Cloralio idrato, farmaco galenico in Farmacia

Come ottenere il cloralio idrato? Purtroppo non si può più, è stato vietato :(

Come ottenere il cloralio idrato? Purtroppo non si può più, è stato vietato :(

Il cloralio idrato è (era) un farmaco galenico preparato dai Farmacisti di Farmagalenica nei Laboratori Galenici della Farmacia.
Purtroppo, dal 16 Luglio 2016 (DM 30/06/2016) ne è stato vietato il totale utilizzo, eliminandolo completamente dal mercato Italiano delle preparazioni galeniche.

Il cloralio idrato era un farmaco utilizzato soprattutto in forma liquida come sciroppo, dotato di azione ipnotico sedativa e trovava ampio impiego in caso di analisi strumentali nell’uso adulto e pediatrico (es. TAC o encefalogrammi).
Veniva preparato dal Farmacista al momento del suo utilizzo, data la sua instabilità

Perchè il cloralio idrato è stato tolto dal commercio e ne è stata vietata la preparazione galenica?

La motivazione ufficiale è la seguente:

l’impiego del cloralio, seppur eccezionale in alcuni centri, non è giustificato, a causa della sospetta cancerogenicità e della presenza di valide e più sicure alternative

È possibile in qualche maniera legale ottenere comunque il cloralio idrato?

In Italia, assolutamente no. Forse in qualche paese Europeo è certamente presente, ma è necessario avere una prescrizione del medico di QUEL Paese, dato che per i Medici italiani il DM ne ha vietato anche la prescrizione.
Inoltre è divieto per le Farmacie utilizzare le scorte disponibili, per cui non è neppure possibile fare richiesta a quelle che ne avessero comunque disponibilità residua.

Cosa devono fare i pazienti utilizzava il farmaco e dall’oggi al domani si trova senza?

Non ci sono alternative: contattare il Medico e valutare l’assunzione di un farmaco diverso.

Dovessero pervenire valide alternative in sostituzione del cloralio idrato, questo articolo verrà prontamente aggiornato per darne opportuna informativa.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire un farmaco ALTERNATIVO al cloralio idrato (indicato dal medico), consultare il motore di ricerca cercagalenico.it ( si aprirà una nuova finestra).

Lomustina cane e cancro: farmaco galenico in Farmacia

Lomustina cane e gatto, chi l'ha detto che non si può trovare in Italia?

Lomustina cane e gatto, chi l’ha detto che non si può trovare in Italia?

Cosa fare di fronte a queste 3 parole: lomustina cane e cancro? Ovvero, avere un animale bisognoso del farmaco, avere la ricetta del medico, ma non riuscire a trovarlo? Dove reperire il farmaco salvavita?
Sarà utile sapere che alcune Farmacie di Farmagalenica possono preparare e vendere farmaci a base di lomustina ad uso veterinario (cane, gatto, eccetera) o uso umano, personalizzando la dose con assoluta precisione (vedi in fondo all’articolo per l’elenco completo delle Farmacie).

La lomustina è un noto principio attivo ad azione antineoplastica, utilizzato in terapia nel trattamento di diverse neoplasie che includono il tumore cerebrale, il linfoma di Hodgkin ed alcune forme di tumori solidi. Grazie alla sua alta lipofilia riesce a transitare attraverso la barriera ematoencefalica, ciò spiega l’elevata efficacia nel trattamento di tumori all’encefalo.

La lomustina non è un farmaco prodotto industrialmente in Italia (in confezioni pronte e finite come siamo abituati a trovare in Farmacia), ma può essere acquistato comunque su territorio Italiano grazie alla Professione dei Farmacisti Galenici, i quali possono procurarsi la materia prima da fornitori autorizzati ed allestire un farmaco su misura.

Nei Laboratori Galenici delle Farmacie di Farmagalenica, possono essere realizzate capsule (o compresse) a base di lomustina a qualsiasi dosaggio (5, 7, 10, 18, 40, 100, 150 mg etc. etc).
Le capsule possono essere allestite senza l’utilizzo di sostanze allergizzanti o che il medico preferisce non utilizzare nel soggetto affetto da cancro (cane, gatto o essere umano che sia): in tal modo può essere garantito l’accesso alla terapia anche in alcuni pazienti allergici.
Il Farmacista inoltre potrà allestire un numero di capsule (o compresse) variabile in base alle esigenze del paziente o dell’animale e quindi alla durata della terapia stessa, la quale può variare in base all’età, alla tipologia e all’entità della neoplasia. Di norma si effettuano dei cicli di terapia caratterizzati dall’assunzione di singole dosi di farmaco, intervallate da un periodo di sospensione non inferiore alle sei settimane. Il Farmacista potrà fornire tutte le indicazioni a riguardo al fine di garantire il corretto utilizzo del Farmaco stesso.
Per approfondimenti: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4849332/

Si sottolinea l’importanza della professionalità: data la pericolosità della sostanza pura, il Farmacista allestisce il farmaco con le massime cautele, tramite cappe chimiche o biologiche, evitando qualsiasi contaminazione crociata.

Ѐ importante sapere che l’utilizzo di capsule a base di lomustina cane, gatto o uso umano, può determinare l’insorgenza di diversi effetti indesiderati, in particolar modo: nausea, diarrea, vomito, vertigini, difficoltà respiratorie, disturbi alla vista, perdita dei capelli ecc.
Tali manifestazioni si verificano in special modo durante il primo ciclo di terapia, ma tendono spesso a regredire o addirittura a scomparire. (http://www.healthline.com/drugs/lomustine/oral-capsule#Dosage4)
Altra precauzione importante è quella di evitare l’assunzione della lomustina in caso di trattamento con farmaci immunosoppressori o concomitante somministrazione di vaccini quali quello influenzale, a causa dell’azione diretta del farmaco a carico del sistema immunitario; ad ogni modo, il Medico Veterinario o Chirurgo saprà valutare caso per caso.
La lomustina inoltre non deve essere utilizzata in pazienti in gravidanza ed in cura con farmaci ad azione anticoagulante (es. coumadin, aspirina etc.) a causa dell’aumentato rischio di insorgenza di emorragie anche gravi.

