Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
A ottobre 2026 il quadro normativo del CBD orale è diverso da quello descritto nelle parti più datate di questo articolo, ferme al 2023: i riferimenti a «attualmente» e alle date citate vanno letti con la cronologia 2018-2026 riportata più avanti. Il fatto nuovo: il DM 27 giugno 2024 (GU n. 157 del 6 luglio 2024) ha inserito nella sezione B della Tabella dei medicinali le «composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis», ma è contestato davanti al giudice amministrativo e la questione è oggi alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il CBD sintetico non è mai stato inserito in tabella. L’Epidyolex contiene CBD di origine naturale, estratto dalla Cannabis sativa (EPAR dell’EMA), ed è fornito con ricetta da rinnovare volta per volta (RNR) e piano terapeutico: il regime «limitativo» citato nel testo va letto alla luce di questo dato. Alla data di oggi (ottobre 2026) il CBD naturale per uso orale non è stupefacente, perché il DM 27 giugno 2024 è senza effetti per le sospensioni disposte dal giudice amministrativo: se il Medico lo prescrive in-label (la qualificazione spetta solo a lui) basta la ricetta medica ripetibile, come per il CBD sintetico; off-label serve la ricetta non ripetibile secondo l’art. 5 della Legge 94/98. Il regime può cambiare con la decisione della Corte di giustizia UE. In veterinaria la ricetta è oggi elettronica (REV), non ripetibile e valida 30 giorni (D.Lgs. 218/2023, art. 28), anche per gli stupefacenti delle sezioni B-E (D.Lgs. 136/2022, art. 11 c. 6).
Aggiornamento ottobre 2026
Qual è lo stato giuridico del CBD in Italia? Dove si vende o si compra? Come è classificato?
Questo articolo, scritto nel 2017, è stato aggiornato nel 2020 per i grandi cambiamenti che ha subito il cannabidiolo (CBD) da ottobre 2020 e nuovamente nel 2023 con la questione “cannabidiolo-stupefacente-sì-no”. A ottobre 2026 ha assorbito gli articoli dedicati al CBD oil da Bedrolite, a Epidyolex e a Hempy.
In Italia è perfettamente legale per le Farmacie Galeniche realizzare farmaci a base di CBD puro in cristalli al 99% oppure da estrazione da Cannabis Terapeutica.
Ottenere CBD capsule è possibile grazie al Farmacista che può realizzarle nel proprio laboratorio galenico (v. in fondo all’articolo per la lista completa di tutte le Farmacie).
La prima parte dell’articolo si occupa di CBD ottenuto per lavorazione dei cristalli di CBD puri al 98-99%; le estrazioni da cannabis medica (CBD oil da Bedrolite) e il farmaco industriale Epidyolex hanno una sezione dedicata più avanti, mentre per gli oli e le resine di cannabis in generale è già stato scritto un articolo dedicato.
In breve: in Farmacia il CBD si ottiene con una preparazione galenica su ricetta medica, da CBD puro farmaceutico (GMP) o da cannabis medica come il Bedrolite; il medicinale industriale è Epidyolex. Alla data di oggi (ottobre 2026) il CBD orale da estratti di cannabis non è stupefacente, perché il DM 27 giugno 2024 è senza effetti per le sospensioni del giudice amministrativo: se il Medico lo prescrive in-label basta la ricetta medica ripetibile, off-label serve la ricetta non ripetibile secondo l’art. 5 della Legge 94/98. Il regime può cambiare con la decisione della Corte di giustizia UE.
Cos’è il CBD
Il CBD è un componente non psicoattivo della cannabis (anche se le composizioni ad uso orale con CBD di origine naturale sono entrate e uscite più volte dalla tabella dei medicinali stupefacenti e alla data di oggi (ottobre 2026) non sono stupefacenti: v. la cronologia più avanti), presente sia nella cannabis terapeutica che in quella industriale (“canapa”); ditte specializzate e autorizzate possono estrarre questa sostanza isolandola completamente da qualsiasi altro componente presente nella cannabis (dal THC, altri cannabinoidi, cere, lipidi, alcaloidi) ottenendo un prodotto purissimo (valore medio attorno al 99,x%) che si presenta o in cristalli o in una polvere, chiamato appunto CBD puro o CBD isolato.
