Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Questo articolo risale al 2018 e alcuni punti sono stati aggiornati. Per allestire un collirio sterile le Norme di Buona Preparazione integrali della FU XII ed. richiedono una camera bianca o un isolatore in una stanza almeno ISO 8 (zona D): una cappa a flusso laminare da sola non basta. Per gli animali la «ricetta in triplice copia» è stata abolita: la prescrizione veterinaria è la ricetta elettronica (REV), regolata dal D.Lgs. 218/2023 che ha abrogato il D.Lgs. 193/2006. Fra le specialità citate, Introna® non è più autorizzato nell’Unione europea dal 30 novembre 2021 (ritiro chiesto dal titolare per motivi commerciali).
Aggiornamento ottobre 2026
In Italia è possibile reperire interferone collirio in alcune Farmacie di Farmagalenica, che possono preparare questo farmaco galenico (cioè preparato dal Farmacista) nel loro laboratorio Galenico (v. fine articolo per la lista delle Farmacie di Farmagalenica).
In breve: l’interferone collirio non esiste come medicinale industriale in Italia. Il Farmacista Galenista lo prepara in ambiente sterile (camera bianca o isolatore) partendo da un interferone iniettabile, diluito alla concentrazione richiesta dal Medico, per uso umano o veterinario. Dura da 7 a 21 giorni e va conservato in frigorifero.
Cos’è l’interferone e per quali scopi è utilizzato
Con il termine interferone non ci si riferisce ad uno specifico principio attivo (come ad esempio l’acido acetilsalicilico), ma ad una famiglia di molecole (proteine) che sono classificate in 3 classi:
- interferone alfa (α)
- interferone beta (β)
- interferone gamma (γ)
Tra gli usi per cui l’interferone (tra cui collirio) viene utilizzato, ricordiamo:
- trapianti
- artrite reumatoide
- uveiti
- congiuntivite corneale virale
- carcinoma squamoso della superficie oculare
Dove e come è venduto l’interferone collirio in Italia?
I farmaci a base di interferone sono tutti prodotti dall’industria farmaceutica in forma iniettabile (es. Avonex ®, Introna ®, Pegasys ®, ecc.). In Italia NON è disponibile il collirio di interferone, principalmente per la sua elevata instabilità in soluzione (es. in collirio).
Per questo è necessario ricorrere al lavoro del Farmacista che, nel laboratorio Galenico, può trasformare un farmaco iniettabile in interferone collirio.
Il lavoro è estremamente preciso per l’elevatissima criticità (alto rischio) della preparazione, che avviene in ambienti dedicati: una camera bianca oppure un isolatore collocato in una stanza almeno ISO 8 (zona D), come richiedono le NBP integrali della FU XII ed. per gli sterili (v. fare sterili in Farmacia: cosa serve davvero), dato che il collirio finale deve risultare completamente sterile.
Può essere preparato e fornito in 2 modi:
- flacone di vetro scuro da 5 o 10 ml
- monodose da 1-1,5 ml cadauna
In tali flaconi, il Farmacista partendo dal farmaco iniettabile, diluisce e ricostruisce secondo le indicazioni del Medico, il nuovo dosaggio di interferone collirio: es. partendo da una fiala iniettabile da 10.000.000 UI/ml, diluisce il farmaco (solitamente con acqua sterile PPI o in base a quanto richiesto dal Medico) fino alla concentrazione di 1.000.000 UI/ml.
O qualsiasi altra concentrazione si voglia.
Quali sono i vantaggi nella preparazione di interferone collirio come farmaco galenico?
Come già intuito, il principale è la possibilità di avere un farmaco che altrimenti non esisterebbe in Italia e permettere quindi, la cura di alcune patologie.
A ciò si aggiunge anche il fatto di disporre di un prodotto di per sé instabile, ma che è realizzato sul momento (estemporaneamente) permettendo di avere un tempo sufficiente ad utilizzare il farmaco.
