Last Updated on 12 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Questo articolo è una cronaca storica ferma a settembre 2022: non descrive l’esito del bando 2022 né i bandi successivi. A ottobre 2026 il riferimento resta il DM 9 novembre 2015: la cannabis prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze è integrata da quote di importazione. I dati ufficiali sulla distribuzione dal 2017 al 2024 sono pubblicati dal Ministero della Salute.
Aggiornamento ottobre 2026
Nota: articolo aggiornato a Settembre 2022, riscritto completamente a Luglio 2019 rispetto al testo originale del Dicembre 2017.
In Italia, la cannabis medica terapeutica arriva in 3 modi:
- produzione cannabis in Italia tramite lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze
- importazione cannabis medica dall’Olanda
- importazione cannabis medica tramite bando italiano (solitamente dal Canada o Danimarca)
In questo articolo si parlerà del bando italiano per l’importazione di cannabis Medica, di come funziona, perché è stato necessario, quali e quanti bandi ci sono stati in Italia, le società vincitrici dei bandi passati, eccetera…
In breve: l’Italia integra la cannabis medica prodotta a Firenze con cannabis importata, acquistata dal Ministero della Difesa tramite bandi. L’articolo ripercorre i bandi del 2018, 2019, 2021 e 2022, le società vincitrici e le varietà aggiudicate, con informazioni aggiornate a settembre 2022.
Perché si è fatto un bando italiano per l’ importazione cannabis medica?
La ragione è una e una sola: per la carenza di cannabis medica in Italia, ovvero l’insufficiente disponibilità di cannabis medica per i pazienti italiani che ne fanno richiesta.
L’argomento è talmente vasto che ha un suo dettagliatissimo articolo dedicato. La lettura, anche parziale, è consigliata prima di procedere con il presente articolo.
Quanti bandi per l’ importazione di cannabis medica ci sono stati finora in Italia?
Ad oggi 3 e mezzo, anche se dovremmo dire 4:
- nel 2018, bando di importazione per 100 Kg/anno per 1 anno, vinto da Aurora
- nel 2019, bando di importazione per 200 Kg/anno per 2 anni, vinto da Aurora
- nel 2021, assegnazione diretta di circa 120 Kg, vinto da Little Green Pharma
- l’ultimo nel 2022, bando di importazione per 630 Kg/ anno per 1 anno, in corso
Verranno descritti anno per anno, volendo potete scorrere passando direttamente a quello che vi interessa.
Bando del 2018 per l’ importazione cannabis medica [informazioni storiche, non aggiornate ad oggi]
Il bando, lo ricordiamo, nacque per far fronte alla carenza di cannabis iniziata a Giugno 2017 nel nostro Paese (i dettagli nell’articolo sulla carenza di cannabis medica).
Il bando si aprì nel Novembre 2017, si concluse nel Gennaio 2018 e nella primavera del 2018 arrivarono i primi grammi alle Farmacie di cannabis Canadese
Le ditte partecipanti furono 2:
Dal Febbraio 2018, i Farmacisti Galenisti Italiani di Farmagalenica ebbero a disposizione ulteriore cannabis medica da utilizzare per le preparazioni galeniche: la cannabis Pedanios (marchio Aurora) o Spektrum potrebbe infatti arrivare in Italia se una delle due società riuscirà a vincere il bando (anche se ad oggi non sono ancora state aperte le buste) per l’importazione di 100 Kg nel corso del 2018, che si andranno a sommare ai 250 Kg di importazione dalla Bedrocan BV (Olandese).
Chi vinse il bando per importazione cannabis medica nel 2018?
Siamo lieti di pubblicare in esclusiva, la prima intervista ad Aurora/Pedanios (vincitrice del bando), in fondo a questo articolo.
