Resina e olio di cannabis: percentuali e dosaggi cannabis

Olio e resina di cannabis: guida definitiva alle percentuali e dosaggio. AMEN!

Che concentrazione ha il tuo olio di cannabis? Quante gocce prendi? La resina di cannabis che assumi ha almeno il 60% di THC? È possibile ottenere tutto il THC decarbossilato?
Queste sono solo la millesima parte delle moltissime domande che si pongono pazienti e medici quando si approcciano agli estratti di cannabis terapeutica realizzati in Farmacia (tisane, olio e resina per lo più).
Oggi Farmagalenica prova a spiegare in maniera pratica, completa e (si spera) definitiva come leggere, interpretare e capire i risultati percentuali e di dosaggio che vengono forniti dalle Farmacie quando si preparano decotti, oli, resine, ecc… in pratica, estratti a base di cannabis terapeutica.
Scopo dell’articolo è anche far capire come parlare genericamente di “olio di cannabis” o “resina di cannabis” o “tisana di cannabis” senza specificare la concentrazione (che si esprime in mg/ml o %) è errato, e non permette in alcun modo di sapere esattamente di cosa si stia parlando.

Un ripasso semplice e veloce di matematica

Prima di iniziare la spiegazione è FONDAMENTALE padroneggiare il concetto di percentuale, ossia cosa si intende quando si scrive (ad esempio) 20%.
Immaginiamo di avere una cassa con un misto di 100 tra mele e arance, e immaginiamo che a noi piacciano solo le mele.
20% (“venti per cento“) di mele, significa che se nella cassa ci sono IN TOTALE 100 tra mele e arance, 20 saranno mele e 80 saranno arance. Semplice, vero?

E se nella cassa ci fossero 200 mele+arance IN TOTALE?
20% (“venti per cento“) di mele, significa che se nella cassa ci sono IN TOTALE 200 tra mele e arance, 40 saranno mele e 160 saranno arance. Semplice, vero?

E se nella cassa ci fossero 300 mele+arance IN TOTALE?
20% (“venti per cento“) di mele, significa che se nella cassa ci sono IN TOTALE 300 tra mele e arance, 60 saranno mele e 240 saranno arance. Semplice, vero?

Quello che è necessario aver capito: in tutti e tre gli esempi si parla sempre di 20%, ma

  • nel primo caso, avremo da mangiare 20 mele
  • nel secondo caso, avremo da mangiare 40 mele
  • nel terzo caso, avremo da mangiare 60 mele

e che quindi, il solo valore percentuale non mi permette di sapere qual è il numero esatto di mele che avrò da mangiare.
Detto in altra maniera, se chiedeste “Quante sono le mele nella cassa?” e vi venisse risposto “ll 20%”, non avreste idea di quante mele avrete da mangiare fino a che non verrà detto il numero totale di frutta (100, 200, 300, ecc…) presente nella cassa.

Bene, ma che c’entra con la cannabis terapeutica?

Immaginiamo che al posto delle mele abbiamo il THC.
Come spiegato in diversi articoli su Farmagalenica, una varietà di cannabis molto famosa è il Bedrocan che contiene il 22% di THC.
Cosa vuol dire?
Riprendendo l’esempio delle mele, potremmo dire che su 100 (100 cosa?) abbiamo 22 (22 cosa?) di THC.
Chiarendo meglio, il 22% si riferisce ai milligrammi (mg) di THC contenuti nell’infiorescenza di Bedrocan, quindi potremmo dire che: su 100mg di fiore di cannabis, 22mg sono di THC, 78mg (100 – 22) sono ALTRO (tenete a mente questo “altro”).
Ulteriore esempio: 22% di 1000mg (1 grammo) di Bedrocan contengono 220mg di THC.

Volendo essere sempre chiari, se il medico prescrive 200 mg di infiorescenza di cannabis Bedrocan (es. da vaporizzare o fare decotto), vuol dire che NEL FIORE (ripeto, NEL FIORE) saranno contenuti 44mg di THC* e 156mg di ALTRO.

Concludiamo la sezione con l’esempio di due pazienti che si incontrano e confrontano i loro dosaggi:

  • Paziente A: Tu quanto assumi?
  • Paziente B: Io prendo 50mg di Bedrocan in tisana.
  • Paziente A: Ah, quindi nel fiore che metti nell’acqua ci saranno 11mg di THC, giusto? [ndr. “nel fiore”, non nella tisana finale!!!!!!!!!!!]
  • Paziente B: Esatto, tu invece?
  • Paziente A: io prendo 300mg di Bedrocan in tisana, che sono 66mg di THC… nel fiore ovviamente, non nella tisana finale.
  • Paziente B: Ovviamente. Cavolo, ma allora tu prendi molti più THC di me.
  • Paziente A: eh si…

Cose importanti da imparare da questo dialogo:

  1. i confronti di dosaggio si fanno SOLO ed ESCLUSIVAMENTE sulla stessa forma farmaceutica: tisana con tisana, olio con olio, vaporizzato con vaporizzato. Confrontare tisana con olio oppure fumo con vaporizzato è insensato e sbagliato, poiché i calcoli matematici finora descritti non sarebbero validi (il perché è troppo complesso da spiegare in questa sede, fidatevi :-)).
  2. per “ALTRO” si intende tutto quello che sta attorno al THC; si possono intendere diverse cose: nel caso del fiore, è “tutto quello che è diverso dal THC”: (CBD, altri cannabinoidi, alcaloidi, clorofille, cellulosa, lignina, ecc…). Nel caso di un olio si intende, appunto, l’olio di oliva escluso il THC. Nel caso di una resina, tutte le sostanze diverse dal THC estratte dall’alcool.

Cosa succede alle percentuali con l’ olio di cannabis e la resina di cannabis?

Le cose si complicano (figuriamoci…).
Ma andiamo con ordine.
In un estratto, il Farmacista prende l’infiorescenza di marijuana terapeutica e, con un solvente apposito (es. olio di oliva FU, alcool etilico 96° FU), “prende” (estrae) il THC dal fiore e lo “sposta” nel solvente.

[Avviso per i più tecnici: potete saltare questo contenuto se non avete dimestichezza con le espressioni delle concentrazioni in chimica.
Nel resto dell’articolo di parlerà di olio in peso (grammi), non in volume (ml) per un mero discorso di semplificazione ed evitare di introdurre ulteriori concetti di chimica analitica.
Altresì, quando si parla di THC o altri cannabinoidi disciolti, ci si riferisce sempre ad 1 grammo, senza considerare l’aumento di peso dovuto al cannabinoide: es. 220mg sciolti in 1 grammo sono trattati, per semplicità, come 220mg/1g e non 1,220g]

 

Per favore, un esempio per capire il concetto 🙂

Un esempio pratico per capire.
ESEMPIO 1: prendiamo 1 grammo (1000mg) di infiorescenza di cannabis terapeutica Bedrocan al 22% (ricordate?) e facciamo una estrazione in 1 grammo di olio.
Cosa vuol dire?

  1. Che in 1 grammo di Bedrocan c’è il 22% di THC ossia 220 mg di THC
  2. Che “spostiamo” (estraiamo) i 220mg di THC dal fiore all’olio
  3. Che avremo 220mg di THC sciolti in 1 grammo di olio
  4. Che in 1 grammo di olio avremo, quindi, il 22% di THC

Leggendo questo elenco viene da dire: ovviamente!
Vediamo di complicare le cose.

