Friuli Venezia Giulia

Questa pagina risale a marzo 2019 e riporta le regole della Delibera 1884/2016. La Regione le ha poi aggiornate tre volte. Con la DGR 1257 del 6 agosto 2021 il rimborso è stato esteso all’olio di cannabis (titolato dal laboratorio del Burlo Garofolo) e le indicazioni a carico del SSR sono diventate sei: dolore associato a spasticità, dolore cronico neurogeno, nausea e vomito, stimolo dell’appetito in cachessia o anoressia, glaucoma, sindrome di Tourette. I Piani Terapeutici, semestrali e rinnovabili, possono essere redatti anche da oncologia, onco-ematologia, radioterapia, malattie infettive e oculistica; dalla seconda prescrizione può prescrivere anche il Medico di base o il Pediatra. La DGR 1214 del 26 agosto 2022 ha aggiunto le preparazioni dall’estratto di cannabis (15% THC, 5% CBD) e la DGR 1921 del 13 dicembre 2024 gli estratti vegetali liquidi autorizzati dal Ministero, con un nuovo modello di Piano Terapeutico.

Aggiornamento ottobre 2026

Di seguito le modalità per accedere alla cannabis terapeutica nella regione FRIULI VENEZIA GIULIA: le indicazioni riportate in questa pagina sono valide UNICAMENTE per la Regione Friuli Venezia Giulia, di conseguenza altre Regioni possono avere modalità totalmente o parzialmente differenti.

In breve: in Friuli Venezia Giulia la cannabis medica è sempre prescrivibile a pagamento. È gratuita per le sei indicazioni della DGR 1257/2021 (tra cui dolore con spasticità, dolore cronico neurogeno, nausea e vomito, glaucoma), con Piano Terapeutico semestrale, in cartine, olio ed estratti autorizzati (DGR 1214/2022 e 1921/2024).

In Friuli Venezia Giulia la cannabis medica è prescrivibile a pagamento?

Sì, a pagamento è SEMPRE prescrivibile per qualunque patologia di cui esista documentazione scientifica accreditata. Informazioni e facsimile di ricette necessarie sono in questo post.

In Friuli Venezia Giulia la cannabis è prescrivibile gratuitamente?

Sì. Le regole vigenti sono nell’Allegato A della DGR 1214/2022, che ha sostituito quello della DGR 1257/2021, confermato e integrato dalla DGR 1921/2024. Sotto si può scaricare la delibera originaria del 2016 (DGR 1884/2016), oggi superata.

È prescrivibile gratuitamente ma SOLO per le seguenti indicazioni:

  • dolore severo in patologie con spasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale), resistente alle terapie convenzionali;
  • dolore cronico severo, in particolare neurogeno, quando antinfiammatori non steroidei, cortisonici od oppioidi si sono rivelati inefficaci;
  • nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia o terapie per HIV, non controllabili con i trattamenti tradizionali;
  • stimolo dell’appetito nella cachessia, nell’anoressia e nella perdita dell’appetito di pazienti oncologici o con AIDS e nell’anoressia nervosa, quando i trattamenti standard non bastano;
  • glaucoma resistente alle terapie convenzionali;
  • movimenti involontari del corpo e del volto nella sindrome di Gilles de la Tourette, non controllabili con i trattamenti standard.

QUALSIASI ALTRA (si ripete: QUALSIASI ALTRA) indicazione al di fuori di queste elencate, NON è mutuabile ed è a pagamento.

In Friuli Venezia Giulia, tutti i cittadini residenti hanno diritto alla cannabis gratuita?

Sì: la Legge regionale 2/2013 pone la cannabis a carico del SSR per i pazienti residenti in Friuli Venezia Giulia, purché rientranti nelle indicazioni sopra elencate.

In Friuli Venezia Giulia la cannabis terapeutica può essere prescritta gratuitamente dal Medico di base?

Sì, il Medico di base o il Pediatra di libera scelta può prescriverla MA SOLO dalla seconda prescrizione in poi, sulla base di un Piano Terapeutico in corso di validità redatto da uno specialista dei centri autorizzati (v. domanda successiva). La prima prescrizione spetta allo specialista.

