Cane con epilessia: fenobarbitale veterinario Soliphen ripartito dal Farmacista a dose esatta

Soliphen, Gardenale e Fenobarbitale: galenica veterinaria

Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli

Il quadro normativo di questo articolo risale al 2017 e oggi è cambiato. Il D.Lgs. 193/2006, citato più volte nel testo, è stato abrogato dal D.Lgs. 218/2023 (art. 44), in vigore dal 18 gennaio 2024, e la cascata prescrittiva è oggi regolata dall’art. 112 del Regolamento (UE) 2019/6: prima il medicinale veterinario autorizzato, poi il medicinale umano, poi la preparazione estemporanea del Farmacista. La ricetta non è più cartacea in copia semplice ma elettronica (REV): per un medicinale usato in deroga resta non ripetibile e vale 30 giorni (art. 28 del D.Lgs. 218/2023), e per le sostanze stupefacenti valgono anche le regole del DPR 309/1990. Prezzi e disponibilità del Soliphen sono quelli del 2017. Istruzioni aggiornate: ricetta elettronica veterinaria per il galenico.

Aggiornamento ottobre 2026
Cane con epilessia: fenobarbitale veterinario Soliphen ripartito dal Farmacista a dose esatta
Come fare a ottenere un dosaggio preciso al milligrammo di Soliphen (fenobarbitale uso veterinario), se non con il Farmacista? 🙂

Da marzo 2017(*) è stato commercializzato in Italia un farmaco ad uso veterinario chiamato Soliphen ® 60 compresse da 60 mg a base di fenobarbitale al costo di 9.90€ dal 1 Agosto 2017 13.40€ (inizialmente costava 16€), da utilizzare nella prevenzione delle crisi dovute a epilessia generalizzata nel cane.

Fino ad oggi, non esistendo una specialità medicinale ad uso veterinario, il Medico Veterinario prescriveva (in base alla “cascata” prevista dal D.Lgs. 193/2006) il corrispondente (e famoso) farmaco ad uso umano Gardenale®, compresse da 50 mg o 100 mg o Luminale, compresse da 15 mg o 100 mg.

La Galenica può risolvere alcuni problemi legati alla gestione del corretto dosaggio del fenobarbitale uso veterinario, sostanza stupefacente che richiede quindi la massima precisione nella somministrazione a cani, gatti o altri animali di piccola taglia.

Aggiornamento Agosto 2017: la Ditta produttrice del Soliphen conferma di aver ripreso la commercializzazione del Soliphen che dal 1° AGOSTO 2017 è NUOVAMENTE DISPONIBILE.

In breve: il Soliphen (fenobarbitale veterinario) si trova in compresse da 60 mg, spesso troppo grandi per i cani piccoli. Il Farmacista Galenista le micronizza e prepara capsule o compresse alla dose esatta prescritta dal Veterinario. Serve una ricetta veterinaria elettronica (REV) non ripetibile, valida 30 giorni.

Da dove nasce il problema del dosaggio del Soliphen ®, del Gardenale® e del Luminale®?

Il Soliphen è un farmaco destinato ai cani e venduto in Italia (a marzo 2017) in confezioni con 5 blister da 12 compresse. Le compresse sono divisibili, ossia è possibile dividerle a metà per ottenere 2 mezze-compresse da 30 mg di fenobarbitale cadauno o 4 mezze-compresse da 15 mg di fenobarbitale cadauno.

In generale, il fenobarbitale negli animali di piccola taglia come i cani, viene dosato in base al peso corporeo dell’animale: dai piccolissimi (4-5 kg) ai più grossi (50-60 kg). Poiché esiste questa grande variabilità, è fondamentale per il Veterinario poter somministrare la dose con assoluta precisione onde evitare effetti collaterali (da sovradosaggio) o inefficacia del farmaco (da sottodosaggio).

In alcune circostanze, con le compresse divisibili è “solo” possibile avvicinarsi al valore corretto richiesto dal Veterinario (es. 20 mg, 38 mg, ecc…), ma soprattutto nei cani di piccola taglia, anche mezza compressa divisa (ossia 15 mg di fenobarbitale) può essere troppa (es. ne servirebbero 8 mg). Discorso analogo in caso di aggiustamenti legati a problemi epatici.

Inoltre, nel foglietto illustrativo è indicato di non somministrare il Soliphen ® (fenobarbitale uso veterinario) in cani di peso inferiore ai 6 kg, per i quali è stato chiarito essere possibile la prescrizione di Gardenale®.