ESEMPIO 2: immaginiamo di estrarre sempre 1 grammo di Bedrocan, ma questa volta usando il doppio quantitativo di olio, cioè 2 grammi.
Cosa vuol dire?

  1. Che in 1 grammo di Bedrocan c’è il 22% di THC ossia 220 mg di THC
  2. Che “spostiamo” (estraiamo) i 220mg di THC dal fiore all’olio
  3. Che avremo 220mg di THC sciolti in 2 grammi di olio
  4. Che 1 grammo di olio conterrà 110mg di THC (220 / 2, la metà)
  5. Che in 1 grammo di olio avremo l’11% di THC

Quello che va capito, dopo l’esempio 2 è: siamo partiti dalla stessa quantità di Bedrocan dell’esempio 1, abbiamo estratto e “spostato” la stessa quantità di THC nell’olio… ma nel secondo olio abbiamo l’11% di THC mentre nel primo il 22%.
Abbiamo 2 oli a concentrazioni diverse pur partendo dalla stessa quantità di materia prima (stessa quantità di marijuana terapeutica)!

Non è “magia”, solo matematica o meglio, diluizioni.

Come sono fatte le prescrizioni e diluizioni di cannabis terapeutica dai Medici?

Normalmente, i medici prescrivono 1 grammo di cannabis terapeutica in 10 grammi di olio di oliva. Cosa significa lo vediamo con il ragionamento di prima:

  1. Che in 1 grammo di Bedrocan c’è il 22% di THC ossia 220 mg di THC
  2. Che “spostiamo” (estraiamo) i 220mg di THC dal fiore all’olio
  3. Che avremo 220mg di THC sciolti in 10 grammi di olio
  4. Che 1 grammo di olio conterrà 22mg di THC (220 / 10)
  5. Che in 1 grammo di olio avremo il 2,2% di THC

Tenendo a mente anche i 2 esempi precedenti, avrete capito che pur partendo dalla stessa quantità di cannabis (1 grammo), abbiamo ottenuto concentrazioni (o diluizioni) finali dell’olio diverse a seconda di quanto olio si è usato:

  • se 1 grammo di cannabis è messo in 1 grammo di olio, la concentrazione dell’olio è del 22% e l’olio contiene in tutto 220mg di THC.
  • se 1 grammo di cannabis è messo in 2 grammi di olio, la concentrazione dell’olio è del 11% e l’olio contiene in tutto 220mg di THC.
  • se 1 grammo di cannabis è messo in 10 grammi di olio, la concentrazione dell’olio è del 2,2% e l’olio contiene in tutto 220mg di THC.

Vuol dire che un olio è più “potente” dell’altro? NO (in realtà dopo verrà spiegato meglio), vuol solo dire che andranno assunte quantità (gocce o ml) diverse di olio di cannabis per assumere la stessa quantità di THC:

  1. nel primo caso, per assumere tutti i 220 mg di THC dovrò ingurgitare 1 grammo di olio (circa 28 gocce).
  2. nel secondo caso, per assumere tutti i 220 mg di THC dovrò ingurgitare 2 grammi di olio (circa 56 gocce)
  3. nel terzo caso, per assumere tutti i 220 mg di THC dovrò ingurgitare 10 grammi di olio (circa 280 gocce).

Attenzione ora: 3 pazienti che parlano tra loro e si confrontano sui dosaggi.

  • Paziente A: Ma allora usiamo tutti l’ olio di cannabis?
  • Paziente B: Si!
  • Paziente C: Si!
  • Paziente A: Ah, io prendo 20 gocce al giorno.
  • Paziente B: Io invece sono ferma a 12 al giorno
  • Paziente C: Io ne prendo 60!!

Da questo discorso, emerge che il paziente B assume meno gocce di tutti (12), mentre C più di tutti (60). Questo è un dato di fatto, stiamo parlando di numero di gocce.
Domanda: chi assume più THC? Verrebbe da dire “Il paziente C che assume 60 gocce e quindi più THC”.

SBAGLIATO. La risposta corretta è una sola: NON è possibile dire chi assume più THC perchè non abbiamo idea delle concentrazioni degli oli usati dai pazienti!
Ad esempio, si potrebbe dire che il paziente C (quello delle 60 gocce) usa l’olio al 2.2% mentre B (quello delle 12 gocce) al 22%.
Questo significa che

  1. il paziente C (olio al 2.2%) assume 60 gocce che contengono quindi (fidatevi del calcolo matematico ;)) un totale di 4.4mg di THC
  2. il paziente B (olio al 22%) assume 12 gocce che contengono quindi (fidatevi del calcolo matematico ;)) un totale di 94mg di THC

Quindi, dei 3 pazienti chiacchieroni, quello che apparentemente assumeva meno gocce di olio di cannabis è in realtà quello che assume più THC in assoluto!

La morale? NON FARE CONFRONTI TRA OLI DI CANNABIS, A MENO CHE LA CONCENTRAZIONE PERCENTUALE SIA IDENTICA.

Alcune considerazioni importanti sull’ olio di cannabis preparato in farmacia

Cercare di ottenere sempre la stessa (più o meno) concentrazione in THC e/o CBD ogni volta che acquistate olio di cannabis. Non importa che si “alto” o “basso”, ma che il range sia più o meno costante. Ottenerlo identico da un lotto ad un altro è impossibile poiché la stessa cannabis terapeutica ha un minimo di variabilità (es. Bedrocan 22.1%, Bedrocan 21.2%, Bedrocan 22.9%).

La diluizione prescritta dai medici italiani (1 grammo di cannabis terapeutica ogni 10 grammi di olio di oliva nella quasi totalità dei casi) è certamente la migliore dal punto di vista della sicurezza, ma spesso ingenera l’errore che “30 gocce sono tante”. A seconda della concentrazione presente, il numero di per se è insignificante (v. dopo).

In tutto l’articolo si è parlato di THC, intendendo con esso il Tetraidrocannabinolo e tralasciando la parte acida o THCA (l’acido tetraidrocannabinolico). Se si fosse considerato anche quello, l’articolo sarebbe risultato di difficilissima comprensione ai più, dovendo introdurre una ulteriore variabile.

importante-cannabis-terapeutica-farmaciaIn tutto l’articolo si è omesso (volutamente per semplificare) di spiegare che il 2,2% è raggiungibile solo teoricamente: nella realtà, i processi di estrazione e decarbossilazione permettono di ottenere solo valori più bassi. Questo vuol dire che l’ olio di cannabis ottenuto da 1 grammo di cannabis terapeutica Bedrocan 22% in 10 g di olio di oliva potrà avere (ad esempio):

  1. 0.3% THC
  2. 0.9% THC
  3. 1.1% THC
  4. 1.6% THC

Quante gocce deve assumere il paziente per introdurre (esempio) 20 mg di THC al giorno? Rispettivamente

  1. 186 gocce
  2. 62 gocce
  3. 51 gocce
  4. 35 gocce

Sono numeri che spaventano? Sembrano tantissimi? Pensateli allora in ml, come quando si prende uno sciroppo per la tosse o sciroppo antibiotico con una siringa dosatrice: si avrà che

  1. 186 gocce equivalgono ad assumere circa 6.7ml
  2. 62 gocce equivalgono ad assumere circa 2.2ml
  3. 51 gocce equivalgono ad assumere circa 1.8ml
  4. 35 gocce equivalgono ad assumere circa 31,8ml

Ed è sempre olio di cannabis ottenuto da 1 grammi di Bedrocan e 10 grammi di olio di oliva…
Bassa concentrazione vuol dire che l’olio è scadente? Non necessariamente, anzi! Potrebbe essere una cosa voluta (per mantenere alta la concentrazione acida) o per salvaguardare terpeni, ad esempio.