ATTENZIONE: a volte si sentono casi in cui ai pazienti o agli animali è stato somministrato interferone collirio preparato direttamente dal medico o dal veterinario SENZA STERILITÀ, semplicemente miscelando acqua sterile e farmaco industriale. Ma NON essendo preparati in ambienti sterili idonei (camera bianca o isolatore) e da Farmacisti abilitati, il risultato è avere un farmaco contaminato, a dosaggio errato e “sporco” che può creare danni peggiori di quelli che dovrebbe curare.
Come usare il collirio all’interferone
È bene chiarire subito che l’interferone collirio ha una stabilità molto limitata nel tempo, si va da 7 a 21 giorni (il massimo) a seconda del tipo di preparazione: per gli sterili le NBP prevedono 30 giorni in assenza di altre informazioni, superabili con documentazione e letteratura, e qui la scadenza è più breve per l’instabilità della proteina. Va conservato obbligatoriamente in frigorifero, cosa che può rendere difficoltoso il trasporto: per questo è necessario munirsi di borse frigo.

Quanto costa l’interferone collirio?
Il costo del collirio dipende dalla quantità realizzata (solitamente 10 ml) ed è costituito dall’importo del farmaco industriale sconfezionato (come prevede la Tariffa Nazionale dei Medicinali), che può andare da 89€ a 140€ + importo della preparazione galenica (80-90€). Se il Farmacista suddivide la preparazione in più flaconi o monodose, conta come una sola confezione e si aggiunge il costo dei contenitori ulteriori; se invece il Medico prescrive più flaconi (es. 3 flaconi da 10 ml), ogni flacone è una confezione. Per un confronto con altri colliri v. il prezzo dei farmaci galenici.
Che ricetta serve per l’interferone collirio?
Affinché il Farmacista possa realizzare interferone collirio come farmaco galenico ad uso umano, è necessaria una ricetta medica. Trattandosi dello sconfezionamento di una specialità, il regime è quello della specialità usata. Avonex® e Pegasys® risultano a ricetta ripetibile nella Banca dati AIFA (ottobre 2026): in questi casi la ricetta è ripetibile, valida per un massimo di 10 volte per un tempo massimo di 6 mesi (salvo diversa indicazione del Medico) e può essere redatta da qualsiasi medico, privato o convenzionato. Se la specialità è a uso ospedaliero (OSP), serve la ricetta non ripetibile di un centro ospedaliero.
Per la prescrizione ad animali invece, il Veterinario emette una ricetta elettronica veterinaria (REV) per l’uso in deroga (D.Lgs. 218/2023 art. 28), sempre non ripetibile:
- per animali da compagnia o nDPA (es. cane, gatto): valida 30 giorni per una preparazione
- per animali da alimentazione o DPA (es. ovini, suini): l’art. 113 del Reg. (UE) 2019/6 ammette solo sostanze con limiti massimi di residui (LMR), da verificare con il Veterinario
Per un esempio di REV veterinaria su un altro collirio v. il voriconazolo collirio galenico; per un altro collirio non reperibile in commercio, l’atropina collirio.
Domande frequenti sull’interferone collirio
No, in Italia non è disponibile come medicinale industriale, soprattutto perché l’interferone è molto instabile in soluzione. Si ottiene come farmaco galenico, preparato dal Farmacista Galenista partendo da un interferone iniettabile.
Sì, perché il collirio deve essere sterile. Le Norme di Buona Preparazione integrali della FU XII ed. richiedono una camera bianca o un isolatore collocato in una stanza almeno ISO 8 (zona D): una cappa a flusso laminare da sola non basta.
Per l’uso umano serve una ricetta medica: il regime segue quello della specialità usata e, se questa è a ricetta ripetibile, la ricetta vale 6 mesi per un massimo di 10 volte. Per gli animali serve la ricetta elettronica veterinaria (REV) non ripetibile, valida 30 giorni.
Il costo dipende dalla quantità realizzata (solitamente 10 ml) ed è costituito dall’importo del farmaco industriale sconfezionato, secondo la Tariffa Nazionale dei Medicinali, che può andare da 89€ a 140€, più l’importo della preparazione galenica (80-90€).
Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire interferone collirio, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it e Cercagalenico.it.
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora presso l’omonima Farmacia.
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