È scientifico e terapeuticamente sicuro che il Veterinario chieda al proprietario dell’animale di spezzare “a occhio” una compressa, senza avere idea del dosaggio reale che andrà a dare all’animale?

È sicuro (inteso come incolumità fisica) per il paziente, manipolare direttamente polveri di fenobarbitale?

Come la Galenica può risolvere il problema del dosaggio del fenobarbitale veterinario?

La risposta è semplice: partendo dal Soliphen® (o Gardenale® nei casi consentiti) acquistato dal proprietario dell’animale (legalmente parlando si vende il Soliphen® al paziente e lo si fa riconsegnare per eseguire la preparazione), il Farmacista può realizzare capsule o compresse alla dose esatta di fenobarbitale prescritta dal Veterinario (es. 6 mg, 13 mg, 20 mg, 43 mg, ecc…).

Il Farmacista può infatti micronizzare le compresse in polvere impalpabile, uniforme e ridiluirla con analogo eccipiente; in questo modo è possibile:

  1. ottenere un farmaco alla dose esatta, senza che divisioni maldestre o errate causino errori di dosaggio
  2. aumentare la compliance della terapia
  3. garantire una scadenza della capsula a nuovo dosaggio superiore ai 3 giorni normalmente indicati, dato che la polvere di Soliphen® in essa contenuta viene protetta da luce, aria, umidità.

Ma se il cane o l’animale è allergico a uno degli eccipienti presenti nel Soliphen®?

È uno dei problemi possibili, legati ai diversi eccipienti che compongono il farmaco e, tra i quali, potrebbe esserne presente uno a cui l’animale è allergico o intollerante.

In quel caso il Veterinario potrebbe (in base alla cascata dell’art. 112 del Regolamento (UE) 2019/6 e dopo opportuna segnalazione alla farmacovigilanza) prescrivere il farmaco ad uso umano Gardenale® compresse (50 o 100 mg) e richiedere comunque al Farmacista Galenista la ripartizione della dose di fenobarbitale secondo necessità (es. 17 mg), considerando che il Gardenale® NON permette una pratica e precisa suddivisione delle compresse.

In teoria il Farmacista potrebbe realizzare un farmaco purissimo partendo dal fenobarbitale materia prima, ma la “cascata prescrittiva” dell’art. 112 del Regolamento (UE) 2019/6 prevede l’uso del farmaco ad uso umano (Gardenale®), prima ancora del galenico magistrale.

Nel caso però di preparazioni particolari (es. fenobarbitale transdermico in PLO), è possibile la prescrizione in deroga di fenobarbitale materia prima pura come farmaco galenico.

Cosa serve per richiedere la divisione di dosaggio personalizzato del fenobarbitale uso veterinario al Farmacista?

Innanzitutto è necessaria una ricetta elettronica veterinaria (REV) non ripetibile che richieda l’acquisto del farmaco industriale Soliphen® compresse. Nella stessa ricetta (o in altra accompagnatoria) il Veterinario dovrà indicare di ripartire le compresse nella dose prescritta (es. 8 mg) oltre che al numero totale di capsule/compresse da realizzare con quel dosaggio.

ATTENZIONE: NON è consentito al Farmacista di utilizzare Gardenale® o fenobarbitale uso veterinario per la preparazione, quando la ricetta prescrive Soliphen® (e viceversa).

La ricetta ha validità di 30 giorni escluso quello di emissione ed essendo non ripetibile, può essere utilizzata una sola volta.

Importante: il Farmacista prepara e dispensa ed utilizza QUALSIASI RICETTA a base di fenobarbitale, sia che riporti Soliphen o Gardenale o Luminale: non è compito del Farmacista sindacare la prescrizione del Medico Veterinario ovvero se questi ha rispettato la normativa! Il Farmacista, se la ricetta è formalmente corretta, esegue la preparazione e spedisce, come la Legge gli impone di fare.

Tale ricetta NON deve contenere in alcun modo dichiarazioni del veterinario su peso dell’animale, altre terapie usate o motivazioni di sorta.

Cane con gli occhiali appoggiati sul muso che dorme su una coperta

Domande frequenti (FAQ) sul fenobarbitale veterinario galenico

Il Soliphen si può dividere a metà?