Ultimo ma non ultimo: attenzione a NON CONFONDERE la % dell’infiorescenza di cannabis con la % finale dell’olio di cannabis: es. Bediol 6% THC / 8% CBD in 50 ml di olio.
Credere che l’olio contenga il 6% in THC vuol dire… non avere capito nulla di tutto l’articolo! 😉 Per cui, sarebbe bene rileggerlo nuovamente.

C’è qualche modo per confrontare olio di cannabis a concentrazioni diverse?

Si. Si potrebbe usare un convertitore matematico in cui inserire la concentrazione e il volume per calcolare il numero di gocce necessarie ad ottenere un determinato dosaggio di THC e/o CBD.
Di seguito, eccone uno semplice appositamente realizzato allo scopo:



Attenzione però: una osservazione importante va fatta considerando che variando il numero di gocce (volume) da assumere per raggiungere un determinato dosaggio di THC, varia anche la concentrazione (quantità) delle altre sostanze di cannabis disciolte nell’olio (altri cannabinoidi, clorofille, terpeni, ecc…).
E’ importante?
“Si” o “no” dipendono se vi affidate esclusivamente al THC o CBD o se ritenete (o il Medico ritiene) importanti anche tutto il fitocomplesso.

Pausa caffè!

Pausa caffè!

E per quanto riguarda la resina di cannabis?

ll discorso è analogo, ma verrà esplicitato nei prossimi giorni con l’aggiornamento dell’articolo contenente esempi pratici; la grande differenza dall’olio, parlando di percentuali e concentrazioni, è che è possibile variare il volume finale di alcool ottenendo concentrazioni completamente diverse.
Visitate la pagina regolarmente per leggere l’aggiornamento non appena verrà pubblicato.

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Su gentile concessione della Farmacia Dr. Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio di cannabis, milligrammi e gocce.

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Per cercare e visualizzare l’elenco delle Farmacie di Farmagalenica.it che possono allestire preparati a base di cannabis terapeutica, olio di cannabis, resina di cannabis, eccetera, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it ( si aprirà una nuova finestra).

Chinidina farmaco Galenico in Farmacia

Cerchi il Ritmocor? Non esiste più, ma il Farmacista prepara direttamente la chinidina farmaco galenico. Olè!

Cerchi il Ritmocor? Non esiste più, ma il Farmacista prepara direttamente la chinidina farmaco galenico. Olè!

Stai cercando in Italia chinidina farmaco (a base di chinidina solfato, il principio attivo del Ritmocor®), in capsule o sciroppo? Hai una ricetta medica contenente questo principio attivo, ma non sai o non riesci a reperirlo? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica possono allestire chinidina farmaco galenico, cioè preparato direttamente dal Farmacista nel Laboratorio Galenico della Farmacia (vedi in fondo l’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Tale farmaco infatti NON esiste in commercio in Italia (si trova all’estero da solo o in associazione, esempio Nuedexta®).

Cos’è la chinidina solfato, come agisce e per cosa si utilizza

La chinidina solfato è un alcaloide estratto dalla corteccia dell’albero Cinchona che presenta proprietà antiaritmiche. Viene utilizzato tipicamente per il trattamento di alcune forme di aritmia sopraventricolare, flutter atriale e fibrillazione.
Un altro utilizzo “alternativo” che vede coinvolta la chinidina solfato riguarda il trattamento della sindrome pseudobulbare in pazienti affetti da sclerosi multipla, in associazione con il destrometorfano (anche esso preparabile a qualsiasi dose dai Farmacisti Galenisti di Farmagalenica); in questo specifico caso la chinidina ha funzione di contrastare il metabolismo epatico del destrometorfano, permettendone una maggiore durata di azione. (vedere https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2872986/).
Ultimo, la chinidina ha anche attività antimalarica.

Come viene preparata dal Farmacista la chinidina farmaco galenico

I Farmacisti preparatori di Farmagalenica possono allestire nei propri laboratori diversi tipi di farmaci a base di chinidina solfato (capsule, sciroppo, ma anche compresse).
La realizzazione di capsule di chinidina solfato in Farmacia garantisce diversi vantaggi tra i quali:

  • allestimento di un preparato non disponibile in commercio in Italia (il “vecchio” Ritmocor®”);
  • realizzazione di capsule a diverso dosaggio di chinidina (es. 220 mg, 365 mg, 426 mg eccetera);
  • preparazione di formati variabili secondo le esigenze del paziente;
  • assenza di sostanze allergizzanti, coloranti e/o conservanti;
  • l’associazione con altri p.a. (es. il destrometorfano).

E se la preparazione è stata prescritta ad un bambino o in un paziente anziano, i Farmacisti Galenisti possono allestire alternativamente uno “sciroppo specifico” in termini di dosaggio e formato. La sospensione può avere infatti una concentrazione (teoricamete qualsiasi) differente in base all’età ed alla tipologia di problema es. 10mg/ml, 20mg/ml, 40 mg/ml etc. (https://www.uspharmacist.com/article/quinidine-sulfate-10-mg-ml-oral-suspension).
Unica nota: la chinidina farmaco galenico in sciroppo andrà conservata in frigorifero per la sua durata (1 mese).

Come utilizzare la chinidina farmaco galenico

Non esiste un regime posologico fisso e standardizzato per ogni patologia, ma sarà cura del Medico prescrivente decidere il dosaggio iniziale del Farmaco, per poi modificarlo eventualmente in base alla risposta del paziente al trattamento.
Anche in questo caso la personalizzazione della terapia, attuabile con l’allestimento di capsule (o sciroppo) a dosaggio specifico e variabile in base ad età e patologia, potrà garantire una efficace e completa risposta al trattamento, non ottenibile con dosi standard del Farmaco.
Di norma, un regime terapeutico ben noto in letteratura richiede l’assunzione di una dose di 400 mg di chinidina solfato ogni 6 ore, aumentando o riducendo il dosaggio in base alla risposta del paziente (v. https://dailymed.nlm.nih.gov/dailymed/drugInfo.cfm?setid=a90a03b0-ffbe-4cf6-90b5-bfb0412a1cb2).

Effetti collaterali e cosa serve per poter acquistare la chinidina solfato in Farmacia?

Ѐ importante segnalare al Medico e/o al Farmacista l’insorgenza di sintomi quali: visione offuscata, diarrea, nausea e vomito, battito cardiaco irregolare, senso di oppressione al petto ed urine scure.
Ѐ consigliabile inoltre assumere il Farmaco un’ora prima dei pasti ed evitare di sdraiarsi nei successivi trenta minuti l’assunzione (https://www.drugs.com/cdi/quinidine-sulfate.html).

Per la realizzazione di capsule galeniche o sciroppo a base di chinidina solfato è necessario presentare in Farmacia una ricetta medica non ripetibile con formalismi per veleni (ossia il medico deve indicare la dose in tutte lettere: 120mg vanno scritti centoventi milligrammi), valida 30 giorni dalla data di prescrizione.
Il preparato può essere prescritto anche negli animali (uso veterinario), il suo utilizzo è stato testato sugli equidi, e in questo caso, è necessaria la presentazione di una ricetta medica veterinaria di tipo non ripetibile (se è nDPA, confronta  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7760311).
IMPORTANTE: la chinidina solfato non è facilmente reperibile e può essere preparata  (ad esempio) attingendo dalle Farmacie Vaticane (che dispongono delle specialità medicinali da importare).

