Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
L’apomorfina sublinguale in compresse è un farmaco che può essere preparato in farmacia per venire incontro alle esigenze terapeutiche dei pazienti con il morbo di Parkinson.
Stai cercando l’apomorfina sublinguale in compresse ma in Italia esistono solo farmaci commerciali iniettabili?
Devi sapere che le compresse di apomorfina sublinguale possono essere allestite nelle Farmacie di Farmagalenica.it, dotate di un laboratorio attrezzato per la realizzazione di un preparato che possa soddisfare le specifiche esigenze di ogni singolo paziente (vedi fine articolo per l’elenco completo delle Farmacie).
In breve: l’apomorfina sublinguale in compresse è un farmaco galenico preparato su ricetta dal Farmacista Galenista per i pazienti con morbo di Parkinson e fluttuazioni motorie; in commercio in Italia esiste solo l’apomorfina iniettabile. Serve una ricetta medica non ripetibile, che il Farmacista trattiene. Il prezzo segue la Tariffa Nazionale dei Medicinali ed è fiscalmente detraibile.
Cos’è l’apomorfina?
L’apomorfina è un principio attivo dopaminergico piuttosto antico, adoperato nel controllo della sintomatologia del morbo di Parkinson quando le fluttuazioni motorie non sono adeguatamente controllate dalla terapia orale con Levodopa.
Il principio attivo dell’apomorfina agisce legandosi e stimolando l’azione dei recettori dopaminergici di tipo D1 e D2 espressi nella zona nigro-striatale. Per questo è definita come un farmaco dopaminergico.
Dal punto di vista clinico i pazienti parkinsoniani vanno incontro alle cosiddette “fluttuazioni motorie”, ovvero episodi di imprevedibile perdita di efficacia della Levodopa, con ricomparsa della sintomatologia motoria. Tali episodi sono definiti periodi OFF (fonte: scheda MedlinePlus sull’apomorfina).
In queste situazioni il medico può valutare se prescrivere o meno farmaci con apomorfina. Una formulazione che può avere alcuni vantaggi è l’apomorfina sublinguale in compresse.
Quali sono i vantaggi delle compresse sublinguali?

Un Medico può decidere di prescrivere l’apomorfina sublinguale in compresse per agevolare l’assunzione del farmaco. Infatti i pazienti affetti dal Morbo di Parkinson possono avere problemi di deglutizione e i farmaci iniettabili sono meno agevoli e pratici.
L’utilizzo di Apomorfina sublinguale in compresse garantisce notevoli vantaggi:
- Facile assunzione del Farmaco;
- Rapida insorgenza dell’effetto farmacologico;
- Possibilità di assunzione anche per pazienti che soffrono di disfagia.
L’allestimento di compresse sublinguali viene realizzato in laboratori galenici attrezzati mediante una specifica tecnica che permette la preparazione di compresse a rapida dissoluzione.
Quali sono le caratteristiche dell’apomorfina sublinguale in compresse?
È possibile trovare le compresse di apomorfina sublinguale nelle Farmacie con laboratorio galenico poiché possono essere preparate dal Farmacista Galenista, altrimenti in Italia questa formulazione non sarebbe reperibile in commercio.
Vediamo adesso quali sono le caratteristiche e gli svariati vantaggi derivanti dall’allestimento in laboratorio galenico di compresse sublinguali di Apomorfina:
- L’allestimento di un preparato non reperibile in commercio in Italia;
- La possibilità di personalizzare il prodotto, standardizzando la dose secondo le diverse e specifiche esigenze del paziente, sulla base di una prescrizione medica;
- La possibilità di aromatizzare il prodotto;
- L’utilizzo di basi diverse dal lattosio (per pazienti intolleranti);
- La preparazione di un numero adeguato di compresse secondo le specifiche esigenze del paziente.
Per realizzare le compresse di apomorfina sublinguale si adopera una base formata normalmente da zuccheri quali lattosio, mannitolo o sorbitolo, con l’aggiunta di agenti leganti quali il PEG 4000 e di altre sostanze aggiuntive quali aromi, edulcoranti etc.
