Coleottero meloide del genere Lytta, la famiglia da cui si ricava la cantaridina

Tintura di cantaridi, farmaco galenico in Farmacia

Last Updated on 24 Ottobre 2026 by Dr. Marco Ternelli

Tintura di cantaridi preparata in Farmacia come farmaco galenico per uso topico
Molti la cercano, pochi la trovano: il Farmacista oggi prepara farmaci con tintura di cantaridi.

Sei alla ricerca di una Farmacia in grado di realizzare un preparato contenente la tintura di cantaridi? Vuoi conoscerne le proprietà terapeutiche, gli effetti collaterali e come poterlo acquistare?
Sappi che puoi rivolgerti ad alcune Farmacie di Farmagalenica, le quali possono allestire nei propri Laboratori Galenici la tintura di cantaridi e indicarti in dettaglio proprietà e modalità di utilizzo (v. lista delle Farmacie in fondo all’articolo).

In breve: la tintura di cantaridi è un preparato galenico a base di cantaridina, sostanza non reperibile come farmaco industriale. Si prepara in Farmacia su ricetta medica, che il Farmacista trattiene: per ogni preparazione serve una nuova ricetta. Oggi si usa per via topica, soprattutto contro le verruche; l’assunzione orale è molto pericolosa per l’alta tossicità. In assenza di studi di stabilità, tintura e unguento hanno una scadenza di al massimo 6 mesi.

Cos’è la tintura di cantaridi e a cosa serve

La tintura di cantaridi è un preparato naturale a base di cantaridina (da cui prende il nome la tintura), una sostanza dotata di numerose proprietà terapeutiche, ma anche di un’alta tossicità, specie se assunta per via orale.
(Curiosità: la cantaridina viene estratta da un insetto coleottero, di cui si distinguono due specie: la cantaride officinale e la mylabris.)

In passato la cantaridina è stata utilizzata in diverse preparazioni galeniche, assunte per via orale come afrodisiaco e come agente “antitumorale”, oppure localmente nel trattamento di foruncoli, cheratosi attiniche, verruche volgari, alopecia e come agente rubefacente. Data l’alta tossicità dell’assunzione orale, ormai si utilizza solo ed esclusivamente per uso topico, applicandola localmente nella sede su cui deve agire.

Come agisce la cantaridina sulla pelle

Una volta applicata sulla pelle, la cantaridina viene assorbita e determina il rilascio di specifici mediatori che rompono i ponti cellulari tra le cellule della cute, processo noto come acantolisi. In questo modo gli strati cutanei infettati dal virus si distaccano da quelli sani sottostanti, senza formazione di cicatrici profonde o lacerazioni cutanee, più frequenti con altri metodi terapeutici.

Nel giro di 12/24 ore dall’applicazione si ha un distacco dermoepidermico completo con formazione di una bolla, che si stacca in 7/10 giorni favorendo una guarigione completa. Il meccanismo e i risultati sono descritti in letteratura in una revisione sistematica sull’uso topico della cantaridina nelle verruche.

Perché affidarsi al Farmacista Galenista

Il Farmacista Galenista può realizzare diverse preparazioni a base di cantaridina, farmaco che (si ricorda ancora) non è presente in commercio come farmaco industriale: solo grazie al lavoro del Farmacista è quindi possibile

  • acquistare un preparato non disponibile in commercio;
  • avere un farmaco in diverse forme farmaceutiche, quali tintura, unguento, lozione, etc.;
  • aggiungere altri principi attivi oltre alla sola tintura di cantaridi (es. l’acido salicilico nell’unguento);
  • disporre di un farmaco privo di sostanze allergizzanti e/o di conservanti.

Unguento cantaridato e altre preparazioni per uso topico

L’unguento cantaridato (detto anche empiastro vescicatorio cantaridato) è costituito da cantaridina in concentrazione variabile dallo 0,7 all’1% e da acido salicilico (al 10, 20 o 30%) o comunque in qualsiasi concentrazione richiesta dal Medico. Viene applicato localmente direttamente sulla verruca, una sola volta al giorno. In letteratura sono descritti anche i colloidi a base di cantaridina con acido salicilico e acido lattico (dal 15 al 17%) o, in alternativa, con imiquimod al 5%. Secondo una revisione della letteratura clinica (Torbeck e coll., Dermatology Online Journal, 2014), la cantaridina topica è efficace e sicura nella rimozione di verruche e mollusco contagioso, anche se mancano studi clinici di grandi dimensioni.

