Atropina solfato collirio, farmaco galenico in Farmacia

Farmaco galenico di atropina solfato colliro, compresse, capsule, soluzione orale

Farmaco galenico di atropina solfato colliro, compresse, capsule, soluzione orale

Stai cercando farmacie che possono preparare atropina solfato collirio ? Le Farmacie di Farmagalenica possono farlo (v. fine articolo per la lista delle Farmacie); in particolare possono preparare atropina solfato

  • soluzione acquosa orale (sciroppo)
  • compresse
  • capsule
  • collirio

Per essere preparato, l’ atropina solfato richiede sempre ricetta medica non ripetibile valida 30 giorni; può essere prescritta per l’uomo (uso umano), ma anche per animali (uso veterinario).

A cosa serve l’atropina solfato collirio o compresse?

Ha diversi usi a seconda della forma farmaceutica:

  • soluzione acquosa orale (collutorio): per fare sciacqui in caso di scialorrea
  • compresse o capsule: come antagonista dell’acetilcolina
  • collirio: come mezzo diagnostico o per contrastare stati infiammatori dell’occhio oltre che a essere impiegato nella miopia dei bambini.

La scialorrea è un sintomo legato alla difficoltà di deglutizione, causata da varie condizioni: tutto questo porta ad un ristagno della salive in bocca che cola poi dalle labbra. Dato che la deglutizione è un’attività volontaria, la scialorrea è dovuta a deficit neurogeni oppure a questioni meccaniche dell’esofago. Non va confusa con l’ipersalivazione (cioè una aumentata produzione di saliva), dovuta a a patologie del sistema nervoso autonomo o anche a cause del tutto naturali.

Quali sono i vantaggi nel far preparare il farmaco al Farmacista?

Essendo un farmaco preparato direttamente dal Farmacista nel Laboratorio Galenico, l’ atropina solfato viene preparata in qualsiasi dosaggio richiesto dal medico e in qualsiasi quantità (10 o 1000 capsule – compresse, 5 – 10 ml di collirio, 100 o 1000 ml di soluzione acquosa).

A puro titolo di esempio, nel laboratorio galenico della Farmacia si può preparare:

  • atropina solfato 0.03% soluzione acquosa (collutorio)
  • atropina solfato 0.01% collirio (senza conservanti)
  • atropina solfato 0.250mg capsule o compresse

Ci vuole poco a capire il vantaggio della preparazione galenica: la possibilità di ottenere facilmente qualsiasi dosaggio in base alle necessità (es. peso dell’uomo o dell’animale). E tutto questo considerando la potenziale tossicità dell’ atropina solfato: il medico può calcolare la dose precisa al microgrammo in base alle condizioni del paziente e chiedere al Farmacista di realizzarla ad hoc. Così come richiedere un collirio senza conservanti. O capsule e compresse prive di un determinato eccipiente che causa allergia.

Come conservare l’atropina solfato collirio, capsule o collutorio

Collirio: si tratta di un farmaco sterile, preparato dal Farmacista mediante cappe a flusso laminare, ed è preparato al momento e spesso senza conservanti; per questo la scadenza assegnata è solo di pochi giorni. Una volta aperto va conservato in frigorifero e utilizzato entro 30 giorni.

Capsule/Compresse: hanno una scadenza massima di 6 mesi e non richiedono particolari attenzioni, salvo conservarle lontano dall’umidità e fonti di calore.

Come richiedere la preparazione di atropina solfato collirio o capsule o collutorio

Come già scritto, serve una ricetta medica non ripetibile, valida 30 giorni in cui il dosaggio dell’atropina deve essere indicato dal Medico in tutte lettere: vale a dire, per esempio, “Atropina solfato collirio 0,01% (zero virgola zero uno %)”.
Con tale ricetta, sarà possibile acquistare il numero di flaconi o capsule/compresse indicati dal Medico in ricetta.

Per cercare e visualizzare la Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare atropina solfato, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

Itraconazolo collirio, farmaco galenico in Farmacia

Itraconazolo collirio? SI! Per i funghi assassini degli occhi

Itraconazolo collirio? Esiste davvero? Ebbene SI 🙂 e, aggiungiamo, fortunatamente per chi soffre di determinate infezioni fungine all’occhio. Alcune Farmacie di Farmagalenica.it possono infatti allestire questo farmaco sterile nei loro Laboratori Galenici (vedere in fondo all’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Cos’è l’itraconazolo e per cosa viene utilizzato?

