Last Updated on 13 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Medicinali per uso umano a ricetta limitativa in veterinaria. Prima: secondo la nota del Ministero della Salute (DGSAF) prot. 0019338 del 15 luglio 2019, il Veterinario poteva usarli solo per la scorta della struttura, con ricetta in triplice copia e somministrazione diretta all’animale. Adesso: con il D.Lgs. 218/2023 (artt. 28, 33 e 34), la FAQ del Ministero della Salute (aggiornata al 10 luglio 2025) e il chiarimento della DGSA recepito dalla FNOVI il 29 luglio 2026, i medicinali umani a ricetta limitativa, esclusi quelli solo ospedalieri e gli antimicrobici, possono essere prescritti anche al proprietario dell’animale, in deroga, con REV non ripetibile valida 30 giorni. Il passaggio dell’articolo secondo cui il Veterinario non può prescrivere direttamente Glivec® o Imanivec® è quindi superato. Con la stessa REV il Veterinario può chiedere anche lo sconfezionamento di questi medicinali, cioè la ripartizione della massa delle compresse (principio attivo più eccipienti) fino al dosaggio richiesto: in questo caso vale il regime della specialità impiegata. La REVG con il solo principio attivo (imatinib mesilato) resta una via valida, ma non è più l’unica.
Aggiornamento ottobre 2026
Sei alla ricerca di informazioni sull’imatinib uso veterinario per cane o gatto? Vuoi sapere come può essere prescritto o quali farmacie italiane di Farmagalenica lo preparano? Sei nel posto giusto: in questo articolo si tratterà dell’imatinib e sue caratteristiche, con particolare attenzione a
- quali farmaci esistono in commercio in Italia
- come fare a prescrivere e acquistare imatinib uso veterinario
- come viene preparato nelle farmacie galeniche
- costi e legislazione
Tutto questo perché ad uso veterinario l’imatinib deve essere preparato dal Farmacista Galenista nel laboratorio galenico della Farmacia (v. fine articolo per lista farmacie di Farmagalenica).
In breve: in Italia i medicinali industriali a base di imatinib sono registrati solo per l’uso umano, con dosaggi calibrati su un adulto. Per cane e gatto il Veterinario prescrive un galenico con la Ricetta Elettronica Veterinaria Galenica (REVG), non ripetibile e valida 30 giorni per una sola volta. Il Farmacista Galenista personalizza dosaggio, quantità e forma farmaceutica.
Cos’è l’imatinib
Si tratta di una sostanza antitumorale, utilizzata nell’uomo nel trattamento di alcuni tipi di leucemia e di altre forme tumorali che colpiscono le cellule del sangue. Agisce bloccando l’attività di una proteina alterata nelle cellule tumorali che le induce a moltiplicarsi. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.
In ambito veterinario, l’imatinib è usato solitamente in cani e gatti per il trattamento di alcuni tumori, come descritto in uno studio sul mastocitoma del cane.
Nell’articolo si parlerà di “imatinib”. Dal punto di vista chimico è un sale ossia imatinib mesilato
Informazione utile per Farmacisti e Medici Veterinari

Il ruolo della Galenica nell’imatinib uso veterinario
Considerando che in Italia i farmaci industriali (“specialità medicinali”) a base di imatinib sono tutti registrati ad uso umano quindi “calibrati” per un peso di un essere umano adulto e non (es.) cani o gatti, è assolutamente necessario per il Veterinario ricorrere ad una modalità che consenta di ottenere un dosaggio ridotto adatto al peso e condizione dell’animale. Con la Galenica è quindi possibile:
- personalizzare il dosaggio con assoluta precisione (es. 3,4 mg, 17 mg, 22,8 mg) ottenendo la giusta quantità di imatinib necessaria per la terapia
- allestire qualsiasi quantità: 10/100/1000 capsule o compresse, piuttosto che 50/100/1000 ml di sciroppo e così via.
- avere forme farmaceutiche diverse: certamente si possono preparare capsule o compresse, ma anche soluzione e sospensioni orali (sciroppi) così come paste orali appetibili
- aromatizzare a piacere per vincere ogni resistenza da parte dell’animale
- avere la possibilità di rimuovere o non utilizzare nel farmaco galenico determinate sostanze cui l’animale è allergico o intollerante
- banalmente ma neanche troppo, rendere quindi disponibile per la cura un medicinale che altrimenti non esisterebbe
Purezza della materia prima utilizzata dal Farmacista Galenista
L’imatinib è una sostanza molto pericolosa da manipolare (attenzione: la sostanza pura che il Farmacista si trova a “toccare” e gestire a kg, non il farmaco finale di pochi milligrammi) che il Farmacista Galenista deve impiegare e trasformare in un farmaco.
Esistono 2 possibilità per creare un farmaco galenico a base di imatinib mesilato:
- partire dalla sostanza purissima, di grado farmaceutico
- sconfezionare un farmaco industriale che contiene il principio attivo (es. Glivec® o Imanivec®), cioè ripartire la massa delle compresse (imatinib più eccipienti) fino al dosaggio richiesto, senza estrarre il principio attivo puro
Mentre nel primo caso, si tratta di partire da zero aggiungendo alla materia prima i vari eccipienti necessari, nel secondo si parte da un medicinale che già lo contiene insieme ad altre sostanze secondarie (eccipienti) che non possono essere rimosse, ma solo ridosate per ottenere la dose richiesta dal Veterinario.
Questa informazione è importante per la parte finale dell’acquisto e legislazione, che vedremo tra poco.
Dosaggi ed effetti dell’imatinib galenico
L’imatinib si assume per via orale. In genere deve essere assunto a stomaco pieno, deglutendolo con abbondante acqua, 1 o 2 volte al giorno secondo le indicazioni del Veterinario.
Non richiede particolari attenzioni per la conservazione, ma va comunque conservato sotto i 25 °C, al riparo dall’umidità nel caso di compresse o capsule e protetto da fonti di calore.
La scadenza che può essere assegnata al galenico dipende dalla forma farmaceutica. In assenza di studi di stabilità, le Norme di Buona Preparazione (NBP) della FU fissano per le forme solide (capsule, compresse) un limite di non oltre il 25% della validità più breve dei componenti e comunque non oltre 6 mesi dalla data di produzione; per le forme acquose (soluzioni, sospensioni, sciroppi) il limite è di 30 giorni dalla preparazione, limite che il Farmacista può superare solo sulla base di specifiche conoscenze e accorgimenti su contaminazione microbica e caratteristiche chimico-fisiche dei componenti.
Prescrizione dell’imatinib uso veterinario
Per la prescrizione di imatinib uso veterinario, è necessaria una ricetta medica non ripetibile ossia la Ricetta Elettronica Veterinaria Galenica (REVG), valida 30 giorni per 1 sola volta.
Tale ricetta può essere usata:
- per l’acquisto da parte del proprietario dell’animale, direttamente per il cane o gatto;
- per l’approvvigionamento da parte della struttura veterinaria per scorta.
Non essendo possibile per il Veterinario prescrivere direttamente all’animale farmaci ad uso umano soggetti a ricetta limitativa (quali Glivec® o Imanivec®), non è possibile richiedere direttamente lo sconfezionamento di tali farmaci da parte del Veterinario (es. redigendo una ricetta con il farmaco ad uso umano Glivec o Imatinib generico): sarà necessario che il Veterinario emetta una sola REVG indicando solo ed esclusivamente il principio attivo puro (imatinib mesilato) che non ha restrizioni di sorta.
Verrà lasciato al Farmacista, come stabilito dalla Tariffa Nazionale dei Medicinali, l’iniziativa di utilizzare la materia prima o sconfezionare il farmaco industriale (ripartendone la massa, non estraendo il principio attivo): l’importante è realizzare il farmaco galenico secondo dosaggio o forma farmaceutica indicata dal Veterinario.