In letteratura esiste anche l’unguento di sola cantaride, costituito anche da cera bianca e olio di oliva e utilizzato come rubefacente in dolori reumatici e/o muscolari. Oggi l’uso topico della cantaridina riguarda soprattutto verruche e mollusco contagioso (si veda la revisione sistematica pubblicata sull’American Journal of Clinical Dermatology).

Lozioni anticalvizie con tintura di cantaridi

La tintura di cantaridi è stata utilizzata in lozioni anticalvizie alla concentrazione dello 0,2-0,5%, spesso associata ad altri principi attivi tra i quali il minoxidil. L’efficacia della cantaridina in queste lozioni è stata rivalutata nel corso degli anni: sembra favorire l’assorbimento degli altri attivi contenuti nella formulazione, ma i dati disponibili sono limitati: gli impieghi dermatologici studiati oggi riguardano soprattutto verruche e mollusco contagioso (si veda l’articolo sulla cantaridina topica nel mollusco contagioso). Per le lozioni contro la caduta dei capelli esistono anche alternative di cui si parla in clascoterone galenico, nuova soluzione per l’alopecia.

Capelli biondi mossi di una donna ripresa di spalle

Uso orale: perché è da evitare

La tintura alcolica di cantaridi è stata usata in passato per via orale come preparazione afrodisiaca, sfruttando le proprietà rubefacenti e irritanti della cantaridina. Oggi questo impiego è da evitare: la distanza fra dose attiva e dose tossica è ridottissima e in letteratura sono documentate intossicazioni gravi, anche mortali, dopo assunzione orale (revisione su farmacologia e tossicologia della cantaridina, Frontiers in Pharmacology 2025). Per questo motivo non si riportano posologie per uso orale.

Studi recenti hanno associato alla cantaride un’azione antineoplastica, perché è stata osservata l’inibizione della crescita di alcune linee cellulari tumorali, ma non ci sono dati sufficienti a riguardo (si veda la rassegna sugli effetti della cantaridina sulle cellule tumorali, Anti-Cancer Agents in Medicinal Chemistry, 2009).

Bisogna prestare MOLTA attenzione all’utilizzo di tale preparato per via orale, a causa della sua alta tossicità. I più frequenti effetti avversi dopo l’assunzione orale sono: nausea, vomito, aumento della frequenza urinaria, bruciore gastrico, dolori addominali, congestione pelvica, priapismo nell’uomo, sangue nelle urine, emorragie digestive e danno renale. È importante evitare l’utilizzo del preparato nei pazienti nefropatici, data l’alta tossicità renale derivante dall’uso prolungato della tintura di cantaridi (http://www.chineseherbshealing.com/cantharides-ban-mao/).

Conservazione, scadenza e ricetta

Il farmaco allestito dal Farmacista Galenista (tramite macchinari appositi) va conservato in ambiente asciutto, chiudendo bene il contenitore. La scadenza dei preparati a base di tintura di cantaridi realizzati nel Laboratorio Galenico delle Farmacie di Farmagalenica segue le Norme di Buona Preparazione della Farmacopea Ufficiale (cap. 10). In assenza di studi di stabilità, per le preparazioni non acquose o con un contenuto alcolico non inferiore al 25%, come la tintura e l’unguento, la data limite di utilizzazione non può superare il 25% del più breve periodo di validità dei componenti e comunque al massimo 6 mesi: la scadenza indicata in etichetta può quindi essere anche più breve. Per eventuali preparazioni acquose il limite di base è di 30 giorni dalla preparazione, che il Farmacista può superare, senza un massimo prefissato, sulla base di specifiche conoscenze e accorgimenti legati alla contaminazione microbica e alle caratteristiche chimico-fisiche dei componenti.

Per TUTTE le preparazioni a base di tintura di cantaridi è necessaria una ricetta medica, che di fatto non è ripetibile: il Farmacista trattiene la ricetta originale (art. 123, lettera c, del TULS, richiamato dalla nota 2 della Tabella 3 della FU), quindi ogni preparazione richiede una nuova ricetta. La cantaridina non compare nella Tabella 5 della FU XII ed., aggiornata dal DM 18 giugno 2020 (prodotti con ricetta non ripetibile): il vincolo deriva dalle norme sui veleni, che vediamo subito. Come tutti i farmaci galenici, anche questi sono fiscalmente detraibili.