A seconda della purezza, della provenienza della cannabis (certificata o meno), del processo di estrazione, delle condizioni in cui vengono svolte le varie attività per ottenere il CBD puro, si possono ottenere 4 tipi di destinazioni d’uso per il CBD:
- uso tecnico o di ricerca
- uso alimentare (food grade)
- uso cosmetico
- uso farmaceutico (pharma grade, GMP)

Tipi e qualità di CBD puro
CBD ad uso tecnico
Si tratta di CBD di scarsa qualità, non destinato alla somministrazione umana in alcun modo, ma prodotto esclusivamente per essere utilizzato in test analitici, sperimentali, di ricerca, ecc…
Può contenere contaminanti o sostanze secondarie senza che questo costituisca un problema o sia pericoloso, dato che non va somministrato ad alcun organismo.
Veniva usato come componente dei prodotti della canapa ad uso tecnico. Il decreto del 2020 sul CBD naturale non è mai entrato in vigore (v. la cronologia più avanti), ma dal 2025 l’art. 18 del DL 48/2025 vieta infiorescenze di canapa e derivati, estratti compresi: un CBD tecnico ottenuto dalle infiorescenze rientra quindi nella lettera del divieto.
Uso alimentare
Si tratta di CBD di buona qualità, certificato all’uso alimentare (es. impiegato per arricchire oli di canapa) ed idoneo anche alla realizzazione dei tanti prodotti presenti sul mercato (internet per lo più). Deve essere esente da contaminanti o sostanze secondarie, e deve rispondere a determinati requisiti di sicurezza, ad esempio per quanto riguarda la presenza di radiazioni, metalli pesanti, pesticidi, ecc…
NON ESISTE IN ITALIA UN CBD ALIMENTARE
riferito alla data dell’ultimo aggiornamento del presente articolo
Uso cosmetico
Si tratta di CBD puro di origine sintetica o naturale.
È un CBD puro con caratteristiche simili a quelle del CBD farmaceutico GMP (vedi dopo), ma richiede meno certificazioni e ha quindi un costo minore.
Per approfondimenti sull’argomento è disponibile un articolo dedicato.
Uso farmaceutico
Si tratta di CBD di altissima qualità, naturale o sintetico, certificato in GMP (Good Manufacturing Practices) che ne sancisce l’idoneità ad essere utilizzato per la realizzazione di farmaci (galenici o industriali, es. Epidyolex).
Essere certificato GMP implica un’assoluta purezza, una corrispondenza totale alle indicazioni della monografia di Farmacopea ovvero una totale (o quasi) assenza della benché minima traccia di metalli pesanti, contaminanti, aflatossine, pesticidi, radiazioni, ecc…
A seconda dell’origine, il CBD farmaceutico GMP può essere classificato
- stupefacente se ottenuto da estrazione naturale e destinato ad uso orale, ma solo quando il decreto che lo inserisce in tabella è efficace (alla data di oggi (ottobre 2026) non lo è: v. la cronologia)
- non stupefacente se ottenuto chimicamente (sintetizzato)
Poiché ha un costo molto maggiore degli altri CBD, in Italia attualmente è impiegato solo dalle Farmacie Galeniche nella realizzazione di CBD capsule o oli farmaceutici di CBD.
Corollario sul costo del CBD GMP. È praticamente impossibile trovare
- CBD GMP sintetico a meno di 10-15 € al grammo
- CBD GMP naturale a meno di 15-20 € al grammo
Un CBD ad un costo inferiore non può essere GMP.
Tutti i vantaggi nell’uso del CBD farmaceutico nella realizzazione di CBD capsule
Dal 2018, è disponibile il primo CBD EU-GMP, di estrazione naturale da Cannabis sativa L., con basso profilo di altri cannabinoidi (THC escluso) e con contenuti in terpeni.
Inoltre, il CBD è registrato nel database europeo CosIng: dal 2019 nella forma sintetica e, dal febbraio 2021 (dopo la sentenza della Corte di giustizia UE C-663/18 Kanavape), è ammesso anche nella forma derivata da estratti della pianta, come spiegato nell’articolo sui cosmetici alla canapa in Europa e in Italia.