Sì, le compresse da 60 mg sono divisibili in 2 mezze-compresse da 30 mg o in 4 da 15 mg. Per dosi intermedie o per cani molto piccoli, però, la divisione manuale non è abbastanza precisa.

Che ricetta serve per ripartire il Soliphen?

Una ricetta veterinaria elettronica (REV) non ripetibile, valida 30 giorni escluso quello di emissione e utilizzabile una sola volta, che richieda l’acquisto del Soliphen e la ripartizione nella dose prescritta.

Il Farmacista può usare Gardenale al posto del Soliphen?

No. Se la ricetta prescrive Soliphen, non è consentito usare Gardenale o altro fenobarbitale, e viceversa: il Farmacista prepara ciò che la ricetta indica.

Dove si trovano le farmacie che ripartiscono il fenobarbitale?

Nel motore di ricerca Cercagalenico, alla pagina dedicata alle capsule di fenobarbitale.

Per approfondire

Sulla prescrizione elettronica: ricetta elettronica veterinaria per il galenico. Per un altro farmaco ripartito su misura per cani e gatti: talidomide uso veterinario. Per le forme sterili: preparazioni iniettabili veterinarie galeniche.

Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire capsule (o compresse) a dose personalizzata di fenobarbitale ripartite da Soliphen ® o Gardenale® per cane o gatto o altri animali, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

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Buonasera ho un chihuahua di 2,2 kg il veterinario ha prescritto Soliphen 15mg 1/4di cp x 2 Abbiamo fatto il prelievo e risulta leggermente sotto dosato e Il veterinario vorrebbe passare a 1/2cp x2 ma mi sembra tanto Mi chiedevo si può somministrare 1/4 al mattino e 1/2 alla sera?
Grazie

Vorrei un parere vostro dottore,il mio cane purtroppo a più di cinque crisi epilettiche al mese , e’ il veterinario mi ha prescritto il keppra 0,6,piu’il soliphen mezza pastiglia si possono dare tutte e due le cose?il cane pesa 7,500 kg

Buonasera vorrei sapere cosa potrebbe succedere,se il cane ingoia mezza pastiglia in più di soliphen (la dose consigliata è di mezza pastiglia la mattina è mezza la sera) grazie

Buongiorno
Sono un collega , qualche giorno fa ci è stata consegnata una rev con prescritto Soliphen 60 mg da usare per una ripartizione galenica in 450 capsule da 7,5 mg ciascuna da somministrare mattina e sera a un GATTO di peso di 5 kg circa. La domanda è se si può evadere la ricetta oppure se il veterinario, anziche’ Soliphen , debba prescrivere un phenoleptil da 25 suddividendo la compressa ( oppure x allestire un numero di capsule più basso) . Grazie

buongiorno io ho pinscher di kg 7:.800 che mi soffre di attacchi di epilettici lo sto curando con soliphen da 60. mg non gli prendono gli attacchi frequenti anno scorso o 2 e questo anno per ora 2 fa soffre un po di stomachino e a sua volte alito più pesante so che questo farmaco può. creare questi problemi volevo sapere una alimentazione più appropriata sia secca che fresca mi sono documenta e ho visto che tanti alimenti non vanno bene con il farmaco la ringrazio sicura di un suo riscontro poli M Grazia

Ho cane pastore Caucaso convulsivo con il gardenale a uso veterinario non ho gli stessi benefici come posso fare

Ho un pastore convulsivo idiopatico ma co il gardenale veterinari non ottengo gli stessi effetti che ha con il gardenale cosa posso fare

Buona sera vorrei chiederle sei SOLIPHEN CANE, CHE MI È STATO PRESCRITTO DAL VETERINAIO PER IL GATTO, VA BENE PER APPUNTO , IL GATTO ? VISTO CHE NELLA CONFEZIONE E INDICATO SOLO IL CANE LA RINGRAZIO. LI E STATO PRESCRITTO PER LEPILESSIA

Salve dottore. Ho una maltesina di 4 kg con crisi epilettiche. Inizialmente ho dato gardenale umano e per 4 mesi le crisi non ci sono state. Da quando ho iniziato ad usare phenoleptil le crisi sono ritornate al punto da averne 4/5 in una sola giornata con frequenza di 15/20 giorni. Anche aumentando la dose non ho avuto risultati. A questo punto mi chiedo se il farmaco non ha effetto su di lei. La ringrazio.

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