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it che possono allestire preparati a base di chinidina solfato (chinidina farmaco galenico) da sola o con destrometorfano, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it ( si aprirà una nuova finestra).

Magnesio orotato capsule preparate in Farmacia

Magnesio orotato capsule: puro, economico, efficace. Altro?

Magnesio orotato capsule: puro, economico, efficace. Altro?

Sei alla ricerca di un preparato contenente magnesio orotato capsule o buste? Il medico ti ha fornito una ricetta con un dosaggio particolare di magnesio orotato capsule? Stai ricercando un sale di magnesio ad alta biodisponibilità e vuoi maggiori informazioni a riguardo? Ecco che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire, nei loro Laboratori Galenici, delle preparazioni a base di magnesio orotato capsule (o altro; vedi in fondo all’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Cos’è il magnesio e quali sono le sue funzioni?

Il magnesio è un minerale fondamentale per l’organismo umano, essendo coinvolto in diversi e molteplici processi metabolici utili ai fini della produzione di energia. Risulta essere il quarto minerale più abbondante nel corpo.
Una sua carenza è responsabile di molteplici sintomatologie che possono convogliare anche nell’insorgenza di patologie più o meno gravi: un deficit di magnesio infatti può comportare principalmente:

  1. stanchezza,
  2. crampi
  3. ansia,
  4. insonnia,
  5. agitazione
  6. osteoporosi e disfunzioni metaboliche e cardiache.

Esistono diversi sali (detti “organici” e “inorganici”) a base di magnesio, ma quali assumere e perchè?
Innanzitutto non tutti i sali di questo minerale hanno la stessa biodisponibilità (semplificando molto, la loro capacità di essere assorbiti) e quindi non tutti vengono assorbiti in eguale quantità a livello intestinale. Più precisamente i sali organici di magnesio (magnesio orotato, citrato, aspartato, lattato, eccetera) sono assorbiti in percentuali superiori (fino a tre volte superiori) rispetto ai relativi sali inorganici (es. magnesio cloruro, carbonato ossido eccetera), come riportato QUI.

Cos’è il magnesio orotato capsule?

Il magnesio orotato capsule è un sale ad alta biodisponibilità di magnesio ed inoltre, rispetto agli altri sali organici, risulta essere meglio tollerato a livello intestinale, riducendo notevolmente l’effetto lassativo da essi indotto.
L’aspetto fondamentale è dato tuttavia dall’effetto che produce questo sale a livello cardiaco, in cui un ruolo chiave lo riveste il gruppo “orotato” da cui deriva l’acido orotico. Quest’ultimo infatti è il precursore della formazione di sostanze dette pirimidine, fondamentali ad esempio nella riparazione dei tessuti e nella sintesi di enzimi ad azione antiossidante, utili specialmente a livello cardiaco.
Diverse evidenze indicano che l’assunzione di alti quantitativi giornalieri (fino ad oltre 3 grammi) di magnesio orotato favoriscano il miglioramento delle performance cardiache in pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia, determinando allo stesso tempo una migliore tolleranza all’esercizio fisico ed un migliore controllo dei valori pressori rispetto al gruppo placebo (alcune info: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16366126 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18281113 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24090384 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9794088)

Quali sono i vantaggi del magnesio orotato capsule galeniche?

Va fatta una importante premessa: è possibile acquistare integratori già pronti, prodotti industrialmente, contenenti magnesio orotato, da solo o (più spesso) associato a molti altri componenti. Tali integratori sono a dosaggio standard e ottenibili senza ricetta medica.

I Farmacisti di Farmagalenica.it, però, sono in grado, nei propri Laboratori Galenici, di allestire delle capsule a base di magnesio orotato, permettendo:

  • la realizzazione di un Farmaco che non si trova in commercio (se non a dosi già prefissate);
  • la possibilità di ottenere una capsula con solo ed esclusivamente magnesio orotato, senza altri componenti (sali, vitamine, microelementi, ecc…)
  • l’allestimento di un numero variabile ed adeguato di capsule (es. 50, 100, 250, 677,  eccetera.);
  • la produzione di capsule a dosaggi specifici di Farmaco per ogni esigenza (es. 100 mg, 470 mg, 1564 mg, 3000 mg eccetera);
  • l’assenza di sostanze allergizzanti e/o intolleranti (es. lattosio) o conservanti o coloranti.

La formulazione in capsule inoltre evita la somministrazione della polvere come tale, dal sapore molto amaro, migliorando inoltre la precisione di dosaggio.
Sempre a proposito del dosaggio, si ribadisce che il Medico può richiedere qualsiasi dosaggio, molto basso o molto più alto di quelli normalmente disponibili in integratori preconfezionati.

Il magnesio presenta una buona sicurezza d’uso, tuttavia in caso di sovradosaggio possono verificarsi sintomi quali: vomito, nausea, ed ipotensione.
Se ne sconsiglia invece l’utilizzo in caso di disturbi intestinali ed insufficienza renale.

Per la realizzazione di capsule galeniche a base di magnesio orotato è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi dalla data di prescrizione per un massimo di 10 preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire magnesio orotato in capsule, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Glicina soluzione pediatrica, farmaco galenico in Farmacia

Dall'ospedale vogliono glicina soluzione pediatrica? Il tuo Bimbo dice GRAZIE al Farmacista :)

Dall’ospedale vogliono glicina soluzione pediatrica? Il tuo Bimbo dice GRAZIE al Farmacista 🙂

Stai cercando dove acquistare glicina soluzione pediatrica (sciroppo o capsule) per il tuo bambino? Sappi che è un farmaco che può essere trovato e acquistato solo in alcune Farmacie di Farmagalenica.it poichè si tratta di un medicinale galenico, preparato sul momento dal farmacista nel laboratorio Galenico della Farmacia (vedi in fondo la pagina l’elenco completo delle Farmacie).
Per chiarezza, va detto che il Farmacista può preparare le glicina anche per adulti,

Cos’è la glicina

La glicina è un piccolo amminoacido, classificato tra i “non essenziali” dal momento che esso stesso viene normalmente sintetizzato dall’organismo umano.
Una dieta bilanciata ricca di carne, pesce e latticini, garantisce un’integrazione di circa 2 g di glicina ogni giorno. Oltre all’importante ruolo che ricopre come elemento costituzionale di molte proteine, la glicina è fondamentale come neurotrasmettitore, specie in regioni del cervello. A tal livello la glicina esercita un’azione inibitoria su alcune funzioni cerebrali, la quale risulta essere fondamentale dal punto di vista terapeutico specie nel trattamento di patologie neurologiche di diversa tipologia ed entità.

Attività terapeutiche della glicina

La glicina, come dimostrato da numerosi studi, sembra essere coinvolta nel trattamento di:

La glicina in età pediatrica (bambini)

In età pediatrica, specie nei primi mesi di vita, comportamenti “borderline” che includono forte nervosismo, ansia ed insonnia, non possono essere trattati con l’utilizzo dei molteplici farmaci sedativi convenzionali presenti in commercio, date le controindicazioni d’uso in questa fascia di età.
Per questo motivo il ricorso ad un Farmaco galenico come la glicina soluzione acquosa,costituito da un amminoacido già presente naturalmente all’interno dell’organismo, realizzato dal Farmacista Galenista può garantire l’attenuazione e/o la risoluzione completa del problema.

