Last Updated on 13 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli
Prosegue la rassegna a cura della nostra collaboratrice, Dr.ssa Maria Luisa Pezzuto, Farmacista laureata in Farmacia all’Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna e laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione all’Università di Urbino (Carlo Bo).
Un fastidioso problema che moltissime donne affrontano ogni giorno è la pelle grassa.
Chi ne soffre si trova perennemente alle prese con l’arduo compito di cercare di opacizzare il viso, specialmente la zona T (fronte, naso, mento), per combattere il classico effetto lucido e oleoso che caratterizza questo tipo di pelle e che spesso costringe queste donne a non poter fare a meno del trucco prima di uscire da casa.

Fermo restando che, come visto in un precedente articolo, i principali responsabili della pelle grassa sono predisposizione genetica e ormoni (la produzione del sebo è regolata da stimoli ormonali – non a caso parliamo di un inestetismo estremamente diffuso in età adolescenziale), va anche detto che scelte nutrizionali insalubri possono certamente contribuire ad alimentare questo disturbo.
Se vogliamo attenuare il problema della pelle grassa dobbiamo quindi
necessariamente partire dall’alimentazione, scegliendo un menu che sia equilibrato dal punto di vista dei nutrienti e soprattutto che non preveda alcun tipo di eccesso o stravizio.
In breve: la pelle grassa dipende soprattutto da predisposizione genetica e ormoni, ma un’alimentazione scorretta può peggiorarla. Secondo la Dr.ssa Pezzuto conviene ridurre fritti, dolci, insaccati e bevande zuccherate, e preferire cereali integrali, frutta, verdura, legumi e pesce.
Alimentazione e pelle grassa: principali informazioni
Quali cibi eliminare o ridurre
Iniziamo col dire che la pelle accumula tutte le impurità che passano per lo stomaco e non vengono ben smaltite dal fegato; un’alimentazione troppo carica ed elaborata, può mettere a dura prova la digestione e il corretto funzionamento di questi due organi.

Per prima cosa quindi pensiamo a disintossicare il fegato (la nostra centrale metabolica), seguendo una dieta che lo liberi dalle tossine e dalle sostanze di scarto e che gli permetta dunque di funzionare al meglio.
In che modo?
Eliminiamo per un periodo i grassi e i piatti troppo elaborati; in un secondo momento sarà sufficiente ridurli.
In particolare iniziamo a rinunciare a merendine, patatine fritte e snack in
busta, che sono anche ricchi di carboidrati a rapido assorbimento.
Limitiamo il consumo di alimenti di origine animale: carne, uova, ma anche formaggi grassi e burro che è sempre e comunque bene sostituire con l’olio extravergine di oliva e le erbe aromatiche.
Riduciamo drasticamente i fritti, gli alimenti grassi e ricchi di sale, come gli insaccati o gli alimenti in scatola e, naturalmente, i dolci: sono i principali nemici della pelle grassa e quindi andrebbero totalmente esclusi dal regime alimentare o comunque riservati a eventi eccezionali o occasionali.
Tra le bevande è importante fare a meno di tutte quelle che contengono sostanze eccitanti come il tè, il caffè, gli alcolici e chiaramente le bevande gassate e zuccherate, poiché queste ultime provocano picchi glicemici che non fanno altro che peggiorare la salute della pelle e anche l’acne.

Quali cibi mangiare e preferire?
Per dire addio ai segni della pelle grassa è fondamentale impostare una dieta sana ed equilibrata, scegliendo con cura gli alimenti da portare a tavola ogni giorno.
I cibi che aiutano a contrastare questo fastidioso inestetismo e che dovrebbero essere consumati quotidianamente sono tutti quelli ricchi di fibre perché queste:
- migliorano il transito intestinale riducendo la concentrazione di sostanze potenzialmente tossiche per l’organismo;
- interferiscono con l’assorbimento di grassi e zuccheri, diminuendo così la mole di lavoro del fegato che quindi riesce a funzionare meglio;
- in più hanno una notevole azione antiossidante, fondamentale per la salute della pelle.
Tra gli alimenti ricchi di fibre ricordiamo:
- i cereali integrali (grano, farro, orzo, miglio, mais, riso, avena, segale ecc.) che dovremmo sempre prediligere a quelli raffinati per i loro importanti effetti sulla salute;
- la frutta e la verdura (non l’avreste mai detto eh?). Consumate quotidianamente, vi consentiranno di fare il pieno di vitamine, di fibre e di ferro, utili per disintossicare l’organismo e per ritrovare energia e lucentezza anche a livello della pelle.
Via libera quindi a estratti di frutta e verdura di stagione e a spremute fresche non zuccherate! - i legumi, come fagioli, ceci, fave, piselli e lenticchie che possono essere consumati da soli oppure utilizzati per fare delle sfiziose polpette o per preparare insalate fresche e gustose zuppe.
La carne può essere sostituita in maniera egregia dal pesce, alleato prezioso per combattere la pelle grassa, perché ricco di acidi grassi omega 3. Questi ultimi, infatti, avendo attività antinfiammatoria, contribuiscono favorevolmente alla risoluzione del problema.
Non a caso, già nel 1961, uno studio condotto dai dermatologi Hitch e Greenburg suggeriva che gli adolescenti abituati a un’alimentazione ricca di pesce e alimenti di mare avevano una ridottissima incidenza di pelle seborroica, papule, pustole e cisti acneiche.
Infine non dimentichiamo di bere i nostri bei 2 litri di acqua al giorno per eliminare più facilmente le scorie e le tossine accumulate.

Per approfondire, vedi anche i consigli sull’alimentazione per la pelle secca e il detergente lipogel alla zucca, pensato per la pelle sebacea impura.
Domande frequenti (FAQ) su alimentazione e pelle grassa
Può contribuire. I principali responsabili della pelle grassa restano predisposizione genetica e ormoni, ma scelte alimentari insalubri possono contribuire ad alimentare il disturbo.
Fritti, dolci, merendine, snack in busta, insaccati e alimenti in scatola, burro e formaggi grassi, bevande gassate e zuccherate. La Dr.ssa Pezzuto consiglia di fare a meno anche di tè, caffè e alcolici.
Cibi ricchi di fibre: cereali integrali, frutta e verdura, legumi. Il pesce può sostituire la carne perché ricco di acidi grassi omega 3, che hanno attività antinfiammatoria.
Migliorano il transito intestinale e interferiscono con l’assorbimento di grassi e zuccheri, diminuendo il lavoro del fegato.
Circa 2 litri al giorno, per eliminare più facilmente scorie e tossine accumulate.
Conclusioni e contatti
Corretto il regime alimentare, dunque, quasi tutti i problemi legati alla pelle grassa tenderanno a regredire, prima un po’ alla volta, ma poi molto più rapidamente.
Un’alimentazione sana ed equilibrata, infatti, è la chiave per sconfiggere la pelle impura e avere un aspetto sano.
Se desiderate contattare la Dr.ssa Maria Luisa Pezzuto, farle domande su alimentazione e pelle grassa, chiedere consigli, eccetera potete scriverle a mlpezzuto89@gmail.com
Dr.ssa Maria Luisa Pezzuto, Farmacista laureata in Farmacia all’Alma Mater Studiorium – Università degli Studi di Bologna e laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione all’Università di Urbino (Carlo Bo).
