Vendita cannabis in Farmacia: situazione 2017

Vendita cannabis in Farmacia. A che punto siamo nel 2015?

Vendita cannabis in Farmacia. A che punto siamo nel 2016?

I Farmacisti di Farmagalenica preparano Cannabis Sativa e Indica, da quando è permessa, legalmente, la vendita cannabis in Farmacia (ossia da inizio 2013).

A distanza di oltre 4 anni, si ritiene utile riepilogare molte domande che sono state poste, soprattutto in un periodo in cui il clamore mediatico è alto e sempre più si parla dell’uso terapeutico della cannabis senza nemmeno sapere che già da tempo è legalmente autorizzato.
Tutte le risposte fornite in questo post sono date da un Farmacista che lavora ogni giorno a stretto contatto con la realtà della vendita cannabis in Farmacia.

Indice

CANNABIS TERAPEUTICA: ASPETTI GENERALI

La cannabis è legale in Italia (Gennaio 2017)?

SI per uso terapeutico o medico, NO per uso personale o ricreativo. Non c’è alcuna depenalizzazione o liberalizzazione (v. domande più avanti).

Da dove proviene la cannabis legale ad uso terapeutico per la quale è consentita la vendita cannabis in Farmacia?

TUTTA la cannabis legale circolante sul suolo Italiano proviene dall’Olanda, da serre farmaceutiche olandesi e dalla coltivazione italiana da parte dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze.

La cannabis olandese è “chimica” o OGM?

Assolutamente no, ANZI! È di coltivazione “biologica”, viene coltivata in serre chiuse (indoor) controllate e computerizzate, senza alcun pesticida o fitofarmaco proprio perché l’ambiente è automatizzato e i parametri sono mantenuti costanti e ottimali per permettere lo sviluppo della pianta (che viene clonata, non seminata) ed evitare lo sviluppo di infezioni; per il controllo degli infestanti si usano insetti predatori.

È possibile acquistare legalmente cannabis ad uso terapeutico – medico senza ricetta?

No, la cannabis terapeutica può essere acquistata sempre e solo con ricetta medica.

Dove è possibile acquistare la cannabis ad uso terapeutico?

La cannabis ad uso medico può essere acquistata presso Ospedale/AUSL o presso le Farmacie aperte al pubblico che effettuano preparazione di farmaci galenici e che ne dispongono in giacenza.
Per cercare quali Farmacie italiane di Farmagalenica preparano e vendono cannabis ad uso terapeutico – medico, cliccare QUI (si apre una nuova pagina).

Che tipo di ricetta serve per l’acquisto di cannabis uso medico a pagamento presso una Farmacia Galenica?

Per l’acquisto è necessaria una ricetta “bianca” (su ricettario privato) redatta da un QUALSIASI Medico (specialista, non specialista, di base, pediatra, eccetera) iscritto all’Ordine dei Medici Italiani che andrà redatta secondo particolari modalità previste dalla legge Di Bella (Legge 94/98). Contattando le Farmacie di Farmagalenica, sarà possibile richiedere anche facsimili di ricette già pronte e precompilate, con tutte le istruzioni per il Medico.
Nella Regione Emilia Romagna, la prescrizione PUO’ ANCHE avvenire attraverso il sistema SOLE, ossia ricetta dematerializzata.

Quali varietà di cannabis sono disponibili legalmente in Italia?

Ad oggi tutta la cannabis legale in Italia arriva solo ed unicamente dall’Olanda. Esiste una sola varietà INDICA (detta Bedica), mentre tutti gli altri strain (varietà) di cannabis venduti in Farmacia sono SATIVA.
La situazione sulle disponibilità è quindi:

THCCBDVarietà
Bedrocan22%< 1%SATIVA
Bediol6%8%SATIVA
Bedica14%< 1%INDICA
Bedrobinol12%< 1%SATIVA
Bedrolite< 0,4%9%SATIVA
FM25-8%7,5-12%SATIVA

CANNABIS TERAPEUTICA: COSTI E MUTUABILITA’

In quali regioni italiane è legale prescrivere cannabis terapeutica?

A pagamento, in TUTTE LE REGIONI DI ITALIA! TUTTE! Al di la di quello che si legge o comprende da giornali e trasmissioni televisive o su Internet, sono quasi 4 anni che la cannabis terapeutica può essere prescritta per l’acquisto a pagamento in tutta Italia, incluse Regioni Autonome o a Statuto Speciale.
Per la prescrizione a carico del Sistema Sanitario (Regionale), leggere dopo.

È possibile ottenere la cannabis GRATIS per uso medico – terapeutico?