L’itraconazolo è un farmaco ad azione antimicotica (antifungina) che, a seconda della via di somministrazione adottata, viene utilizzato per il trattamento di infezioni fungine a livello cutaneo o sistemico.
Questo principio attivo agisce dal punto di vista farmacologico mediante l’inibizione della sintesi dell’ergosterolo, componente fondamentale della membrana cellulare del fungo, rendendola meno resistente e permettendo al sistema immunitario di combattere più facilmente l’infezione fungina.
Solitamente gli antifungini come l’itraconazolo vengono utilizzati per il trattamento di infezioni sistemiche (Es. capsule per via orale ) o topiche (creme), applicando il Farmaco direttamente sulla pelle oppure a livello oculare, attraverso uno specifico collirio.
Nelle infezioni fungine oculari, come ad esempio la cheratite fungina, gli unici Farmaci utilizzabili per il trattamento dell’infezione sono i colliri con principi attivi ad azione antimicotica.

Cos’è la cheratite fungina?

La cheratite rappresenta una reazione infiammatoria a carico della cornea che può colpire adulti e bambini e si distingue in diverse tipologie a seconda della causa eziologica da cui deriva, distinguendosi in virale, batterica e fungina. La cheratite micotica (o fungina) è causata da un’infezione da parte di patogeni quali l’Aspergillus, il Fusarium e la candida. Specie la cheratite da candida, può sopraggiungere in pazienti immunodepressi e richiede un trattamento specifico al fine di evitare di incorrere nel rischio di cecità permanente se non si interviene in tempi brevi (http://www.aspergillus.org.uk/content/aspergillus-keratitis).

In Italia è reperibile itraconazolo collirio?

Non esiste in commercio un farmaco pronto (industriale) come collirio di itraconazolo. La cura sarebbe quindi impossibile, ma grazie al lavoro del Faramcista Galenista, è possibile richiedere la creazione di questo farmaco mediante l’uso della materia prima pura e l’uso di cappe a flusso laminare che permettono di ottenere un farmaco sterile come da normativa (http://www.scielo.br/pdf/rbof/v72n2/en_14.pdf)
I vantaggi dell’allestimento in Farmacia dell’ itraconazolo collirio sono molteplici:

  • l’allestimento di un farmaco non reperibile in commercio in Italia
  • la possibilità di allestire un collirio con una specifica concentrazione di antimicotico che può essere qualsiasi il medico voglia (es. 0,5%, 1%, eccetera)
  • la preparazione di quantitativi specifici secondo le esigenze del paziente (solitamente o 5 o 10 ml)
  • la possibilità di non utilizzare alcun conservante o preservante in caso di occhio particolarmente problematico o allergia/intolleranza del paziente.

Come e quanto usare itraconazolo collirio?

La posologia dipenderà dallo stato della malattia e dalla sua tipologia, tuttavia comunemente è richiesta l’instillazione di 2 – 3 gocce di collirio all’1% ogni ora per i primi giorni di trattamento, fin quando non si nota un evidente miglioramento clinico delle lesioni e dello stato infiammatorio (consultare https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15829804, http://emedicine.medscape.com/article/1194167-treatment).
L’itraconazolo per uso oculare raramente determina l’insorgenza di effetti indesiderati gravi, tuttavia a causa del possibile assorbimento sistemico del Farmaco (sempre in minime quantità) è importante prestare attenzione qualora si utilizzino farmaci quali antibiotici, antistaminici, calcio-antagonisti, benzodiazepine o antidepressivi.
In questo caso è necessario avvertire immediatamente il medico prescrittore.

Il collirio all’itraconazolo deve essere conservato ad una temperatura compresa tra i 2 °C e gli 8 °C per un tempo massimo di 30 giorni dalla data di allestimento (non dall’apertura: allestimento ossia dalla data di preparazione!).