Alcune Farmacie di Farmagalenica.it possono allestire nei propri laboratori diverse formulazioni a base di glicina, in particolare

  1. glicina soluzione pediatrica (tipo “sciroppo”)
  2. glicina capsule apribili

il cui contenuto risulta essere facilmente somministrabile nei bambini.
La facilità dipende dall’opera del Farmacista dato che è possibile:

  • l’allestimento di un numero di capsule adeguato alla terapia (qualsiasi);
  • la preparazione di capsule con quantità specifica e nota di principio attivo (es. 150 mg, 300 mg, 600 mg eccetera);
  • l’assenza di sostanze allergizzanti o tossiche per il bambino.

In aggiunta possono essere allestite delle soluzioni acquose a base di glicina (glicina soluzione acquosa o glicina “sciroppo”) che ne permettono una migliore gradevolezza del prodotto, ed anche, in molti casi, una più facile somministrazione (es. non è necessario aprire la capsula, con rischio di perdita del contenuto). Di contro, queste soluzioni sono rapidamente deperibili e devono essere rapidamente utilizzate (pochi giorni).

Dosaggi della glicina soluzione pediatrica e capsule apribili

Nel trattamento degli stati ansiogeni che portano ad una insonnia particolarmente marcata nel bambino, la somministrazione di un dosaggio di 100 mg fino a tre volte al giorno è risultata efficace nel migliorare la durata e la qualità del sonno.
In base all’età del paziente e all’entità della problematica si può arrivare fino all’assunzione di 3 g di glicina al giorno. Allo stesso modo dosaggi di 0,6-0,8 g/kg di glicina sono risultati efficaci nella riduzione di nervosismo, ansia e comportamenti aggressivi in età adolescenziale (https://examine.com/supplements/glycine/,  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2825652/ e http://www.jpsychopathol.it/issues/2004/vol10-3/mondola.htm)

Ogni terapia va comunque impostata e personalizzata dal Medico, considerando che la glicina risulta essere tollerata dall’organismo umano fino ad oltre 60 g/die nell’adulto, pertanto il dosaggio può variare in base all’età al tipo ed all’entità del problema. (http://www.webmd.com/vitamins-and-supplements/glycine-uses-and-risks?page=2)

Seppur la glicina non determina effetti indesiderati gravi, bisogna prestare attenzione durante l’uso concomitante di farmaci neurolettici (es. clozapina), ansiolitici ed antidepressivi, per via della possibile diminuzione dell’efficacia di questi ultimi.

Come acquistare la glicina soluzione pediatrica o capsule

Per l’allestimento e acquisto di una qualsiasi preparazioni a base di glicina è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, dalla validità di 6 mesi dalla data di prescrizione per un massimo di 10 preparazioni. Non è possibile acquistarla senza ricetta!

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire e vendere glicina soluzione pediatrica o glicina capsule apribili, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Piperazina adipato, farmaco galenico in Farmacia

Per uso veterinario, il farmacista prepara ANCHE la piperazina adipato farmaco galenico

Per uso veterinario, il farmacista prepara ANCHE la piperazina adipato farmaco galenico

Sei alla ricerca di un Farmaco veterinario per il tuo cane, gatto o altro (es. gerbillo della mongolia) a base di piperazina adipato farmaco e non sai dove trovarlo? Oppure lo hai trovato, ma ti servono dosaggi enormemente diversi?

Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire, dietro presentazione di una ricetta medica, medicinali a base di piperazina adipato farmaco galenico ad uso veterinario o anche uso umano (vedi l’elenco completo delle farmacie in fondo alla pagina).

Che cos’è la piperazina adipato.

La piperazina è un composto chimico che viene utilizzato sotto forma di “piperazina adipato” per trattare nell’uomo e negli animali le infezioni da parassiti (ossiuri ed ascaridi).
La piperazina non uccide il parassita, ma ne causa la paralisi, e questo causa indirettamente la sua eliminazione dall’intestino tramite le feci.

Il problema del dosaggio della piperazina adipato

Esistono già in commercio, farmaci ad uso umano contenenti piperazina adipato. Essendo quindi studiati per l’uomo (peso medio 70 Kg), risultano completamente e assolutamente inutilizzabili su animali di piccola taglia, che pesano pochi Kg (e a volte, solo centina di grammi).
Soluzioni tipo “spezzare la compressa” o “aprire la capsula” sono inutilizzabili in quanto non è assolutamente possibile sapere qual è il dosaggio effettivamente somministrato e perchè comunque sarebbero dosi riferite sempre a 30/40Kg di peso.

Sarebbe necessario quindi poter ridosare il farmaco con assoluta precisione, magari trasformando la compressa in piccolissime capsule o sciroppi o paste appetibili (queste ultime per migliorare il sapore e rendere il farmaco più gradito all’animale).
Il Farmacista Galenista  può risolvere tutti questi problemi, realizzando delle capsule galeniche a base di piperazina adipato:

  • realizzazione di capsule con diversi e specifici dosaggi di farmaco (es. 10mg, 90mg, 150, 407 eccetera);
  • allestimento di un numero variabile di capsule in base alla durata della terapia;
  • assenza di sostanze allergizzanti o tossiche per l’animale.

Allo stesso modo il Farmacista può realizzare uno sciroppo a base di piperazina adipato al fine di garantire:

  • l’allestimento di una specifica concentrazione di Farmaco (Es 5, 10, 15%);
  • l’aromatizzazione del preparato per una più facile somministrazione del Farmaco;
  • la realizzazione di formati di sciroppo adeguati alla durata della terapia.

Come utilizzare la piperazina adipato farmaco?

La piperazina, sia in capsule che in sciroppo, alle dosi terapeutiche non è generalmente responsabile di tossicità o gravi reazioni avverse.
Normalmente la posologia consigliata è di 100-200 mg/kg di Farmaco da somministrare ogni giorno per almeno due cicli di terapia, ciascuno di norma dalla durata di 5 giorni, intervallati da una settimana di interruzione della somministrazione (per approfondimenti si veda http://parasitipedia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2524&Itemid=2797https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2029560/pdf/brmedj03410-0031.pdfhttp://omedicine.info/it/piperazine-adipate.html).

La ripetizione del trattamento a distanza di tempo si rende necessaria poichè il Farmaco è attivo soltanto sul parassita adulto, per cui è necessario che anche le larve acquisiscano la completa maturità, per poi risultare “sensibili” all’azione del farmaco galenico.

Quali sono gli effetti indesiderati della piperazina adipato farmaco galenico?

Come detto il trattamento con la piperazina adipato non determina comunemente l’insorgenza di effetti indesiderati, tuttavia, specie se la dose assunta risulta essere troppo elevata possono comparire nausea, dolori addominali ed emicrania. Ѐ importante adeguare il dosaggio negli animali o esseri umani con insufficienza renale, al fine di evitare l’insorgenza di effetti neurotossici derivanti dalla scarsa eliminazione della piperazina adipato.

Come procurarsi e acquistare la piperazina adipato farmaco galenico?