Dopo la presa in carico della ricetta i medicinali galenici non sono disponibili immediatamente, ma sono solitamente realizzati nel giro di 1-2 giorni lavorativi dal Farmacista Preparatore.

Come assumere l’apomorfina sublinguale in compresse?
Il dosaggio delle compresse di apomorfina sublinguale, preparate nel laboratorio della farmacia dal Farmacista Galenista, deve seguire quanto è indicato in prescrizione medica.
Data la necessità di valutare la dose che possa efficacemente garantire la rapida regressione della sintomatologia, risulta essere fondamentale la possibilità di allestire compresse con dosaggi precisi e specifici di medicinale.
Per soddisfare tale esigenza la galenica e il Farmacista Galenista ci vengono incontro.
La dose di apomorfina sublinguale in compresse può variare ed essere progressivamente incrementata sulla base della risposta del paziente. Per il film sublinguale di apomorfina autorizzato negli Stati Uniti (Kynmobi, oggi non più in commercio) la dose andava da 10 mg a un massimo di 30 mg per dose, con non più di cinque somministrazioni al giorno (fonte: foglietto FDA di Kynmobi). Per la compressa galenica, dosaggio e posologia li stabilisce sempre il Medico.
Cosa sapere prima di assumere l’apomorfina sublinguale in compresse?
Prima di assumere l’apomorfina sublinguale in compresse è importante bere acqua per inumidire la bocca.
Evitare di tagliare o dividere la compressa sublinguale. Per la giusta efficacia è necessario che il medicinale sia assunto intero.
Per assumere il farmaco posizionare la compressa sublinguale sotto la lingua il più indietro possibile e chiudere la bocca. Lasciare poi la compressa in posizione fino a quando non si dissolve completamente.
Potrebbero essere necessari 3 minuti prima che il medicinale con apomorfina si dissolva. Cercare di non masticare o ingoiare la compressa ed evitare di ingoiare la saliva o di parlare mentre il farmaco si dissolve.
L’ideale è deglutire solo dopo che la compressa sublinguale si è completamente sciolta.
Per qualsiasi dubbio sull’assunzione è possibile chiedere al medico o al farmacista.
Quali sono gli effetti collaterali dell’apomorfina?
Gli effetti collaterali dell’apomorfina sublinguale in compresse possono riguardare il sistema gastrointestinale, il sistema cardiaco e il sistema nervoso.
Tra i principali effetti indesiderati dell’apomorfina farmaco spesso si riscontrano nausea e vomito, in relazione al dosaggio ed alla tollerabilità di ogni singolo paziente al medicinale. Per questo motivo il medico può valutare se sia necessario prescrivere anche un farmaco antiemetico.
Altri effetti collaterali possono essere:
- sonnolenza, discinesie
- allucinazioni o disturbi nel controllo degli impulsi
- ipotensione ortostatica e sincopi
- prolungamento dell’intervallo QT (fonte: The Lancet Neurology)
Informare prontamente il medico o il farmacista se dovessero comparire uno o più effetti indesiderati.
Serve la ricetta per l’apomorfina in Farmacia?
Serve una ricetta medica non ripetibile. L’apomorfina cloridrato è una sostanza contenuta nella Tabella 3 della FU XII ed., quella delle sostanze “da tenere in armadio chiuso a chiave” (anche note come "veleni"). È possibile trovare spiegazioni e aggiornamenti delle tabelle della farmacopea ufficiale in questo articolo: Tabelle Farmacopea Italiana: aggiornamento e spiegazioni.
