Piperazina adipato, farmaco galenico in Farmacia

Per uso veterinario, il farmacista prepara ANCHE la piperazina adipato farmaco galenico

Per uso veterinario, il farmacista prepara ANCHE la piperazina adipato farmaco galenico

Sei alla ricerca di un Farmaco veterinario per il tuo cane, gatto o altro (es. gerbillo della mongolia) a base di piperazina adipato farmaco e non sai dove trovarlo? Oppure lo hai trovato, ma ti servono dosaggi enormemente diversi?

Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire, dietro presentazione di una ricetta medica, medicinali a base di piperazina adipato farmaco galenico ad uso veterinario o anche uso umano (vedi l’elenco completo delle farmacie in fondo alla pagina).

Che cos’è la piperazina adipato.

La piperazina è un composto chimico che viene utilizzato sotto forma di “piperazina adipato” per trattare nell’uomo e negli animali le infezioni da parassiti (ossiuri ed ascaridi).
La piperazina non uccide il parassita, ma ne causa la paralisi, e questo causa indirettamente la sua eliminazione dall’intestino tramite le feci.

Il problema del dosaggio della piperazina adipato

Esistono già in commercio, farmaci ad uso umano contenenti piperazina adipato. Essendo quindi studiati per l’uomo (peso medio 70 Kg), risultano completamente e assolutamente inutilizzabili su animali di piccola taglia, che pesano pochi Kg (e a volte, solo centina di grammi).
Soluzioni tipo “spezzare la compressa” o “aprire la capsula” sono inutilizzabili in quanto non è assolutamente possibile sapere qual è il dosaggio effettivamente somministrato e perchè comunque sarebbero dosi riferite sempre a 30/40Kg di peso.

Sarebbe necessario quindi poter ridosare il farmaco con assoluta precisione, magari trasformando la compressa in piccolissime capsule o sciroppi o paste appetibili (queste ultime per migliorare il sapore e rendere il farmaco più gradito all’animale).
Il Farmacista Galenista  può risolvere tutti questi problemi, realizzando delle capsule galeniche a base di piperazina adipato:

  • realizzazione di capsule con diversi e specifici dosaggi di farmaco (es. 10mg, 90mg, 150, 407 eccetera);
  • allestimento di un numero variabile di capsule in base alla durata della terapia;
  • assenza di sostanze allergizzanti o tossiche per l’animale.

Allo stesso modo il Farmacista può realizzare uno sciroppo a base di piperazina adipato al fine di garantire:

  • l’allestimento di una specifica concentrazione di Farmaco (Es 5, 10, 15%);
  • l’aromatizzazione del preparato per una più facile somministrazione del Farmaco;
  • la realizzazione di formati di sciroppo adeguati alla durata della terapia.

Come utilizzare la piperazina adipato farmaco?

La piperazina, sia in capsule che in sciroppo, alle dosi terapeutiche non è generalmente responsabile di tossicità o gravi reazioni avverse.
Normalmente la posologia consigliata è di 100-200 mg/kg di Farmaco da somministrare ogni giorno per almeno due cicli di terapia, ciascuno di norma dalla durata di 5 giorni, intervallati da una settimana di interruzione della somministrazione (per approfondimenti si veda http://parasitipedia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2524&Itemid=2797https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2029560/pdf/brmedj03410-0031.pdfhttp://omedicine.info/it/piperazine-adipate.html).

La ripetizione del trattamento a distanza di tempo si rende necessaria poichè il Farmaco è attivo soltanto sul parassita adulto, per cui è necessario che anche le larve acquisiscano la completa maturità, per poi risultare “sensibili” all’azione del farmaco galenico.

Quali sono gli effetti indesiderati della piperazina adipato farmaco galenico?

Come detto il trattamento con la piperazina adipato non determina comunemente l’insorgenza di effetti indesiderati, tuttavia, specie se la dose assunta risulta essere troppo elevata possono comparire nausea, dolori addominali ed emicrania. Ѐ importante adeguare il dosaggio negli animali o esseri umani con insufficienza renale, al fine di evitare l’insorgenza di effetti neurotossici derivanti dalla scarsa eliminazione della piperazina adipato.

Come procurarsi e acquistare la piperazina adipato farmaco galenico?

Qualsiasi preparazione galenica (cioè preparata dal Farmacista) a base di piperazina adipato richiede la presentazione di una ricetta medica come segue:

  • in caso di utilizzo in animali nDPA “non Destinati alla Produzione di Alimenti” (es. cane, gatto eccetera) è richiesta una ricetta medica non ripetibile valida 30 giorni dalla data di prescrizione;
  • in caso di utilizzo in animali DPA (es. Ovini, Bovini etc.) è richiesta una ricetta medica veterinaria non ripetibile in triplice copia;
  • per uso umano è richiesta una ricetta medica ripetibile valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire i diversi preparati a base di piperazina adipato farmaco galenico in capsule o sciroppo, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Ittiolo unguento 30% 50%, farmaco galenico in Farmacia

Ittiolo unguento 50% uso veterinario? Ebbene sì, grazie al Farmacista

Ittiolo unguento 50% uso veterinario? Ebbene sì, grazie al Farmacista

Se stai cercando dove poter acquistare l’ ittiolo unguento (o ictammolo ungueto), anche ad alta concentrazione (30% o 50%), sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica sono in grado di prepararlo.
Si tratta infatti di un farmaco galenico, cioè preparato dal Farmacista in un Laboratorio Galenico (v. lista in fondo all’articolo per la lista farmacie).