Come detto, la lomustina può essere prescritta per utilizzo in ambito veterinario con le stesse indicazioni d’uso umano. Diversi studi tuttavia descrivono una maggiore tossicità nel cane, specie a livello epatico, rispetto al gatto, nel quale il farmaco sembra essere meglio tollerato. In ambito veterinario la possibilità di allestimento di capsule con specifici dosaggi anche nell’ordine di pochissimi mg permette di ridurre al minimo l’insorgenza di effetti indesiderati (si veda http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11380027 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21418164 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10587263).

Non sono richieste particolari precauzioni per quanto riguarda la conservazione delle capsule allestite dal Farmacista, se non quella di conservarle in luogo fresco ed asciutto. Per l’allestimento di capsule a base di lomustina è necessaria la presentazione di ricetta medica così fatta:

  • USO UMANO: ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.
  • USO VETERINARIO: ricetta medica NON ripetibile, valida 30 giorni per una preparazione

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire un farmaco come la lomustina cane, gatto (uso veterinario) o ad uso umano, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it ( si aprirà una nuova finestra).

Palmitoiletanolamide capsule, PEA farmaco galenico

Ripetere 10 volte velocemente: palmitoiletanolamide. :) E grazie al galenico il dolore va via!

Ripetere 10 volte velocemente: palmitoiletanolamide. 🙂 E grazie al galenico il dolore va via!

Sei alla ricerca di un Farmaco a base di (ci proviamo 🙂) palmitoiletanolamide capsule (o PEA) o bustine o vuoi maggiori informazioni su come reperirlo? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica lo preparano nei propri Laboratori Galenici e possono allestire delle capsule a base di palmitoiletanolamide (vedi in fondo all’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

La palmitoiletanolamide, noto anche col termine più semplice di PEA, è una sostanza prodotta dal nostro corpo in grado di esplicare un effetto antinfiammatorio ed antiflogistico, sfruttato per il trattamento di diversi stati patologici, di diversa tipologia ed entità, attraverso un meccanismo di azione scoperto soltanto da pochi anni.
La PEA riconosce infatti diversi target all’intero dell’organismo umano: la palmitoiletanolamide, legando in primis il recettore dei cannabinoidi CB2, espresso tra l’altro a livello dei mastociti, ed il recettore CB1, sembra essere in grado di causare una diminuzione del rilascio di molecole a forte attività proinfiammatoria e pruritogena (prurito) tra le quali l’istamina, le citochine, gli enzimi proteolitici, eccetera.
Altro target fondamentale per l’effetto terapeutico sembra essere il recettore PPAR-α, la cui inattivazione determina la ridotta espressione di citochine, chemochine ed ossido nitrico. Tutti questi effetti, alla base del meccanismo di azione del PEA, possono essere sintetizzati con un acronimo, ovvero Autacoid Local Injury Antagonism (ALIA), con cui viene riassunta l’attività innovativa di questa molecola. (https://palmitoylethanolamide4pain.files.wordpress.com/2015/01/normast_news_1.pdf
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3500919/
https://www.dovepress.com/therapeutic-utility-of-palmitoylethanolamide-in-the-treatment-of-neuro-peer-reviewed-article-JPR-recommendation1).

La palmitoiletanolamide per tutti questi motivi viene utilizzata

  1. nel trattamento del dolore neuropatico
  2. nel dolore cronico in risposta all’infiammazione
  3. in alcune tipologie di reazioni autoimmuni, essendo dotata di una funzione protettiva e riparatrice sulle cellule

La palmitoiletanolamide (anche micronizzata, ultramicronizzata) è presente in alcuni integratori alimentari, acquistabili liberamente senza ricetta (es. Normast, Peavera, eccetera). Trattandosi però di integratori a dosaggio fisso e standard, non sempre soddisfano appieno l’esigenza di ogni paziente, per cui il paziente oltre a spendere soldi (caratteristica della palmitoiletanolamide è di avere un costo elevato) non trova una risposta terapeutica soddisfacente.

Nel caso di risposta terapeutica inefficace, i Farmacisti preparatori di Farmagalenica possono allora allestire specificamente un Farmaco personalizzato in capsule o bustine, con diversi punti di forza:

  • libertà di dosaggio (teoricamente qualsiasi, in base alla volontà del Medico), vale a dire  200, 450, 539, 652 mg o più dipalmitoiletanolamide
  • assenza di sostanze allergizzanti o intolleranti (Es. lattosio), sia come eccipienti che come conservanti
  • realizzazione di vari formati, in numero ed in tipologia, di capsule, in modo da ottimizzare l’assunzione ed evitare sprechi (di farmaco e soldi)
  • l’eventuale aggiunta di altri principi attivi (es. acido alfa lipoico)
  • l’uso di palmitoiletanolamide micronizzata, che permette una maggiore biodisponibilità

La posologia della palmitoiletanolamide varia in base al peso, al sesso, all’età ed al tipo di problematica, tuttavia è solitamente raccomandato assumere (in un adulto) un dosaggio giornaliero di 1200-1600 mg.
Si inizia con l’assunzione di 1-3 capsule al giorno , secondo il dosaggio unitario della capsula stabilito dal Medico, al momento o subito dopo i pasti, per i primi due mesi. Dopo tale periodo, necessario per far si che si verifichino i primi miglioramenti clinici, si potrà valutare la modifica del regime posologico giornaliero, ad esempio:

  1. Riducendo l’assunzione ad una capsula due volte al giorno
  2. Continuando per altri due mesi
  3. Terminando l’assunzione del farmaco

In caso di problemi di deglutizione il paziente può aprire le capsule ed assumere il contenuto delle stesse miscelando la polvere nel latte o in uno yogurt, o richiedere la ripartizione del Farmaco in bustine direttamente al Farmacista.

La PEA risulta essere ben tollerata dall’organismo e molto rari sono gli effetti indesiderati attribuibili al Farmaco, tra questi si possono annoverare disturbi del tratto gastrointestinale, con nausea e diarrea. LA PEA inoltre non risulta interagire con altri Farmaci, tra cui quelli utilizzati nel trattamento del dolore neuropatico, garantendo alta sicurezza d’impiego (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3500919/).