Qualsiasi preparazione galenica (cioè preparata dal Farmacista) a base di piperazina adipato richiede la presentazione di una ricetta medica come segue:

  • in caso di utilizzo in animali nDPA “non Destinati alla Produzione di Alimenti” (es. cane, gatto eccetera) è richiesta una ricetta medica non ripetibile valida 30 giorni dalla data di prescrizione;
  • in caso di utilizzo in animali DPA (es. Ovini, Bovini etc.) è richiesta una ricetta medica veterinaria non ripetibile in triplice copia;
  • per uso umano è richiesta una ricetta medica ripetibile valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire i diversi preparati a base di piperazina adipato farmaco galenico in capsule o sciroppo, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Ittiolo unguento 30% 50%, farmaco galenico in Farmacia

Ittiolo unguento 50% uso veterinario? Ebbene sì, grazie al Farmacista

Ittiolo unguento 50% uso veterinario? Ebbene sì, grazie al Farmacista

Se stai cercando dove poter acquistare l’ ittiolo unguento (o ictammolo ungueto), anche ad alta concentrazione (30% o 50%), sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica sono in grado di prepararlo.
Si tratta infatti di un farmaco galenico, cioè preparato dal Farmacista in un Laboratorio Galenico (v. lista in fondo all’articolo per la lista farmacie).

Cos’è l’ittiolo (o ictammolo)?

Che cosa sia l’ittiolo dovrebbe essere abbastanza noto, o almeno, tutti prima o poi hanno visto o “odorato” questo unguento nero, appiccicoso e… puzzolente (si tratta di un derivato del catrame minerale). Un rimedio (letteralmente) “della nonna” tanto antico quanto efficace, se sopravvive ancora ai giorni nostri nonostante la scarsa “appetibilità”.
L’ittiolo è dotati di una marcata attività antinfiammatoria, antibatterica e antiflogistica e trova impiego:

  • nelle unghie incarnite
  • nella suppurazione di brufoli e foruncoli
  • nei punti neri
  • come uso veterinario, specialmente in cavalli

Normalmente è un farmaco che si trova già pronto in commercio in piccoli tubetti al 10% (prodotto da ditte come Sella, o Almus); da tempo però non è più reperibile in commercio come farmaco ad alte concentrazioni (es. 30% o 50%), ma i Farmacisti Galenisti di Farmagalenica possono risolvere il problema realizzando l’unguento

  • tramite apparecchiature tecnologicamente avanzate che ne assicurano una eccellente miscelazione.
  • in qualsiasi quantità: possono essere realizzati 10 grammi, 100 grammi, 1000 grammi (1 Kg) e anche più
  • in qualsiasi concentrazione (v. più avanti nell’articolo)
  • senza usare conservanti (per l’elevata stabilità della composizione)
  • senza usare profumi o altri additivi

Come viene preparato l’ittiolo unguento in Farmacia?

I Farmacisti preparatori di Farmagalenica preparano l’unguento mediante o l’indicazione di una ricetta medica oppure tramite i testi europei che forniscono indicazioni sugli eccipienti migliori da usare.
È intuibile, infatti, che concentrazioni al 10% avranno una stabilità ed un aspetto diverso da quello al 50%; solitamente si usa soltanto vaselina, ma a volte è bene usare altre sostanze come acqua, lanolina, ecc…
Infatti, oltre all’ittiolo unguento “puro” (cioè solo con ittiolo), per il Farmacista Galenista è possibile (a titolo di esempio) preparare farmaci “arricchiti” con altri principi attivi:

  1. ittiolo unguento emulsionante
  2. ittiolo e zinco ossido lozione
  3. ittiolo e zinco crema

il tutto per migliorare l’efficacia o fornire il farmaco giusto per il problema.

Come usare l’ ittiolo unguento?

Il modo migliore è di usare guanti protettivi o una garza, per evitare di imbrattare le mani, oltre che a sporcare indumenti od oggetti.
Solitamente si applica 2 volte al giorno, lasciando agire per ore, eventualmente coprendo la zona di applicazione con una garza per limitare il contatto con gli abiti indossati (che si sporcherebbero parecchio).

Quanto costa l’ ittiolo unguento?

Il prezzo dell’ittiolo unguento dipende sostanzialmente dalla quantità dato che le materie prime sono tutte soggette che fissano il prezzo in maniera più o meno costante.
Per dare un’idea assolutamente approssimativa, si può dire che 1 Kg (1000 grammi) di ittiolo unguento al 50% hanno un prezzo di circa 68€.

Come procurarsi l’ ittiolo unguento?

Quando il farmacista prepara e vende ittiolo unguento al 10%, 20%, 30% o 50% non è richiesta ricetta medica, basta concordare quantità e concentrazione.
In casi particolari, un medico veterinario può richiedere dosaggi personalizzati di ittiolo unguento (teoricamente qualsiasi). In questo caso, è necessari una ricetta medica

  • non ripetibile in copia semplice se destinati ad animali nDPA, Non Destinati alla Produzione di Alimenti (es. cane, gatto)
  • non ripetibile in triplice copia se destinati ad animali DPA, Destinati alla Produzione di Alimenti (es. ovini, bovini, ecc..).

Per cercare e visualizzare la Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare e vendere ittiolo unguento (o ictammolo unguento), consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Urea sciroppo, sindrome di Meniere e Galenica

Urea sciroppo ovvero un aiuto per la Sindrome di Meniere

Stai cercando come acquistare urea sciroppo o urea crema? Per la sindrome di Meniere ti è stata prescritta dal tuo medico, ma non sai dove reperirla? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire lo sciroppo a base di urea (ed altre formulazioni con lo stesso principio attivo) nei propri Laboratori Galenici (vedi in fondo l’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Che cos’è l’urea.

L’urea è una piccola sostanza organica prodotta naturalmente già all’interno del nostro organismo mediante il “ciclo dell’urea” a partire dall’ammoniaca, o altre reazioni. Successivamente ed in modo fisiologico viene in gran parte eliminata con le urine.
L’urea viene spesso adoperata in numerose preparazioni per uso cutaneo, grazie alle sue proprietà idratanti, umettanti e cheratolitiche (ad alte dosi), nonchè utilizzata come diuretico se assunta per via orale. Sfruttando le sue proprietà osmotiche, e quindi la capacità di richiamare acqua a sè, può essere adoperata sottoforma di sciroppo nel trattamento di un disturbo a carico dell’apparato uditivo, noto col termine di sindrome di Ménière (clicca per approfondire).

La sindrome di Ménière e le sue problematiche.

Tale problematica, causata molto probabilmente da un aumento della pressione dei liquidi a livello del labirinto membranoso dell’orecchio interno (idrope endolinfatica), causa episodi ricorrenti di vertigini, acufeni ed ipoacusia. L’utilizzo dello sciroppo a base di urea, sfruttando le sue proprietà diuretiche ad azione osmotica, permette la riduzione dell’idrope endolinfatica, con il miglioramento della condizione clinica nei pazienti affetti da questa patologia.

Lo sciroppo all’urea può essere preparato nelle Farmacie di Farmagalenica grazie ai Farmacisti Galenisti, garantendo notevoli vantaggi al paziente tra cui ricordiamo:

  • allestimento di un preparato non reperibile in commercio in quanto non prodotto dall’industria farmaceutica;
  • la realizzazione di qualsiasi formato di urea sciroppo che più si adatta alle esigenze terapeutiche del paziente. Grosse quantità, più convenienti (es. 500ml, 1000ml, ecc…) o piccole (es. 100ml, 200ml,ecc…);
  • l’aromatizzazione dello sciroppo con aromi particolari (es. olio essenziale di menta) per migliorare il gusto del preparato, favorendone la somministrazione e, quindi, la compliance;
  • l’uso di eccipienti semplici per eliminare qualsiasi allergia o intolleranza; addirittura è possibile realizzarlo senza l’uso di alcun conservante o colorante;
  • la realizzazione di qualsiasi concentrazione di sciroppo, per qualsiasi caso o patologia in cui sia necessario.