L’ itraconazolo collirio può essere richiesto in Farmacia con ricetta medica ripetibile, valida sei mesi dalla data di prescrizione; tale ricetta può essere redatta da qualsiasi medico, non solo un oculista.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it in grado di allestire il collirio all’itraconazolo, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Desmopressina collirio veterinario: farmaco galenico in Farmacia

Un bel desmopressina collirio per il cagnolone tanto bravo 🙂

Sei alla ricerca di desmopressina collirio uso veterinario per cane (o altro animale)? Il veterinario ha bisogno di un dosaggio che non si trova in Italia? Sappi che alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di allestire un particolare collirio per il tuo cane/gatto a base di desmopressina acetato, nei loro Laboratori Galenici della Farmacia (vedi in fondo all’articolo l’elenco completo delle Farmacie).

Cos’è la desmopressina

La desmopressina (usata come desmopressina acetato) è un farmaco analogo sintetico dell’ormone vasopressina (ADH), che presenta una maggiore durata di azione. Viene utilizzato nel trattamento del diabete insipido. L’assente secrezione ipofisaria di vasopressina può essere ascrivibile a diverse cause quali:

  • tumore ipofisario
  • operazioni neurochirurgiche
  • malattie autoimmuni

In tutti casi la patologia determina escrezione di urine abbondanti e molto diluite (poliuria), con la conseguente elevatissima sete. L’assenza di alti livelli di zuccheri nel sangue, permette di differenziare la diagnosi di diabete insipido dal diabete mellito.
Il trattamento richiede la somministrazione di desmopressina ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3893256).

Cosa fa il Farmacista e perché realizza la desmopressina collirio

Tenendo conto della bassa biodisponibilità orale della desmopressina, la terapia viene normalmente attuata attraverso l’utilizzo di spray nasali, o in ambito veterinario attraverso l’allestimento di uno specifico collirio, direttamente dal Farmacista e su misura.
I Farmacisti di Farmagalenica possono infatti allestire un collirio a base di desmopressina adatto alle esigenze del tuo cane o gatto. Questo significa:

  1. la realizzazione di un Farmaco non reperibile in commercio, permettendoti di attuare la terapia
  2. l’allestimento di un collirio a concentrazione specifica e variabile secondo le diverse esigenze dell’animale, adattando la terapia ad ogni situazione, tipologia e peso dell’animale
  3. la preparazione di un quantitativo adeguato al trattamento (es. 5ml, 10ml, 20 ml, ecc…))
  4. l’assenza di sostanze allergizzanti nel prodotto finale.

La concentrazione della desmopressina collirio varia in base alla razza, al peso dell’animale ed all’entità del problema da trattare (assenza o solo iposecrezione di ADH ad esempio). Ma come detto, per il Farmacista Galenista non è un problema realizzare qualsiasi concentrazione che il Medico Veterinario ritenga migliore, in modo da, tra l’altro, ridurre il numero di somministrazioni.

Come somministrare la desmopressina collirio

La posologia è estremamente variabile e l’allestimento nel laboratorio galenico di un collirio specifico per ogni singola esigenza permetterà di attuare la terapia con poche somministrazioni giornaliere (solitamente l’instillazione di una/due gocce per occhio fino a due volte al giornohttp://www.endocrinevet.info/2011/01/how-do-we-make-desmopressin-dose.html

Quali problemi può causare la desmopressina collirio uso veterinario?

La desmopressina può determinare secchezza ed irritazione della congiuntiva e a lungo termine anche ritenzione idrica. Non è consigliabile la somministrazione della desmopressina collirio nel caso di animali cardiopatici o in trattamento con farmaci quali cortisonici (per aumento del rischio di ritenzione idrica), clorpropamide ed urea (per approfondimenti: http://www.wedgewoodpetrx.com/learning-center/medication-information-for-pet-and-horse-owners/desmopressin-acetate-for-dogs-and-cats.html).
Al momento della vendita, comunque, il Farmacista preparatore indicherà come somministrare ed utilizzare il farmaco, il quale va conservato in frigorifero ed utilizzato al massimo entro 30 giorni dalla data di allestimento.

