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Coumadin® errori di dosaggio e effetti collaterali: la Galenica li riduce!

Coumadin® errori di dosaggio e effetti collaterali: la Galenica li riduce!

Oggi Farmagalenica parla di una possibilità straordinaria offerta da alcuni Laboratori delle Farmacie di Farmagalenica, relativa alla risoluzione degli errori di dosaggio e l’errata assunzione di farmaci anticoagulanti a base di warfarin o acenocumarolo (i famosi Coumadin® e Sintrom®).
Si, perchè una recentissima tesi sperimentale dell’Università degli Studi di Parma (Laureando: Pelagatti Tommaso, Relatore: Prof. Ruggero Bettini, Correlatore: Dr. Marco Ternelli) ha permesso di dare una prima risposta al come mai, nei pazienti che utilizzano il Coumadin®:

  1. spesso i dosaggi ematici nel sangue danno valori diversi dall’atteso
  2. rimangono elevati i casi di ospedalizzazione e le emorragie
  3. la dose reale assunta non è (quasi) mai corrispondente alla dose calcolata dal centro ematico

Il motivo principale è sintetizzabile nella seguente affermazione: assunzione di dosaggio sbagliato in seguito alla suddivisione errata o grossolana delle mezze compresse o 1/4 di compressa, da parte del paziente domiciliare.
Detto in altre parole: i pazienti, a casa e al momento dell’assunzione, dividono male le mezze compresse o i quarti di compressa di Coumadin®.
I dettagli sono presenti nella tesi allegata sotto.

Coumadin e errori di dosaggio: la salvezza passa dalla Galenica del Farmacista

Coumadin e errori di dosaggio: la salvezza passa dalla Galenica del Farmacista

Di per se i risultati, pur essendo eclatanti, non sono inattesi: basti pensare che una compressa di Coumadin® contiene solamente 5 mg (CINQUE MILLIGRAMMI) di principio attivo (warfarin); dividere in 4 una compressa e ottenere una dose precisa, presuppone che si verifichino queste 2 condizioni:

  1. le 4 parti siano identiche come forma, dimensione e massa
  2. il principio attivo sia uniformemente distribuito su tutta la compressa

Il punto 1 è lasciato all’abilità/metodica del paziente/famigliare e, come si evince dalla tesi, è proprio la fase in cui c’è l’errore più grosso, ossia le compresse sono spezzate male e in maniera imprecisa da parte dei pazienti.
Il punto 2  è ragionevolmente improbabile, dato che la compressa non è studiata per essere divisa in 4 parti, ma solo 2: vorrebbe dire avere nei 4 pezzettini una dose infinitesimale (1,25mg) di principio attivo sul resto della massa.

Volendo sintetizzare e semplificare:

1.
Il paziente che a casa deve dividere la compressa di Coumadin® (o, similmente, di Sintrom®), lo fa in maniera errata (a mano o con coltello).

2.
Questo errore di divisione porta all’assunzione di dosi o troppo alte o troppo basse rispetto a quelle terapeutiche prescritte, con valori del +- 20% IN PRINCIPIO ATTIVO (valore calcolato in HPLC)!

3.
L’errore è doppio per ogni dose spezzata: spezzando (es.) una mezza compressa in 2 pezzi da 1/4 ciascuno, risulterà che il primo quarto abbia un dosaggio maggiore rispetto a quello terapeuticamente previsto (> 1,25mg), mentre il secondo quarto abbia (di conseguenza) un dosaggio minore (< 1,25mg).

4.
Il Farmacista Galenista può, nel proprio laboratorio galenico, azzerare e correggere questi errori (riducendoli a 0,02mg per dose!) di dosaggio del Coumadin® (o anche Sintrom) manipolando le compresse nel Laboratorio Galenico, ricreando delle capsule che contengano l’esatta dose di farmaco, con precisione al centesimo di milligrammo.

In pratica, partendo dalle confezioni acquistate dal paziente tramite ricetta medica, il Farmacista Galenista procede ad una serie di operazioni per ricostruire delle singole capsule, ognuna contenenti l’esatta dose di principio attivo in base allo schema posologico fornito dal centro ematologico:

  1. si micronizzano (NON a mano, ma apposito macchinario) le compresse fino ad ottenere una polvere omogenea
  2. si aggiunge un eccipiente in rapporti diversi in base alla dose da preparare
  3. ci si accerta tramite apposito dispositivo che la granulometria (dimensione delle particelle di polvere) sia uniforme
  4. si miscela con apposito macchinario automatico tutta la polvere
  5. si allestiscono le capsule

Nell’esempio della tesi sperimentale, la via più pratica ed efficace in cui il Farmacista Galenista può operare, è stato preparare delle capsule standard contenenti 1,25mg di warfarin (l’equivalente di 1/4 di compressa); in questo modo al paziente è facilmente somministrabile il Coumadin® con un protocollo così fatto:

  • se deve assumere 1/4 di compressa, assumerà 1 capsula (contenente 1,25 mg)
  • se deve assumere 1/2 (mezza) compressa, assumerà 2 capsule (contenenti 2,50 mg)
  • se deve assumere 3/4 di compressa, assumerà 3 capsule (contenenti 3,75 mg)
  • se deve assumere 1 compressa, assumerà compressa intera

Questa tesi assume ancora maggior rilevanza a seguito degli ultimi studi sui NAO (nuovi anticoagulanti orali), dove è dimostrato che non c’è miglioramento dal punto di vista delle emorragie. Gli operatori sanitari che hanno letto questo articolo di Farmagalenica, si saranno fatti un’idea di come poter risolvere (ottimisticamente) il problema dei pazienti che assumono il Coumadin®?

Dal punto di vista normativo, per poter richiedere al Farmacista la ripartizione delle compresse di Coumadin® in capsule galenica a dosaggio preciso, è necessaria una ricetta medica per l’acquisto del farmaco (es. Coumadin®) e una richiesta scritta del Medico in cui si richiede al Farmacista la ripartizione del farmaco nelle dosi fornite dal centro emostasi/prelievi.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di ripartire Coumadin® (warfarin) in dosi precise, onde evitare errori di dosaggio, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

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