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Hai una pelle lucida, troppo lucida? Ti sembra untuosa e con pori vistosamente dilatati? Il problema della comparsa di comedoni ti affligge frequentemente? Vuoi migliorare la pelle grassa, ma non sai da dove iniziare?
Si, hai la pelle grassa! No, non ti abbattere: abbiamo in serbo per te suggerimenti efficaci ed anche un’ottima notizia!

Che cosa comporta avere la pelle grassa?

La pelle grassa e ricca di impurità, non è solo una prerogativa dell’età adolescenziale, ma è una tipologia di pelle molto diffusa. Dal primo sguardo appare irregolare, lucida, poco compatta e molto “porosa”.

Al tatto ciò che si percepisce è una sensazione di untuosità ed uno sgradevole ispessimento cutaneo, a cui può essere correlato un colorito poco rosaceo ma più tendente al grigio.
Frequente risulta anche la presenza di comedoni: un “tappo” di sebo e
cellule cornee che si crea sugli osti follicolari (canali attraverso cui il sebo si riversa all’esterno).

Quanti tipi di pelle grassa esistono?

Si tratta di un disturbo estetico ampiamente diffuso e causato da una iperattività delle ghiandole sebacee distribuite nella pelle.
In base a quanto è esteso, è possibile distinguere diverse tipologie di pelle:

  1. MISTA: caratterizzata da una zona “T” (parte centrale della fronte, naso e mento) lucida ed oleosa e con una grana irregolare. A ciò si contrappone, nella rimanente parte del viso, una pelle secca e arida.
    Dedicheremo in futuro un articolo approfondito su questo tipo.
  2. OLEOSA: la pelle appare lucida ma la produzione di sebo (dalla consistenza liquida) non è eccessiva;
  3. SEBORROICA: si tratta di una degenerazione patologica dell’ipertrofismo ghiandolare. I pori della pelle sono così dilatati da conferire alla pelle un aspetto per nulla compatto (noto come “buccia d’arancia“);
  4. ASFITTICA: la pelle risulta secca e ruvida a causa della presenza di comedoni che possono presentarsi come punti bianchi, se chiusi, oppure neri, se aperti. Questo avviene perchè il sebo denso e ceroso non riesce a
    raggiungere l’esterno ma rimane intrappolato nei follicoli (canali mediante cui dovrebbe fuoriuscire). Un
    quadro analogo può verificarsi anche in seguito all’ispessimento dello strato superficiale dell’epidermide,
    detto ipercheratosi;
  5. IMPURA e/o ACNEICA: si evidenzia la presenza di pustole o papule causate dalla presenza di batteri che, a
    livello follicolare, inducono reazioni di natura infiammatoria.

A livello fisiologico, quali sono le cause della pelle grassa?

Ci sono diverse cause:

  • squilibri ormonali (asse ipotalamo-ipofisi);
  • fattori genetici;
  • fattori ambientali;
  • abitudini igieniche (es. utilizzo di cosmetici aggressivi ai quali la pelle risponde producendo più sebo);
  • disturbi digestivi (malattie epatiche ed intestinali);
  • alimentazione molto ricca di grassi;
  • assunzione di alcuni farmaci (corticosteroidi surrenali, progesterone, cortisolo, steroidi anabolizzanti, cortisonici
    ecc.);
  • alcune patologie (es. sindrome dell’ovaio policistico);
  • stress emotivi

Come migliorare la pelle grassa

Chi ha la pelle grassa è convinto, proprio per tale ragione, di non dover cospargere il volto con alcun prodotto per non peggiorare la situazione: niente di più sbagliato!

Ciò che fa la differenza nel migliorare la pelle grassa sono le corrette abitudini e gli adeguati cosmetici.
Vediamoli insieme!

Mantenere la pelle pulita

Mantenete la pelle pulita e detergere il viso quotidianamente sia mattina che sera per eliminare tracce di trucco ed impurità.
Ciò che risulta determinante è la scelta del detergente che dovrà risultare delicato e con un pH pari a 4.5-5.5 (come quello della pelle).