È poi riportato nel Formulario Tedesco (DAC); è quindi possibile per il Farmacista Galenista acquistarlo e realizzare farmaci secondo necessità, TUTTI con ricetta medica.
Tale possibilità si esplica anche in base alla Legge 94/98 (Legge Di Bella), che all’art. 5 consente la prescrizione di sostanze non di grado farmaceutico quando contenute in prodotti non farmaceutici per uso orale regolarmente in commercio nei Paesi dell’Unione europea.
Attualmente NON è possibile per il Farmacista realizzare farmaci a base di solo CBD puro e venderli senza ricetta medica, anche se si tratta di farmaci NON stupefacenti.
Il Farmacista Galenista, quindi, dispone della materia prima (CBD puro farmaceutico) e la può lavorare per ottenere CBD capsule alla dose desiderata, con precisione assoluta (più o meno 1 milligrammo). Questo permette:
- realizzazione di un farmaco non disponibile in commercio
- garanzia della precisione e della qualità del CBD impiegato
- possibilità di realizzare QUALSIASI dosaggio in capsule, resina, olio o crema: esempio, si possono richiedere capsule da 20 mg, 240 mg, 783 mg, eccetera oppure emulsioni/creme o paste allo 0,2%, 1%, 30%, ecc…
- la realizzazione di un farmaco meno costoso rispetto ad un omologo ad analoga concentrazione, ma ottenuto da estrazione di cannabis terapeutica.
A titolo informativo, il CBD puro farmaceutico permette al Farmacista di aumentare la concentrazione in oli o resine di CBD ottenute da estrazione di Cannabis Terapeutica (es. Bedrolite o Bediol); oppure di aggiungere CBD ad una varietà che non lo contiene (es. Bedrocan + CBD cristalli)
* Va anche detto però, che l’uso del CBD puro (es. CBD capsule pure) non permette di disporre del c.d. “effetto entourage” (Russo, British Journal of Pharmacology, 2011) che spesso viene indicato come importante (se non fondamentale) per l’attività terapeutica.
Alcuni produttori, però, stanno cominciando a produrre cristalli di CBD contenenti terpeni e altre parti del fitocomplesso della pianta, in modo da “superare” il limite dell’uso del CBD puro.
Come ottenere CBD puro in capsule o olio o altro in maniera legale in Italia?
L’arrivo in Italia dell’Epidyolex (giugno 2021, v. la cronologia) NON ha modificato in nessun modo la dispensazione dei galenici magistrali a base di cannabidiolo realizzati nel laboratorio galenico della farmacia, che rimane pertanto quella descritta di seguito.
Per richiedere al Farmacista capsule di CBD puro o olio di CBD puro AD USO UMANO (interno o esterno, cioè orale o cutaneo), ATTUALMENTE la normativa “galenica” impone la presentazione di
- una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi, fino a 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico, se il CBD, sintetico o naturale, è prescritto in-label, cioè per le indicazioni terapeutiche autorizzate (la qualificazione spetta al Medico)
- una ricetta medica NON ripetibile redatta secondo la Legge 94/98, art. 5, valida 30 giorni per una sola preparazione, per qualsiasi altra indicazione terapeutica (off-label)
Dal punto di vista tecnico, la preparazione che il paziente riceverà è sempre la stessa, ma dal punto di vista legislativo, se è destinata ad uso orale (es. gocce, sciroppi, capsule) ed è preparata con CBD naturale, sarebbe un medicinale stupefacente di sezione B se il DM 27 giugno 2024 fosse efficace: alla data di oggi (ottobre 2026) non lo è, perché il decreto è senza effetti per le sospensioni disposte dal giudice amministrativo (v. la cronologia), e per questo anche con il CBD naturale in-label basta la ricetta ripetibile. Il regime può cambiare con la decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea. Con il CBD sintetico non lo è mai.
Per facilitare la redazione della ricetta, si rende disponibile al download un facsimile per capsule di CBD puro con relative istruzioni per il Medico Chirurgo.
Per richiedere al Farmacista capsule di CBD puro o olio di CBD puro AD USO VETERINARIO, è necessaria
- una ricetta REV (ricetta elettronica veterinaria), non ripetibile e valida 30 giorni per il numero di preparazioni indicate dal Medico Veterinario (solitamente 1), sia con CBD sintetico sia con CBD naturale.