La Tabella 3 riguarda le sostanze e non i medicinali che le contengono, ma la sua nota 2 prevede che le preparazioni galeniche a base di queste sostanze si dispensino secondo le norme di spedizione delle ricette dei veleni (artt. 123 lett. c e 147 del TULS; artt. 39-40 del RD 1706/1938). Per questo motivo il Farmacista trattiene la ricetta, che è di fatto una ricetta medica non ripetibile con i formalismi dei veleni, riportante:
- dosaggio dell’apomorfina, che, trattandosi di una sostanza molto tossica, va indicato anche in tutte lettere, come prevedono i formalismi dei veleni (es. “DODICI MILLIGRAMMI”);
- posologia (es. “1 compressa sublinguale al bisogno, al massimo 5 volte al giorno”).
Esiste un’apomorfina industriale iniettabile, autorizzata in Italia per le fluttuazioni motorie del Parkinson. Le formalità dell’art. 5 della Legge 94/98 (Legge "Di Bella", come capire quando serve la Di Bella in galenica) servono quando la prescrizione riguarda un’indicazione diversa da quella di un medicinale industriale autorizzato con lo stesso principio attivo e non si applicano quando l’indicazione coincide (art. 5 c. 5). Stabilire se la prescrizione sia off-label spetta solo al Medico, sotto la sua responsabilità. Se il Medico la redige come off-label, la ricetta riporta anche:
- codice numerico o alfanumerico AL POSTO di nome e cognome del paziente (es. “Paz001”);
- motivazione della prescrizione, cioè le esigenze particolari (es. “paziente affetto da Parkinson”).
Nel caso di prescrizione off-label, il Medico deve acquisire il consenso informato del paziente.
Legge 94/98
La validità della ricetta non ripetibile è di 30 giorni escluso quello di emissione per una singola preparazione.
Per le ricette off-label il Farmacista trasmette ogni mese le ricette all’ASL (art. 5 c. 4 della Legge 94/98). Al momento della dispensazione il Farmacista si preoccuperà di spiegare tutte le informazioni necessarie per il corretto uso del medicinale e per la sua conservazione.
Qual è il prezzo dell’apomorfina sublinguale in compresse in Farmacia?

Il prezzo dell’apomorfina sublinguale in compresse non è a discrezione del Farmacista, ma è calcolato obbligatoriamente in base alla Tariffa Nazionale dei Medicinali e in base al prezzo dell’apomorfina cloridrato, principio attivo.
Il costo dell’apomorfina sublinguale in compresse preparato in farmacia può quindi variare per la tipologia della preparazione richiesta, per la concentrazione di principi attivi e per la quantità di farmaco da allestire, come da prescrizione medica.
In base all’art. 123 del Regio Decreto 1265/1934 (TULS), tale Tariffa deve essere resa disponibile al pubblico per verificare il calcolo del prezzo da parte del Farmacista.
Il prezzo dell’apomorfina farmaco galenico è fiscalmente detraibile, come tutti i farmaci galenici.
Domande frequenti (FAQ) sull’apomorfina sublinguale in compresse
Sì. Serve una ricetta medica non ripetibile, perché l’apomorfina cloridrato è una sostanza della Tabella 3 della FU XII ed. e il Farmacista trattiene la ricetta, valida 30 giorni.
Per il controllo dei sintomi del morbo di Parkinson durante i periodi OFF, quando la terapia orale con Levodopa non basta. Indicazione e dose le stabilisce il Medico.
Il Farmacista Galenista, nelle Farmacie con laboratorio galenico come quelle di Farmagalenica, di solito entro 1-2 giorni lavorativi dalla presa in carico della ricetta.
Il prezzo non è a discrezione del Farmacista: è calcolato in base alla Tariffa Nazionale dei Medicinali e varia con dose e quantità. È fiscalmente detraibile, come tutti i farmaci galenici.
No. La compressa va assunta intera, posta sotto la lingua il più indietro possibile e lasciata sciogliere completamente, senza masticarla né ingoiarla.
Dove trovare l’apomorfina in Farmacia?
Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare apomorfina sublinguale in compresse, consultare il motore di ricerca Cercagalenico (si aprirà una nuova pagina). L’elenco generale è nella pagina Preparazioni Galeniche Allestibili.

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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