Per la realizzazione di capsule a base di palmitoiletanolamide da parte dei Farmacisti Galenisti è richiesta la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida SEI mesi dalla data di prescrizione. Come detto, il costo varia enormemente in base al dosaggio e alla quantità di capsule/buste per cui è bene chiedere direttamente alla Farmacia.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparati a base di palmitoiletanolamide capsule o buste, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Collirio cannabis terapeutica, farmaco per glaucoma

collirio cannabis terapeutica glaucoma farmaco galenico

Se stai cercando un collirio cannabis terapeutica legale in Italia, sappi che è possibile farlo preparare in alcune Farmacie di Farmagalenica, nei Laboratori Galenici attrezzati (v. lista delle farmacie nel link in fondo all’articolo).
L’uso di questo collirio cannabis terapeutica è destinato al trattamento del glaucoma.

L’aumento della pressione intraoculare è il maggior fattore di rischio per l’insorgere del glaucoma, una neuropatia ottica progressiva che è la prima causa assoluta di cecità nel mondo e la prima causa di cecità irreversibile.
Una pressione intraoculare alta può causare un progressivo danneggiamento del nervo ottico e delle cellule della retina. Se il danno è severo, il risultato può essere la cecità. (https://sensiseeds.com/en/blog/top-4-benefits-cannabis-glaucoma/).

Esistono attualmente molti farmaci utilizzati nel controllo della pressione (beta-bloccanti, analoghi delle prostaglandine, simpaticomimetici, inibitori dell’anidrasi carbonica ecc…), ma la Cannabis si è mostrata molto efficace nel ridurre la pressione intraoculare al fine di prevenire il danno che può portare alla cecità. Inoltre, è stato visto come la cannabis terapeutica abbia anche un’azione neuroprotettiva. (si veda http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1772142/)

La più grossa difficoltà riscontrata finora nell’utilizzo della Cannabis per il trattamento del glaucoma risiede nel fatto che, per mantenere un effetto terapeutico consistente, il paziente dovrebbe effettuare frequenti somministrazioni nel corso della giornata, con conseguente possibilità di insorgenza dei “classici” effetti collaterali della Cannabis (stanchezza, ansia, tachicardia, ipotensione ecc.), anche perchè spesso gli studi si riferiscono a cannabis terapeutica fumata o inalata.

Questo problema viene brillantemente risolto grazie all’Arte del Farmacista, che permette di realizzare sul momento un collirio cannabis terapeutica per permettere la somministrazione oculare dei cannabinoidi.
L’uso locale permette, infatti, di limitare fortemente gli effetti collaterali sistemici che si potrebbero presentare con una assunzione orale o inalatoria della Cannabis.

Inoltre, la cannabis terapeutica ha notoriamente proprietà miotiche, cosa che la rende utile nel trattamento del glaucoma. Infine è ormai accettato che il THC, principio attivo presente nella cannabis, deve molti dei suoi effetti all’interazione con i recettori cannabinoidi (CB1 e CB2). I recettori CB1 sono presenti nel cervello, nel midollo spinale, nei polmoni, nel cuore, nel tratto urogenitale e gastrointestinale e anche nell’occhio: studi istologici e farmacologici supportano il ruolo diretto del recettore oculare CB1 nella riduzione della pressione intraoculare indotta dai cannabinoidi (leggasi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1772142/).

Alla luce di queste considerazioni, delle 5 varietà di Cannabis attualmente disponibili, la varietà di cannabis Bedrocan, che contiene il 22% di THC, è la varietà maggiormente consigliata e prescritta per l’allestimento del suddetto collirio.
Nulla vieta al Medico, comunque, di richiedere l’allestimento di un collirio con solo CBD (es. da varietà Bedrolite) o sia con CBD che THC.

Il collirio viene allestito nel Laboratorio Galenico della Farmacia sotto cappe a flusso laminare, garantendo la sterilità del preparato finale. Inoltre, nella formulazione del collirio a base di Cannabis è presente un agente viscosizzante che viene utilizzato per aumentare il tempo di contatto del farmaco con le superfici oculari e quindi per aumentare la durata di azione dello stesso oltre che per ridurre la tensione superficiale sulla superficie oculare e favorire la penetrazione dei principi attivi nelle strutture oculari.

Per quanto riguarda la posologia del collirio cannabis terapeutica, come per ogni altra preparazione a base di cannabinoidi, è sempre bene iniziare con basse dosi per poi aumentare gradualmente in caso di necessità. Si inizia, pertanto, con l’installazione di 1 goccia di collirio al giorno in ogni occhi, per poi aumentare gradualmente e in assenza di effetti collaterali, a seconda del bisogno, fino ad un massimo di 1 goccia ad occhio ogni 4 ore.
Qualche consiglio per l’instillazione corretta del collirio:

  1. lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone;
  2. svitare il tappo del flacone contagocce e controllare che la punta del contagocce non sia danneggiata;
  3. non toccare con la punta del contagocce sia l’occhio, che le ciglia;
  4. inclinare la testa all’indietro e guardare in alto, verso le sopracciglia e mettere il dito indice dell’altra mano sotto l’occhio interessato. Con il dito tirare la palpebra inferiore delicatamente lontano dall’occhio, creando un sacco congiuntivale dove far cadere il farmaco;
  5. spremere il flaconcino e instillare una goccia nel sacco congiuntivale aperto;
  6. riportarsi in posizione verticale;
  7. tenere le palpebre chiuse e premere con il dito indice verso l’angolo interno (vicino al naso) delle palpebre chiuse, per far sì che il collirio rimanga nell’occhio e non defluisca;
  8. premere dolcemente per circa 1-3 minuti
  9. richiudere il flacone senza toccare nè pulire la punta del contagocce;
  10. conservare il flacone secondo le istruzioni sulla confezione, in frigo tra i 2 e gli 8 °C
  11. alla fine lavarsi le mani di nuovo.

Per poter acquistare legalmente un collirio cannabis come farmaco galenico, è necessaria una ricetta medica non ripetibile che può essere fatta da QUALSIASI Medico (di base, specialista, eccetera) e richiede una ricetta bianca (a pagamento per il paziente) con particolari formalismi: è possibile scaricare un facsimile della ricetta da qui.
Essendo un estratto, inoltre, è soggetto alla analisi di titolazione previste dal Decreto 11/2015, quindi è necessario rivolgersi ad una Farmacia in grado di fornire la titolazione dei/l principi/o attivo/i.