Dal comunicato stampa del Ministero della Difesa (v. sotto), si evince che la cannabis Pedanios Aurora è l’unica rimasta delle 2 Società presentatesi. Una è stata esclusa, rimane solo Pedanios. Va da sé…Update fine Dicembre 2017: contro quanto riportato nel verbale, Spektrum (l’altra ditta del bando) è stata riammessa. Le buste NON sono ancora state aperte (dovevano esserlo il 22 Dicembre), ma lo saranno dopo le festività. Update inizio Gennaio 2018: l’apertura delle buste era prevista per il 10 Gennaio, ma per la valutazione dei ricorsi si slitterà ancora. I tempi si allungano ancora…
Update metà Gennaio 2018: Aurora Pedanios ha vinto tutte e 3 le varietà previste nel bando (leggi comunicato stampa ufficiale).
Pedanios Aurora ha vinto tutti e 3 i lotti previsti dal bando (il comunicato del Ministero della Difesa non è più online; qui la pagina dell’Agenzia Industrie Difesa con gli esiti delle gare) e le varietà aggiudicate sono le seguenti:
- cannabis ad alto contenuto in THC 22% e < 1% CBD
- cannabis con THC 8% e CBD 8%
- cannabis con basso THC < 1% e alto CBD 8-10%
ovvero 3 varietà da sovrapporre (come contenuto in THC e CBD) a quelle esistenti, cannabis medica olandese e cannabis medica italiana. I dati sono riportati qui di seguito:
Una fondamentale differenza rispetto alle altre varietà di cannabis terapeutica legali e prescrivibili dal Medico in Italia è che la varietà cannabis Pedanios Aurora NON ha nome di marchio (es. Bediol, FM2, ecc…), ma è identificata solo dal contenuto in THC e CBD.
Cosa cambiò nel panorama della cannabis terapeutica italiana con la cannabis Pedanios del 2018?
Si aprirono 2 nuovi scenari:
- il Medico in ricetta può indicare anche solo il titolo in THC della cannabis, senza specificare un nome di marchio (es. Cannabis flos/infiorescenze 22% THC).
- davanti ad una generica ricetta di (es.) Cannabis flos/infiorescenze 22% THC, senza nome di marchio, il Farmacista può dispensare qualsiasi varietà di cannabis dichiarata al 22% di THC e con un contenuto analogo di CBD, tra quelle reperibili/disponibili.
Per chiarire meglio il punto 2, si consideri la seguente tabella di confronto:
| Cannabis Medica | Varietà | Olandese | Italiana | Canadese |
|---|---|---|---|---|
| 22% THC <1% CBD | SATIVA | Bedrocan | – | Pedanios |
| 14% THC <1% CBD | INDICA | Bedica | – | – |
| 12% THC <1% CBD | SATIVA | Bedrobinol | – | – |
| 7.5-8% THC 8-12% CBD | SATIVA | Bediol | FM2 | Pedanios (INDICA) |
| < 1% THC 9% CBD | SATIVA | Bedrolite | – | Pedanios (HYBRID) |
In base a questa, il Medico che volesse prescrivere una varietà di cannabis con il 22% in THC, potrebbe scegliere tra Bedrocan e Pedanios. Oppure se volesse prescrivere Bediol, potrebbe “sostituirlo” con FM2 o Pedanios 8/8.
Quando saranno disponibili queste varietà di marijuana canadese?
Secondo stime ufficiali degli addetti ai lavori, si potranno avere i primi lotti disponibili in Italia verso FINE Febbraio 2018. Inizio o fine… non si sa. Si consideri che alla data della pubblicazione del presente articolo, ancora non sono state aperte le buste con le offerte della cannabis Pedanios Aurora.
Questa cannabis Pedanios verrà venduta (come acquirente) al Ministero della Difesa e importata presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze affinché la distribuisca alle Farmacie Italiane che ne faranno richiesta.
Le altre varietà di cannabis continueranno a essere importate e vendute sempre come prima (v. articolo).
Cambierà qualcosa a livello prescrittivo?