Attualmente, solo poche Regioni (Toscana, Puglia, Liguria, Campania, Emilia Romagna e Veneto) riconoscono pienamente la possibilità di fornire gratuitamente la cannabis uso terapeutico.
La situazione rimborso però o molto disomogenea in tutta Italia: al di la delle singole Regioni, alcune AUSL di varie Regioni permettono l’importazione dei cannabinoidi direttamente dall’Olanda richiedendo al paziente solamente il pagamento di una quota per le spese burocratiche di importazione e gestione della richiesta. La maniera CERTA per sapere se la propria AUSL di residenza rimborsa i cannabinoidi è contattarla direttamente e chiedere.

L’istituto Farmaceutico Militare di Firenze sta coltivando la cannabis. Questo permetterà di abbassare i costi? Sarà possibile acquistarla direttamente?

In breve: si e no.

La cannabis “italiana” prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze consiste in una sola varietà (chiamata FM2) che “ricorda” il Bediol Olandese.
Sarà disponibile da Gennaio 2017 e potrà essere acquistata sia da Farmacie pubbliche che private, oltre che AUSL e Ospedali.
Il prezzo di acquisto da parte di Farmacie e Ospedali (quindi NON prezzo di vendita al pubblico) è di 8,39€ (6,88€ + IVA 22%) al grammo che, come fanno notare alcuni addetti ai lavori, è più alto di quello di importazione diretta dall’Olanda da parte di Ospedali (al costo di 5€/grammo + IVA 22%)

Per gli ultimi aggiornamenti, leggere questo post.

Quali sono i costi della cannabis uso terapeutico – medico?

Risposta: i costi (inteso quanto paga il paziente con ricetta bianca) sono riportati in questo post. Sono costi INDICATIVI, ma danno un’idea sull’ordine di spesa:

  • circa 18-20€ al grammo (come quella reperibile illegalmente) per la cannabis OLANDESE.
  • circa 15,14€ al grammo per la cannabis ITALIANA prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze.

Chi parla di 40€/45€/60€ al grammo o mente sapendo di mentire o è stato truffato.

 

CANNABIS ITALIANA FM2

Se adesso pago la cannabis olandese, quando arriverà quella “italiana” FM2 (dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze) potrò non pagarla?

Assolutamente NO. Non cambierà una virgola. Se la patologia è non rimborsata, la cannabis si paga sempre e comunque, indipendentemente che sia olandese, italiana, marocchina o altro…

Ho letto che la cannabis FM2 sarà disponibile solo in una Farmacia di Vicenza…

Ma assolutamente no! È disinformazione.
Qualsiasi farmacia italiana può ricevere la cannabis FM2 facendone richiesta con appositi moduli. Non ci sono distinzioni o preferenze o esclusività di sorta.

La cannabis italiana FM2 e la cannabis olandese Bediol sono la stessa cosa?

Assolutamente no! Sono 2 varietà accomunate (si fa per dire) solo dal fatto che entrambe contengono sia THC sia CBD.
Non sono gli stessi livelli di THC e CBD, non hanno genetica in comune, non hanno stesso profilo terpenico, ecc… In più il Bediol è soggetto a brevetto, quindi impossibile sia replicato nella FM2.

La cannabis Italiana FM2 è “migliore” di quella olandese?

Premesso che, in base alla risposta sopra, è errato fare paragoni, anche solo valutando il titolo in THC e CBD è impossibile affermare che sia migliore, anzi.
Se ad esempio si considera il CBD (sostanza di grande interesse farmaceutico), sostenendo che nella cannabis FM2 ce ne è di più (in teoria fino al 12%) rispetto a quella Olandese (in teoria 9%), in realtà la concentrazione reale del primo lotto è di 8.7% (quindi inferiore a quella olandese).
Non è certo “migliore”.

PERCHè LA CANNABIS FM2 SONO INFIORESCENZE macinate?

Interessante domanda.
E’ stato spiegato che macinare (sic) le infiorescenze con granulometria inferiore a 4 mm è servito a “uniformare” il contenuto in principio attivo.
L’osservazione principale che viene da fare è: la triturazione rompe i tricomi, causa fuoriuscita degli oli della cannabis, aumenta la superficie di esposizione. In pratica, si ha potenziale perdita di principio attivi (cannabinoidi, ma non solo) e invecchiamento più rapido a opera di luce e aria.

Qual è la reale concentrazione del primo lotto di cannabis commercializzato?

Stando al (presunto) certificato di analisi ricevuto dalle Farmacie, risulta che:
THC 5.6%
CBD: 8.6%

Se ho una ricetta medica che prescrive Bediol, può il farmacista sostituirla automaticamente con cannabis FM2?

No, non è possibile in nessun modo. L’unica maniera è che il medico rifaccia la ricetta indicando la varietà cannabis FM2 al posto di Cannabis Bediol.

 

PATOLOGIE PER LA CANNABIS TERAPETUICA

Per quali patologie è possibile prescrivere la cannabis?