Per facilitare la redazione della ricetta, si rende disponibile al download un facsimile per capsule di CBD puro con relative istruzioni per il Medico Veterinario.
CBD oil da Bedrolite in Farmacia
Da ottobre 2015 alcune Farmacie Galeniche di Farmagalenica preparano un CBD oil (olio di CBD) anche a partire da cannabis medica: il Bedrolite, varietà in infiorescenze femminili della ditta olandese Bedrocan BV, con CBD intorno all’8-9% e THC inferiore all’1%. Per il produttore la media attuale è dell’8,1% di CBD (media di più lotti: i valori effettivi sono nel certificato d’analisi di ogni lotto). La cannabis medica non è più solo di origine olandese: in Italia c’è anche la FM2, prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.
Cos’è e a cosa serve
Il CBD oil da Bedrolite è un estratto in olio di oliva (Cannabis Olive Oil) delle infiorescenze di cannabis medica, preparato dal Farmacista Galenista. Dallo stesso Bedrolite si ottengono anche cartine o bustine per decozione o vaporizzazione, capsule apribili di cannabis micronizzata, capsule decarbossilate e resine FECO (Full Extract Cannabis Oil) ad altissimo tenore in CBD. Poiché il THC è presente in quantità trascurabili, la varietà è (auspicabilmente) priva di effetti psicotropi, e questo permette:
- di usare cannabis con quasi solo CBD, anche in pazienti particolarmente sensibili al THC (es. bambini o anziani)
- di ottenere miscele con altre varietà per aumentare il tenore di CBD nel farmaco finale, cosa ottenibile anche facendo aggiungere CBD cristalli a un estratto
Il CBD oil con Bedrolite viene indicato soprattutto per l’epilessia, anche pediatrica e farmacoresistente; l’impiego spetta alla valutazione del Medico. Per le modalità di preparazione di oli e resine si rimanda all’articolo sull’olio di cannabis terapeutico e, per cartine e capsule, a quello su Bedrocan, Bediol e Bedrobinol: le modalità sono le stesse.
Ricetta e costi
Per ogni preparazione a base di cannabis medica, Bedrolite compresa, serve la ricetta medica non ripetibile redatta secondo l’art. 5 della Legge 94/98 (Legge Di Bella), perché l’uso è sempre off-label, come indicato nell’articolo sulla ricetta medica per la cannabis. Poiché la cannabis e il THC sono nella lista antidoping (classe S8), valgono anche gli obblighi della L. 376/2000 (art. 7 c. 4; DM 27/3/2025 n. 64): originale della ricetta conservato 6 mesi e frase di avvertenza in etichetta. I farmaci a base di Bedrolite sono fiscalmente detraibili; per i costi si rimanda all’articolo su Bedrocan, Bediol e Bedrobinol.
Quanto CBD e THC contengono gli estratti di Bedrolite
| Preparazione | CBD | THC |
|---|---|---|
| CBD oil | 1% (10 mg/ml) | 0,04% |
| Tintura 100 ml | 0,56% (5,6 mg/ml) | 0,02% |
| Resina diluita 50% | 22,5% (225 mg/g) | 1% |
| Resina pura (FECO) | 45% (450 mg/g) | 2% |
Qualità: oli di Farmacia e oli acquistati online
Oltre alla legalità, per gli oli di CBD venduti su Internet rimane la questione della qualità: i pazienti non hanno i mezzi tecnici per controllare e devono fidarsi del venditore. Un’analisi di laboratorio americana su diversi marchi di CBD oil acquistati online ha mostrato che in moltissimi la quantità di CBD dichiarata non era presente (risultati dello studio). Un’analisi dell’International Cannabis & Cannabinoids Institute (ICCI) del 2017 ha inoltre dichiarato «soddisfacenti» solo 9 estratti europei di CBD su 29, testati per gli idrocarburi policiclici aromatici (PAH), classificati come cancerogeni (sintesi e studio originale); tra i 9 c’era l’Hempy CBD Oil 5%, di cui si dice nella FAQ più sotto.