FORSE. Le modalità prescrittive e i facsimile presenti su questo sito sono state aggiornate. Nell’articolo su istruzioni ed esempi di ricetta medica per la cannabis è possibile reperire facsimile di ricette mediche ed indicazioni tecnico normative sulla prescrizione di cannabis Pedanios, BedrocanBV (olandese) e italiana.
Il “forse” è perché se da una parte si vuole rendere più facile l’accesso alla cannabis (ovvero, con una ricetta generica di “Cannabis 22%”, si può avere la varietà olandese o canadese senza rifare la ricetta), dall’altra non è detto che 2 varietà aventi lo stesso contenuto in THC e/o CBD siano considerabili sovrapponibili a priori.
Cambierà qualcosa a livello di prezzo di cannabis con la cannabis Pedanios Aurora?
No, assolutamente. Il prezzo di vendita della cannabis ai pazienti è stabilito per Decreto Ministeriale e non può essere aumentato (è un prezzo massimo): 9€/grammo + IVA + costi di produzione del Farmacista. Si veda l’articolo sul costo della cannabis terapeutica a 9 euro al grammo.
Farmagalenica.it invita pubblicamente sia Spektrum che Pedanios a rilasciare una intervista/dichiarazione su sito.
Per approfondire meglio la situazione della cannabis medica in Italia (perché non si trova più cannabis fino a fine gennaio? la risposta nell’articolo sulla carenza di cannabis medica), Farmagalenica è lieta di pubblicare la prima intervista in esclusiva a Aurora/Pedanios a mezzo di Andrea Ferrari, ha intervistato la vincitrice del Bando, a mezzo di Andrea Ferrari, direttore vendite per il mercato italiano (vedi ultimo paragrafo della pagina).

Bando del 2019 per importazione cannabis medica [informazioni storiche, non aggiornate ad oggi]
Il bando si aprì nel Giugno 2019 ed è alla data attuale, tuttora in corso.
I documenti del bando sono reperibili a questa pagina.
Le ditte partecipanti al bando importazione cannabis medica nel 2019 sono 5:
- WAYLAND ITALIA
- TILRAY PORTUGAL
- MEDICINAL ORGANIC CANNABIS AUSTRALIA
- AURORA DEUTSCHLAND
- CANOPY GROWTH GERMANY
Il 3 Luglio 2019, alla presentazione dell’offerta NESSUNA dei partecipanti ha fornito una documentazione completa e formalmente corretta (fonte: il verbale scaricabile qui sotto)
Per questo motivo, il bando si è “prolungato” di circa 10 giorni per permettere ai partecipanti di sanare le irregolarità.
Le buste con le offerte non sono ancora state aperte.
Update: vince Aurora, tutti e 3 i lotti del bando. Per i prossimi 2 anni, in Italia avremo le stesse varietà del 2018:
Update ottobre 2026: il 5 settembre 2019 l’Agenzia Industrie Difesa ha poi annullato in autotutela l’aggiudicazione del lotto 3, cioè la cannabis ad alto contenuto di CBD, ritenuta non più necessaria per il fabbisogno nazionale (decreto di annullamento). Sono rimasti i lotti 1 e 2.
| Cannabis Medica | Varietà | Olandese | Italiana | Canadese |
|---|---|---|---|---|
| 22% THC <1% CBD | SATIVA | Bedrocan | – | Pedanios |
| 14% THC <1% CBD | INDICA | Bedica | – | – |
| 12% THC <1% CBD | SATIVA | Bedrobinol | – | – |
| 7.5-8% THC 8-12% CBD | SATIVA | Bediol | FM2 | Pedanios |
| < 1% THC 12% CBD | SATIVA | Bedrolite | – | Pedanios (HYBRID) |

Intervista esclusiva per Farmagalenica a Pedanios Italia nel 2018
Segue il testo integrale realizzato a inizio 2018, all’indomani della vincita del bando da parte di Aurora
Buongiorno Andrea, chi è e qual è il Suo ruolo presso Aurora/Pedanios?