Quanto costa l’imatinib uso veterinario galenico?
I farmaci ad uso umano a base di imatinib hanno costi molto elevati, dai 300 ai 700€ circa a confezione.
Calma! Continuate a leggere 😉
La preparazione galenica che non richiede sconfezionamento del farmaco uso umano, può “beneficiare” dei costi inferiori della materia prima pura il che determina una spesa inferiore.
Va chiarito che il prezzo di vendita del farmaco galenico non è deciso dal Farmacista, ma è stabilito per decreto ministeriale tramite la Tariffa Nazionale dei Medicinali che, in base all’art. 123 del Regio Decreto 1265/1934 (TULS), deve essere resa consultabile e porta ai seguenti ESEMPI di prezzo:
- 12 capsule di imatinib al dosaggio di 35 mg hanno un costo di CIRCA 65€
- 30 capsule di imatinib al dosaggio di 35 mg hanno un costo di CIRCA 135€
Ovviamente, maggiore è la quantità realizzata, più diluiti saranno i costi: va ricordato che un galenico può essere prodotto in qualsiasi quantità (es. 10, 100, 1000 capsule). Altri antitumorali veterinari preparati in galenica sono descritti, ad esempio, nell’articolo sulla temozolomide in capsule.
Tali importi sono fiscalmente detraibili, trattandosi di farmaci galenici, secondo le regole delle spese veterinarie (TUIR art. 15 c. 1 lett. c-bis): detrazione del 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 €, fino a un tetto di spesa di 550 €.
Domande frequenti (FAQ) sull’imatinib uso veterinario
No. In Italia i medicinali industriali a base di imatinib sono tutti registrati per l’uso umano, con dosaggi calibrati su un adulto. Per cane e gatto serve la preparazione galenica allestita dal Farmacista Galenista.
Serve la Ricetta Elettronica Veterinaria Galenica (REVG), non ripetibile, valida 30 giorni per una sola volta. Indica il principio attivo, cioè imatinib mesilato.
Capsule, compresse, soluzioni e sospensioni orali (sciroppi) e paste orali appetibili. Il dosaggio è personalizzato e si può aromatizzare il preparato.
Il prezzo è stabilito dalla Tariffa Nazionale dei Medicinali e non dal Farmacista. A titolo di esempio, 12 capsule da 35 mg costano CIRCA 65 €, 30 capsule da 35 mg CIRCA 135 €.
Dipende dalla forma farmaceutica. In assenza di studi di stabilità, le NBP della FU fissano per capsule e compresse non oltre il 25% della validità più breve dei componenti, al massimo 6 mesi; per soluzioni, sospensioni e sciroppi acquosi 30 giorni dalla preparazione. Va conservato sotto i 25 °C, al riparo da umidità e da fonti di calore.
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare imatinib uso veterinario per cane e gatto, consultare il motore di ricerca Cercagalenico (si aprirà una nuova pagina). Per altre preparazioni è disponibile anche l’elenco delle preparazioni galeniche.

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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Salve, vorrei gentilmente sapere se Imatinib ha gli stessi effetti collaterali del Palladia. Il veterinario ha infatti suggerito il secondo, che differenza hanno?
Salve,
sono entrambi parte della stessa famiglia (il Palladia contiene toceranib), hanno attività simile ma in baes agli studi disponibili, nella maggior parte dei casi, il toceranib (Palladia) ha meno probabilità di mostrare effetti collaterali gravi.
Quindi a parità di reperibilità del principio attivo e del farmaco industriale il farmacista può scegliere cosa utilizzare? Non è tenuto ad optare per forza per il principio attivo?