Se si parla di cannabis a pagamento, la risposta è “per qualsiasi patologia per la quale esista un minimo di letteratura scientifica accreditata“.
Se si parla di cannabis a carico SSR (Sistema Sanitario Regionale), la risposta è “per le sole indicazioni terapeutiche che la Regione ha accreditato come riconosciute“. Attualmente, gli utilizzi (diverso da indicazioni terapeutiche) riconosciuti dal DM 9/11/2015 per la prescrizione gratuitamente a carico SSR sono: sclerosi multipla, dolore oncologico  e cronico, cachessia (in anoressia, HIV, chemioterapia), vomito e inappetenza da chemioterapici, glaucoma, sindrome di Tourette*.
Importante: ogni Regione è AUTONOMA nel decidere quali patologie rientrano nella distribuzione gratuita e quali no.

sono affetto dalla patologia XYZ. Potrò avere gratuitamente la cannabis terapeutica (infiorescenze, olio, eccetera) Olandese o prodotta dallo Stato italiano?

No, a meno che la patologia XYZ non sia tra le poche indicazioni riconosciute (v. domanda precedente), andrà acquistata a pagamento indipendentemente che sia di importazione Olandese o produzione Italiana.

Il medico mi ha prescritto cannabis da assumere per vaporizzazione. Quali dispositivi MEDICI esistono?

Premesso che esistono tantissimi vaporizzatori, gli unici 2 attualmente certificati per l’uso medico (ossia viene garantita la quantità e riproducibilità dell’estrazione) sono della ditta Volcano (consigliata dal Ministero Olandese): esiste in versione Digital Medic e, da Giugno 2016, in versione portatile Volcano Mighty.

 

ACQUISTARE CANNABIS TERAPEUTICA

Quali formulazioni di cannabis possono essere acquistate?

La cannabis acquistabile nelle Farmacie galeniche può essere preparata in cartine (per vaporizzazione o tisana), tinture alcoliche, resine ed estratti oleosi, capsule apribili micronizzate per tisana, colliri, capsule ad uso orale già pronte, supposte, liquido con THC e CBD per sigarette elettroniche (sperimentale*), gel transdermico.

Come è possibile acquistare (con ricetta medica) i flaconcini da 5 grammi di cannabis olandese (con tappo giallo?)

Non è possibile, in quanto è illegale: al momento dell’acquisto, è apposto un sigillo su ogni confezione che riporta come il Farmacista NON possa cedere i 5 grammi come tali; altrettanto, ad ogni acquisto, il Farmacista deve firmare sul DDT una certificazione in base alla quale non cederà nessuno dei flaconi da 5 grammi come tali.
La legge prevede, inoltre, che un farmaco possa essere venduto solo a dose e forma di medicamento.

Ma le AUSL o Ospedali forniscono proprio questi flaconi con tappo giallo sigillati che…

È illegale!

Ma anche alcune Farmacie, che fanno pagare qualche € in meno, forniscono la cannabis NON in cartine, ma in grossi barattoli, senza dividerla.

È illegale! Se la Farmacia a cui il paziente si rivolge, fornisce dosi NON ripartite in cartine/bustine, magari il paziente avrà risparmiato qualcosa, ma dall’altro lato dovrebbe chiedersi: il Farmacista ha preferito commettere un illecito già una volta; per quale motivo allora dovrebbe essere onesto nel consegnare effettivamente cannabis farmaceutica (Bedrocan, Bediol, ecc…), piuttosto che una mescolanza con cannabis di strada o altro (!), allo scopo di lucrare ulteriormente sulla salute del paziente?

OLIO DI CANNABIS E RESINE

È possibile acquistare LEGALMENTE l’olio di cannabis in Italia?

Si, tramite le farmacie e con ricetta medica, come spiegato in questo post (con concentrazioni, ricette, spiegazioni, eccetera…).

È vero che da Dicembre 2015 NON è più possibile preparare in Farmacia olio di cannabis o altri estratti?

NO, non è vero. Il DM 9/11/2015 ha imposto un vincolo molto pesante per le farmacie, ossia di titolare (calcolare la concentrazione di THC e/o CBD) ogni singola preparazione galenica magistrale di estratto (alcolico, oleoso, ecc…). I macchinari e i costi da sostenere sono assolutamente proibitivi per la maggior parte delle Farmacie, eccetto alcune che potranno continuare a preparare cannabis olive oil, resine e altri estratti. Alcune Farmacie di Farmagalenica in grado di continuare a preparare l’olio sono reperibili su Cercagalenico.it.

Il Medico dice che non può prescrivere l’olio perché non si può più fare.

