Mano che regge una penna preriempita per l'iniezione della semaglutide galenica

Semaglutide galenica: preparazione in farmacia e brevetto

Last Updated on 20 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli

Nell’articolo di oggi affrontiamo un tema recente e nuovo, partendo dalla semaglutide galenica e la recentissima Legge sulla Concorrenza che ha modificato la cosiddetta “eccezione galenica”, introdotta nel 1979.

In breve: dal 31 dicembre 2023 il Farmacista Galenista può realizzare farmaci galenici utilizzando materie prime coperte da brevetto acquistate da rivenditori terzi, con lo scopo di ottenere un prodotto personalizzato rispetto a quanto presente sul mercato farmaceutico. Restano necessarie la ricetta medica e la preparazione per unità, mai in serie.

Per meglio spiegare la portata della modifica normativa, in questo articolo si prenderà a titolo di esempio la molecola semaglutide (principio attivo contenuto in farmaci quali Ozempic® o Wegovy®).
Ad oggi, non sono infatti tante le molecole farmaceutiche rimaste coperte da brevetto per le quali la modifica introdotta dal Legislatore possa avere concretezza.
Si legga a proposito questa intervista al Dr. Marco Ternelli sull’argomento.

Essendo materia farmaceutica recente, si rimanda al seguente disclaimer: le informazioni contenute nel presente articolo hanno carattere generale e non sono da considerarsi un esame esaustivo e corretto né intendono esprimere un parere o fornire una consulenza di natura legale. Le considerazioni e opinioni di seguito riportate non prescindono dalla necessità di ottenere pareri specifici con riguardo alle singole fattispecie descritte.

Nota: non essendo scaduto il brevetto della semaglutide, a ottobre 2026 in Italia non esiste ancora il generico (farmaco industriale) corrispondente.

Macchina da scrivere con la scritta Copyright claim, simbolo della protezione brevettuale

L’eccezione galenica e la protezione brevettuale

Nel 1979, con il DPR 338 veniva introdotta la cosiddetta “eccezione galenica” e a seguito, dopo diversi anni, anche una modifica alla norma che di fatto rendeva impossibile per il Farmacista Galenista utilizzare materie prime coperte da brevetto (a meno di non sintetizzarle nel laboratorio galenico).
Tale modifica venne introdotta con l’art. 68, comma 1 lett. c) del Codice della Proprietà Intellettuale che recita(va):

“La facoltà esclusiva attribuita dal diritto di brevetto non si estende, quale che sia l’oggetto dell’invenzione: [omiss] alla preparazione estemporanea, e per unità, di medicinali nelle farmacie su ricetta medica, e ai medicinali così preparati, purché non si utilizzino principi attivi realizzati industrialmente“

art. 68, comma 1 lett. c) del Codice della Proprietà Intellettuale

In parole semplici: “Farmacista Galenista! Va bene, puoi non rispettare il brevetto purché ti sintetizzi il principio attivo da solo nel laboratorio galenico!”. Ovviamente, impossibile nel 99,999% dei casi.

Nel 2023, con la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 (L. 30 dicembre 2023, n. 214, art. 16) pubblicata in GU n. 303 del 30/12/23 in vigore dal 31/12/23 tale comma è stato modificato, abolendo le parole

“purché non si utilizzino principi attivi realizzati industrialmente“

parte di testo abolita con la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022

permettendo di fatto al Farmacista Galenista di acquistare materie prime coperte da brevetto da grossisti autorizzati, senza doverlo per forza sintetizzare in laboratorio.

Una bellissima e completa disamina di quali erano i limiti per il Farmacista presenti con l'”eccezione galenica” sono riportati nell’approfondimento sui farmaci galenici dello Studio legale Pandolfini.

Semaglutide in Italia e brevetto

Nella stesura di questo articolo si è preso come esempio la sostanza semaglutide, principio attivo ancora sotto copertura brevettuale, contenuto nel farmaco Ozempic® che ha come indicazione terapeutica il controllo della glicemia nei pazienti diabetici.

In Italia NON è invece in commercio (alla data di pubblicazione del presente articolo) dal 2024 è in commercio il medicinale industriale Wegovy®, farmaco sempre a base di semaglutide ma con l’indicazione terapeutica per il controllo (e perdita) del peso corporeo.

Il principio attivo LIRAGLUTIDE (non semaglutide!) non è più soggetto a protezione brevettuale dal 2021 e nulla ha a che vedere con quanto riportato nel presente articolo.

In ogni caso, l’argomento è la possibilità di utilizzare la semaglutide nella preparazione galenica, indipendentemente dall’indicazione terapeutica per realizzare farmaci personalizzati per il paziente.

Semaglutide galenica: caratteristiche intrinseche

Il Farmacista Galenista ha dunque la possibilità di ottenere la materia prima purissima di grado farmaceutico e utilizzarla per la preparazione di farmaci galenici.

Questa norma renderà più facilmente accessibile ai pazienti preparati magistrali personalizzati contenenti sostanze ancora coperte da brevetto poiché consente al Farmacista Galenista di acquistare la sostanza purissima da fornitori autorizzati e non necessariamente dall’azienda detentrice del brevetto.