Per richiedere l’allestimento del collirio di desmopressina acetato per uso veterinario per cane o gatto (o altro animale di piccola taglia, non destinato alla produzione di alimenti) è richiesta la presentazione di una ricetta medico veterinaria NON ripetibile valida 30 giorni dalla data di prescrizione.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica.it che possono allestire la desmopressina collirio veterinario (con desmopressina acetato), consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Cisteamina collirio, farmaco galenico in Farmacia

Cisteamina collirio e non solo, nelle “migliori” Farmacie Farmagalenica 🙂

In alcune Farmacie di Farmagalenica.it è possibile allestire il farmaco cisteamina collirio: nei propri laboratori specializzati potranno allestire il farmaco adatto alle tue esigenze, incluse capsule o compresse (v. l’elenco completo delle Farmacie in fondo all’articolo).

La cisteamina è un prodotto derivante dalla decarbossilazione di un amminoacido meglio noto col termine di cisteina, normalmente utilizzato sottoforma di capsule e di collirio.
La cisteamina collirio trova indicazione nel trattamento della cistinosi, malattia ereditaria caratterizzata dall’accumulo di cistina all’interno dell’occhio (cornea). La cisteamina si lega alla cistina, rimuovendola dalla superficie della cornea, evitando in tal modo l’accumulo di tale sostanza, che altrimenti determinerebbe seri problemi alla vista. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3209421/).
Esiste anche la possibilità di realizzare farmaci galenici a base di cisteamina in capsule (compresse) da usarsi nella cura dei capelli o della fibrosi cistica, ma l’argomento sarà trattato in un articolo dedicato.

I Farmacisti Galenisti di Farmagalenica.it possono realizzare nei propri laboratori attrezzati diverse formulazioni a base di cisteamina, garantendo diversi vantaggi al paziente, tra i quali:

  • l’allestimento di un preparato non disponibile in commercio;
  • la realizzazione di diversi formati di collirio secondo le esigenze del paziente (considerando che la somministrazione di questo farmaco deve essere effettuata ogni ora secondo i protocolli d’uso del collirio allo 0.11%);
  • la realizzazione di una formulazione in gel, che garantisce un’azione prolungata e richiede un numero inferiore di somministrazioni giornaliere rispetto ad un collirio
  • la variazione della concentrazione secondo le esigenze del paziente (ad es. realizzazione di un collirio allo 0.11%, 0,4%, 0.55% eccetera.).

Trattandosi di un collirio, viene preparato solo nelle Farmacie dotate di cappa sterile a flusso laminare in modo da poter ottenere un farmaco sterile secondo Farmacopea Italiana.

La posologia della cisteamina collirio varia prevalentemente in base alla concentrazione del collirio. Normalmente i protocolli di utilizzo nel trattamento della cistinosi consigliano la somministrazione di 1 goccia di collirio allo 0,11% per occhio ogni ora, sia nel bambino che nell’adulto.
La formulazione di cisteamina gel oftalmico risulta essere invece più funzionale, poichè permette la riduzione della somministrazione del farmaco a 4 volte al dì, risultando inoltre stabile anche a temperatura ambiente fino ad una settimana dalla apertura.
Allo stesso modo anche la cisteamina collirio 0.3% risulta essere efficace già con 4 somministrazioni giornaliere, pur non presentando i vantaggi della formulazione in gel, in primis la migliore stabilità (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24440466 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2246744).

Il farmaco può essere utilizzato senza particolari problemi fin dall’età pediatrica, al contrario non può essere somministrato in gravidanza. La cisteamina collirio è ben tollerata dai pazienti, seppur possono presentarsi con notevole frequenza alcuni effetti indesiderati quali

  1. offuscamento della vista (specie con l’utilizzo del gel),
  2. arrossamento oculare accompagnato da dolore
  3. maggiore sensibilità alla luce.

Tali effetti collaterali possono essere controllati già semplicemente rivedendo (esempio, diminuendo) la concentrazione del collirio; per ulteriori informazioni si suggerisce di leggere http://ifarmaci.net/farmaco/cisteamina-via-oftalmica-effetti-collaterali-controindicazioni-posologia-dosaggio-indicazioni-dosi-ed-interazioni/.

Per poter allestire ed acquistare in una Farmacia galenica il collirio alla cisteamina è necessaria la presentazione di una ricetta medica ripetibile, valida 6 mesi per un massimo di dieci preparazioni.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie in grado di allestire la cisteamina collirio, consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).