Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Questo articolo risale al 2014 e resta qui come testo originale. A ottobre 2026 per la cannabis medica il riferimento è il DM 9 novembre 2015, e la Tariffa fissa il prezzo delle infiorescenze in 9,00 € al grammo, IVA 10% esclusa; il prezzo è imposto dalla Tariffa Nazionale dei Medicinali (allegato A) e vi si aggiungono costi di lavorazione, diritti addizionali, recipienti e IVA. La cannabis medica si prescrive sempre off-label, con ricetta non ripetibile e le formalità dell’art. 5 della Legge 94/98; contenendo cannabinoidi (lista antidoping, classe S8) valgono anche gli obblighi della L. 376/2000: originale della ricetta conservato per 2 anni dall’ultima annotazione sul registro degli stupefacenti (prevale sui 6 mesi del doping, perché la cannabis è anche uno stupefacente) e frase in etichetta (DM 27/3/2025 n. 64). Le segnalazioni sulle strutture ospedaliere, l’assenza di studi contro placebo e le indicazioni elencate fotografano lo stato delle conoscenze di allora e non sono state riverificate; per la situazione delle Regioni si rimanda alla sezione dedicata e per il quadro generale all’articolo sulla vendita di cannabis in Farmacia.
Aggiornamento ottobre 2026
Se stai cercando dove acquistare legalmente cannabis sativa (varietà Bediol) per uso terapeutico in Italia, sappi che dal 2013 in avanti, alcune Farmacie Italiane di Farmagalenica preparano e dispensano la cannabis sativa come farmaco galenico, cioè preparato dal Farmacista nel Laboratorio della Farmacia (vedi link in fondo all’articolo per accedere alla ricerca delle Farmacie), acquistabile a pagamento con ricetta medica.
In breve: il Bediol è una varietà di cannabis medica che alcune Farmacie preparano come farmaco galenico. Si acquista a pagamento con ricetta medica non ripetibile, redatta da un qualsiasi Medico con le formalità della Legge 94/98. È stato studiato per molte applicazioni, ma non è una panacea. La cannabis di grado farmaceutico ha una carica di batteri e muffe molto inferiore a quella non farmaceutica.
Che cos’è il Bediol?
Il Bediol è una varietà di cannabis medica olandese, in infiorescenze granulate, con THC circa 6,3% e CBD circa 8%: in Italia è preparata dal Farmacista come farmaco galenico.
Dove si acquista il Bediol e con quale ricetta?
Come descritto in un altro articolo di Farmagalenica, la cannabis sativa (qui si parla della varietà Bediol, ma nell’articolo appena segnalato si possono trovare informazioni anche sull’altra varietà, Bedrocan) è preparata e venduta a pagamento presso alcune Farmacie Italiane alle quali ci si può rivolgere con ricetta medica non ripetibile, redatta da un qualsiasi medico (di base, non specialista, specialista, ecc…).
Ulteriori informazioni sulle modalità di compilazione della ricetta medica per la cannabis si possono trovare in questo dettagliato articolo.
Poiché nell’articolo sul Bedrocan si è già ampiamente trattato dei costi della cannabis (vedi anche l’articolo sul prezzo della cannabis), modalità di assunzione e utilizzo, NON verranno ulteriormente ripresi, ma in questo post si affronteranno argomenti scientifici sul Bediol e la cannabis in generale.
Per quali applicazioni è stato studiato il Bediol?
Punto fondamentale: come spesso accade, all’ultimo ritrovato, all’ultima novità vengono sempre attribuite proprietà miracolose e di panacea definitiva contro tutti i mali del mondo, passati, presenti e futuri. Manco a dirlo, anche in questo caso NON è così.
Per chiarire, la Cannabis come il Bediol è stata studiata (ripeto STUDIATA, non scientificamente dimostrata) per varie applicazioni terapeutiche quali:
- Dolore (neuropatico, oncologico)
- Spasticità da Sclerosi Multipla
- Nausea e vomito in chemioterapia
- Stimolazione appetito nell’AIDS e cancro
- Malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, colite ulcerosa)
- Sindromi ansioso-depressive
- Sindromi da astinenza nelle dipendenze
- Spasticità nelle lesioni midollari (tetra/paraplegia)
- Glaucoma resistente
- Fibromialgia
- Traumi cerebrali
- Ictus
- Sindrome di Tourette
- Cancro al cervello, alla prostata, al seno, ai polmoni
- Leucemia
- Artrite reumatoide
- Epilessia
- Allergie
- Asma bronchiale
- Malattie autoimmuni (lupus eritematoso)
- Malattie neurodegenerative (morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson)
- Patologie cardiovascolari
- Schizofrenia
Quali risultati riferiscono i pazienti?
