Flacone di vetro con contagocce di atropina gocce orali, farmaco galenico

Atropina gocce orali, farmaco galenico in farmacia

Last Updated on 13 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli

Flacone di vetro con contagocce di atropina gocce orali, farmaco galenico
Dove trovare in Italia l’introvabile atropina gocce orali? Leggi e…

Sei alla ricerca di una Farmacia in grado di allestire atropina gocce orali o gocce per collirio? Sei allergico a qualche eccipiente o necessiti di un prodotto personalizzato secondo le tue specifiche esigenze? Grazie ai Laboratori Galenici delle Farmacie di Farmagalenica.it puoi richiedere l’allestimento di atropina gocce per uso orale in qualsiasi concentrazione e formato (vedi in fondo alla pagina l’elenco completo delle Farmacie).

In breve: l’atropina gocce orali non esiste in Italia come farmaco industriale e si ottiene solo come galenico magistrale. Serve una ricetta medica non ripetibile, valida trenta giorni, con il dosaggio scritto anche in tutte lettere. Si usa soprattutto per la scialorrea, cioè l’ipersalivazione.

Nota: l’articolo seguente tratta dell’atropina gocce orali, cioè da ingerire. Se sei interessato all’atropina gocce in collirio, consulta l’articolo dedicato che trovi qui.

Cos’è l’atropina e per cosa può essere utilizzata?

L’atropina (detta anche D, L-iosciamina) è un alcaloide naturale estratto dalle foglie di alcune Solanacee (Atropa belladonna, Hyoscyamus niger, Datura stramonium), dotato di attività anticolinergica, ovvero blocca in tutto l’organismo l’azione dell’acetilcolina. Dato il vasto ventaglio di azione che esibisce fisiologicamente questo neuromediatore, è lecito pensare come l’atropina, sua antagonista, possa esercitare numerose azioni e quindi essere utilizzata per diverse condizioni patologiche.

Tra queste possiamo indicare in primis la scialorrea, una condizione caratterizzata da ipersalivazione. La scialorrea può essere inoltre la diretta conseguenza di effetti secondari derivanti da farmaci antidopaminergici o manifestazioni primarie della malattia del Parkinson. In questo caso, l’inibizione dell’attività colinergica dell’acetilcolina, guidata dall’atropina, permette la riduzione della produzione di liquidi da parte delle ghiandole salivari, con regressione della sintomatologia.

In pazienti affetti da miastenia gravis l’assunzione di farmaci ad azione anticolinesterasica può provocare l’aumento della salivazione. L’utilizzo di atropina in gocce orali può revertire questo effetto secondario.

L’atropina può essere anche associata ad altri farmaci, quale il difenossilato nel trattamento della diarrea ed anche in caso di attacchi acuti non responsivi ai comuni farmaci antidiarroici (scheda di atropina e difenossilato su drugs.com).

Infine l’atropina è stata utilizzata in passato come pre-anestetico, in particolar modo nei bambini, al fine di contrastare la depressione cardiocircolatoria conseguente alla somministrazione di alcuni anestetici quali l’alotano. Tuttavia ad oggi si preferisce l’uso di farmaci più maneggevoli.

Come può essere allestita l’ atropina gocce orali nel laboratorio galenico della Farmacia?

L’ atropina gocce orali NON esiste in Italia come farmaco industriale, cioè realizzato dall’industria e quindi già pronto da acquistare in Farmacia.
Esisteva all’estero, come ad esempio in Svizzera, con il nome di Bellafit ®.
Va quindi preparato grazie al lavoro del Farmacista nei laboratori delle Farmacie Italiane di Farmagalenica, dove possono essere allestite diverse formulazioni a base di atropina (collirio, sciroppo, gocce orali, capsule/compresse).

In base alle singole e specifiche esigenze del paziente (umano, pediatrico o veterinario) il Farmacista Galenista può allestire un farmaco personalizzato con peculiari caratteristiche:

  • assenza di sostanze allergizzanti o conservanti
  • scelta di un formato specifico di farmaco (50 ml, piuttosto che 100 ml, 200 ecc)
  • realizzazione di atropina gocce orali ad una qualsiasi concentrazione desiderata in base all’età, stato del paziente e patologia
  • realizzazione di un farmaco non disponibile in Italia
  • associazione con altri principi attivi (es. difenossilato).

Importante è come il Farmacista fornisce l’atropina gocce orali, ossia in flacone di vetro con contagocce: è assolutamente raccomandabile che in etichetta, il farmacista indichi la concentrazione precisa per ml (es. 1 mg/ml) oppure la concentrazione di ogni singola goccia (es. 0,5 mg atropina/goccia), in modo da evitare problematici errori di somministrazione da parte del paziente.