Le preparazioni di cannabis terapeutica, e in particolare quelle con il solo CBD, sono realizzate solo con le infiorescenze femminili di cannabis farmaceutica autorizzata dal Ministero della Salute (per il Bedrolite, Bedrocan BV), che garantisce per ogni lotto un certificato d’analisi: concentrazione di THC e CBD, saggi sulle impurezze, assenza di carica batterica e di muffe, rispetto dei limiti di legge per gli inquinanti.

Epidyolex e CBD stupefacente: cronologia 2018-2026
Epidyolex® (della GW Pharma, la stessa ditta del Sativex®, oggi del gruppo Jazz Pharmaceuticals) è il medicinale industriale a base di cannabidiolo: una soluzione orale oleosa da 100 mg/ml (in olio di sesamo raffinato), aromatizzata, con siringa dosatrice per regolare la dose in base al peso corporeo. Le indicazioni autorizzate nell’Unione europea riguardano alcune forme gravi di epilessia farmacoresistente (l’elenco esatto è nella scheda ufficiale dell’EMA); in base alla normativa off-label (L. 94/98) può essere utilizzato anche fuori da queste indicazioni, se ne ricorrono le condizioni. La posologia prevede 2 somministrazioni al giorno, con un dosaggio da 5 mg/kg a 20 mg/kg al giorno (fino a 25 mg/kg per una delle indicazioni autorizzate) secondo le indicazioni del produttore. Gli effetti collaterali più frequenti sono diarrea, debolezza, diminuzione dell’appetito, sonnolenza, eruzioni cutanee e disturbi del sonno a inizio trattamento. Per i dettagli si rimanda alla scheda ufficiale dell’EMA.
FONDAMENTALE: Epidyolex contiene CBD naturale, NON di sintesi. Lo conferma l’EPAR dell’EMA: il CBD di Epidyolex è estratto dalla Cannabis sativa L., purificato e cristallizzato. La banca dati AIFA scrive «cannabidiolo (via sintetica)» solo perché l’ultimo passaggio di lavorazione è chimico: dicitura fuorviante, l’origine resta naturale. Epidyolex è fornito con ricetta da rinnovare volta per volta (RNR) e piano terapeutico.
La cronologia
- 25 giugno 2018: la FDA approva il farmaco per il mercato americano, dove si chiama Epidiolex.
- Settembre 2019: dopo il parere positivo dell’EMA di luglio, arriva l’autorizzazione all’immissione in commercio per l’Europa.
- 1° ottobre 2020: il DM 1° ottobre 2020 (GU n. 255 del 15 ottobre 2020) inserisce nella tabella dei medicinali, sezione B, le composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis, con entrata in vigore prevista per il 30 ottobre 2020. → Il CBD naturale orale sarebbe diventato stupefacente.
- 28 ottobre 2020: un nuovo DM (GU n. 270 del 29 ottobre 2020) ne sospende l’entrata in vigore, in attesa di ulteriori pareri di ISS e CSS. Il decreto del 2020, quindi, non è mai entrato in vigore. → Il CBD naturale orale resta non stupefacente.
- 24 giugno 2021: con la GU n. 149 esce la determina AIFA di rimborsabilità e prezzo: Epidyolex arriva in Italia come farmaco non stupefacente, a ricetta limitativa (neurologo, neuropsichiatra infantile, pediatra) con piano terapeutico.
- 21 agosto 2023: la GU n. 194 pubblica il DM 7 agosto 2023, che revoca la sospensione con effetto dal 20 settembre 2023. → Dal 20 settembre 2023 il CBD naturale orale diventa stupefacente (sezione B).
- Ottobre 2023: il TAR del Lazio (sez. III-quater) sospende il decreto del 2023, prima in via d’urgenza e poi con l’ordinanza n. 7137 del 26 ottobre 2023. → Il CBD naturale orale torna non stupefacente.
- 6 luglio 2024: la GU n. 157 pubblica il DM 27 giugno 2024, che inserisce di nuovo in sezione B le composizioni orali di CBD da estratti, in vigore dal 5 agosto 2024, e da quella data revoca i DM 1° ottobre 2020, 28 ottobre 2020 e 7 agosto 2023. → Dal 5 agosto 2024 il CBD naturale orale torna stupefacente.