Il Farmacista Galenista può preparare virtualmente qualsiasi quantità di collirio, solitamente i flaconi sono da 5 o 10 ml; il costo dipende sia dal costo della materia prima (marijuana), dell’estrazione e della sterilizzazione in cappa a flusso laminare. IN MEDIA si aggira intorno ai 35-40€ per il flacone da 10ml.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire un collirio cannabis terapeutica, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Coumadin, errata assunzione e soluzione Galenica

Coumadin® errori di dosaggio e effetti collaterali: la Galenica li riduce!

Coumadin® errori di dosaggio e effetti collaterali: la Galenica li riduce!

Oggi Farmagalenica parla di una possibilità straordinaria offerta da alcuni Laboratori delle Farmacie di Farmagalenica, relativa alla risoluzione degli errori di dosaggio e l’errata assunzione di farmaci anticoagulanti a base di warfarin o acenocumarolo (i famosi Coumadin® e Sintrom®).
Si, perchè una recentissima tesi sperimentale dell’Università degli Studi di Parma (Laureando: Pelagatti Tommaso, Relatore: Prof. Ruggero Bettini, Correlatore: Dr. Marco Ternelli) ha permesso di dare una prima risposta al come mai, nei pazienti che utilizzano il Coumadin®:

  1. spesso i dosaggi ematici nel sangue danno valori diversi dall’atteso
  2. rimangono elevati i casi di ospedalizzazione e le emorragie
  3. la dose reale assunta non è (quasi) mai corrispondente alla dose calcolata dal centro ematico

Il motivo principale è sintetizzabile nella seguente affermazione: assunzione di dosaggio sbagliato in seguito alla suddivisione errata o grossolana delle mezze compresse o 1/4 di compressa, da parte del paziente domiciliare.
Detto in altre parole: i pazienti, a casa e al momento dell’assunzione, dividono male le mezze compresse o i quarti di compressa di Coumadin®.
I dettagli sono presenti nella tesi allegata sotto.

Coumadin e errori di dosaggio: la salvezza passa dalla Galenica del Farmacista

Coumadin e errori di dosaggio: la salvezza passa dalla Galenica del Farmacista

Di per se i risultati, pur essendo eclatanti, non sono inattesi: basti pensare che una compressa di Coumadin® contiene solamente 5 mg (CINQUE MILLIGRAMMI) di principio attivo (warfarin); dividere in 4 una compressa e ottenere una dose precisa, presuppone che si verifichino queste 2 condizioni:

  1. le 4 parti siano identiche come forma, dimensione e massa
  2. il principio attivo sia uniformemente distribuito su tutta la compressa

Il punto 1 è lasciato all’abilità/metodica del paziente/famigliare e, come si evince dalla tesi, è proprio la fase in cui c’è l’errore più grosso, ossia le compresse sono spezzate male e in maniera imprecisa da parte dei pazienti.
Il punto 2  è ragionevolmente improbabile, dato che la compressa non è studiata per essere divisa in 4 parti, ma solo 2: vorrebbe dire avere nei 4 pezzettini una dose infinitesimale (1,25mg) di principio attivo sul resto della massa.

Volendo sintetizzare e semplificare:

1.
Il paziente che a casa deve dividere la compressa di Coumadin® (o, similmente, di Sintrom®), lo fa in maniera errata (a mano o con coltello).

2.
Questo errore di divisione porta all’assunzione di dosi o troppo alte o troppo basse rispetto a quelle terapeutiche prescritte, con valori del +- 20% IN PRINCIPIO ATTIVO (valore calcolato in HPLC)!

3.
L’errore è doppio per ogni dose spezzata: spezzando (es.) una mezza compressa in 2 pezzi da 1/4 ciascuno, risulterà che il primo quarto abbia un dosaggio maggiore rispetto a quello terapeuticamente previsto (> 1,25mg), mentre il secondo quarto abbia (di conseguenza) un dosaggio minore (< 1,25mg).

4.
Il Farmacista Galenista può, nel proprio laboratorio galenico, azzerare e correggere questi errori (riducendoli a 0,02mg per dose!) di dosaggio del Coumadin® (o anche Sintrom) manipolando le compresse nel Laboratorio Galenico, ricreando delle capsule che contengano l’esatta dose di farmaco, con precisione al centesimo di milligrammo.

In pratica, partendo dalle confezioni acquistate dal paziente tramite ricetta medica, il Farmacista Galenista procede ad una serie di operazioni per ricostruire delle singole capsule, ognuna contenenti l’esatta dose di principio attivo in base allo schema posologico fornito dal centro ematologico:

  1. si micronizzano (NON a mano, ma apposito macchinario) le compresse fino ad ottenere una polvere omogenea
  2. si aggiunge un eccipiente in rapporti diversi in base alla dose da preparare
  3. ci si accerta tramite apposito dispositivo che la granulometria (dimensione delle particelle di polvere) sia uniforme
  4. si miscela con apposito macchinario automatico tutta la polvere
  5. si allestiscono le capsule

Nell’esempio della tesi sperimentale, la via più pratica ed efficace in cui il Farmacista Galenista può operare, è stato preparare delle capsule standard contenenti 1,25mg di warfarin (l’equivalente di 1/4 di compressa); in questo modo al paziente è facilmente somministrabile il Coumadin® con un protocollo così fatto:

  • se deve assumere 1/4 di compressa, assumerà 1 capsula (contenente 1,25 mg)
  • se deve assumere 1/2 (mezza) compressa, assumerà 2 capsule (contenenti 2,50 mg)
  • se deve assumere 3/4 di compressa, assumerà 3 capsule (contenenti 3,75 mg)
  • se deve assumere 1 compressa, assumerà compressa intera

Questa tesi assume ancora maggior rilevanza a seguito degli ultimi studi sui NAO (nuovi anticoagulanti orali), dove è dimostrato che non c’è miglioramento dal punto di vista delle emorragie. Gli operatori sanitari che hanno letto questo articolo di Farmagalenica, si saranno fatti un’idea di come poter risolvere (ottimisticamente) il problema dei pazienti che assumono il Coumadin®?