Scadenza e conservazione dell’atropina gocce orali

Per una soluzione orale acquosa le Norme di Buona Preparazione della Farmacopea Ufficiale indicano, in assenza di dati di stabilità, una scadenza di 30 giorni. Il Farmacista può superarla sulla base di specifiche conoscenze e accorgimenti su contaminazione microbica e caratteristiche chimico-fisiche dei componenti. Se la formulazione non è acquosa, la scadenza non supera il 25% del più breve periodo di validità dei componenti e comunque al massimo 6 mesi. La data limite di utilizzo è riportata in etichetta.

Come assumere atropina gocce orali?

Nel trattamento della scialorrea, in base all’età del paziente ed allo stato clinico, la dose può cambiare. Nel bambino (5-18 anni) uno studio pilota ha impiegato atropina collirio all’1% (10 mg/ml) per via sublinguale, con una goccia al mattino, poi una goccia al mattino e una a mezzogiorno, ottenendo una riduzione dell’ipersalivazione. Ogni situazione dovrà essere attentamente valutata dal medico prescrivente, che indicherà la dose specifica di Farmaco da assumere. (cfr. studio pilota su atropina sublinguale nel bambino con scialorrea, PMC5324542)

Nella prevenzione degli effetti secondari in pazienti affetti da miastenia gravis che utilizzano anticolinesterasici la dose sufficiente nell’adulto è pari a 0,4-0,6mg 2-3 volte al giorno (cfr. scheda posologia atropina su Pharmamedix)

Nel trattamento della depressione cardiocircolatoria in seguito all’utilizzo di alotano nei pazienti di età pediatrica, la dose accettata e tecnicamente efficace di atropina è pari a 0,02 mg/kg di peso corporeo (articolo su Anesthesia & Analgesia, 1988)

L’atropina può essere associata al difenossilato con una concentrazione pari a 0,025mg/2,5mg/5mL. In questo caso l’assunzione di 5 ml di soluzione, due volte al giorno, sembra essere efficace nel contrastare gli episodi di diarrea acuti. (cfr. scheda Lomotil (difenossilato/atropina) su Medscape)

Quali precauzioni utilizzare nel caso di assunzione di atropina gocce orali?

Particolari precauzioni sono da osservare in pazienti che utilizzano farmaci antistaminici o antiepilettici (es. carbamazepina) ed in caso di utilizzo di ansiolitici (es. alprazolam).
L’assunzione dell’atropina solfato è sconsigliata in pazienti che utilizzano inibitori dei MAO (es. rasagilina).
L’uso dell’atropina è controindicato inoltre nei bambini al di sotto dei 2 anni di età, salvo alcuni casi specifici ed a dosaggi ridotti.

Come viene prescritta l’ atropina gocce orali in Italia?

Qualsiasi farmaco galenico preparato a partire dalla sostanza atropina solfato (gocce orali, collirio, capsule, ecc.) necessita la presentazione di una ricetta medica NON ripetibile (redatta da qualsiasi Medico, specialista o non specialista), valida trenta giorni dalla data di prescrizione per una preparazione. La ricetta viene trattenuta dalla Farmacia, perché l’atropina solfato è una sostanza velenosa della Tabella 3 (nota 2) della Farmacopea Ufficiale. Vale la pena sottolineare che per la pericolosità dell’atropina, il medico dovrà indicare il dosaggio scritto in tutte lettere es. “atropina solfato 3 mg (tre mg)“. Se invece il Medico chiede lo sconfezionamento di una specialità medicinale a base di atropina, vale il regime di dispensazione della specialità impiegata.

Per i pazienti animali la prescrizione è una ricetta elettronica veterinaria (REV) del veterinario, sempre non ripetibile e valida 30 giorni (D.Lgs. 218/2023 art. 28).

Domande frequenti (FAQ) sull’atropina gocce orali

L’atropina gocce orali esiste come farmaco industriale in Italia?

No, in Italia non esiste come farmaco industriale. Va preparata dal Farmacista Galenista come farmaco galenico magistrale, su ricetta medica.

Che ricetta serve per l’atropina gocce orali?

Serve una ricetta medica non ripetibile, valida trenta giorni e trattenuta dalla Farmacia, perché l’atropina solfato è una sostanza di Tabella 3 nota 2 della Farmacopea Ufficiale. Il medico deve scrivere il dosaggio anche in tutte lettere.

Per cosa si usa l’atropina gocce orali?

Si usa soprattutto per la scialorrea (ipersalivazione) di origine farmacologica o legata al Parkinson, per gli effetti secondari degli anticolinesterasici nella miastenia gravis e, associata al difenossilato, nella diarrea acuta.

L’atropina gocce orali può essere preparata anche per gli animali?

Sì, su prescrizione del veterinario con ricetta elettronica veterinaria non ripetibile, valida 30 giorni (D.Lgs. 218/2023 art. 28).

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire atropina gocce orali, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

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Grazie, molto soddisfatto, Gino

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