Il motivo è la tossicità. Nelle notifiche all’inventario C&L dell’ECHA la cantaridina è classificata H300 («letale se ingerita») (classificazione GHS della cantaridina su PubChem) e per questo rientra nella nota 2 della Tabella 3 della FU: per la dispensazione delle sue preparazioni galeniche valgono le norme sulla spedizione delle ricette di veleni. In concreto il Farmacista trattiene e conserva la ricetta originale, vi annota il nome della persona a cui consegna il preparato, che deve avere almeno 16 anni (art. 730 del codice penale), e ne dà copia all’acquirente che la chiede (art. 123, lett. c) del TULS e art. 39 del R.D. 1706/1938); nella ricetta le sostanze velenose, anche in dosi minime, vanno «segnate in tutte lettere» (art. 39); se riconosce dosi pericolose o non medicamentose, il Farmacista deve esigere che il Medico dichiari per iscritto, nella ricetta stessa, che la somministrazione è sotto la sua responsabilità e a quale uso serve (art. 40 del R.D. 1706/1938). La nota richiama infine l’art. 147 del TULS, che consente la vendita di sostanze velenose solo a persone conosciute dal Farmacista o munite di un attestato dell’autorità di pubblica sicurezza e impone di annotare in un registro speciale quantità, data della vendita e nome, domicilio e professione dell’acquirente.

Domande frequenti (FAQ) sulla tintura di cantaridi

Si può usare per via orale?

No. L’uso orale è molto pericoloso per l’alta tossicità della cantaridina, che può danneggiare reni, apparato digerente e vie urinarie. Oggi si impiega solo per uso topico.

A cosa serve la tintura di cantaridi per uso topico?

Si usa soprattutto nel trattamento delle verruche, grazie alla formazione di una bolla che stacca gli strati di pelle infettati dal virus, senza lasciare in genere cicatrici profonde.

Serve la ricetta medica?

Sì, e di fatto non è ripetibile: per le norme sui veleni richiamate dalla nota 2 della Tabella 3 della FU (art. 123, lettera c, del TULS) il Farmacista trattiene la ricetta originale, quindi ogni preparazione richiede una nuova ricetta.

Ci sono obblighi particolari per il Farmacista che la dispensa?

Sì. La cantaridina è classificata H300 (letale se ingerita), quindi per le sue preparazioni galeniche valgono le norme sulla spedizione delle ricette di veleni richiamate dalla nota 2 della Tabella 3 della FU: il Farmacista trattiene la ricetta originale e annota il nome della persona a cui consegna il preparato, che deve avere almeno 16 anni.

Per cercare e visualizzare le Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare farmaci a base di tintura di cantaridi e cantaridina, consultare il motore di ricerca Cercagalenico (si aprirà una nuova pagina). L’elenco delle altre preparazioni è consultabile in preparazioni galeniche disponibili.

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Buonasera ….mi serve un preparato cantaridina e acido salicilico per trattamento verruche plantari…grazie e buona serata !!

Caro Dr. Marco, io sono una podologa che per le verruche usa il preparato galenico 25% lattico e 25% salicilico;
Potrebbe consigliarmi un preparato galenico a base di cantaridina in quanto , per quello che ho capito sembra agire più in fretta;
Grazie, Angelica

Nn so se qualcuno saprà aiutarmi sono la mamma di un bimbo i 9 anni che ha subito un trapianto di rene quindi con terapia antiregetto “prograf”e da un Po di tempo combattiamo contro verruche piane sul viso trattate con varie creme tra cui aldara che sembrava inizialmente fare effetto ma alla fine niente da fare con i primi raggi di sole nuovamente punto a capo e anche peggio che si può fare grazie a chiunque mi può aiutare

Salve, sono veterinario e ho sentito alcuni colleghi che usano la cantaridina su cani per evitare il leccamento delle ferite. Mi sa dire in quale formulazione? Grazie

Buona sera. Vorrei utilizzare la cantaridina per il trattamento delle verruche presso lo studio medico dermatologico; che formulazione mi consiglia? Grazie Fabiana Riccardi

Grazie. Quale concentrazione è preferibile?

Grazie!

Carissimo Marco
Scusa se ti do del tu ma mi viene spontaneo, navigando mi sono imbattuto in farmagalenica e veramente sono rimasto sorpreso! Bravissimo! Io sono un dermatologo che fa tantissima galenica ed ha il problema di trovare farmacie attrezzate.
Grazie

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