Cos’è l’ittiolo (o ictammolo)?

Che cosa sia l’ittiolo dovrebbe essere abbastanza noto, o almeno, tutti prima o poi hanno visto o “odorato” questo unguento nero, appiccicoso e… puzzolente (si tratta di un derivato del catrame minerale). Un rimedio (letteralmente) “della nonna” tanto antico quanto efficace, se sopravvive ancora ai giorni nostri nonostante la scarsa “appetibilità”.
L’ittiolo è dotati di una marcata attività antinfiammatoria, antibatterica e antiflogistica e trova impiego:

  • nelle unghie incarnite
  • nella suppurazione di brufoli e foruncoli
  • nei punti neri
  • come uso veterinario, specialmente in cavalli

Normalmente è un farmaco che si trova già pronto in commercio in piccoli tubetti al 10% (prodotto da ditte come Sella, o Almus); da tempo però non è più reperibile in commercio come farmaco ad alte concentrazioni (es. 30% o 50%), ma i Farmacisti Galenisti di Farmagalenica possono risolvere il problema realizzando l’unguento

  • tramite apparecchiature tecnologicamente avanzate che ne assicurano una eccellente miscelazione.
  • in qualsiasi quantità: possono essere realizzati 10 grammi, 100 grammi, 1000 grammi (1 Kg) e anche più
  • in qualsiasi concentrazione (v. più avanti nell’articolo)
  • senza usare conservanti (per l’elevata stabilità della composizione)
  • senza usare profumi o altri additivi

Come viene preparato l’ittiolo unguento in Farmacia?

I Farmacisti preparatori di Farmagalenica preparano l’unguento mediante o l’indicazione di una ricetta medica oppure tramite i testi europei che forniscono indicazioni sugli eccipienti migliori da usare.
È intuibile, infatti, che concentrazioni al 10% avranno una stabilità ed un aspetto diverso da quello al 50%; solitamente si usa soltanto vaselina, ma a volte è bene usare altre sostanze come acqua, lanolina, ecc…
Infatti, oltre all’ittiolo unguento “puro” (cioè solo con ittiolo), per il Farmacista Galenista è possibile (a titolo di esempio) preparare farmaci “arricchiti” con altri principi attivi:

  1. ittiolo unguento emulsionante
  2. ittiolo e zinco ossido lozione
  3. ittiolo e zinco crema

il tutto per migliorare l’efficacia o fornire il farmaco giusto per il problema.

Come usare l’ ittiolo unguento?

Il modo migliore è di usare guanti protettivi o una garza, per evitare di imbrattare le mani, oltre che a sporcare indumenti od oggetti.
Solitamente si applica 2 volte al giorno, lasciando agire per ore, eventualmente coprendo la zona di applicazione con una garza per limitare il contatto con gli abiti indossati (che si sporcherebbero parecchio).

Quanto costa l’ ittiolo unguento?

Il prezzo dell’ittiolo unguento dipende sostanzialmente dalla quantità dato che le materie prime sono tutte soggette che fissano il prezzo in maniera più o meno costante.
Per dare un’idea assolutamente approssimativa, si può dire che 1 Kg (1000 grammi) di ittiolo unguento al 50% hanno un prezzo di circa 68€.

Come procurarsi l’ ittiolo unguento?

Quando il farmacista prepara e vende ittiolo unguento al 10%, 20%, 30% o 50% non è richiesta ricetta medica, basta concordare quantità e concentrazione.
In casi particolari, un medico veterinario può richiedere dosaggi personalizzati di ittiolo unguento (teoricamente qualsiasi). In questo caso, è necessari una ricetta medica

  • non ripetibile in copia semplice se destinati ad animali nDPA, Non Destinati alla Produzione di Alimenti (es. cane, gatto)
  • non ripetibile in triplice copia se destinati ad animali DPA, Destinati alla Produzione di Alimenti (es. ovini, bovini, ecc..).

Per cercare e visualizzare la Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare e vendere ittiolo unguento (o ictammolo unguento), consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Urea sciroppo, sindrome di Meniere e Galenica

Urea sciroppo ovvero un aiuto per la Sindrome di Meniere

Stai cercando come acquistare urea sciroppo o urea crema? Per la sindrome di Meniere ti è stata prescritta dal tuo medico, ma non sai dove reperirla? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire lo sciroppo a base di urea (ed altre formulazioni con lo stesso principio attivo) nei propri Laboratori Galenici (vedi in fondo l’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Che cos’è l’urea.

L’urea è una piccola sostanza organica prodotta naturalmente già all’interno del nostro organismo mediante il “ciclo dell’urea” a partire dall’ammoniaca, o altre reazioni. Successivamente ed in modo fisiologico viene in gran parte eliminata con le urine.
L’urea viene spesso adoperata in numerose preparazioni per uso cutaneo, grazie alle sue proprietà idratanti, umettanti e cheratolitiche (ad alte dosi), nonchè utilizzata come diuretico se assunta per via orale. Sfruttando le sue proprietà osmotiche, e quindi la capacità di richiamare acqua a sè, può essere adoperata sottoforma di sciroppo nel trattamento di un disturbo a carico dell’apparato uditivo, noto col termine di sindrome di Ménière (clicca per approfondire).

La sindrome di Ménière e le sue problematiche.