Vedi sopra: il Medico sbaglia in quanto può continuare a prescrivere qualsiasi estratto esattamente come prima, solo che bisogna rivolgersi ad una delle (poche) farmacie dotate della strumentazione necessaria prevista dal Decreto 9/11/2015.

È possibile acquistare legalmente online (su Internet) olio di cannabis (CBD oil) con solo CBD?

No, non è legalmente possibile perché in Italia, estratti ad uso orale contenenti solo CBD e 0.x% THC non sono recepiti e classificati come (es.) integratori alimentari o parafarmaco, ma ritenuti alla stregua di un qualsiasi estratto di cannabis con THC.
A breve, potrebbe essere realizzato un olio dal Farmacista sulla base della Farmacopea Tedesca, senza ricetta, ma la questione è ancora in divenire.
Alcuni Stati (Gran Bretagna) hanno inoltre cominciato a interrompere la commercializzazione di prodotti a base di CBD in quanto riclassificati come “dotati di proprietà terapeutiche”.

Come posso calcolare il dosaggio corretto dell’olio di cannabis (numero di gocce o ml) sapendo la dose di THC o CBD che devo assumere?

Utilizzando un pratico calcolatore online reperibile QUI su Farmagalenica.

DOMANDE VARIE

E’ possibile guidare dopo l’assunzione di cannabis terapeutica?

Ni.
Da Dicembre 2015, il DM 9/11/2015 ha sancito che

I soggetti in terapia [dei cannabinoidi, ndr.], inoltre, dovrebbero essere esentati dalla guida di veicoli o dallo svolgimento di lavori che richiedono allerta mentale e coordinazione fisica per almeno 24 ore dopo l’ultima somministrazione con cannabis per uso medico.

La parola dovrebbero non rappresenta un obbligo, ma una raccomandazione. Per questo non è possibile sostenere che è categorico NON guidare.
In caso di incidente automobilistico dal punto di vista civilistico/penalistico, dato che è possibile rilevare tracce di cannabinoidi a distanza di settimane dall’assunzione, è necessario essere consapevoli che comunque potrebbe aprirsi un contenzione in cui sarà necessario dimostrare (con copia delle prescrizione e etichette del farmaco) che l’assunzione è avvenuta a scopo terapeutico.
Attualmente però non è prevista una legge precisa sulla guida per chi assume cannabis terapeutica, anche se il seguente post è di grande aiuto per orientarsi.

Posso chiedere una copia della ricetta al farmacista, al fine di dimostrare che la cannabis utilizzata è legale e ad uso terapeutico?

Certamente si, anzi, con il DM 9/11/2015 il Farmacista ha l’obbligo di fornire sempre una copia datata, timbrata, prezzata e firmata, anche senza che il paziente la chieda.

Come mai a volte si fa fatica a reperire Cannabis terapeutica, intesa come disponibilità in farmacia?

Ormai c’è ampia disponibilità di cannabis, alcune Farmacie di Farmagalenica (clicca per avviare la ricerca) dispongono di ampie scorte per sopperire alla mancanza e permettere di non interrompere le terapie, non ci sono più periodi “scoperti” in cui la cannabis non si trova. Bisogna solo cercare una Farmacia che ne disponga: ce ne sono sempre, 24/7.

Alcune AUSL pretendono certi formalismi sulla ricetta che prima non chiedevano.

Se il Farmacista o la AUSL vi dicono che la ricetta che avete per l’acquisto di cannabis a pagamento, non va bene perché:

  • non riporta il consenso informato
  • deve essere limitata a 30 giorni di terapia anche se a pagamento
  • è necessario avere obbligatoriamente la carta di identità per poterla ritirare
  • serve un ricettario speciale (ministeriale a ricalco)

cambiate AUSL/Farmacia. Nessuna di queste richieste è legittimamente supportata dalla normativa (si ribadisce, nella dispensazione a pagamento).

Ho sentito che ci sono 2 tipi di cannabis Bedrocan, uno al 19%, l’altro al 22%. E’ vero?

No.
Fino a Giugno 2014 il metodo analitico strumentale della ditta Bedrocan BV per calcolare il THC, calcolava un THC del 19%; la Bedrocan BV si è accorta che questo metodo era impreciso e, con il nuovo metodo, la cannabis Bedrocan è risultata con una concentrazione del 22% di THC. NON SI TRATTA di 2 Bedrocan diversi, ma sempre dello stessa cannabis, ma con metodi analitici differenti.
L’Olanda ha risolto immediatamente aggiornando tutti i certificati in quanto la definizione “formale” 19% ha cessato di esistere. In Italia (figuriamoci) il Ministero della Salute non ha aggiornato le “carte”: il valore del THC è, infatti, il parametro legale per differenziare le varie varietà di cannabis terapeutica. Ne consegue che in Italia resta legale il Bedrocan 19% e non è “contemplato” il Bedrocan 22%, che viene ribadito, è la stessa identica cosa (per chi mastica fisica quantistica, pensi al gatto di Schrödinger: contemporaneamente vivo e morto. Il Bedrocan in Italia è uguale: contemporaneamente 19% e 22%).
Per questo motivo, la Bedrocan BV produce dei certificati d’analisi ad hoc per l’Italia in cui indica che il Bedrocan è 22% con la nuova metodica, ma anche contemporaneamente 19% con la vecchia metodica.
Quando si legge Bedrocan 19% o Bedrocan 22% in ricetta, dal Medico o dal Farmacista, si sta parlando della stessa identica cosa (al reale valore di 22% in THC).

