
Ringrazio per il riscontro dott. Ternelli, pero’ non mi ha chiarito se l’assenza di incompatibilità’ tra la vitamina D e l’ascorbato di potassio riguarda altresi’ l’assunzione del mix , tre volte al giorno, delle sostanze sopra esposte (zinco, magnesio, magnesio appartato, acido colico, vitamina B 12, selenio e cromo).
Se ho ben compreso, inoltre, per il dosaggio mi dovrò’ rivolgere ad un medico.
Si, la vitamina D (a quanto mi risulta) non interagisce con gli elementi del mix.