Tale problematica, causata molto probabilmente da un aumento della pressione dei liquidi a livello del labirinto membranoso dell’orecchio interno (idrope endolinfatica), causa episodi ricorrenti di vertigini, acufeni ed ipoacusia. L’utilizzo dello sciroppo a base di urea, sfruttando le sue proprietà diuretiche ad azione osmotica, permette la riduzione dell’idrope endolinfatica, con il miglioramento della condizione clinica nei pazienti affetti da questa patologia.

Lo sciroppo all’urea può essere preparato nelle Farmacie di Farmagalenica grazie ai Farmacisti Galenisti, garantendo notevoli vantaggi al paziente tra cui ricordiamo:

  • allestimento di un preparato non reperibile in commercio in quanto non prodotto dall’industria farmaceutica;
  • la realizzazione di qualsiasi formato di urea sciroppo che più si adatta alle esigenze terapeutiche del paziente. Grosse quantità, più convenienti (es. 500ml, 1000ml, ecc…) o piccole (es. 100ml, 200ml,ecc…);
  • l’aromatizzazione dello sciroppo con aromi particolari (es. olio essenziale di menta) per migliorare il gusto del preparato, favorendone la somministrazione e, quindi, la compliance;
  • l’uso di eccipienti semplici per eliminare qualsiasi allergia o intolleranza; addirittura è possibile realizzarlo senza l’uso di alcun conservante o colorante;
  • la realizzazione di qualsiasi concentrazione di sciroppo, per qualsiasi caso o patologia in cui sia necessario.

Dosi e usi dell’urea sciroppo

Il dosaggio consigliato è di 9 g totali di urea al giorno (il quantitativo esatto in mL di sciroppo da assumere varierà quindi in base alla concentrazione del farmaco stesso e sarà cura del Farmacista preparatore indicare le modalità corrette di utilizzo) fino ad un massimo di 20 g somministrati nell’arco dell’intera giornata.
(confronta https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6730953 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/929091).

Il trattamento non può perdurare per un lungo periodo anche a causa degli effetti avversi che possono comparire in seguito all’assunzione dello sciroppo e che possono includere nausea e cefalea (http://www.menieres-help.com/treatments.php).

Come procurarsi l’ urea sciroppo?

Per richiedere la realizzazione dello sciroppo all’urea è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, prescritta da qualsiasi medico (otorino, medico di base, medico ospedaliero, ecc…) ed ha una validità di sei mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle farmacie in grado di allestire l’ urea sciroppo per sindrome di Meniere, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Cisteamina collirio, farmaco galenico in Farmacia

Cisteamina collirio e non solo, nelle “migliori” Farmacie Farmagalenica 🙂

In alcune Farmacie di Farmagalenica.it è possibile allestire il farmaco cisteamina collirio: nei propri laboratori specializzati potranno allestire il farmaco adatto alle tue esigenze, incluse capsule o compresse (v. l’elenco completo delle Farmacie in fondo all’articolo).

La cisteamina è un prodotto derivante dalla decarbossilazione di un amminoacido meglio noto col termine di cisteina, normalmente utilizzato sottoforma di capsule e di collirio.
La cisteamina collirio trova indicazione nel trattamento della cistinosi, malattia ereditaria caratterizzata dall’accumulo di cistina all’interno dell’occhio (cornea). La cisteamina si lega alla cistina, rimuovendola dalla superficie della cornea, evitando in tal modo l’accumulo di tale sostanza, che altrimenti determinerebbe seri problemi alla vista. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3209421/).
Esiste anche la possibilità di realizzare farmaci galenici a base di cisteamina in capsule (compresse) da usarsi nella cura dei capelli o della fibrosi cistica, ma l’argomento sarà trattato in un articolo dedicato.

I Farmacisti Galenisti di Farmagalenica.it possono realizzare nei propri laboratori attrezzati diverse formulazioni a base di cisteamina, garantendo diversi vantaggi al paziente, tra i quali:

  • l’allestimento di un preparato non disponibile in commercio;
  • la realizzazione di diversi formati di collirio secondo le esigenze del paziente (considerando che la somministrazione di questo farmaco deve essere effettuata ogni ora secondo i protocolli d’uso del collirio allo 0.11%);
  • la realizzazione di una formulazione in gel, che garantisce un’azione prolungata e richiede un numero inferiore di somministrazioni giornaliere rispetto ad un collirio
  • la variazione della concentrazione secondo le esigenze del paziente (ad es. realizzazione di un collirio allo 0.11%, 0,4%, 0.55% eccetera.).

Trattandosi di un collirio, viene preparato solo nelle Farmacie dotate di cappa sterile a flusso laminare in modo da poter ottenere un farmaco sterile secondo Farmacopea Italiana.

La posologia della cisteamina collirio varia prevalentemente in base alla concentrazione del collirio. Normalmente i protocolli di utilizzo nel trattamento della cistinosi consigliano la somministrazione di 1 goccia di collirio allo 0,11% per occhio ogni ora, sia nel bambino che nell’adulto.
La formulazione di cisteamina gel oftalmico risulta essere invece più funzionale, poichè permette la riduzione della somministrazione del farmaco a 4 volte al dì, risultando inoltre stabile anche a temperatura ambiente fino ad una settimana dalla apertura.
Allo stesso modo anche la cisteamina collirio 0.3% risulta essere efficace già con 4 somministrazioni giornaliere, pur non presentando i vantaggi della formulazione in gel, in primis la migliore stabilità (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24440466 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2246744).