Con la depenalizzazione a Gennaio 2016, è cambiato qualcosa nel consumo ad uso terapeutico o autocoltivazione della cannabis, dato che si è parlato di “depenalizzazzione”?

NON È CAMBIATO ASSOLUTAMENTE NULLA!
La depenalizzazione di cui si è parlato a metà Gennaio 2016 riguardava solo ed ESCLUSIVAMENTE i soggetti autorizzati a coltivare cannabis per scopo terapeutico, ossia l’Istituto Militare di Firenze e il CRACIN di Rovigo, trasformando eventuali future mancanze (errori) da reato (quindi penale) a sanzione amministrativa. NULLA è stato variato per autocoltivazione, spaccio, legalizzazione, ecc.. Rimane tutto illegale come sempre. Depenalizzazioni e uso personale non sono state minimamente sfiorate e non sono neppure in agenda di Governo. I giornalisti non sanno di che parlano e fanno solo grande confusione.

Questo vuol forse dire che è possibile coltivare cannabis ad uso terapeutico da rivendere a farmacie o industrie farmaceutiche?

In teoria SI, in pratica NO per 2 motivi:
1. come prevede il Decreto 9/11/2015, si tratta di autorizzazioni che rilascia l’Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Salute, cosa che non avverrà per i successivi 2 anni.
2. sempre come prevede il Decreto citato, la produzione di cannabis deve avvenire in ambiente GMP (Good Manufactoring Practice) alla pari di un’industria farmaceutica, con tutte le autorizzazioni del caso.

POST IN CONTINUO AGGIORNAMENTO CON ULTERIORI DOMANDE.
Scrivere la domanda nei commenti o inviatele tramite email.

327 pensieri su “Vendita cannabis in Farmacia: situazione 2017

  1. Salve dottore e grazie X il lavoro che svolgete X i malati .
    Soffro di ansia e problemi del sonno e anche di emicrania che dura tanto . A giorni avrò una visita specialistica con un dottore che comunque e’ favorevole bei caso giusto alla cannabis come farmaco la mia domanda è : possibile che me la prescriva X queste patologie ? Grazie ancora

    • Salve,
      si è possibilissimo sia perchè il dolore cronico è una “indicazione” (o meglio, uso consentito) terapeutica riconosciuta, sia perchè ci sono già dei centri specializzati che la usano da qualche anno.
      Quindi SI, se il medico vuole può farlo senza problemi.

      • salve,
        scusi se mi intrometto , ma vorrei sapere se fosse indicata anche per attacchi di panico e ansia generalizzata e che differenze ci sono tra effetti della cannabis e quelli di comuni psicofarmaci tipo xanax o lexotan e eventuali differenze anche su emivita , effetti collaterali e carico su organi interni
        scusi il disturbo e grazie mille

    • Salve,
      sono estratti con metodo RSO perché il BHO non è utilizzabile nelle Farmacie (in quanto il prodotto per ECIG realizzato in Farmacia ha lo status di farmaco in quanto riconosciuto terapeutico).

      Le marche purtroppo rappresentano uno dei casi in cui sulla carta c’è la rimborsabilità, ma manca la delibera attuativa che rende operativi i rimborsi. Non è l’unica in questa situazione.

  2. Grazie per le esaurienti spiegazioni, avrei una ulteriore informazione da chiedere, la cannabis ad uso terapeutico da dipendenza?

    • Come ho risposto in un altro sito, si, la cannabis può dare dipendenza fisica in un 10% di casi di uso prolungato (dati ottenuti da review), anche se le statistiche si riferiscono a cannabis illegale, non di grado farmaceutico.
      Dal punto di vista psicologico, come tutte le cose danno piacere (dalla nutella alla cannabis), nel momento in cui si “toglie”, si può verificare “astinenza”.