Teniamo presente questa lista e andiamo ad analizzare quali sono i veri risultati ottenuti dall’uso della cannabis (riferiti dai pazienti utilizzatori di Bediol e Bedrocan):
- Rimozione del dolore
- Rimozione dell’ansia
- Aumento dell’appetito
- Antidepressivo
- Sonnifero
Come si vede, sono indicazioni che possono inquadrarsi in alcune patologie precedentemente elencate, ma per le altre?
Un esempio: l’uso del Bediol nel Parkinson ha un parziale effetto sul controllo del movimento, ma forse più marcato l’effetto come “cura” della depressione secondaria (che si sviluppa in chi soffre di questa malattia).
Domanda: esistono degli studi sulla cannabis (Bedrocan e Bediol) di confronto con placebo? A quanto ne sappiamo, per ora no.
Il problema dei contenitori da 5 grammi non suddivisi
Sempre a proposito di Bediol (e più in generale della cannabis) ci sono giunte segnalazioni di quella che si potrebbe definire una malpractice medica: diversi pazienti ci informano che le strutture ospedaliere che dispensano cannabis forniscono direttamente i contenitori sigillati da 5 grammi senza dividere il farmaco nelle dosi terapeutiche, ma lasciando al paziente il compito di dividere a casa (a occhio? su bilancia non di precisione?) il Bediol o Bedrocan in base alla necessità.
Un po’ come se il medico prescrivesse un antibiotico da 500 mg e al paziente venisse fornito un barattolo con 10 grammi di polvere antibiotica con l’indicazione di preparare la dose a casa.
Ci auguriamo non sia una pratica troppo diffusa…
Che differenza c’è tra il Bediol di farmacia e la cannabis illegale?
Per quanto riguarda la differenza tra il Bediol (o Bedrocan) venduto dalle Farmacie Italiane e la cannabis auto-coltivata (o acquistata illegalmente), è utile il riepilogo nell’immagine sottostante:

Si vede immediatamente come la quantità di batteri e muffe per la cannabis NON di grado farmaceutico è spaventosamente alta!
Domande frequenti (FAQ) sul Bediol
No. La cannabis come il Bediol è stata studiata per molte applicazioni terapeutiche, ma ciò non significa che sia scientificamente dimostrata: non è una panacea.
I pazienti riferiscono soprattutto rimozione del dolore e dell’ansia, aumento dell’appetito, effetto antidepressivo e sonnifero.
La cannabis di grado farmaceutico ha una quantità di batteri e muffe molto inferiore a quella non farmaceutica, come mostra il confronto con la cannabis dei coffee shop olandesi.
Sì. Come tutti i farmaci galenici, il prezzo è fiscalmente detraibile, purché sullo scontrino sia riportato il codice fiscale.
Dove trovare il Bediol in Farmacia?
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare cannabis come il Bediol, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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Dove posso comprarlo con ricetta medica? Qui a Marsala d introvabile nelle farmacie Grazie
Salve, utilizzi il motore di ricerca Cercagalenico.it per vedere le nostre farmacie galeniche che lo preparano. Oppure clicchi sul link in fondo all’articolo direttamente per aprire la pagina precompilata.
Trovo le informazioni del Dott. Ternelli precise competenti ed estremamente chiare anche per dei profani. La serietà dell’informazione è ormai una dato ed una qualità che si stanno perdendo nella sempre più confusa sciatta ed approssimativa cultura italiana. Quindi onore al merito per il dott. Ternelli. Ed un grazie sentito per il suo impegno professionale e scientifico. Io sono in Sicilia, mi serve, per quanto ho potuto acquisire e capire, l’uso di Bediol per mia moglie che, a causa di diverse patologie, accusa grave inappetenza nausea e disdegno del cibo, non sopportandone neppure l’odore. Tuttavia trovo difficile trovare qui un… Leggi il resto »
Salve,
la ringrazio molto 🙂
Purtroppo quello che lei segnala è normalità da anni: premesso che qualsiasi medico potrebbe fare una prescrizione di cannabis, le cose sono ancora più complesse se parliamo di cannabis a carico del SSR. Essendo lei della Sicilia le consiglio di prendere contatti con un’associazione di pazienti Siciliana che si batte da tempo per questo suo identico problema.