Dal punto di vista normativo, per poter richiedere al Farmacista la ripartizione delle compresse di Coumadin® in capsule galenica a dosaggio preciso, è necessaria una ricetta medica per l’acquisto del farmaco (es. Coumadin®) e una richiesta scritta del Medico in cui si richiede al Farmacista la ripartizione del farmaco nelle dosi fornite dal centro emostasi/prelievi.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di ripartire Coumadin® (warfarin) in dosi precise, onde evitare errori di dosaggio, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Latanoprost capelli folti grazie alla Galenica

Farmacista e latanoprost = capelli che ricrescono

Farmacista e latanoprost capelli e ciglia che ricrescono

Se stai cercando una farmacia in grado di allestire farmaci a base di latanoprost capelli o ciglia, sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica sono in grado di prepararli nel loro Laboratorio Galenico (v. lista farmacie in fondo all’articolo).

Dal punto di vista farmacologico, il latanoprost è un analogo delle prostaglandine e viene utilizzato, sotto forma di collirio, per il trattamento del glaucoma.
Come spesso avviene per altri farmaci, un effetto secondario insorto nei pazienti che utilizzavano colliri a base di latanoprost, ne ha rivelato anche un altro potenziale utilizzo: nei pazienti in cura con il suddetto collirio era molto comune, infatti, riscontrare alterazione delle ciglia e della peluria, con aumento nell’allungamento, nell’ispessimento, nella pigmentazione e nell’infoltimento (http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Xalatan.asp#axzz488dShcui, scheda del collirio Xalatan, farmaco industriale in commercio per l’ipertensione oculare, ma a base di latanoprost). Sembrerebbe, infatti, che le prostaglandine (di cui il latanoprost è, appunto, un analogo) agiscano modulando il ciclo vitale di ciglia e capelli, allungandone la fase dei crescita.

Da recenti studi internazionali ed in particolare da uno studio dell’Università di Berlino nel 2011 è stata dimostrata una straordinaria capacità del principio attivo nello stimolare la ricrescita dei capelli: dopo 24 settimane di trattamento con lozioni a base di latanoprost nella metà dei partecipanti è stato osservato aumento della densità, della lunghezza e dello spessore del capello. Dagli studi preliminari è emersa anche la capacità del latanoprost di aumentare la pigmentazione dei capelli. Questo fa del latanoprost il primo ed unico farmaco utilizzabile nella cura sia dell’alopecia che per i capelli bianchi. (http://www.doctorsequipe.it/nostri-trattamenti/tricologia-medica/).

Il latanoprost, attualmente, trova impiego nel trattamento della alopecia androgenetica dei capelli e nella alopecia areata di ciglia, sopracciglia e barba. Attualmente, in Italia, per questi scopi è prescrivibile SOLO in formulazione galenica. Solo il Farmacista Preparatore può quindi allestire preparati a base di latanoprost, altrimenti non disponibili, con conseguenti vantaggi:

  • preparazioni a base di qualsiasi percentuale di latanoprost (es. 0.01%, 0.03%, 0.05%, 0.1% eccetera);
  • preparazione di qualsiasi quantità di soluzione (es. 10 ml, 30 ml, 50 ml, 100 ml eccetera);
  • allestimento di un farmaco che non esisterebbe in commercio e che quindi il paziente non potrebbe utilizzare;
  • allestimento di una formulazione estemporanea, senza i principali conservanti o allergeni, pur potendo avere un farmaco stabile e sicuro;
  • possibilità di associare il Latanoprost ad altri principi attivi estremamente utilizzati per l’alopecia androgenetica quali minoxidil e anti-androgeni;
  • possibilità di incorporare il Latanoprost nella forma farmaceutica più idonea per veicolare il principio attivo: soluzione, gel o in schiuma.

A proposito di quest’ultimo punto, per il Farmacista Preparatore, è possibile preparare una schiuma che permetta un’applicazione uniforme su tutto il cuoio capelluto a base di latanoprost grazie all’utilizzo di EspumilTM. EspumilTM è un innovativo eccipiente per applicazioni tricologiche che permette di veicolare in schiuma gli attivi coinvolti nella cura dell’alopecia androgenetica.

Le preparazioni a base di latanoprost vengono confezionate, nel Laboratorio Galenico della Farmacia, nella maniera più idonea all’utilizzo:

  1. flaconi di vetro scuro con contagocce per poter distribuire la soluzione su tutto il cuoio capelluto
  2. contenitori airless con apposito dosatore per le formulazioni in schiuma
  3. piccoli contenitori con pennellino per le applicazioni sul viso in caso di alopecia areata della barba
  4. applicatore simile a quello del mascara per apporre il prodotto su ciglia e sopracciglia.

L’applicazione del latanoprost si effettua una volta al giorno, salvo diversa prescrizione medica. La quantità di prodotto da utilizzare è solitamente 1-2 ml per quanto riguarda l’alopecia androgenetica dei capelli mentre per ciglia, sopracciglia e barba va spalmato il gel con l’apposito applicatore su tutta la zona interessata dalla caduta del pelo.

La ricetta per poter acquistare latanoprost capelli e ciglia in soluzione galenica, può essere redatta da qualsiasi Medico (sia specialista che Medico di base che non specialista), secondo l’art. 5 della Legge 94/98 (Legge “Di Bella”), con particolari formalismi poiché il principio attivo viene impiegato per indicazioni diverse da quelle autorizzate in Italia (nel caso del latanoprost, autorizzato per il trattamento del glaucoma).
Per semplificare, viene reso disponibile al download un facsimile di ricetta medica precompilata.
È una ricetta ripetibile, valida per 6 mesi fino ad un massimo di 10 preparazioni.

Una nota sul prezzo: i farmaci galenici a base di latanoprost capelli o ciglia sono solitamente abbastanza costosi, dato l’enorme costo della materia prima. È comunque necessario contattare la singola farmacia per conoscere il prezzo corretto che varia in base alla quantità da preparare e dal dosaggio (si consideri, ad esempio, che una soluzione 0,1% è 10 volte più concentrata di una allo 0,01%).

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire latanoprost capelli e ciglia in soluzione, da solo o in associazione con minoxidil o altri principi attivi, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Capsaicina farmaco galenico in Farmacia

Una pomata alla capsaicina farmaco galenico e il dolore sparisce!

Una pomata alla capsaicina farmaco galenico e il dolore sparisce!

Sei alla ricerca di capsico o capsaicina farmaco galenico, cioè preparato in Farmacia dal Farmacista?  Allora sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica sono in grado di allestire diverse preparazioni a base di capsico o capsaicina, fornendoti tutte le indicazioni circa l’utilizzo e i possibilità realizzative (vedi in fondo all’articolo per l’elenco completo delle Farmacie).