  3. Salve dottore avrei molte moltissime domande da fare,ma in breve le faccio capire subito,mio papà ha il parkinson da all’incirca 11 anni e oramai di livello 9/10 non saprei come definirlo ma a differenza di molti altri lui non trema moltissimo ma si blocca ed ha molti altri problemi,come insonnia dolori muscolari ecc…gli si bloccano soprattutto le gambe si imputati in poche parole,io sono convinto che le medicine che lui sta prendendo non lo stanno aiutando ma le fanno peggio,medicine come sinemet,comptan, jumex, mantadan sono anche molte per come la penso io .e penso che la cannabis possa assolutamente aiutarlo.come si deve fare per potervi accedere all’uso terapeutico?chi deve prescrivere la ricEtta come facciamo a sapere le dosi e quale tipo prendere e dove? Io vivo in germania e quindi mi rimane anche difficile fare determinate cose ma lui è a roma.la ringrazio in anticipo se puo aiutarci

  4. Salve, sbaglio o non è possibile acquistare online con ricetta (mandata via email) nessun tipo di cannabis terapeutica? O nel caso di invio della ricetta questo sarebbe possibile?

    • Esatto: una ricetta via email, anche PEC o con firma elettronica NON è valida a priori (per qualsiasi farmaco, non solo cannabis). Questo perché la normativa farmaceutica non è ancora aggiornata e impone obblighi per il farmacista che sono impossibili da espletare con una ricetta via email. Speriamo in un futuro il legislatore si “modernizzi”.

  5. buon giorno dottore. Soffro da 12 anni di Acufene, ho girato mezza Europa e ho consultato decine di specialisti. Punture di tutti i tipi, camera iperbarica, agopuntura varie, pastiglie di tutti i tipi es: Ginco Biloba . ecc. La Tinnitus Klinik di Bad arolsen in Germania, mi ha approfonditamente esaminato e sottoposto ad innumerevoli “test” per 8 ORE. Alla fine il dott. prof. Hesse mi ha diagnosticato una forma molto forte di Tinnitus per la quale non c’è rimedio. L’orecchio sinistro è praticamente è sordo ipoacusia totale. Chiaramente ho usato tutti i tipi di apparecchi in commercio, circa 15 che non mi hanno dato nessun aiuto. Su questa patologia un sacco di dottori e dottorucoli ” lucrano a tutto spiano” dai 200 ai 600 Euro con o senza fattura. Gli unici che mi hanno detta la verità sono stati i tedeschi “che nel questionario” mi hanno chiesto anche se avevo intenzione di togliermi la vita. Prendo il Lexotan “a sorsi” e dormo 5 ore assumendo Imovanne . so che sono palliativi e quasi placebi ma intanto tiro avanti. Ho chiaramente fatte diverse risonanze magnetiche e altre visite per “fortuna” tutte negative . La testa mi scoppia e il fischio è tremendo. Ciononostante reagisco positivamente e spero che si possa raggiungere un qualche rimedio. Un trattamento di cannabis in pastiglie forse potrebbe alleviare la mia malattia perché di malattia grave si parla.

    • Gentile sig. Alessandro Schiavon, anch’io soffro acufeni medio-gravi da 21 anni. Ho già chiesto al Dr. Ternelli se era possibile prendere la cannabis per avere un sollievo da questo tremendo e invisibile disturbo e quale tipo. Mi ha risposto che non gli risultano studi e risultati sugli acufeni e che la cannabis può essere prescritta solo dove c’è letteratura scientifica accreditabile che non c’è. Ho una testimonianza della scomparsa degli acufeni con la cannabis, come effetto collaterale, di una paziente che la prendeva però per curare una forma grave di sclerosi multipla, patologia per la quale la cannabis può essere prescritta. Una ricerca personale in paesi con meno limitazioni di prescrizione, ma con l’assistenza di un esperto in questo campo per capire quale tipo di cannabis, dosaggio e somministrazione potrebbe aprire scenari nuovi ad una patologia come la nostra che colpisce milioni di persone e per la quale, come lei ha già sperimentato, non c’è al momento cura. Ci sono ricerche con l’ormone ossitocina, con la neuralterapia, e la produzione di un farmaco che aiuterebbe la ricostruzione delle cellule ciliate nella coclea, sperimentazioni con le cellule staminali, ma… bisogna aspettare. Su Facebook può trovare molte informazioni. Cordiali saluti.

  6. Buonasera sono una mamma di una ragazzina di 14 anni la quale le è stata diagnosticata la sindrome di tourette.
    Viviamo nelle Marche e abbiamo chiesto al pediatra,medico di famiglia,neuropsichiatri di poter accedere ai cannabinoidi ma abbiamo trovato solo porte chiuse.
    Abbiamo trovato anche una farmacia galenica che ci ha stampato tutti i moduli ma nessuno vuole compilarli.
    Cosa ci consiglia?
    Cordiali saluti.