Il farmaco può essere utilizzato senza particolari problemi fin dall’età pediatrica, al contrario non può essere somministrato in gravidanza. La cisteamina collirio è ben tollerata dai pazienti, seppur possono presentarsi con notevole frequenza alcuni effetti indesiderati quali

  1. offuscamento della vista (specie con l’utilizzo del gel),
  2. arrossamento oculare accompagnato da dolore
  3. maggiore sensibilità alla luce.

Tali effetti collaterali possono essere controllati già semplicemente rivedendo (esempio, diminuendo) la concentrazione del collirio; per ulteriori informazioni si suggerisce di leggere http://ifarmaci.net/farmaco/cisteamina-via-oftalmica-effetti-collaterali-controindicazioni-posologia-dosaggio-indicazioni-dosi-ed-interazioni/.

Per poter allestire ed acquistare in una Farmacia galenica il collirio alla cisteamina è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie in grado di allestire la cisteamina collirio, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Procainamide capsule, farmaco galenico in Farmacia

Procainamide capsule ad uso orale in Italia? Facile, grazie al Farmacista!

Se stai cercando come reperire farmaci a base di procainamide capsule, sappi che è possibile acquistarli in alcune Farmacie di Farmagalenica dotate di adeguato Laboratorio Galenico: si tratta infatti di un farmaco preparato sul momento dal Farmacista, secondo le indicazioni di una ricetta medica (v. Farmacie disponibili alla preparazione in fondo all’articolo).

La procainamide cloridrato, infatti, non è presente in Italia come farmaco industriale ad uso ORALE (le classiche “scatolette di pastiglie” che si acquistano in Farmacia, qualcuno ricorderà il Procamide®): l’unico modo per poter accedere alla cura, quindi, è chiedere ad un Farmacista Galenico di preparare il farmaco.

La procainamide cloridrato è un farmaco antiaritmico (agisce sul cuore, quindi) ed è indicata nella prevenzione e nel trattamento delle aritmie ventricolari, particolarmente di quelle resistenti ad altri farmaci più moderni. Il farmaco è inoltre impiegato per mantenere il ritmo sinusale dopo conversione del flutter, della fibrillazione atriale, della tachicardia ventricolare e della aritmia sopraventricolare.

La procainamide è ancora disponibile in Italia in fiale iniettabili per somministrazione endovenosa o intramuscolare, mentre per le forme farmaceutiche orali (procainamide capsule o compresse) è necessario ricorre, come già detto, alla preparazione galenica in un Laboratorio Galenico.

Trattandosi di un farmaco creato dal Farmacista Galenista partendo da materie prime purissime di grado farmaceutico, la procainamide capsule può essere allestita in qualsiasi modo si voglia o richiedano le condizioni del paziente; in altre parole:

  1. si può allestire qualsiasi dosaggio: il più richiesto è procainamide cloridrato 300mg, ma nulla vieta al Medico di chiedere 10 mg, 150mg, 195mg, 405mg, eccetera; questo si rivela fondamentale dato che in alcuni casi (v. più avanti) è necessario aggiustare il dosaggio della procainamide. Facendo realizzare capsule alla dose giusta si evitano errori e si ottimizza la terapia.
  2. si possono preparare qualsisia numero di capsule, in base alla durata della terapia (solitamente cronica) o ai mesi di copertura richiesti: 20 capsule, 100 capsule, 500 capsule, eccetera
  3. si possono usare eccipienti a cui il paziente non è allergico o intollerante (es. lattosio, amido, eccetera)
  4. volendo, è possibile allestire forme farmaceutiche diverse dalle capsule, ad esempio procainamide sciroppo (uso pediatrico o in caso di difficoltà ad ingoiare capsule).

La posologia usuale della procainamide capsule è di 1 capsula 2 volte (ogni 12 ore) o 3 volte (ogni 8 ore) al dì, ovviamente determinata in ogni caso dal Medico prescrittore.
Alcune avvertenze nell’uso della procainamide cloridrato:

  • chi assume anticoagulanti (es. Coumadin®, Sintrom®) deve prestare attenzione ad un possibile potenziamento del farmaco
  • chi già assume farmaci digitalici (es. Lanoxin®) è probabile che debba diminuire la dose
  • chi assume betabloccanti deve prestare attenzione ad eventuali effetti collaterali o malessere

Per poter acquistare procainamide capsule in una Farmacia Galenica è necessaria una ricetta medica, che può essere redatta da un cardiologo o da qualsiasi altro medico (es. medico generico, di base). La ricetta medica è ripetibile e può quindi essere usata per un massimo di 10 preparazioni nell’arco di 6 mesi.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di realizzare preparazioni di procainamide capsule, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Marijuana di Stato, primo raccolto da buttare – BUFALA

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano...

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano…

Come annunciato più volte (si veda qui e qui), l’autunno 2016, in particolare Settembre/Ottobre doveva essere il momento della consegna definitiva del primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana) ad uso terapeutico.

Così non sarà perché il raccolto è da “buttare”, non è utilizzabile in quanto non soddisfante i requisiti necessari a superare la standardizzazione (ricordiamo che si parla di un farmaco a tutti gli effetti).