Sono direttore vendite per il mercato italiano e il mio background è di carattere tecnico-commerciale in ambito internazionale.
Aurora e Pedanios. Quali differenze tra le 2 società?
Pedanios GmbH è la società tedesca che ha partecipato e vinto il bando di gara indetto dal Ministero della Difesa Italiano. Pedanios è la filiale europea di proprietà 100% di Aurora Cannabis Inc. ed è un’azienda certificata GMP in Germania per import, export, immagazzinamento e distribuzione all’ingrosso di cannabis medica. In futuro la nostra filiale potrebbe anche diventare produttore di cannabis medica, in caso di vincita del bando per l’assegnazione di 10 licenze alla produzione di cannabis medica sul suolo tedesco.
La nostra casa madre Aurora Cannabis Inc. è, invece, una società canadese che coltiva cannabis terapeutica con la certificazione GMP per la produzione. Con una capitalizzazione in borsa di quasi 5 miliardi di €, è uno dei due più importanti produttori mondiali. È in fase di avviamento il nostro nuovo sito produttivo Aurora Sky con 80.000 mq di superficie coperta, un impianto di coltivazione e raccolta completamente automatizzato, una logistica integrata (direttamente nel sito di un aeroporto internazionale) e con una capacità produttiva di 100 tonnellate/anno di cannabis di altissima qualità.
Dove viene coltivata la cannabis medica di Aurora?
In Canada, indoor in serre ermetiche. La coltivazione in Canada nel medio periodo sarà destinata, prevalentemente, al mercato nazionale e meno all’export. Difatti a partire dal 18 luglio di quest’anno, il Canada legalizzerà l’utilizzo della cannabis anche per uso ricreativo in tutto il paese rendendo necessario un ulteriore incremento della produzione.
Produrremo nel medesimo sito, seppure in sezioni separate, sia cannabis terapeutica (con certificazione GMP e standard di controllo elevatissimi) che cannabis per uso ricreativo (con standard comunque molto alti).
Per quanto riguarda l’Europa, oltre alla licenza che stiamo cercando di ottenere per la coltivazione in Germania e per la quale abbiamo già identificato un sito strategico, abbiamo costituito una joint-venture in Danimarca chiamata Aurora Nordic Cannabis con la quale stiamo costruendo un impianto con una capacità produttiva annua di 120 tonnellate per servire il mercato scandinavo.
In Australia, altro mercato in forte fermento, abbiamo acquisito grosse quote della Cann Group, prima azienda ad avere in questo paese la licenza per coltivare cannabis. Tramite una serie di acquisizioni strategiche e grazie a una crescita organica sui principali mercati intendiamo consolidare la nostra posizione di leadership mondiale.
Il nostro obiettivo in ogni paese è di produrre localmente, vicino ai nostri pazienti.
Come dimostrato, infine, dalle nostre attività in settori tecnologici limitrofi, intendiamo affermarci come provider di prodotti e servizi per l’industria della cannabis e non solo come semplici produttori. Alcuni esempi di queste attività collaterali sono la nostra controllata Radient Technologies Inc. proprietaria di vari brevetti per l’estrazione dei principi attivi tramite il processo delle microonde oppure CanvasRx, la nostra azienda che si occupa di educazione e training del personale medico in Canada.
Bando italiano: avete vinto tutti e 3 i lotti richiesti. Un commento a caldo?
Siamo, naturalmente, molto soddisfatti del risultato. Dopo alcuni colpi di scena e due soccorsi istruttori, il bando si è fortunatamente concluso a nostro favore.
Vista l’urgenza delle forniture, il bando è stato indetto mediante procedura accelerata. Abbiamo dovuto correre parecchio per potere fornire in tempo tutta la documentazione ritenuta necessaria da parte delle autorità per garantire la qualità delle aziende e dei prodotti concorrenti e tutelare, quindi, la salute dei pazienti italiani.
