Le indicazioni di questa pagina risalgono al maggio 2017 e si basano sulla L.R. n. 2/2014 e sulla DGR n. 512 del 19 aprile 2016. Atti regionali successivi: la DGR n. 888 del 20 giugno 2022 e la DGR n. 1218 dell’8 agosto 2023 (BURP n. 89 del 2 ottobre 2023) affidano ad A.Re.S.S. Puglia un’azione pilota di ricerca sulla cannabis e un tavolo tecnico regionale, incaricato anche di valutare l’estensione della rimborsabilità ad altre patologie e un modello organizzativo uniforme di presa in carico; il Piano Terapeutico è informatizzato sul sistema informativo regionale. Questi atti non modificano l’elenco delle patologie a carico del SSR riportato sotto. Le modalità operative possono essere cambiate nelle singole ASL: fare sempre riferimento alla ASL di residenza.
Aggiornamento ottobre 2026
Di seguito le modalità per accedere alla cannabis terapeutica nella regione PUGLIA: le indicazioni riportate in questa pagina sono valide UNICAMENTE per la Regione Puglia, di conseguenza altre Regioni possono avere modalità totalmente o parzialmente differenti. Il quadro generale è nella pagina Cannabis mutuabile: la situazione regione per regione.
In breve. In Puglia la cannabis terapeutica è prescrivibile a pagamento per qualunque patologia documentata dalla letteratura scientifica, mentre è gratuita solo per le patologie elencate dalla DGR 512/2016, con Piano Terapeutico redatto da uno specialista ospedaliero autorizzato. Le modalità pratiche dipendono dalla ASL.
Premessa: in questa Regione la situazione è MOLTO disomogenea e cambia da provincia a provincia, a volte da distretto a distretto. Fare riferimento sempre alla ASL della propria zona.
La cannabis è prescrivibile a pagamento in Puglia?
Sì, a pagamento è SEMPRE prescrivibile per qualunque patologia di cui esista documentazione scientifica accreditata. L’impiego è sempre off-label, quindi la ricetta è non ripetibile e segue le formalità dell’art. 5 della L. 94/98. Informazioni e facsimile di ricette necessarie sono in questo post.
La cannabis è prescrivibile gratuitamente in Puglia?
Sì (scarica la Delibera Regionale 512/2016), ma SOLO per le seguenti patologie:
- l’analgesia in patologie che implicano spasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistenti alla terapia tradizionale;
- l’analgesia nel dolore cronico (con particolare riferimento al dolore neurogeno) in cui il trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace;
- l’effetto anticinetosico e antiemetico nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapia per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali;
- l’effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici, affetti da AIDS, e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali;
- l’effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali;
- la riduzione dei movimenti nella sindrome di Gilles de la Tourette.
In fase sperimentale, nelle more del riesame della L.R. 2/2014, la stessa DGR 512/2016 estende la possibilità di prescrizione ad altre patologie (parkinsonismi atipici, epilessia farmacoresistente, autismo, ADHD, disturbi comportamentali nei soggetti con demenza), fatta salva la diretta responsabilità del Medico prescrittore. La DGR non dice espressamente se in questi casi la cannabis sia a carico del SSR: per la gratuità fare riferimento alla ASL di residenza.
QUALSIASI ALTRA (si ripete: QUALSIASI ALTRA) indicazione al di fuori di queste elencate e di quelle sperimentali appena citate, NON è mutuabile ed è a pagamento.
Chi può prescrivere la cannabis gratuitamente e serve il Piano Terapeutico?
Il Medico di base, secondo la DGR 512/2016, condiviso il Piano Terapeutico redatto dallo specialista autorizzato, prescrive su ricetta non ripetibile un quantitativo per 30 giorni. Nella prassi, secondo le indicazioni raccolte nel 2017, la prescrizione gratuita da parte del Medico di base avveniva solo IN ALCUNE PROVINCE: fare riferimento alla ASL.
Il Piano Terapeutico è necessario: SÌ, ma solo gli specialisti ospedalieri AUTORIZZATI possono redigerlo: la DGR 512/2016 indica gli specialisti delle strutture sanitarie pubbliche, delle aziende ospedaliere universitarie e degli IRCCS in Neurologia, Oncologia, Medicina Interna, Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore. In altre parole, la PRIMA prescrizione è possibile solo in ambiente ospedaliero che abbia Medici specialisti autorizzati alla prescrizione.
Quali varietà e forme farmaceutiche vengono fornite gratuitamente?
La DGR 512/2016 non elenca le varietà; quanto alle forme, prevede le preparazioni magistrali ripartite in dosi, allestite dalle Farmacie Ospedaliere del SSR, e affida la fornitura dell’olio (soluzione oleosa) di cannabis ai modelli organizzativi delle singole Aziende Sanitarie. Nella prassi delle strutture pugliesi, secondo le indicazioni raccolte nel 2017 e non previste dagli atti regionali, venivano fornite le varietà Bedrocan, Bediol, FM2, Bedica, Bedrobinol, Bedrolite, nelle forme:
- cartine o buste per decotto
- cartine o buste per vaporizzazione
La cannabis terapeutica NON può essere acquistata gratuitamente nelle Farmacie territoriali aperte al pubblico: la DGR 512/2016 affida la fornitura gratuita alle Farmacie Ospedaliere e, a domicilio, al Farmacista pubblico del SSR. I pazienti non pagano alcun ticket sulla cannabis mutuabile.
Come richiedere la cannabis gratuitamente in Puglia
Recarsi in una delle strutture autorizzate (ospedale o farmacie ospedaliere) dalla Regione Puglia. Ottenere il Piano Terapeutico (sei mesi di validità, rinnovabili, secondo la DGR 512/2016); con esso, è possibile ritirare la terapia mensile fino ad esaurimento del Piano Terapeutico. Per il ritiro può essere sufficiente il solo Piano Terapeutico oppure va accompagnato dalla ricetta medica mensile redatta dal Medico Specialista o medico di base.
Annotazioni particolari sulla Regione Puglia
- come detto ed intuibile, la prescrizione non è omogenea, ogni distretto di ogni ASL è autonomo nella gestione della cannabis.
- in alcuni casi, ai pazienti che assumevano Bediol viene fornita la cannabis FM2 in sostituzione.
- come ovvio, la cannabis è concessa gratuitamente ai soli pazienti residenti in Puglia.
Per approfondire le varietà: cannabis medica FM2 e FM1 e Bediol.
Domande frequenti sulla cannabis terapeutica in Puglia
Solo per le patologie elencate dalla DGR 512/2016 e con Piano Terapeutico di uno specialista autorizzato. Per le patologie ammesse in via sperimentale dalla stessa DGR la gratuità va verificata con la ASL; per ogni altra indicazione è a pagamento.
Sì: la DGR 512/2016 prevede che prescriva su ricetta non ripetibile un quantitativo per 30 giorni, sulla base del Piano Terapeutico dello specialista autorizzato. Nella prassi (indicazioni del 2017) avveniva solo in alcune province: fare riferimento alla ASL.
La DGR 512/2016 non elenca varietà e affida la fornitura dell’olio di cannabis ai modelli organizzativi delle Aziende Sanitarie. Nella prassi delle strutture pugliesi (indicazioni del 2017) venivano fornite cartine o buste per decotto e per vaporizzazione, nelle varietà Bedrocan, Bediol, FM2, Bedica, Bedrobinol e Bedrolite: fare riferimento alla ASL.
No, il ritiro avviene presso le strutture ospedaliere autorizzate dalla Regione.
Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica (mutuabile o a pagamento) consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).