Tenere a mente che una detersione troppo frequente o aggressiva non porterà ulteriori miglioramenti, dato che un eccessivo lavaggio potrebbe stimolare ancora di più la produzione di sebo (effetto “rebound” o “paradosso”).

Contrariamente a quanto si possa pensare, l’utilizzo di olio per la detersione quotidiana risulta essere consigliabile in quanto sono davvero molto delicati.

Come riesce qualcosa di untuoso come l’olio a pulire e migliorare una pelle grassa?

Qui viene in nostro aiuto uno dei più importanti principi chimici, secondo il quale “il simile scioglie il simile“. Ed è proprio così: l’olio rimuoverà dalla pelle l’eccesso di sebo (che è grasso, come l’olio) per affinità e è quindi un ottimo alleato per la prevenzione di punti neri.

Infine, alcuni suggerimenti veloci:

  • il burro di Karitè liquido può risultare utile nei casi in cui la pelle sia afflitta dai segni dell’acne (cicatrici)
  • l’olio di argan è un ottimo alleato per procedere alla pulizia del viso quando l’acne in atto.

Cosa è meglio NON usare per la pulizia della pelle grassa?

Per migliorare la pelle grassa ed evitare problemi, è bene:

  • limitare i latti detergenti e prodotti che non necessitano di risciacquo in quanto il loro prolungato contatto con la pelle costituisce una ulteriore ostruzione dei follicoli;
  • limitare i tonici ed altri prodotti a base alcolica che possono risultare irritanti.
  • potrebbe risultare particolarmente utile l’utilizzo di maschere all’argilla grazie alle sue notevoli proprietà
    dermopurificanti ed adsorbenti.

Esfoliare la pelle

Una volta a settimana sarebbe opportuno effettuare un rituale di esfoliazione della pelle al fine di levigarla e conferirle rinnovata luminosità.

Il primo step consiste nell’aprire i pori con un bagno di
vapore per effettuare poi il vero e proprio trattamento. Gli esfolianti, infatti, sono attivi finalizzati a promuovere il rinnovamento cellulare, stimolare la produzione di collagene ed elastina. Tutto ciò si può
effettuare utilizzando prodotti all’acido glicolico, acido salicilico, derivati dell’acido retinoico.

Idratare la pelle

Spesso i prodotti specifici per l’acne vanno ad intaccare il film idrolipidico presente nella barriera cutanea, favorendo l’evaporazione di acqua e una conseguente disidratazione. Un significativo contributo al miglioramento di tale quadro potrebbe sicuramente essere costituito dall’utilizzo di un prodotto idratante che non contenga ingredienti comedogenici.
Da evitare sono quindi ingredienti molto occludenti quali vasellina, paraffina e cere.

Proteggere la pelle dal sole

E’ buona norma applicare sempre un generoso strato di protezione solare. Questo perché la cute reagisce alle radiazioni UV andando ad aumentare il proprio spessore e facilitando la formazione di comedoni.

Alimentazione sana ed equilibrata

Meglio limitare il consumo di grassi animali, alcol e zuccheri raffinati. Ma in un prossimo articolosi parlerà specificatamente dell’alimentazione.

Quello che vorremmo trasmetterti, è di non aggredire la tua pelle perché grassa ma di trattarla con attenzione e cura perché … (attenzione contiene spoiler)… ha il vantaggio di invecchiare più lentamente!

Articolo offerto da Farmacosmetica, produzione di cosmetici personalizzati che puoi acquistare online.

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marco ternelli farmacista esperto cannabis terapeutica

Farmacista appassionato di Galenica, Legislazione Farmaceutica e Farmaci al banco. Amministratore di Farmagalenica.it, Farmacosmetica.it, Cercagalenico.it e Preparazionigaleniche.it
Nel 2013 si è specializzato in preparazioni galeniche a base di cannabinoidi e cannabis medica e ha conseguito un Master alla Bedrocan BV. Da sempre lavora in Farmacia.
Iscrizione Albo: https://www.ordinefarmacisti.re.it/farmacista/albo-professionale/ricerca-cognome.html

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