La capsaicina è un principio attivo contenuto, in diverse concentrazioni, all’interno di piante del genere Capsicum, che è responsabile del caratteristico sapore piccante associato alle varie tipologie di peperoncino.
Farmaci (galenici e industriali) a base di capsico, sia puro sia sotto forma di oleoresina, vengono tuttora utilizzati come antireumatici ed analgesici, ma risultano utili anche nel contrastare le nevralgie post – erpetiche e del trigemino (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1954640).

Alla base dell’azione analgesica attribuita a questi alcaloidi vi è la desensibilizzazione di fibre nervose di conduzione del dolore. Il capsico infatti stimola alcuni recettori determinandone successivamente la desensitizzazione, processo con il quale viene inattivata la conduzione del dolore attraverso la fibra nervosa. Da ciò ne deriva l’iniziale sensazione di bruciore e di calore, con relativo arrossamento, indotti dall’utilizzo topico di capsaicina farmaco galenico o industriale (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18209521 e http://www.fisiokinesiterapia.biz/download/Il%20dolore.pdf).
Proprio per dare l’idea della potenziale pericolosità, basti pensare che la sostanza pura viene manipolata da Farmacisti protetti da apposita vestizione e sotto speciali cappe chimiche, che li proteggono i
Il gel (o “pomata”) alla capsaicina viene inoltre spesso adoperato dagli sportivi prima di una gara, per favorire il rilassamento e la “preparazione” dei muscoli allo sforzo.

I Farmacisti di Farmagalenica sono in grado di allestire farmaci in

  • unguento
  • gel oleoso
  • collutorio
  • capsule

a base di capsaicina pura o di oleoresina di capsico (meno irritante, ma meno concentrato), garantendo diversi vantaggi a paziente e al medico quali

  • allestimento di un preparato personalizzato con concentrazioni di capsico variabili, da basse (es 0.025%, 0.075%, 1% eccetera) a alte (2%, 8%, eccetera)
  • assenza di sostanze allergizzanti o anche di conservanti se necessario
  • aggiunta di altri principi attivi quali canfora, metile salicilato eccetera
  • aggiunta di mentolo, per migliorare la gradevolezza del prodotto
  • realizzazione di vari formati di prodotto (es. solo 10 grammi piuttosto che 50g, 100g, 250g, eccetera) in modo da contenere sprechi e costi

Come già precedentemente detto può essere utilizzato sia il capsico puro, sia l’oleoresina. In quest’ultimo caso possono essere adoperate concentrazioni fino a 40 volte superiori rispetto al capsico puro (1g di capsico oleoresina equivale a 0,025 g di capsico puro).

La crema o il gel di capsaicina farmaco galenico, se utilizzati come antireumatici, possono essere applicati dalle tre alle quattro volte al giorno, massaggiando per alcuni minuti la parte da trattare, evitando l’applicazione su mucose, pelle irritata o piaghe ed in prossimità degli occhi, ed avendo l’accortezza di lavarsi le mani subito dopo l’uso (per evitare di strofinarsi gli occhi inavvertitamente nel corso della giornata).
L’utilizzo del preparato, anche se per uso topico, non è consigliato in gravidanza ed è allo stesso modo fortemente sconsigliato durante l’allattamento, per via dell’assorbimento percutaneo degli alcaloidi, fortemente irritanti, solubili nel latte.
In caso di utilizzo di quantità eccessive di prodotto si può facilmente incorrere in dolore temporaneo, arrossamenti ed addirittura ustioni. Nei casi più complessi è utile effettuare degli impacchi di ghiaccio, per calmare la sensazione di bruciore.

Per la realizzazione di capsaicina farmaco galenico in olio o pomata, sia puro sia in oleoresina, è solitamente necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida per un massimo di dieci preparazioni per sei mesi dalla data di prescrizione.
Non è necessaria alcuna ricetta medica per quanto riguarda l’allestimento di capsico unguento al 2.5% per il quale è importante seguire i consigli del Farmacista preparatore.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire capsaicina farmaco galenico in olio o unguento o soluzione, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Vitamina A farmaco galenico, come Arovit gocce

L' Arovit gocce non è più in commercio? Ma non c'è problema!!

L’ Arovit gocce non è più in commercio? Ma non c’è problema!!

Sei alla ricerca di farmaci a base di vitamina A in gocce? Usavi l’ Arovit gocce che adesso non trovi più in Farmacia? Buone notizie: sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire il farmaco galenico nei propri Laboratori, direttamente per te (vedi in fondo all’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

La vitamina A è un composto liposolubile che si ritrova in natura in diverse forme che includono il retinolo ed i suoi analoghi (retinoidi), di cui se ne conoscono oltre 1500 tipologie.
Il β-carotene (tradizionalmente chiamato provitamina A), è un precursore del retinolo che risulta essere utile ai fini della sintesi della vitamina stessa; contribuisce alla visione crepuscolare, funzionalità fondamentale per garantire l’acuità visiva notturna.
Altre funzionalità degne di nota attribuibili al retinolo ed ai suoi analoghi sono

  • il potenziamento delle risposte immunitarie innate
  • l’eritropoiesi
  • lo sviluppo embrionale e fetale (attenzione: dosi troppo elevate, superiori a 10000 UI giornaliere, possono invece causare gravi danni al feto, in quanto teratogene, specie nel primo trimestre)

Date le notevoli funzionalità attribuite alla vitamina A, è facile comprendere come il soddisfacimento dei bisogni dei suoi derivati all’interno dell’organismo sia di notevole importanza. Ma quali sono i motivi della carenza di vitamina A? Tra i principali:

  1. malassorbimento della vitamina stessa
  2. carenza nella dieta
  3. fumo

L’insufficiente introduzione di vitamina A nell’organismo determina, inoltre, cecità notturna (emeralopia), discheratosi cutanea, fotofobia, secchezza della cornea (xeroftalmia), apatia etc. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10637381)

Per tutti questi motivi è importante garantire il corretto apporto di vitamina A fin dall’età pediatrica, attraverso una dieta equilibrata e, qualora non fosse sufficiente, mediante un’ integrazione della stessa.
Un farmaco usatissimo sotto controllo medico (ergo, con ricetta medica), era Arovit® gocce a base di vitamina A, che però non è più in commercio in Italia.