  7. Buonasera, la mia domanda è: ma se faccio richiesta del certificato dal mio dottore non ci sono rischi che abbia delle ripercussioni sulla patente o di altro genere?
    Grazie

  8. Buonasera Dott. Ternelli,
    È possibile avere la prescrizione per fibromialgia?
    ed è eventualmente rimborsata dal sistema sanitario nazionale ?

    Ancora chiedo se è poi possibile avere la prescrizione da un medico fuori dalla mia regione e l’acquisto in farmacia sempre fuori dalla regione di residenza.
    Lo specialista che mi segue si trova a Parma, io vivo in Sardegna.
    Ho provato a parlare col medico di famiglia e a tastare il terreno in una farmacia ma ho capito che qui siamo lontani anni luce.
    La ringrazio. Alessandra

    • Salve, si, è possibile averla a pagamento e, a seconda della regione, anche rimborsata dal SSR (es. in Emilia Romagna è possibile).

      La prescrizione e acquisto A PAGAMENTO può avvenire da parte di qualsiasi medico e in qualsiasi farmacia (in regione o fuori). A carico SSR è necessario che la prescrizione e acquisto avvengano nella stessa regione (se, ovviamente, la regione ha previsto il rimborso).

      Nel suo caso, nessun problema a pagamento.
      A carico SSR, nel suo caso per averla mutuabile dovrebbe ALMENO avere il domicilio in Emilia Romagna. Altrimenti non ci sono possibilità: in Sardegna non mi risulta mutuabile.

  9. Ciao ,sono Francesco Forlini ,invalido totale e permanente ,bipolare cronico ,e ho visto circa dieci minuti fa ,su Geo e Geo ,un argomento che trattava l’uso della cannabis su varie patologie ,e è stato detto che questa sostanza ,provoca panico ecc ecc …:voglio dire che ciò è errato ,perché espresso male ,perché come ogni sostanza medica ,va usata ,e saputa usare …è logico ,che ad esempio nelle malattie depressive , usando immediatamente una quantità esagerata di questo principio attivo ,può provocare in alcuni casi immediata alterazione della percezione esterna ,per come succede per qualsiasi farmaco che ha un principio attivo che agisce sul sistema centrale nervoso ,e con ciò può provocare panico ,ma se usata nella maniera adeguata ,come si fa per qualsiasi stabilizzatore dell’umore ,la cannabis è ottima anche per le depressioni più croniche e maledette ,e anche se non guarisce ,potrebbe ,migliorare la sofferenza di molte persone che soffrono di depressione cronica e, grazie a questo principio ,migliorare i tremori forti provocati dalle depressioni ,addirittura bloccandoli totalmente ,sotto principio attivo …Il problema è che chi spesso studia tali effetti ,parla su ricerche immediate ,senza conoscere bene la cannabis …ad esempio ,nella trasmissione Geo e Geo ,hanno descritto ,come utilizzare questo farmaco ,o vero sia ,con vaporizzatori o decotto ,quindi tisane ,tè ,camomilla ,caffè ,magari decaffeinato ,senza dire le quantità da usare ,e questo dimostra l’inesperienza che porta al divulgare cose non totalmente vere ,che tolgono gran parte dei benefici ,che può dare un uso ben studiato della cannabis, anche su pazienti affetti da depressione cronica ,come me ;con questo ribadisco che per curare la depressione con la cannabis ,come per qualsiasi principio attivo ,bisognerebbe ,prima iniziare con piccolissime quantità ,per evitare quindi che un’immediato effetto del principio attivo ,provochi aumento d’ansia ,fino al panico ,proprio per arrivare ad un controllo maggiore di tali deficit,ripeto ,per i pazienti affetti da fortissime depressioni ,sul controllo del panico ,arrivando d un punto dove ,migliora anche il sonno ,per noi depressi e in particolari bipolari ,spesso ,sonno travagliato …quindi ,la cannabis ,va prima fatta abituare all’organismo ,parlando sempre a favore di essa ,verso l’uso della depressione ,e aumentata pian piano :se la studiassero a fondo , noterebbero degli enormi benefici sulla depressione ,molto meglio di psicofarmaci devastanti ,come le benzodiazepine …se per questa sostanza ,dopo 2000 anni ,hanno capito finalmente che può fare bene ,sarebbe consono ,non dire cose che non rispecchiano la realtà ,ma sopratutto ,come farmaco ,dovrebbe avere delle dosi ben stabilite ,da poter usare ,e non così a caso ,è Francesco Forlini https://www.youtube.com/playlist?list=PLZeelhPumvo9ahJiX_cw8eOfByks_hAgc (magic sky)

  10. E aggiungo ,ci sono farmaci chimici ,che vengono dati per la depressione ,che hanno un effetto simile e per questo vengono dati apposta ,quali il gabapentin teva e il lyrica ,che a mio parere sono molto più deleteri ,perché non usare la cannabis

  11. Salve Dott. Le chiedo gentilmente se posso provare almeno la cannabis perché ho un po’ di malatie croniche…ho ipertensione, colesterolo alto, reflusso gastrico, prendo cardirene e fibromialgia, nn dormo di notte , grazie in anticipo

    • Al di là delle diverse patologie, non credo un medico prescriverebbe cannabis per “sparare nel mucchio”. Credo sia bene focalizzare la prescrizione su una patologia da trattare con la cannabis e, durante l’uso, vedere se ci sono miglioramenti anche su altri aspetti.
      Altrimenti immagino sarà difficile avere una prescrizione.