ATTENZIONE: È ARRIVATA LA SMENTITA UFFICIALE PER CUI SEMBRA CHE IL RIFERIMENTO FOSSE ALLA VARIETÀ FM19 e NON FM2 (quella prevista per settembre), di conseguenza la notizia circolata nel giorno di Mercoledì 25 non è vera e il raccolto di cannabis terapeutica FM2 verrà reso disponibile, come previsto, non appena disponibile.

Poiché molti avevano riposto aspettative su questo raccolto di cannabis terapeutica da parte dell’Istituto Militare di Firenze, proponiamo di seguito alcuni “botta e risposta” per fare luce sull’accaduto e sulle conseguenze.

Perchè è fallito il primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana)?
La spiegazione è in questo articolo. <- Articolo originale da cui è iniziata a circolare la notizia, BUFALA. Non è fallito!

Quindi, termina la produzione di cannabis terapeutica di Stato in Italia?
FALSO
Ci saranno (ci sono) altri raccolti e si continuerà a produrla, fino a che non si arriverà al giusto grado di standardizzazione e a fare in modo che la cannabis prodotta soddisfi i requisiti farmaceutici imposti dalla normativa.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei risparmiato, l’avrei pagata meno in Farmacia.
FALSO
È uno dei miti più diffusi, ovvero la credenza che se adesso la cannabis olandese (quella attualmente reperibile) si paga TOT, con quella italiana si sarebbe pagato TOT – X, o comunque meno (addirittura “molto meno”).
La realtà è tutta l’opposto: il costo di quella italiana sarebbe stato (sarà) superiore a quella olandese. Perchè? Perchè come già anticipato in questo articolo, l’Olanda ha ridotto enormemente il costo, mentre l’Italia (PER DECRETO) ha costi minimi.
In altre parole, mentre la cannabis olandese, nelle migliori delle occasioni viene acquistata da Grossisti e Farmacie attorno ai 9€/grammo + IVA, quella Italiana è stimato verra acquistata a circa 10€ grammo + IVA (fonte).
Attenzione, sono costi di acquisto, non di vendita al pubblico.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) le AUSL e Ospedali avrebbero risparmiato.
FALSO
Come nel punto prima, stante le cose come ora, una AUSL spenderebbe 6-7€ (+ IVA) al grammo con la importazione diretta della cannabis Olandese o 8-9€ (+ IVA) al grammo con l’acquisto da importatori italiani mentre ne spenderebbe circa 10€ (+ IVA) al grammo ad acquistare la cannabis italiana di Stato.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) non avrei pagato la cannabis terapeutica in Farmacia, che ora pago.
FALSO
Un altro mito molto diffuso: molti credono che, mentre ora devono pagare di tasca propria, con la cannabis di stato non pagheranno più (ovvero la cannabis sarà mutuabile).
Niente di più sbagliato: non è il tipo o la provenienza di cannabis che determina se il paziente deve pagare o no, ma la patologia (la malattia): se la malattia è tra quelle rimborsate dal Sistema Sanitario Regionale, il paziente (nel momento in cui le Regioni daranno il “via”) NON pagherà la cannabis, indipendentemente che sia Olandese o Italiana.
Esempio:

  • paziente che usa la cannabis per i dolori da sclerosi multipla: nelle Regioni in cui è riconosciuta, NON pagherà né la cannabis italiana, né quella olandese.
  • paziente che usa la cannabis per il morbo di Parkinson: (attualmente) pagherà sempre e comunque sia la cannabis italiana, sia quella olandese.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei avuto tempi di attesa inferiori.
FALSO (ad oggi)
Il “mito” probabilmente nasce dal fatto che per quasi 1 anno e mezzo (2014-2015, spiegazione al tempo in questo articolo) ci son stati mesi di ritardi e indisponibilità di cannabis olandese dovuti principalmente a problemi esterni all’Italia.
Trattandosi poi di importazione dall’estero, si era diffusa l’idea che “se la produco in Italia, avrò un accesso più immediato”. Questo è vero tecnicamente e burocraticamente, ma il problema di fondo è che la cannabis è una pianta e il processo produttivo (dal momento della semina al momento dell’arrivo della cananbis in Farmacia) richiede nella migliore delle ipotesi 4-5 mesi. Durante i quali?
Ci fosse una capacità produttiva elevata e precedente (come in Olanda), certamente il fabbisogno può essere coperto ed evaso celermente, altrimenti bisognerebbe comunque aspettare.
Qui si sta parlando del primo raccolto (quindi ben oltre i 4-5 mesi iniziali, con tutti i test e le prove necessarie), e non ci sono produzioni di scorta; serviranno anni prima di arrivare a regime.
Pazienti che non trovano cannabis nella Farmacia in cui sono abituati ad andare devono fare quello che farebbero in qualsiasi altro caso: cercare altrove. Il servizio www.cercagalenico.it è nato appositamente per permettere a Medici e Pazienti di reperire facilmente farmacie in grado di realizzare preparazioni galeniche, tra cui la cannabis.

Qual è il futuro della marijuana di Stato (cannabis italiana)?