A tal proposito, le Farmacie Galeniche di Farmagalenica.it possono realizzare una preparazione a base di vitamina A in gocce, capsule o altro, specifica per tutte le età e le diverse esigenze. I vantaggi:

  1. la preparazione di quantitativi diversi di Farmaco (10, 30, 50, 100 ml ecc.)
  2. la realizzazione di un prodotto a qualsiasi concentrazione di vitamina A (36.000 UI, 150.000 UI, 300.000 UI ecc..), in base alle necessità del medico e del paziente, permettendo di dosare il contenuto di vitamina A in ogni singola goccia
  3. l’aromatizzazione del farmaco (es. con aspartame, utilizzabile anche nei pazienti diabetici) per risolvere il problema dell’untuosità e amarognolo della vitamina A
  4. la realizzazione di un preparato in gocce che ad oggi non è più prodotto da nessuna industria farmaceutica
  5. la possibilità per i pazienti bisognosi, di potersi curare (grazie Farmacista! :-))

Il Farmaco galenico a base di Vitamina A realizzato dal Farmacista in Farmacia può contenere vitamina E o BHT, sostanze che vengono introdotti per evitare l’ossidazione della vitamina A, utili quindi come agenti stabilizzanti.
Il Farmaco, una volta allestito, va conservato in un luogo fresco (consigliato, ma non obbligatorio, il frigorifero) e utilizzato entro massimo sei mesi dalla data di allestimento.
Per l’allestimento di gocce orali galeniche a base di vitamina A è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida sei mesi per un massimo di dieci preparazioni. Non sono acquistabili senza ricetta, esattamente come era per il farmaco industriale Arovit gocce.

Le gocce di vitamina A possono essere assunte esattamente come si assumeva l’ Arovit gocce, quindi come tali direttamente in bocca oppure con una bevanda fresca (non acquosa, altrimenti l’olio galleggia) oppure fatte adsorbire su un pezzo di pane o un biscotto.

Trattamenti a lungo termine con vitamina A sono associati a cirrosi, alterazione della circolazione epatica ed epatotossicità, motivo per il quale è necessario evitarne la somministrazione in pazienti già affetti da disfunzioni epatiche. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1002277/)
Per ulteriori approfondimenti su effetti collaterali, avvertenze e altro, si rimanda a questo indirizzo.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire preparati orali a base di vitamina A come era l’ Arovit gocce consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Tamoxifene senza lattosio, capsule in Farmacia

Tamoxifene senza lattosio? SI, grazie al Farmacista.

Tamoxifene senza lattosio? SI, grazie al Farmacista.

Sei alla ricerca di un preparato galenico contenente tamoxifene senza lattosio o altri eccipienti? Cerchi un dosaggio personalizzato di Farmaco ma non sai a quale Farmacia rivolgerti? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it possono allestire un farmaco in capsule a base di tamoxifene senza lattosio (vedi lista delle Farmacie in fondo all’articolo).

Il tamoxifene è un principio attivo non steroideo che mostra un complesso spettro di effetti antiestrogenici su alcuni tessuti quali quello mammario, ed estrogenici su altri (apparato osteoarticolare su tutti). Tali effetti ne favoriscono l’utilizzo nel trattamento del carcinoma al seno senza determinare riduzione della densità minerale ossea.
Dato l’importante ruolo che ricopre nella terapia del carcinoma mammario ER+ (la cui crescita è influenzata dagli ormoni estrogeni) risulta essere fondamentale garantire il corretto proseguimento della terapia con il tamoxifene in tutte le pazienti affette da questa forma tumorale.

Per diverse motivazioni, tra le quali degna di nota è l’intolleranza al lattosio, viene scoraggiato l’uso del farmaco in questi pazienti. Per garantire allo stesso modo l’inizio e la prosecuzione di terapia in donne affette da tale problematica si può ricorrere all’Arte del Farmacista, ossia la preparazione galenica di un farmaco personalizzato.
I Farmacisti di Farmagalenica.it possono realizzare delle capsule a base di tamoxifene senza lattosio o altri eccipienti, escludendo quindi il lattosio e/o agenti conservanti e/o allergizzanti.
L’allestimento del farmaco nei laboratori specializzati di Farmagalenica.it garantisce diversi vantaggi tra cui:

  • utilizzo di eccipienti nella formulazione ad ESCLUSIONE del lattosio, permettendo l’utilizzo del farmaco anche in pazienti intolleranti ad esso
  • realizzazione di un numero congruo di capsule adatte alla terapia in atto;
  • assenza di conservanti;
  • personalizzazione del dosaggio di tamoxifene (Es. 5 o 10, 20 mg etc. etc).

Uno studio realizzato in ambito ospedaliero ha potuto inoltre constatare la variabilità della risposta terapeutica in pazienti affetti da carcinoma mammario, trattati con tamoxifene citrato contententi lattosio, confrontati con un preparato avente analogo principio attivo distribuito all’interno della mescola B (una miscela di eccipienti non contenente lattosio). Il lattosio potrebbe infatti alterare l’assorbimento del farmaco, rendendo in taluni casi, ad esempio in pazienti con intolleranza alimentare, il trattamento meno efficace o addirittura inutile (cfr. http://www.farmaciaclinica.it/r.php?v=2046&a=22280&l=323158&f=allegati/02046_2015_03/fulltext/15_galenicaclinica_140_152.pdf).

La possibilità da parte del Farmacista Galenista di utilizzare una miscela diversa di eccipienti con (esempio) magnesio stearato, talco, amido e silice biossido in assenza di lattosio può garantire il prosieguo del trattamento senza incorrere in effetti indesiderati come nausea, diarrea, flatulenza e/o addirittura l’eliminazione precoce del farmaco, situazione che pregiudicherebbe l’effetto terapeutico.
Ѐ importante ricordare che in alcuni casi limitati il carcinoma mammario può colpire anche gli uomini, in questo caso può essere adoperato, a discrezione del medico specialista, un preparato a base di tamoxifene con un dosaggio personalizzato secondo la tipologia e l’entità della malattia.