- Settembre 2024: il TAR del Lazio sospende in via cautelare anche il DM 27 giugno 2024. → Il CBD naturale orale torna non stupefacente.
- 11 aprile 2025: l’art. 18 del DL 48/2025 (convertito dalla L. 80/2025) modifica la L. 242/2016 e vieta infiorescenze di canapa e derivati. È un tema distinto, che riguarda la canapa industriale e non il CBD galenico (v. la FAQ su Hempy).
- 16 aprile 2025: il TAR del Lazio respinge nel merito i ricorsi contro il DM 27 giugno 2024. → Il CBD naturale orale è di nuovo stupefacente.
- dicembre 2025: il Consiglio di Stato sospende in via cautelare gli effetti della sentenza del TAR. → Il CBD naturale orale torna non stupefacente.
- 3 agosto 2026: con l’ordinanza della sezione III n. 6202/2026 il Consiglio di Stato sospende il giudizio e rinvia la questione alla Corte di giustizia dell’Unione europea. → Alla data di oggi (ottobre 2026) il CBD naturale orale non è stupefacente; il regime dipenderà dalla decisione della Corte.
Il CBD sintetico, in ogni caso, non è mai stato inserito in tabella.
Cosa stabilisce il decreto: composizioni, non molecola
Il decreto non rende stupefacente il CBD in quanto molecola: se così fosse, nella tabella sarebbe stata aggiunta la sola parola «cannabidiolo» e qualsiasi prodotto con CBD, naturale o sintetico, sarebbe stupefacente. Parla invece di composizioni, cioè medicinali (galenici o industriali) ad uso orale (oli, altre estrazioni, capsule, tinture, chewing-gum) con CBD ottenuto da estratti di cannabis. Il razionale è che durante l’estrazione dalla pianta non si può escludere un residuo di THC; nel CBD sintetico il THC manca, e già nel 2018 l’OMS aveva raccomandato di non sottoporre a controllo internazionale le preparazioni di CBD puro. La stessa distinzione tra CBD naturale e sintetico è stata operata in Europa per il CBD cosmetico: dal febbraio 2021 il CosIng ammette anche il CBD derivato da estratti della pianta (sentenza della Corte di giustizia UE C-663/18 Kanavape), ma una nota del Ministero della Salute sul decreto del 2024 ricorda che il CBD estratto da parti di pianta vietate dal Regolamento (CE) 1223/2009 (All. II, ref. 306) e dalla Convenzione unica del 1961 non può essere usato nei cosmetici.
Per le Farmacie, se il decreto è efficace, il CBD estratto naturale va gestito come stupefacente: carico e scarico sul registro stupefacenti, ordine al grossista con buono acquisto, certificati di analisi allegati al flacone. Una preparazione non orale (per esempio una crema) con CBD naturale è scaricata dal registro ma non è stupefacente, perché non ad uso orale. Per il CBD sintetico, galenico o industriale, nulla di tutto questo si applica. Il regime di ricetta resta quello descritto nella sezione sul CBD puro più sopra.
Cosa non cambia: cannabis medica e CBD galenico
Il provvedimento riguarda il CBD, non la cannabis medica: per chi assume cannabis terapeutica (Bedrocan, Bediol, Bedrolite) non cambia nulla, perché la cannabis non è CBD ma un insieme di sostanze attive, tra cui CBD e THC. Il Farmacista continua inoltre a poter utilizzare CBD in GMP per i farmaci galenici con ricetta medica, secondo la Legge 94/98, come già avviene.
Epidyolex non ha modificato la dispensazione dei galenici a base di CBD. Per il canale non farmaceutico (cannabis light, oli di CBD da canapa) si vedano la FAQ su Hempy e l’articolo sulla cannabis light in farmacia.
Domande frequenti (FAQ) sul CBD in Italia
Cambiano purezza, certificazioni e destinazione d’uso. Solo il CBD farmaceutico, certificato GMP, è idoneo alla realizzazione di farmaci galenici o industriali. Secondo quanto riportato nell’articolo all’ultimo aggiornamento, in Italia non esiste un CBD alimentare.