In Friuli Venezia Giulia è necessario un Piano Terapeutico affinché la cannabis sia prescritta gratuitamente?

Sì. Il Piano Terapeutico regionale ha validità semestrale, è rinnovabile e può essere redatto solo dai medici dei centri autorizzati, in base alla branca di patologia:

  • i centri della rete delle cure palliative e della terapia del dolore del SSR e le equivalenti strutture private accreditate: dolore con spasticità, dolore cronico, nausea e vomito, stimolo dell’appetito;
  • le strutture di neurologia del SSR: dolore con spasticità, dolore cronico, sindrome di Tourette;
  • le strutture di oncologia e di onco-ematologia del SSR: nausea e vomito, stimolo dell’appetito;
  • le strutture di radioterapia del SSR: nausea e vomito;
  • le strutture di malattie infettive del SSR: nausea e vomito, stimolo dell’appetito;
  • le strutture di oculistica del SSR: glaucoma.

In questa Regione quali varietà di cannabis sono prescrivibili gratuitamente?

Gli atti non limitano la rimborsabilità a varietà specifiche: l’Allegato A della DGR 1214/2022 cita FM1 e FM2 e le varietà importate Bedrocan, Bedica, Bedrobinol, Bediol, Bedrolite e Pedanios 22/1, 8/8 e 1/9 (queste ultime non più commercializzate in Italia da anni), oltre agli estratti di cannabis autorizzati. In ricetta il Medico indica il preparato da impiegare e il contenuto in THC e/o CBD.

In questa Regione quali forme farmaceutiche a base di cannabis sono prescrivibili gratuitamente?

  1. cartine, buste o filtri per decotto e per vaporizzazione
  2. estratto in olio delle infiorescenze (olio di cannabis), dalla DGR 1257/2021
  3. preparazioni liquide per uso orale dall’estratto di cannabis al 15% di THC o al 5% di CBD autorizzato da AIFA e Ministero della Salute, dalla DGR 1214/2022
  4. preparazioni dagli estratti vegetali liquidi di cannabis autorizzati dal Ministero della Salute per le preparazioni magistrali, dalla DGR 1921/2024

L’olio di cannabis va titolato: le farmacie possono rivolgersi al laboratorio dell’IRCCS Burlo Garofolo e il costo della titolazione non può essere posto a carico del paziente. Gli estratti standardizzati autorizzati dal Ministero hanno già un certificato di analisi e non richiedono la titolazione.

In questa Regione la cannabis terapeutica può essere acquistata gratuitamente nelle Farmacie territoriali?

Sì

Come richiedere la cannabis gratuitamente in Friuli Venezia Giulia?

Recarsi in una delle strutture autorizzate dalla Regione Friuli Venezia Giulia, essere prese in carico da uno dei reparti specialistici abilitati alla prescrizione. Da lì, con il Piano Terapeutico e ricetta medica rilasciata direttamente dallo specialista, potrà

  1. essere fornita direttamente dall’Azienda sanitaria, per i pazienti in assistenza domiciliare.
  2. essere ritirata in una farmacia aperta al pubblico in grado di realizzare la preparazione

Per le successive forniture, il paziente, con il Piano Terapeutico valido, potrà rivolgersi al Medico curante, che redigerà la ricetta medica SSN con la quale il paziente potrà acquistarla presso una farmacia territoriale.

In Friuli Venezia Giulia i pazienti pagano un ticket sulla cannabis mutuabile?

Gli atti regionali letti non disciplinano un ticket specifico: per eventuali compartecipazioni conviene informarsi presso l’Azienda sanitaria.

Qualche annotazione particolare su questa Regione?

  • per la prescrizione mutuabile, è richiesta la ricetta “rossa” SSN.
  • la ricetta è non ripetibile (da rinnovarsi volta per volta), con il riferimento numerico o alfanumerico al posto delle generalità del paziente (art. 5 c. 3 Legge 94/98), e può coprire al massimo 30 giorni di terapia.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica (mutuabile o a pagamento) consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Per le altre Regioni, v. la pagina sulla cannabis mutuabile: situazione regione per regione. Per le varietà citate, v. la guida completa alla cannabis medica FM2 e FM1; per l’olio, l’articolo sulla titolazione dell’olio di cannabis.