Il Farmaco galenico allestito dai Farmacisti specializzati di Farmagalenica.it verrà introdotto in appositi contenitori per capsule da tenere al riparo da umidità e fonti di calore ad una temperatura al di sotto dei 30 gradi.
Così come per il farmaco industriale anche il preparato galenico può determinare diversi effetti indesiderati, tra i quali i più frequenti sono rappresentati da vampate di calore, sudorazione notturna, perdite vaginali, irritabilità, alterazione del ciclo mestruale etc. In ogni caso, al fine di garantire la massima risposta terapeutica, è consigliabile assumere il farmaco sempre alla stessa ora, con una tolleranza massima di due-tre ore.

Per la realizzazione di un farmaco galenico in capsule a base di tamoxifene senza lattosio è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida per dieci preparazioni nell’arco di sei mesi dalla data di prescrizione.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di realizzare capsule di tamoxifene senza lattosio o altri eccipienti consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Cannabis capsule orali, farmaco in Farmacia

La vita è semplice con la cannabis capsule orali decarbossilate :)

La vita è semplice con la cannabis capsule orali decarbossilate :)

Una novità recente sul panorama farmaceutico è la cannabis capsule orali decarbossilate, pronte all’uso, da ingoiare come tali, parzialmente o completamente decarbossilate.
Sono preparate dai Farmacisti preparatori di Farmagalenica nei loro Laboratori Galenici (lista delle Farmacie in fondo all’articolo).

Attenzione: le capsule orali di cannabis decarbossilate NON sono assolutamente da confondere con le capsule contenenti olio/resina di cannabis (olio di cannabis incapsulato). Nel testo che segue, si parlerà delle infiorescenze di cannabis terapeutica tali e quali, decarbossilate in stufa e racchiuse in capsule.

Le classiche vie di somministrazione della cannabis sono note: inalatoria (vaporizzata o fumata) e orale (specie in tisana).
Si è già parlato più volte dei limiti e difficoltà della tisana alla cannabis (vedi articolo dedicato) piuttosto che della difficoltà che molti pazienti incontrano ad assumere cannabis per via inalatoria, principalmente per i seguenti motivi:

  1. via di somministrazione generalmente non accettata
  2. rapidità di effetto, ma altrettanto rapida scomparsa (e molte patologie richiedono una durata d’azione molto più lunga)
  3. elevato costo dei vaporizzatori

La soluzione al problema è sempre stata rappresentata dall’olio di cannabis (specie in olio di oliva, il Cannabis Olive Oil), che però, soprattutto nell’ultimo periodo, ha incontrato alcune difficoltà:

  1. la necessità di essere titolato dal farmacista (in base al Decreto 9/11/2015), cosa che ha portato quasi tutte le farmacie a cessarne la preparazione
  2. elevata variabilità di contenuto in base alla metodica di preparazione e successiva estrazione

Certamente l’olio di cannabis in olio di oliva (Cannabis Olive Oil) ha innumerevoli vantaggi che vanno da una enorme semplicità d’uso, alla sua elevata praticità, miglior biodisponibilità, miglior decarbossilazione, ecc…

In alcuni casi, però, il Medico e/o il Paziente possono avere necessità di non utilizzare l’olio (es. problemi di gusto, farmacocinetica, trasporto di liquidi, malassorbimento di grassi), ma allo stesso tempo necessitano di una certezza e precisione della dose di cannabis che la tisana non può in nessun modo garantire.
Ecco che i Farmacisti Preparatori di Farmagalenica sono in grado di realizzare cannabis capsule orali decarbossilate, contenenti non l’olio di cannabis, ma la cannabis vera e propria (il fiore femmina), opportunamente preparata, per fornire l’esatta e precisa dose richiesta dal medico.
Infatti, se il medico richiede una “dose” da es. 100mg esatti di cannabis terapeutica, le capsule orali di cannabis decarbossilata conterranno esattamente 100mg di cannabis senza che sia avvenuta alcuna estrazione o perdita di sostanza.

Per fare un esempio: immaginiamo un medico che prescriva ad un paziente di assumere 100mg di cannabis 3 volte al giorno. Si avrà che

  • Tisana/capsule per tisana: il paziente prepara la tisana (45-50 minuti ogni volta) e non ha idea di cosa sta assumendo. Questo per 3 volte al giorno…
  • Cannabis Olive Oil: il paziente conta le gocce che servono, tenendole sotto la lingua, 3 volte al giorno. La dose assunta si avvicina a 100mg a seconda di come la Farmacia ha preparato l’olio.
  • Capsule orali: il paziente ingoia 1 capsula da 100mg 3 volte al giorno.

Detto altrimenti: mentre nelle capsule apribili per tisana, la cannabis polverizzata contenuta nella capsula andava comunque posta in acqua e scaldata, in questo caso la cannabis capsule è già pronta all’uso, solo da ingoiare con un po’ di liquido (acqua o altro) in base alla posologia stabilita dal medico.

Di cosa si tratta di preciso, dunque?
Di una capsula che contiene al suo interno 3 componenti:

  • la cannabis (qualsiasi varietà tra le varietà di marijuana terapeutica legale in Italia: Bedrocan, Bedrolite, Bediol, Bedica, Bedrobinol) alla esatta dose richiesta dal medico (es. 87 mg)
  • maltodestrine, una sostanza dolciastra (anche per diabetici) di supporto per la lavorazione della cannabis
  • olio di cocco (certificato di grado farmaceutico), aggiunto a parte, direttamente dal Farmacista in un ultimo momento.

I Farmacisti preparatori di Farmagalenica aggiungono infatti l’olio di cocco in rapporti e dosi precise nella capsula, allo scopo di aumentare enormemente la biodisponibilità della cannabis terapeutica, vale a dire la quantità di principi attivi che viene assorbita: semplificando, più la cannabis è “immersa” nel grasso, più viene assorbita ed è quindi “potente”.

Per poter acquistare la cannabis capsule orali decarbossilate è necessario (come per qualsiasi preparazione a base di cannabis) disporre di una opportuna ricetta medica. Per tutti i dettagli, facsimile e informazioni, si rimanda a questo esaustivo post e anche a quest’altro.
Inoltre, i farmacisti preparatori potranno trovare dettagli tecnici e metodica di preparazione accedendo a questa pagina.

Per cercare e visualizzare quali Farmacie di Farmagalenica sono capaci di allestire cannabis capsule orali decarbossilate consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).