Perchè era nato il Progetto Pilota di produzione di cannabis di Stato in Italia? Almeno per 2 motivi:

  1. ridurre i costi
  2. velocizzare i tempi

Dopo l’analisi in questo articolo, si può dire che le aspettative sono in parte (per lo stato attuale delle cose) disattese.
Occorrerà aspettare. Nel frattempo, nessuno ha nulla da invidiare alla cannabis Olandese, che sia il Ministero della Salute che le singole Regioni identificano come “sostituta” (temporanea?) di quella italiana.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Germanio 132, preparazione galenica in Farmacia

Ok, non c'entra la Germania, ma il Germanio 132 lo preparano i Farmacisti Galenisti Italiani

Ok, non c’entra la Germania, ma il Germanio 132 lo preparano i Farmacisti Galenisti Italiani

Sei alla ricerca di un preparato galenico a base di Germanio 132 ma non sai dove reperirlo? Hai sentito parlare degli effetti benefici che questo composto organico può esercitare e vuoi maggiori informazioni? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica possono fornirti consigli utili circa le indicazioni, gli effetti indesiderati e le proprietà di questo composto organometallico, realizzando direttamente nei propri Laboratori Galenici diverse preparazioni a base di Germanio 132 (vedi l’elenco completo delle Farmacie in fondo all’articolo).

Il Germanio 132, anche definito bis-carbossietilgermanio sesquiossido, è un composto organometallico del germanio (scoperto dal Dr. Kazuhiko) i cui effetti sono tutt’oggi ampiamente studiati e discussi. Il germanio inorganico, presente in discrete quantità a livello di rocce e alcuni tipi di terreni, può essere trasformato industrialmente in Germanio 132, l’unica forma utilizzabile in terapia.

Il germanio inorganico, infatti, può determinare accumulo e tossicità renale, pertanto il suo utilizzo in terapia è da escludere.
Discorso opposto per la relativa forma organica, il Germanio 132 appunto, ad altissimo grado di purezza, esente quasi totalmente da metalli pesanti, il quale risulta essere l’unica forma utilizzabile a scopi terapeutici. Quest’ultimo può essere ritrovato in natura in discrete quantità a livello di panax ginseng, alcuni funghi orientali e soprattutto nell’aglio (v. http://fiocco59.altervista.org/germanio_132.htm).

Le sue molteplici proprietà terapeutiche, alcune delle quali spiccatamente innovative, sono state studiate ed analizzate dettagliatamente, al fine di permettere un suo utilizzo mirato in alcune patologie anche gravi (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/4073929).
L’azione immunostimolante del Germanio 132 sembra essere l’effetto più studiato e caratterizzato, per cui alcune cellule del sistema immunitario risulta essere incrementata del 30% rispetto ad un trattamento placebo.
Un’altra proprietà fondamentale attribuita a questo composto è l’azione antiossidante, esplicata esclusivamente dalla sua forma organica.
Il germanio organico infine esplica effetti analgesici agendo come neuromodulatore, a livello della produzione di endorfine endogene, note molecole ad azione antidolorifica.

Il lavoro del Farmacista Galenico, anche volta  permette di ottenere tutto questo realizzando un preparato galenico personalizzato per ogni caso, con diversi aspetti positivi:

  • realizzazione di un farmaco totalmente personalizzato
  • allestimento di un quantitativo noto e congruo di capsule
  • assenza di conservanti e/o agenti allergizzanti
  • aggiunta di sostanze con azione sinergica quali fitosteroli e betaglucani

Il dosaggio del germanio 132 sarà strettamente correlato e dipendente al tipo di utilizzo che è richiesto dal preparato.
Essendo relativamente poco tossico e risultando quindi essere sicuro fino a dosaggi di 1 grammo al giorno (1000 mg) assunti per via orale, non sembra essere correlato ad importanti effetti indesiderati. Tuttavia in seguito all’assunzione di dosaggi più elevati si possono riscontrare nausea, diarrea e talvolta eruzioni cutanee.

La posologia varia in base al tipo di effetto ricercato, tuttavia frequentemente si adoperano dai 50 ai 250 mg al giorno somministrati per via orale (fare comunque riferimento alle indicazioni del medico). In ogni caso non sembra essere vantaggioso in termini terapeutici l’assunzione di oltre 500 mg giornalieri di farmaco per dose (ossia, assumere capsule da 500mg o da 800mg è la stessa cosa).
Pur non risultando presenti residui del composto già dopo 12 ore dall’assunzione del prodotto, è necessario richiedere il consulto di un Medico specialista qualora vengano assunti dosaggi superiori a quelli sopra menzionati.

Ѐ sempre da evitare invece l’utilizzo in donne in gravidanza, durante l’allattamento ed in pazienti che soffrono di patologie a carattere autoimmune  (http://www.giuseppelimido.com/tesi/6-04-germanio-132/).

I preparati galenici a base di germanio 132 richiedono presentazione di ricetta medica ripetibile (redatta da QUALSIASI MEDICO), valida 6 mesi per un massimo di 10 preparazioni, e che riporti i dosaggi e le quantità per dose (capsula o compressa).

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare e vendere farmaci galenici a base di germanio 132, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Monografia Cannabis Sativa Terapeutica Europea

Sta per essere pubblicata la monografia cannabis sulla Farmacopea!

Sta per essere pubblicata la monografia cannabis sulla Farmacopea!

In anteprima per i lettori, pazienti e Medici Farmagalenica è lieta di anticipare alcune novità nel panorama della cannabis terapeutica farmaceutica ovvero l’imminente pubblicazione della Monografia Cannabis Sativa nella Farmacopea Tedesca.