Attenzione: l’eccezione galenica permette al Farmacista di realizzare un galenico solo con ricetta medica e solo per specifiche esigenze. È vietato realizzare un “mercato parallelo” di galenici arrecando un danno all’azienda detentrice del brevetto.

Cosa significa di fatto tutto questo? Tante possibilità, quali:

  • avere diverse forme farmaceutiche: iniettabile, compresse, ma anche capsule, liquido (gocce o sciroppo), ecc…
  • avere (teoricamente) qualsiasi dosaggio: esempio 0,4 mg/ml, 1 mg/ml, per rendere somministrabile un volume inferiore o maggiore di liquidi o ricalibrando la dose in base a concomitanti patologie di cui il paziente è affetto
  • possibilità di rimuovere un eccipiente cui il paziente è intollerante o allergico, permettendo quindi di somministrare il farmaco
  • accesso al farmaco: in caso di carenza sul territorio nazionale, la Galenica permette al paziente di non interrompere (o di iniziare) le terapie continuando a somministrare il medicinale, evitando pericolose ripercussioni sulla salute dei pazienti
Mano che regge una penna preriempita per l'iniezione della semaglutide galenica

Normativa per la vendita della semaglutide galenica

Per la vendita della semaglutide galenica è richiesta una ricetta medica che può essere redatta da QUALSIASI Medico (specialista, non specialista, di medicina generale, ecc…). Tale ricetta cambia requisiti e durata a seconda delle indicazioni terapeutiche per cui è prescritta, qui di seguito riassunte.

È esclusiva e assoluta prerogativa del Medico sapere l’indicazione terapeutica per cui un galenico viene prescritto, come descritto nell’articolo su come capire quando serve la Di Bella in Galenica.

Indicazioni terapeutiche dimagranti

Nel caso di prescrizione di semaglutide galenica ad uso dimagrante, il riferimento di Legge è il DM 31 Marzo 2017 che indica i precisi formalismi che una ricetta medica galenica ad uso dimagrante deve avere, indipendentemente dalla sostanza o forma farmaceutica (si veda anche la situazione dei farmaci dimagranti galenici).
La ricetta in questo caso è non ripetibile e vale 30 giorni.

I formalismi richiesti sono:

  • indicazione in ricetta della finalità dimagrante;
  • consenso informato scritto del paziente;
  • particolari esigenze che giustificano la preparazione e indicazioni d’uso;
  • codice numerico o alfanumerico al posto del nome e cognome.

Il Farmacista Galenista deve inviare mensilmente copia della ricetta alla sua AUSL.

Per rendere meglio chiaro il concetto, si allega un facsimile di ricetta di semaglutide galenica redatta con formalismi ad uso dimagrante. Nota: il facsimile risale a gennaio 2024 e alcune diciture non sono aggiornate; i formalismi corretti sono quelli elencati sopra in questo articolo (DM 31/3/2017), in particolare il consenso informato scritto del paziente.

Indicazioni terapeutiche off-label

Nel caso di prescrizione di semaglutide galenica off-label (non a uso dimagrante), il riferimento normativo è l’art. 5 della Legge 94/98 (cosiddetta Legge Di Bella) che prevede i seguenti formalismi:

  • indicazione di un codice numerico o alfanumerico al posto del nome e cognome;
  • le particolari esigenze che giustificano il ricorso alla preparazione estemporanea (“motivazione della prescrizione”);
  • il consenso informato del paziente, acquisito dal Medico.

La ricetta in questo caso è non ripetibile, vale 30 giorni escluso quello di emissione per il numero di confezioni indicato dal Medico (solitamente 1).
Il Farmacista Galenista deve inviare mensilmente copia della ricetta alla sua AUSL.

Per rendere meglio chiaro il concetto, si allega un facsimile di ricetta di semaglutide galenica redatta con formalismi off-label.

Indicazioni terapeutiche autorizzate

Nel caso di prescrizione di semaglutide galenica in-label (per indicazioni terapeutiche autorizzate diverse dal dimagrante, es. trattamento diabete), il riferimento normativo è sempre l’art. 5 della Legge 94/98 (cosiddetta Legge Di Bella): in questo caso, ai sensi del comma 5, non si applicano i formalismi dei commi 3 e 4 (codice al posto del nome, motivazione, invio all’AUSL). La ricetta riporta quindi:

  • (auspicabile) nome e cognome del paziente
  • principio attivo (es. semaglutide)
  • dosaggio (es. 0,45 mg/ml)
  • quantità da produrre (es. 3 ml)
  • (non obbligatorio) posologia

La ricetta in questo caso è ripetibile (Tabelle 3, 4 e 5 della Farmacopea Ufficiale XII ed.: la semaglutide rientra tra gli ipoglicemizzanti della Tabella 4 e i preparati iniettabili ad uso umano sono ripetibili) e vale 6 mesi per un massimo di 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico.

Per rendere meglio chiaro il concetto, si allega un facsimile di ricetta di semaglutide galenica redatta con formalismi per indicazioni terapeutiche in-label.