I responsabili dell’Agenzia Industrie e Difesa (AID) e dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze hanno organizzato e gestito questo bando con molto professionalità e trasparenza. Come azienda straniera partecipante per la prima volta a un bando di gara europeo in Italia, abbiamo avuto tutto il supporto e la disponibilità da parte dei responsabili del procedimento.
Il nostro più grosso concorrente a livello mondiale, anch’esso partecipante al bando di gara, ha fatto un’offerta molto competitiva e alla fine abbiamo vinto per poco. Questo testimonia la genuinità e l’alta competitività del bando di gara.
Ci siamo aggiudicati il bando a un prezzo di 320.000 € con un ribasso di quasi la metà rispetto alla base d’asta fissata a 570.000 €. I pazienti italiani, quindi, potranno avere presto accesso a prodotti di alta qualità mentre lo Stato potrà ottenere un risparmio economico [per Decreto Ministeriale, il prezzo di vendita al pubblico della cannabis medica è stabilito in 9€/g come prezzo massimo, indipendentemente dal prezzo di acquisto, ndr].
Forniremo in prima battuta le 3 varietà Pedanios richieste. Le nostre varietà standard sono 5: 2 con THC alto, 2 con CBD alto, 1 bilanciato.
Quando arriveranno le prime importazioni di cannabis Pedanios in Italia?
Ci sono i tempi di autorizzazione all’esportazione e all’importazione (le cosiddette import/export licences) che dipendono dalle autorità canadesi, tedesche e italiane. Da parte nostra ci impegneremo al massimo per fare arrivare prima possibile i prodotti ai pazienti. Stimiamo che la merce potrebbe arrivare verso fine febbraio.
Una volta importato dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, le farmacie potranno ordinarlo utilizzando il normale sistema dei buoni di acquisto.
Il bando riguarda 100 Kg. Esauriti i 100 KG che succederà?
Il bando permette di aumentare queste quantità di alcune decine di KG senza indire una nuova gara. Non sappiamo ancora quali sono le intenzioni e il programma di acquisto del Ministero su successive forniture. È comunque probabile che queste quantità siano sufficienti per alcuni mesi ma non per coprire l’intero fabbisogno dell’anno 2018.

Bando importazione cannabis medica del 2022
Questo bando del Ministero della Difesa (specifiche tecniche ufficiali) rappresenta FINALMENTE qualcosa di diverso e concreto (non risolutivo però) nel panorama della cannabis per un motivo:
è il primo bando con un quantitativo “interessante” di infiorescenze importate, ossia 630 Kg
Domande frequenti (FAQ) sull’importazione di cannabis medica
Per la carenza di cannabis medica, cioè l’insufficiente disponibilità per i pazienti italiani che ne fanno richiesta.
Tre e mezzo, secondo l’articolo: il bando del 2018 (100 Kg, vinto da Aurora), quello del 2019 (200 Kg/anno per 2 anni, vinto da Aurora), l’assegnazione diretta del 2021 (circa 120 Kg, a Little Green Pharma) e il bando del 2022 (630 Kg/anno per 1 anno, in corso a settembre 2022).
Aurora, tramite la filiale tedesca Pedanios, che si è aggiudicata tutti e 3 i lotti: cannabis con THC 22%, con THC 8% e CBD 8%, con basso THC e CBD 8-10%.
Qualsiasi varietà dichiarata al 22% di THC e con un contenuto analogo di CBD. Se la ricetta indica solo il titolo, senza nome di marchio, il Farmacista può dispensare una qualunque delle varietà equivalenti disponibili.
Le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare cannabis terapeutica si cercano con il motore di ricerca Cercagalenico.
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare cannabis terapeutica consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
Iscrizione Albo dei Farmacisti



ciao, articolo molto interessante, ci sono aggiornamenti sulla situazione dopo il 2022?
Salve,
di fatto nessuno: da Settembre 2022 c’è stata l’importazione della Linneo e da allora più nulla perchè il fabbisogno è soddisfatto.