Esattamente, non nella Farmacopea Italia, ma Tedesca (sono molto avanti…). L’evento è comunque importantissimo dato che, per la legislazione italiana della preparazione di Farmaci, una monografia pubblicata su una Farmacopea di un Paese Europeo ha comunque validità in Italia.
Inoltre, voci di corridoio indicano che questa cannabis monografia potrebbe diventare il riferimento Europeo dato che potrebbe venire pubblicata (in futuro) sulla Farmacopea Europea.
Ad oggi, la data stimata di pubblicazione sulla Farmacopea Tedesca è Ottobre/Novembre 2016, ma non è dato di sapere se questa data sarà rispettata o meno.

Perché è così importante questa monografia cannabis sativa? Perché, contrariamente a quanto si creda, attualmente non esistono monografie di cannabis legalmente riconosciute e pubblicate su una Farmacopea.
Esistono monografie cannabis non ufficiali (pur se autorevoli e complete), tipo quella della American Herbal Farmacopeia, famosa ma non riconosciuta in campo farmaceutico.

Di seguito alcune anticipazioni di Farmagalenica sul contenuto e con alcuni commenti nei passaggi salienti.

bozza monografia cannabis farmacopea tedesca

Proprietà della Cannabis infiorescenze
Viene definito che il contenuto dichiarato della cannabis deve essere relativo al THC, CBD e relativi acidi (THCA, CBDA); vengono definiti i limiti in CBN così come i saggi di riconoscimento e identificazione oltre che le condizioni di conservazione (frigo e freezer).

Percentuale di variazione dei principi attivi (THC e CBD)
Una importantissima (e problematica) informazione contenuta nella bozza della monografia è che la percentuale di variabilità tollerata sui valori di THC e CBD è del +- 10%.
Questo vuol dire che se la monografia dello strain riporta una concentrazione da certificato del (es.) 8%, l’intervallo accettabile sarebbe tra 7,2% e 8.8%.
Mentre attualmente tale limite è arbitrariamente stabilita dalla ditta olandese Bedrocan BV al +-20%, in Germania questo limite potrebbe impedire l’utilizzo della cannabis attualmente impiegata (cannabis Olandese), a meno che la ditta Bedrocan BV non riduca il range di variazione.
Idem per l’Italia: stando a quanto dichiarato del Ministero della Salute, lo strain di cannabis FM2 prodotto dall’Istituto Militare di Firenze ha una variabilità (es.) in CBD tra il 7.5% e il 12%. Valori (di poco) sopra il 20% di scostamento.

Metodiche di analisi riconosciute
Molto interessante: viene riconosciuta, oltre alla TLC, l’HPLC come metodica di analisi preferenziale dell’infiorescenza di cannabis accoppiata all’UV (!) di cui sono forniti tutti i parametri (lunghezze d’onda, tempi di ritenzione, ecc…), mentre in Italia la maggior parte delle analisi è condotta con GC accoppiata alla massa.
Magari questo semplificherà un po’ di cose, dato che è obbligatorio effettuare le analisi (almeno sulle infiorescenze) con il metodo previsto dalla monografia della sostanza in Farmacopea… e HPLC-UV è più semplice rispetto ad un LC/GC-MS.

Informazioni secondarie
Sono presenti formule di struttura, informazioni botaniche, saggi di riconoscimento… insomma, il minimo per una monografia di Farmacopea.

In conclusione? Ovviamente quando la versione definitiva sarà pubblicata, verrà allegata al presente articolo.

Ricordiamo che la cannabis in Italia è legale per uso terapeutico dal 2013 e che diverse farmacie la preparano e vendono dietro presentazione di ricetta medica; per conoscere quali Farmacie italiane di Farmagalenica sono in grado di allestire farmaci a base di cannabis sativa, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Tetracosactide (Synachten) in Italia, farmaco galenico

Si, è proprio vero: tetracosactide fiale (il “vecchio” Synacthen) si trova in alcune Farmacie Italiane!

Stai cercando in Italia di reperire tetracosactide fiale iniettabili (principio attivo del Synacthenl®) uso veterinario o uso umano? Probabilmente saprai che da anni non è più commercializzato e venduto in Italia, ma è comunque reperibile e acquistabile in Italia senza doversi rivolgere a Stati esteri (Svizzera, Vaticano, eccetera…) dato che può essere preparato direttamente in alcune Farmacie Italiane di Farmagalenica (vedi in fondo all’articolo per l’elenco completo delle Farmacie).

La tetracosactide esacetato è un analogo sintetico dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH), prodotto dalle ghiandole surrenali in condizioni fisiologiche o in caso di forte stress.
Tale principio attivo era contenuto in un medicinale ad uso umano (Synacthen), disponibile in 2 formulazioni: 1 mg/ml a rilascio prolungato e da 0,25 mg/ml a rilascio convenzionale.
Le due formulazioni hanno indicazioni differenti, infatti mentre la tetracosactide a rilascio prolungato viene somministrata esclusivamente per via parenterale intramuscolare, ed è indicata nel trattamento di sclerosi multipla, artrite reumatoide, colite ulcerosa, psoriasi etc, la tetracosactide a rilascio standard viene utilizzata, principalmente, a scopo diagnostico, nella valutazione dell’ipocorticosurrenalismo.

Va chiarito che, non essendo più commercializzata in Italia, ma prodotta dal Farmacista Galenista su singola richiesta, la tetracosactide è preparata a qualsiasi dosaggio il Medico (Chirurgo o Veterinario) richieda.
Nei Laboratori Galenici è alquanto difficoltoso realizzare preparazioni a rilascio prolungato, dal momento che risulterebbe complesso valutare l’entità del rilascio del farmaco dalla formulazione, ma è perfettamente possibile preparare tetracosactide a rilascio convenzionale.