Dosi e usi dell’urea sciroppo

Il dosaggio consigliato è di 9 g totali di urea al giorno (il quantitativo esatto in mL di sciroppo da assumere varierà quindi in base alla concentrazione del farmaco stesso e sarà cura del Farmacista preparatore indicare le modalità corrette di utilizzo) fino ad un massimo di 20 g somministrati nell’arco dell’intera giornata.
(confronta https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6730953 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/929091).

Il trattamento non può perdurare per un lungo periodo anche a causa degli effetti avversi che possono comparire in seguito all’assunzione dello sciroppo e che possono includere nausea e cefalea (http://www.menieres-help.com/treatments.php).

Come procurarsi l’ urea sciroppo?

Per richiedere la realizzazione dello sciroppo all’urea è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, prescritta da qualsiasi medico (otorino, medico di base, medico ospedaliero, ecc…) ed ha una validità di sei mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle farmacie in grado di allestire l’ urea sciroppo per sindrome di Meniere, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Cisteamina collirio, farmaco galenico in Farmacia

Cisteamina collirio e non solo, nelle “migliori” Farmacie Farmagalenica 🙂

In alcune Farmacie di Farmagalenica.it è possibile allestire il farmaco cisteamina collirio: nei propri laboratori specializzati potranno allestire il farmaco adatto alle tue esigenze, incluse capsule o compresse (v. l’elenco completo delle Farmacie in fondo all’articolo).

La cisteamina è un prodotto derivante dalla decarbossilazione di un amminoacido meglio noto col termine di cisteina, normalmente utilizzato sottoforma di capsule e di collirio.
La cisteamina collirio trova indicazione nel trattamento della cistinosi, malattia ereditaria caratterizzata dall’accumulo di cistina all’interno dell’occhio (cornea). La cisteamina si lega alla cistina, rimuovendola dalla superficie della cornea, evitando in tal modo l’accumulo di tale sostanza, che altrimenti determinerebbe seri problemi alla vista. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3209421/).
Esiste anche la possibilità di realizzare farmaci galenici a base di cisteamina in capsule (compresse) da usarsi nella cura dei capelli o della fibrosi cistica, ma l’argomento sarà trattato in un articolo dedicato.

I Farmacisti Galenisti di Farmagalenica.it possono realizzare nei propri laboratori attrezzati diverse formulazioni a base di cisteamina, garantendo diversi vantaggi al paziente, tra i quali:

  • l’allestimento di un preparato non disponibile in commercio;
  • la realizzazione di diversi formati di collirio secondo le esigenze del paziente (considerando che la somministrazione di questo farmaco deve essere effettuata ogni ora secondo i protocolli d’uso del collirio allo 0.11%);
  • la realizzazione di una formulazione in gel, che garantisce un’azione prolungata e richiede un numero inferiore di somministrazioni giornaliere rispetto ad un collirio
  • la variazione della concentrazione secondo le esigenze del paziente (ad es. realizzazione di un collirio allo 0.11%, 0,4%, 0.55% eccetera.).

Trattandosi di un collirio, viene preparato solo nelle Farmacie dotate di cappa sterile a flusso laminare in modo da poter ottenere un farmaco sterile secondo Farmacopea Italiana.

La posologia della cisteamina collirio varia prevalentemente in base alla concentrazione del collirio. Normalmente i protocolli di utilizzo nel trattamento della cistinosi consigliano la somministrazione di 1 goccia di collirio allo 0,11% per occhio ogni ora, sia nel bambino che nell’adulto.
La formulazione di cisteamina gel oftalmico risulta essere invece più funzionale, poichè permette la riduzione della somministrazione del farmaco a 4 volte al dì, risultando inoltre stabile anche a temperatura ambiente fino ad una settimana dalla apertura.
Allo stesso modo anche la cisteamina collirio 0.3% risulta essere efficace già con 4 somministrazioni giornaliere, pur non presentando i vantaggi della formulazione in gel, in primis la migliore stabilità (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24440466 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2246744).

Il farmaco può essere utilizzato senza particolari problemi fin dall’età pediatrica, al contrario non può essere somministrato in gravidanza. La cisteamina collirio è ben tollerata dai pazienti, seppur possono presentarsi con notevole frequenza alcuni effetti indesiderati quali

  1. offuscamento della vista (specie con l’utilizzo del gel),
  2. arrossamento oculare accompagnato da dolore
  3. maggiore sensibilità alla luce.

Tali effetti collaterali possono essere controllati già semplicemente rivedendo (esempio, diminuendo) la concentrazione del collirio; per ulteriori informazioni si suggerisce di leggere http://ifarmaci.net/farmaco/cisteamina-via-oftalmica-effetti-collaterali-controindicazioni-posologia-dosaggio-indicazioni-dosi-ed-interazioni/.

Per poter allestire ed acquistare in una Farmacia galenica il collirio alla cisteamina è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie in grado di allestire la cisteamina collirio, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Procainamide capsule, farmaco galenico in Farmacia

Procainamide capsule ad uso orale in Italia? Facile, grazie al Farmacista!

Se stai cercando come reperire farmaci a base di procainamide capsule, sappi che è possibile acquistarli in alcune Farmacie di Farmagalenica dotate di adeguato Laboratorio Galenico: si tratta infatti di un farmaco preparato sul momento dal Farmacista, secondo le indicazioni di una ricetta medica (v. Farmacie disponibili alla preparazione in fondo all’articolo).

La procainamide cloridrato, infatti, non è presente in Italia come farmaco industriale ad uso ORALE (le classiche “scatolette di pastiglie” che si acquistano in Farmacia, qualcuno ricorderà il Procamide®): l’unico modo per poter accedere alla cura, quindi, è chiedere ad un Farmacista Galenico di preparare il farmaco.

La procainamide cloridrato è un farmaco antiaritmico (agisce sul cuore, quindi) ed è indicata nella prevenzione e nel trattamento delle aritmie ventricolari, particolarmente di quelle resistenti ad altri farmaci più moderni. Il farmaco è inoltre impiegato per mantenere il ritmo sinusale dopo conversione del flutter, della fibrillazione atriale, della tachicardia ventricolare e della aritmia sopraventricolare.

La procainamide è ancora disponibile in Italia in fiale iniettabili per somministrazione endovenosa o intramuscolare, mentre per le forme farmaceutiche orali (procainamide capsule o compresse) è necessario ricorre, come già detto, alla preparazione galenica in un Laboratorio Galenico.

Trattandosi di un farmaco creato dal Farmacista Galenista partendo da materie prime purissime di grado farmaceutico, la procainamide capsule può essere allestita in qualsiasi modo si voglia o richiedano le condizioni del paziente; in altre parole:

  1. si può allestire qualsiasi dosaggio: il più richiesto è procainamide cloridrato 300mg, ma nulla vieta al Medico di chiedere 10 mg, 150mg, 195mg, 405mg, eccetera; questo si rivela fondamentale dato che in alcuni casi (v. più avanti) è necessario aggiustare il dosaggio della procainamide. Facendo realizzare capsule alla dose giusta si evitano errori e si ottimizza la terapia.
  2. si possono preparare qualsisia numero di capsule, in base alla durata della terapia (solitamente cronica) o ai mesi di copertura richiesti: 20 capsule, 100 capsule, 500 capsule, eccetera
  3. si possono usare eccipienti a cui il paziente non è allergico o intollerante (es. lattosio, amido, eccetera)
  4. volendo, è possibile allestire forme farmaceutiche diverse dalle capsule, ad esempio procainamide sciroppo (uso pediatrico o in caso di difficoltà ad ingoiare capsule).