Brevetti, tempi e fattibilità

Così come il Farmacista non può decidere liberamente il prezzo dei farmaci industriali (come Ozempic® o Wegovy®), altrettanto non è libero di decidere liberamente il costo di un medicinale galenico, ma deve attenersi alla Tariffa Nazionale dei Medicinali che impone prezzi fissi.

In base (ma non solo) al tipo di forma farmaceutica e al costo della materia prima, il Farmacista determina il prezzo del medicinale galenico. Come da normativa, la Tariffa deve essere messa a disposizione del paziente che ne faccia richiesta per poter verificare il corretto calcolo del prezzo.

Essendo la Tariffa ostensibile al pubblico (art. 123 del Regio Decreto 1265/1934), ecco alcuni esempi di prezzi della semaglutide galenica, ricordando che possono variare di molto in base:

  1. al costo di partenza della materia prima
  2. al costo delle penne con cartuccia
  3. alla quantità prodotta (es. 1 ml avrà un costo maggiore di 3 ml poiché i costi fissi sono gli stessi)

Esempi (ATTENZIONE, sono prezzi indicativi che possono variare, nonostante la Tariffa, al variare del costo della materia prima):

  • semaglutide 0,4 mg/ml, cartuccia da 1,5 ml = 98,45 €
  • semaglutide 2,5 mg/ml, cartuccia da 1,5 ml = 165,12 €

La preparazione può avvenire solo in alcune farmacie Galeniche (tra cui alcune di Farmagalenica) dotate di laboratorio galenico con camera bianca (si veda cosa serve davvero per fare sterili in Farmacia). Come tutti i farmaci galenici, è fiscalmente detraibile.

A settembre 2024 (ultimo aggiornamento di questa informazione) però, il principio attivo come tale non era reperibile, pertanto non risultavano farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni galeniche con sostanze coperte da brevetto come per la semaglutide galenica descritta finora.

Domande frequenti (FAQ) sulla semaglutide galenica

Il Farmacista può preparare semaglutide galenica anche se è coperta da brevetto?

Sì, dal 31 dicembre 2023. L’art. 16 della L. 214/2023 ha abolito il vincolo di non usare principi attivi realizzati industrialmente, ma l’eccezione galenica vale solo con ricetta medica, per unità e per specifiche esigenze del paziente.

Serve la ricetta medica per la semaglutide galenica?

Sì, redatta da qualsiasi Medico. La ricetta è non ripetibile (30 giorni) per l’uso dimagrante e per l’uso off-label, ripetibile (6 mesi, massimo 10 volte, salvo diversa indicazione del Medico) per le indicazioni autorizzate, come il diabete.

Chi decide se la prescrizione è off-label?

Il Medico. Stabilire l’indicazione terapeutica per cui un galenico viene prescritto è prerogativa esclusiva del Medico, non del Farmacista.

Quanto costa la semaglutide galenica?

Il prezzo è calcolato dal Farmacista in base alla Tariffa Nazionale dei Medicinali e varia con il costo della materia prima, delle penne con cartuccia e con la quantità prodotta. Esempi indicativi: 98,45 € per una cartuccia da 1,5 ml a 0,4 mg/ml e 165,12 € per una da 1,5 ml a 2,5 mg/ml.

Le farmacie di Farmagalenica preparano la semaglutide galenica?

Non a settembre 2024, ultimo aggiornamento di questa informazione: il principio attivo come tale non risultava reperibile, quindi non c’erano farmacie di Farmagalenica in grado di allestirla.

Per sapere quali Farmacie di Farmagalenica preparano galenici iniettabili, consultare il motore di ricerca Cercagalenico (si aprirà una nuova pagina).

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[…] possono approvvigionarsene ed utilizzarle, grazie alla Legge annuale sulla concorrenza del 2022 (vedi articolo), per preparare farmaci galenici […]

Buongiorno Dr. Ternelli, una informazione. Il mio medico mi ha prescritto il Wegovy a base di semaglutide, per riuscire a perdere una decina di chili post menopausa. Sono alla fine del 2 mese, e inizierò a breve la 3 confezione delle 4. ( Ogni confezione mensile ha un dosaggio maggiore rispetto alla precedente ). Secondo il medico e le informazioni che ho cercato, avrei dovuto già perdere peso, ma ciò non è assolutamente accaduto, anzi ho preso 2 chili. Premetto che sono vegetariana, non uso zucchero né farina ( 1 volta a settimana pasta a base di farina di lenticchie… Leggi il resto »

Ma anche no. Ogni uso diverso dalla gestione del diabete di tipo 2 è considerato off label e va deprecato.
https://www.aifa.gov.it/-/nota-informativa-importante-su-ozempic%C2%AE-semaglutide-

Buon pomeriggio Dott. Ternelli,
facendo riferimento a quanto scrive “senza doverlo per forza sintetizzare in laboratorio” è interessante notare come l’eccezione galenica faccia riferimento a questa possibilità. Da un punto di vista, quanto meno teorico, secondo lei questa modalità come potrebbe essere applicabile?
La ringrazio

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