Dipende dall’origine. Il CBD sintetico non è mai stato inserito nelle tabelle. L’Epidyolex contiene invece CBD di origine naturale, estratto dalla Cannabis sativa. Il CBD orale ottenuto da estratti di cannabis è stato inserito nella sezione B dal DM 27 giugno 2024, ma alla data di oggi (ottobre 2026) il decreto è senza effetti per le sospensioni disposte dal giudice amministrativo: non è stupefacente e, se prescritto in-label, basta la ricetta medica ripetibile. Il regime può cambiare con la decisione della Corte di giustizia UE.
Sì. Serve la ricetta medica non ripetibile redatta secondo l’art. 5 della Legge 94/98 (Legge Di Bella), come per ogni preparazione a base di cannabis medica, che è sempre usata off-label.
No. L’Hempy CBD Oil (5%, 10% e 50%), l’olio di canapa venduto in Farmacia senza ricetta come aroma alimentare, non è più in commercio nella versione descritta in passato. L’art. 18 del DL 48/2025, convertito dalla L. 80/2025, ha modificato la L. 242/2016 vietando infiorescenze di canapa e derivati, compresi estratti, resine e oli, con le sanzioni del DPR 309/1990: un olio di CBD ottenuto da infiorescenze rientra quindi nella lettera del divieto, e sono pendenti questioni di legittimità costituzionale. In Farmacia il CBD resta disponibile come preparazione galenica su ricetta medica.
Sì, con ricetta veterinaria. La ricetta oggi è elettronica (REV), non ripetibile e valida 30 giorni.
Per approfondire
Per il CBD in ambito veterinario: cannabis e CBD per cane e gatto. Sulla canapa legale in vendita: cannabis light in farmacia.
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare capsule, oli e creme con CBD, consultare il motore di ricerca Cercagalenico (si aprirà una nuova pagina).
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare CBD oil e cannabis Bedrolite in cartine, oli e resine, consultare il motore di ricerca Cercagalenico, sezione CBD oil (si aprirà una nuova pagina).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
Iscrizione Albo dei Farmacisti

[…] https://www.farmagalenica.it/guida-al-cbd-in-italia-acquisto-vendita-legislazione/ […]
Buongiorno,
Soffro di episodi sporadici di acufene è un possibile aiuto?
Salve,
sento di molti pazienti che hanno migliorato la condizione con il CBD (olio o cristalli). Personalmente non so dirle su posologia o dosaggi, è un campo non ancora esplorato con rigore.
Certamente le direi che delle evidenza EBM (basate sull’evidenza) ci sono.
[…] articolo scritto dal farmacista e titolare di una farmacia galenica, il dottor Marco Ternelli, per Farmagalenica.it sulla preparazione di CBD puro in farmacia, per gentile concessione del dottore […]
Buonasera, Mi chiamo Massimo, causa incidente sono paraplegico da più di 10 anni. Sto usando il CBD capsule 30 mg. da circa un mese.
Se ho bisogno della prescrizione medica ( PER RIMBORSO )posso andare dal mio medico curante o in ospedale?
Buonasera,
purtroppo il CBD non è riconosciuto rimborsabile dal SSN, quindi non è possibile ottenerlo.
Ci sono casi ECCEZIONALI (lo 0,00002%) dei casi in cui, tramite una lunga trafila burocratica può PROVARE a chiedere il rimborso alla AUSL, ma è una strada lunga e spesso infruttuosa.
Diverso potrebbe essere il fatto di assumere capsule da 30mg ddi CBD da Bedrolite, ossia da cannabis terapeutica. In alcune Regioni (solo in alcune) è possibile richiedere il rimborso di capsule con cannabis terapeutica.
Salve Ho una madre di 62 anni sofferente x artrite reumatoide da circa 1 anno e mezzo. Nonostante sia in cura prima con i tradizionali poi con i biologici e ora di nuovo con i tradizionali e antidolorifici in associazione, ma la sofferenza non è diminuita, anzi…. Le chiedo gentilmente un consiglio, ho letto solo recensioni positive di coloro che ne fanno uso di Olio CBD e THC in abbinata o solo uno dei suddetti ( secondo caso personale) per malattia di qui soffre mia mamma appunto ( artrite reumatoide).. La prescrizione del THC non sarà facile da ottenere presumo… Leggi il resto »
Salve, certamente non sarà facile, anche considerando che il THC da solo negli anziani è molto “sentito” e spesso rende problematico il raggiungimento delle dosi terapeutiche.