[…] È importante specificare che gli studi clinici confrontati con placebo sono ancora molto pochi o addirittura assenti per diverse patologie. [4]Farmagalenica Srl – sito internet farmagalenica.it/bediol-cannabis-legale-in-italia-in-farmacia […]
[…] È importante specificare che gli studi clinici confrontati con placebo sono ancora molto pochi o addirittura assenti per diverse patologie. [4]Farmagalenica Srl – sito internet farmagalenica.it/bediol-cannabis-legale-in-italia-in-farmacia […]
Salve, soffro di disfonia spasmodica, una forma di distonia che provoca spasmi involontari alla laringe, con conseguenti disturbi alla fonazione. Dopo aver sperimentato di tutto senza successo, ho deciso di provare anche la cannabis e sono finalmente riuscita ad ottenere una prescrizione. Mi è stato prescritto il Bediol, che come sapete, contiene sia CBD che THC. Ho letto che , in realtà, il vero antispastico è il CBD, e in effetti in qualche negozio che vende prodotti derivati dalla canapa, mi hanno sconsigliato di abbinare il THC ed utilizzare solo olio di CBD. Voi che ne pensate? In effetti, col… Leggi il resto »
Buongiorno, non mi trovo d’accordo.
È vero che il CBD ha attività sulla muscolatoria (es. è un antiepilettico), ma è indubbio che anche il THC ha una vera e propria attività antispastica, tant’è che è usatissimo per patologie quali sclerosi multipla, SLA, sindrome di Tourette. Tutte patologie caratterizzate da una fortissima componente spastica.
Convengo quindi che il Bediol sia la scelta migliore, rispetto ad un solo CBD.
Ovvio che nulla vieta di provare il solo CBD (come dice lei, avrebbe “problemi” in meno) e se non funziona la cannabis terapeutica.
Ho mio padre che soffre di alzheimer e dopo l’ennesima crisi e sedazione attraverso psicofarmaci vorremmo provare con la cannabis terapeutica ma stiamo incappando in problematiche per quanto riguarda la prescrizione medica. La farmacia vuole sapere il dosaggio per la preparazione ed il medico curante non ne ha la minima idea. Chiedo un vostro aiuto
buon giorno deve rivolgersi a terapia del dolore anche se devo dire anche io ho incontrato parecchi problemi di disinformazione consiglio di prepararsi prima informandosi bene di quale tipo serve a suo padre le mando i tre tipi di cannabis legali BEDROCAN BEDROLITE BEDIOLforse ci sono anche altri ho avuto la fortuna di incontrare un medico farmacista invece molto preparato e paziente che mi ha consigliato oltre tutto esistono anche i cristalli di CBD ideali per i dolori
Non esiste un dosaggio ESATTO per la patologia XYZ. A parte sapere se parliamo di olio di cannabis, cartine di cannabis o altro, la regola d’oro è partire con bassi dosaggi e incrementare man mano in base alla tolleranza e risposta del paziente.
Di che prescrizione si parla?
Soffro di cefalea di tipo emicranico quotidiana e da una settimana sto utilizzando Bediol in olio, 10 gocce mattina e sera. Al momento non ho avvertito nessun effetto né cambiamento. Gentile dottore, che lei sappia il risultato potrebbe essere tardivo oppure significa che questa varietà non è adatta a me? La ringrazio per l’attenzione
Salve, la prima considerazione è che 10 gocce sono POCHISSIME, i pazienti che lo usano arrivano tranquillamente a 100 gocce al giorno (circa 30 gocce x 3 volte al giorno). Questo solo per far capire quante ancora ne può prendere.
Inoltre, gli effetti si tendono ad avvertire dopo 12-15 giorni per un discorso di equilibro nel grasso corporeo.
Infine, dipende da come la Farmacia ha realizzato l’olio, in particolare dal grado di decarbossilazione, che si può leggere sul foglio di analisi che la Farmacia le deve aver dato obbligatoriamente.