Grazie al farmacista, quindi è possibile finalmente risolvere diversi problemi come:

  • allestimento di un farmaco in fiale concentrazione nota e specifica (0,4, 1, 2, 3 mg/ml eccetera);
  • assenza di eventuali sostanze allergizzanti o determinati conservanti;
  • realizzazione di quantitativi specifici di farmaco, in sacca o in fialoidi (vials) o siringhe preriempite;
  • allestimenti di un farmaco non disponibile in commercio.

La preparazione può avvenire in fialoidi contenenti già il farmaco solubilizzato oppure (di solito preferito) vials contenenti solo la polvere di farmaco, da preparare estemporaneamente al momento del bisogno aggiungendo il solvente.
La preparazione è limitata a poche farmacie, ovvero solo quelle dotate di camera bianca sterile, opportunamente attrezzate con cappa a flusso laminare.

La tetracosactide esacetato viene inoltre utilizzata nell’ambito della cura Di Bella in associazione ad altri principi attivi, nel modulo variabile della terapia stessa. In questo caso il dosaggio varia in base al tipo di neoplasia ed al peso corporeo, pertanto il farmacista preparatore potrà garantire una terapia specifica e “su misura” in base alle diverse esigenze di ogni paziente.

Gli effetti avversi derivanti dall’utilizzo di tetracosactide sono molteplici, e riguardano leucocitosi, ulcera peptica, diabete, psicosi, cataratta etc. Tali problematiche si verificano principalmente a causa di un uso prolungato e/o spropositato del farmaco e raramente sopraggiungono in seguito alla somministrazione unica del farmaco Il test tuttavia è controindicato in donne in gravidanza ed in pazienti allergici o con asma di grado grave. (https://www.endocrinology.org/policy/docs/11-09_syntheticACTH_in_patients_with_asthma.pdf).
Particolare attenzione va adoperata qualora si assuma la pillola anticoncezionale, la cui somministrazione va interrotta sei settimane prima del test. Discorso analogo in caso di assunzione di corticosteroidi per uso orale ma anche topico, in questi casi la somministrazione deve essere interrotta almeno 24 ore prima del test (http://patient.info/health/synacthen-test).

Il prezzo della preparazione galenica è sicuramente maggiore dei pochi € del farmaco industriale, poiché è un farmaco che richiede ore di lavoro ed ha costi (come materia prima pura) molto alti. Fare riferimento alle singole farmacie per avere il costo esatto.

Per la realizzazione di preparati a base di tetracosactide uso umano è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi per massimo 10 preparazioni (da non intendersi per “singole fiale”).
Per la realizzazione di preparati a base di tetracosactide uso veterinario per animali nDPA è necessaria la presentazione di una ricetta medica non ripetibile, valida 30 giorni.
Per la realizzazione di preparati a base di tetracosactide uso veterinario per animali DPA o per scorta è necessaria la presentazione di una ricetta medica veterinaria non ripetibile in triplice copia, valida 10 giorni lavorativi.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire farmaci iniettabili a base di tetracosactide, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Cloralio idrato, farmaco galenico in Farmacia

Come ottenere il cloralio idrato? Purtroppo non si può più, è stato vietato :(

Come ottenere il cloralio idrato? Purtroppo non si può più, è stato vietato 🙁

Il cloralio idrato è (era) un farmaco galenico preparato dai Farmacisti di Farmagalenica nei Laboratori Galenici della Farmacia.
Purtroppo, dal 16 Luglio 2016 (DM 30/06/2016) ne è stato vietato il totale utilizzo, eliminandolo completamente dal mercato Italiano delle preparazioni galeniche.

Il cloralio idrato era un farmaco utilizzato soprattutto in forma liquida come sciroppo, dotato di azione ipnotico sedativa e trovava ampio impiego in caso di analisi strumentali nell’uso adulto e pediatrico (es. TAC o encefalogrammi).
Veniva preparato dal Farmacista al momento del suo utilizzo, data la sua instabilità

Perchè il cloralio idrato è stato tolto dal commercio e ne è stata vietata la preparazione galenica?

La motivazione ufficiale è la seguente:

l’impiego del cloralio, seppur eccezionale in alcuni centri, non è giustificato, a causa della sospetta cancerogenicità e della presenza di valide e più sicure alternative

È possibile in qualche maniera legale ottenere comunque il cloralio idrato?

In Italia, assolutamente no. Forse in qualche paese Europeo è certamente presente, ma è necessario avere una prescrizione del medico di QUEL Paese, dato che per i Medici italiani il DM ne ha vietato anche la prescrizione.
Inoltre è divieto per le Farmacie utilizzare le scorte disponibili, per cui non è neppure possibile fare richiesta a quelle che ne avessero comunque disponibilità residua.

Cosa devono fare i pazienti utilizzava il farmaco e dall’oggi al domani si trova senza?

Non ci sono alternative: contattare il Medico e valutare l’assunzione di un farmaco diverso.

Dovessero pervenire valide alternative in sostituzione del cloralio idrato, questo articolo verrà prontamente aggiornato per darne opportuna informativa.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire un farmaco ALTERNATIVO al cloralio idrato (indicato dal medico), consultare il motore di ricerca cercagalenico.it ( si aprirà una nuova finestra).