La posologia usuale della procainamide capsule è di 1 capsula 2 volte (ogni 12 ore) o 3 volte (ogni 8 ore) al dì, ovviamente determinata in ogni caso dal Medico prescrittore.
Alcune avvertenze nell’uso della procainamide cloridrato:

  • chi assume anticoagulanti (es. Coumadin®, Sintrom®) deve prestare attenzione ad un possibile potenziamento del farmaco
  • chi già assume farmaci digitalici (es. Lanoxin®) è probabile che debba diminuire la dose
  • chi assume betabloccanti deve prestare attenzione ad eventuali effetti collaterali o malessere

Per poter acquistare procainamide capsule in una Farmacia Galenica è necessaria una ricetta medica, che può essere redatta da un cardiologo o da qualsiasi altro medico (es. medico generico, di base). La ricetta medica è ripetibile e può quindi essere usata per un massimo di 10 preparazioni nell’arco di 6 mesi.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di realizzare preparazioni di procainamide capsule, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Marijuana di Stato, primo raccolto da buttare – BUFALA

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano...

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano…

Come annunciato più volte (si veda qui e qui), l’autunno 2016, in particolare Settembre/Ottobre doveva essere il momento della consegna definitiva del primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana) ad uso terapeutico.

Così non sarà perché il raccolto è da “buttare”, non è utilizzabile in quanto non soddisfante i requisiti necessari a superare la standardizzazione (ricordiamo che si parla di un farmaco a tutti gli effetti).

ATTENZIONE: È ARRIVATA LA SMENTITA UFFICIALE PER CUI SEMBRA CHE IL RIFERIMENTO FOSSE ALLA VARIETÀ FM19 e NON FM2 (quella prevista per settembre), di conseguenza la notizia circolata nel giorno di Mercoledì 25 non è vera e il raccolto di cannabis terapeutica FM2 verrà reso disponibile, come previsto, non appena disponibile.

Poiché molti avevano riposto aspettative su questo raccolto di cannabis terapeutica da parte dell’Istituto Militare di Firenze, proponiamo di seguito alcuni “botta e risposta” per fare luce sull’accaduto e sulle conseguenze.

Perchè è fallito il primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana)?
La spiegazione è in questo articolo. <- Articolo originale da cui è iniziata a circolare la notizia, BUFALA. Non è fallito!

Quindi, termina la produzione di cannabis terapeutica di Stato in Italia?
FALSO
Ci saranno (ci sono) altri raccolti e si continuerà a produrla, fino a che non si arriverà al giusto grado di standardizzazione e a fare in modo che la cannabis prodotta soddisfi i requisiti farmaceutici imposti dalla normativa.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei risparmiato, l’avrei pagata meno in Farmacia.
FALSO
È uno dei miti più diffusi, ovvero la credenza che se adesso la cannabis olandese (quella attualmente reperibile) si paga TOT, con quella italiana si sarebbe pagato TOT – X, o comunque meno (addirittura “molto meno”).
La realtà è tutta l’opposto: il costo di quella italiana sarebbe stato (sarà) superiore a quella olandese. Perchè? Perchè come già anticipato in questo articolo, l’Olanda ha ridotto enormemente il costo, mentre l’Italia (PER DECRETO) ha costi minimi.
In altre parole, mentre la cannabis olandese, nelle migliori delle occasioni viene acquistata da Grossisti e Farmacie attorno ai 9€/grammo + IVA, quella Italiana è stimato verra acquistata a circa 10€ grammo + IVA (fonte).
Attenzione, sono costi di acquisto, non di vendita al pubblico.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) le AUSL e Ospedali avrebbero risparmiato.
FALSO
Come nel punto prima, stante le cose come ora, una AUSL spenderebbe 6-7€ (+ IVA) al grammo con la importazione diretta della cannabis Olandese o 8-9€ (+ IVA) al grammo con l’acquisto da importatori italiani mentre ne spenderebbe circa 10€ (+ IVA) al grammo ad acquistare la cannabis italiana di Stato.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) non avrei pagato la cannabis terapeutica in Farmacia, che ora pago.
FALSO
Un altro mito molto diffuso: molti credono che, mentre ora devono pagare di tasca propria, con la cannabis di stato non pagheranno più (ovvero la cannabis sarà mutuabile).
Niente di più sbagliato: non è il tipo o la provenienza di cannabis che determina se il paziente deve pagare o no, ma la patologia (la malattia): se la malattia è tra quelle rimborsate dal Sistema Sanitario Regionale, il paziente (nel momento in cui le Regioni daranno il “via”) NON pagherà la cannabis, indipendentemente che sia Olandese o Italiana.
Esempio:

  • paziente che usa la cannabis per i dolori da sclerosi multipla: nelle Regioni in cui è riconosciuta, NON pagherà né la cannabis italiana, né quella olandese.
  • paziente che usa la cannabis per il morbo di Parkinson: (attualmente) pagherà sempre e comunque sia la cannabis italiana, sia quella olandese.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei avuto tempi di attesa inferiori.
FALSO (ad oggi)
Il “mito” probabilmente nasce dal fatto che per quasi 1 anno e mezzo (2014-2015, spiegazione al tempo in questo articolo) ci son stati mesi di ritardi e indisponibilità di cannabis olandese dovuti principalmente a problemi esterni all’Italia.
Trattandosi poi di importazione dall’estero, si era diffusa l’idea che “se la produco in Italia, avrò un accesso più immediato”. Questo è vero tecnicamente e burocraticamente, ma il problema di fondo è che la cannabis è una pianta e il processo produttivo (dal momento della semina al momento dell’arrivo della cananbis in Farmacia) richiede nella migliore delle ipotesi 4-5 mesi. Durante i quali?
Ci fosse una capacità produttiva elevata e precedente (come in Olanda), certamente il fabbisogno può essere coperto ed evaso celermente, altrimenti bisognerebbe comunque aspettare.
Qui si sta parlando del primo raccolto (quindi ben oltre i 4-5 mesi iniziali, con tutti i test e le prove necessarie), e non ci sono produzioni di scorta; serviranno anni prima di arrivare a regime.
Pazienti che non trovano cannabis nella Farmacia in cui sono abituati ad andare devono fare quello che farebbero in qualsiasi altro caso: cercare altrove. Il servizio www.cercagalenico.it è nato appositamente per permettere a Medici e Pazienti di reperire facilmente farmacie in grado di realizzare preparazioni galeniche, tra cui la cannabis.

Qual è il futuro della marijuana di Stato (cannabis italiana)?

Perchè era nato il Progetto Pilota di produzione di cannabis di Stato in Italia? Almeno per 2 motivi:

  1. ridurre i costi
  2. velocizzare i tempi

Dopo l’analisi in questo articolo, si può dire che le aspettative sono in parte (per lo stato attuale delle cose) disattese.
Occorrerà aspettare. Nel frattempo, nessuno ha nulla da invidiare alla cannabis Olandese, che sia il Ministero della Salute che le singole Regioni identificano come “sostituta” (temporanea?) di quella italiana.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).