    • Buongiorno, vorrei gentilmente avere un’informazione,

      Mi è stato prescritto l’olio di cannabis Bendrocan come terapia per dolore, tuttavia ho notato che tale prodotto contiene il 19% di THC e solo 1% di CBD.

      La domanda che vorrei porvi è : come terapia per il dolore non era meglio prescrivere tipo il Bediol che contiene il 6% di THC e il 7.5 di CBD?

      Quando ho chiesto al medico mi è stato risposto che il Bendrocan Cannabis Flos serve per il dolore.

      Ringrazio anticipatemente,cordiali saluti

      • Salve,
        entrambe le varietà (Bedrocan e Bediol) agiscono sul dolore; poi, in base al tipo di dolore, si può optare per uno piuttosto che l’altro (lei non mi scrive il tipo di dolore).

        Ad ogni modo, con il Bedrocan si ha un altissima concentrazione di THC: se è quello che serve, ha perfettamente senso; il Bediol di contro, contiene 1/3 del THC ma molto più CBD che può avere effetti antidolorifici o di contrasto al THC; per ottenere lo stesso “dosaggio” di THC del Bedrocan servirebbe assumerne circa 3 volte tanto.
        In definitiva, provi tranquillamente con il Bedrocan.

  12. Buongiorno dottore. Circa un anno fa sono rimasto invalido (su sedia a rotelle) a causa di 7 ernie discali e di tre restringimenti del canale spinale. A causa di altri problemi (linfedema arti inferiori con soventi attacchi di erisipela ) non sono operabile. Ho forti dolori neuropatici che si accentuano soprattutto la notte da disteso impedendomi di dormire. Ho trovato un leggero beneficio con cicli di infiltrazioni, ma è un sollievo momentaneo e il medico dicendomi che non posso continuare a farle mi ha consigliato la cannabis terapeutica per controllare il dolore. Lei cosa ne pensa ? Quale sarebbe il percorso per ottenerla. Grazie.

  13. Buongiorno.
    Sono la mamma di un ragazzo al quale è stata diagnosticata la sindrome di Asperger.
    Per tenere sotto controllo la sua ansia perenne, la sua insonnia e la sua tendenza alla depressione, abbiamo provato nel tempo vari farmaci antipsicotici e neurolettici con effetti collaterali disastrosi e che hanno avuto effetto paradosso peggiorando la situazione.
    Abbiamo trovato un medico disposto a prescrivergli la cannabis terapeutica perché è l’unica cosa che lo calma.
    Vorrei chiedere se gentilmente potreste indicarmi quale dei vari tipi pensate sia più indicato per questa sintomatologia.
    Indica, sativa, con più cbd?
    Grazie mille per la disponibilità.

    • Normalmente indica (che è ricca di CBD) ed è il Bedica (14% THC, 1% CBD).
      Per le varietà disponibili dall’Olanda però, le varietà ricche di CBD sono tutte Sativa e sono il Bedrolite e il Bediol.
      Tutto sta a capire se quella che usate ha comunque THC. Se si, la scelta è il Bediol che contiene sia THC che CBD.
      Se invece, non c’è THC (o poco), il Bedrolite va meglio in quanto contiene 0,4% THC e 8% CBD.

  14. Buonasera.
    E’ vero che l’uso della cannabis può attenuare gli effetti collaterali della celiachia? e se sì come procedere con la richiesta al medico di famiglia?
    Grazie

  15. Buongiorno Dr. MarcoTernelli volevo avere delle informazioni in riferimento alla cannabis terapeutica, io sono un malato di sclerosi multipla voglio beneficiare di quelli che sono i benefici che la cannabis terapeutica può apportare al mio stato di salute visto che sono in sm sp con EDSS 6.5 quindi sono in sedia a rotelle ma il problema è che ho dei dolori ed una enorme spasticità, quali sono i benefici migliori per me, mi hanno consigliato l’olio di cannabis o cannabis con vaporizzatore, posso avere dei consigli da lei grazie e nella mia regione è mutuabile, sono pugliese può anche prescrivere mela il mio medico curante grazie.
    Nell’attesa Le porgo i miei più distinti saluti.

    VINCENDO DISALVO

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