Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Sei un medico e/o hai la necessità di reperire la soluzione di blu di toluidina ma non sai a chi rivolgerti per acquistarla? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it possono allestire tale preparazione secondo le tue personali necessità (vedi in fondo all’articolo per l’elenco completo delle Farmacie).
In breve: il blu di toluidina, o cloruro di tolonio, è un colorante usato a scopo diagnostico per la valutazione precoce di neoplasie del cavo orale e genitali (test di Collins). La Farmacia lo prepara a qualsiasi dosaggio e quantità, anche fenicato. Serve una ricetta medica ripetibile.
Che cos’è il blu di toluidina e a cosa serve
Il blu di toluidina, o cloruro di tolonio, è una sostanza colorante basica che causa la colorazione della pelle in modo differente in base al pH e alla natura chimica dei costituenti. In ambito clinico, la soluzione a base di blu di toluidina può essere utilizzata a scopo diagnostico per la valutazione precoce di neoplasie (tumori) a livello orale o genitale, grazie all’alta praticità di utilizzo e ad una buona selettività nell’individuazione di cellule tumorali e pre-cancerose.
Il test di Collins in ginecologia
L’azione di questo colorante è molto semplice: ad esempio, in campo ginecologico una soluzione di blu di toluidina viene spennellata sulle aree da trattare, per venir poi “risciacquata” con acido acetico al 5% o 1% (o qualsiasi altra desiderata). La cute “normale/sana” capterà poco colorante; al contrario, un’area caratterizzata da cellule “atipiche” tratterrà il colore blu, fissandolo in superficie e determinando il mantenimento della colorazione.
In ambito ginecologico l’esame diagnostico che sfrutta queste specifiche caratteristiche prende il nome di test di Collins e, come detto, risulta essere adeguatamente selettivo e specifico nella diagnosi di diverse neoplasie.
Blu di toluidina per la diagnosi di neoplasie orali
Discorso analogo per patologie cancerose a livello orale – buccale (utile per odontoiatri) in cui vari studi confermano l’elevata sensibilità del test per i carcinomi e un’ottima praticità di utilizzo. La specificità è invece più variabile: le lesioni infiammatorie o ulcerate possono trattenere il colorante (falsi positivi) e le lesioni precancerose con displasia lieve possono non trattenerlo (falsi negativi), per cui l’esito del test va sempre confermato con la biopsia (v. studio su PubMed Central, scheda PubChem, studio su PubMed).
Ciò avviene anche in presenza di malattie quali lupus eritematoso, disfagia sideropenica, glossite atrofica, epatopatie croniche ed in caso di immunodeficienza (v. studio sull’uso della colorazione con toluidina nelle lesioni del cavo orale).
I test possono essere effettuati anche in vitro.
Per la diagnosi di neoplasie orali, l’utilizzo della soluzione di blu di toluidina è altrettanto semplice:
- effettuare lavaggi con acqua sulla zona da trattare
- sempre sulla stessa zona, effettuare lavaggi con una soluzione all’1% di acido acetico
- applicare la soluzione direttamente sull’area da trattare mediante un tampone in cotone
- risciacquare nuovamente con la soluzione di acido acetico
- valutare il risultato (netta colorazione blu scuro = positività).
Che cosa può preparare il Farmacista Galenista
Il Farmacista Preparatore può realizzare diverse tipologie di preparati a base di blu di toluidina, partendo direttamente dalla materia prima pura per “creare” il prodotto con le specifiche richieste dal Medico:
- qualsiasi dosaggio desiderato di blu di toluidina (es. 1%, 2%, ecc.) o di acido acetico soluzione (es. 1%, 1,5%, 2%, ecc.)
- produzione di una qualsiasi quantità di preparato: es. 10 ml, 100 ml, 1 litro, eccetera.
- totale o parziale assenza di conservanti o altre sostanze allergizzanti
- reperimento di un prodotto non sempre presente in commercio.
Va ricordato, inoltre, che oltre alla soluzione pura, il Farmacista Galenista può realizzare anche soluzione di blu di toluidina fenicata.

Ricetta necessaria per il blu di toluidina
Affinché il Farmacista Galenista possa preparare e dispensare questo preparato, è richiesta la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico.
Curiosità: a volte il nome del blu di toluidina è storpiato in tolOudina.
Per i costi e la detrazione fiscale si rimanda agli articoli sul prezzo dei farmaci galenici e sui farmaci galenici detraibili.
Domande frequenti sul blu di toluidina
Il blu di toluidina, o cloruro di tolonio, è una sostanza colorante basica usata a scopo diagnostico per la valutazione precoce di neoplasie del cavo orale e dell’area genitale.
È l’esame ginecologico che applica una soluzione di blu di toluidina sulle aree da valutare, poi risciacquate con acido acetico: le cellule atipiche trattengono il colore blu.
Sì. Serve una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico.
A qualsiasi dosaggio richiesto dal Medico, per esempio 1% o 2% di blu di toluidina, e in qualsiasi quantità, da 10 ml a 1 litro.
Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di realizzare preparazioni a base di blu di toluidina consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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