Di fatto si può provare con il solo CBD (es. Hempy alimentare), partendo sempre da 1-2 gocce, 2 volte al giorno e salendo man mano che non si hanno risultati. I dosaggi sono tranquillamente di 100-200mg e più al giorno, variano dalla sensibilità individuale.
Buongiorno Dottore ho mia mamma che ha l’ Alzheimer ho sentito che il CBD puo aiutare, vorrei provare come posso fare ad avere il farmaco?
Salve, come prodotto legale acquistabile senza ricetta esiste solo in olio di CBD estratto da fiori di canapa (https://www.farmagalenica.it/hempy-cbd-oil-5-50-olio-di-cannabis/), altrimenti se vuole proprio cannabis medica ad alto contenuto in CBD è necessario che il medico (qualsiasi, anche di base, privato, specialista, ecc…) rediga una ricetta corrispondente come quella che trova qui https://www.farmagalenica.it/ricetta-medica-cannabis-istruzioni-e-facsimile/ (olio di Bedrolite).
Sia in un caso che nell’altro, si reca in farmacia dove può acquistare il farmaco.
Salve dottore, mio padre ha 64anni e ha la SLA, diagnosticata poche settimane fa dopo molti esami fatti per scoprire cosa aveva. Gli è stato somministrato il farmaco Riluzolo. Vorrei cominciare con mio padre un trattamento di CBD, riconosciuto per il beneficio anche per la SLA. Quali sono le dosi indicate? Interferisce con gli effetti del Riluzolo? Per quanto tempo posso continuare il trattamento? Posso iniziare il trattamento senza prescrizione medica, essendo una cura naturale e legale? Posso riuscire ad avere un aiuto dal governo per avere il farmaco gratis? Grazie
Salve, attualmente non c’è una dose esatta, ma si procedere a piccoli incrementi, partendo da basse dosi e salendo pian piano in base ai risultati ottenuti. Le dosi (ad oggi) note come massime e sicure sono molto elevata, quindi c’è abbastanza sicurezza nell’incrementare. Si può iniziare il CBD perfettamente legale da infiorescenza con il prodotto Hempy (senza ricetta) oppure con ricetta medica richiedendo Cannabis medica (Bedrolite). In nessuno dei casi (Hempy o cannabis medica) è riconosciuto il rimborso a carico SSN per la SLA, quindi si paga sempre. Concludo dicendo che a quanto mi risulta, non ci sono interazioni tra… Leggi il resto »
Buonasera dottore, io sono fibromialgica, la richiesta per l’assunzione me la può fare anche il mio medico curante?
Salve, si certamente. Il punto è SE il Medico VUOLE, dato che nessun medico è obbligato a prescrivere un farmaco che non condivide come terapia.
Buonasera Dottore;
ho le idee un po confuse in questo panorama legislativo sulla canapa in Italia. Ma il CBD può essere venduto legalmente nei growshop? Io che soffro di insonnia posso acquistarlo in questi negozi o venire in farmacia presentando la ricetta medica? E se devo presentare la ricetta perchè i growshop la vendono liberamente? Lei quale prodotto mi consiglia per la mia insonnia?
Ringrazio cortesemente
Salve, infatti c’è molta confusione.
2 settimane fa ho proprio scritto un articolo dedicato alle sue domande che la invito a leggere: https://www.farmagalenica.it/vendere-canapa-legale-cannabis-light-alle-farmacie-non-si-puo/
In brevissimo, il CBD in quanto tale non può essere definito terapeutico (pur essendo la stessa molecola presente nella cannabis medica) e a volte tali prodotti sono illegali (trova tutto spiegato nell’articolo).
Un prodotto senza ricetta medica che contiene CBD ed è registrato ufficialmente in Italia è questo: https://www.farmagalenica.it/hempy-cbd-oil-5-50-olio-di-cannabis/
Altrimenti, la cannabis medica certificata, richiede ricetta medica, che può richiedere al medico, il quale può prescriverla con questi facsimile: https://www.farmagalenica.it/ricetta-medica-cannabis-istruzioni-e-facsimile/