Prezzo cannabis FM2 italiana di Stato: guida completa

Dopo il crollo prezzo cannabis terapeutica, da 35€ si passa a 19-22€ al grammo!!! E arriva pure la cannabis FM2.

Da quanto la cannabis è diventata legale ad uso terapeutico nel 2013, uno degli ostacoli più grandi lamentati dai pazienti e associazioni è stato il prezzo: chi diceva che si pagava 35€ al grammo, chi 40€, chi 50€, chi 80€, eccetera.
Posto che agli inizi 2013 (appena diventata legale ad uso terapeutico), la cannabis aveva davvero un prezzo di 35€/grammo (mai 40€), ad oggi importi del genere sono legati o a (voluta) disinformazione o situazioni episodiche disdicevoli. Il Farmacista NON può scegliere liberamente a quale prezzo vendere un farmaco galenico (qualsiasi, non solo i farmaci a base di cannabis), ma deve sottostare a una Tariffa ben precisa, ferma al 1992 (!!), dove tutto parte dal prezzo di acquisto della materia prima (cannabis grezza, raw).

Chiarito il concetto che “1 grammo di cannabis” non vuol dire nulla (si legga l’articolo dedicato), vediamo a fine 2106 – inizio 2017 quale è la situazione:

  1. a partire da Marzo 2016, la cannabis terapeutica di provenienza olandese (Bedrocan BV) verrà venduta nelle Farmacie Italiane (incluse alcune di Farmagalenica) ad un costo di circa 19-22€/grammo, un importante crollo del prezzo cannabis, quindi, rispetto agli inizi.
  2. la notizia che molti aspettavano è arrivata: la “cannabis di stato” o “cannabis italiana” o “cannabis dei militari” o “cannabis FM2” (titolata al 5-8% THC e 7-12%CBD), prodotta a Firenze dall’Istituto Farmaceutico Militare sarà acquistabile in farmacia a partire da (fine) Gennaio 2017.

A cosa è dovuto il calo del prezzo cannabis OLANDESE?

In primis e tecnicamente, ad un solo fattore: la diminuzione dei prezzi di acquisto olandesi.
L’Olanda, infatti, vende ad un prezzo più basso ai fornitori Italiani, i fornitori italiani vendono ad un prezzo più basso ai Farmacisti, i Farmacisti vendono ad un prezzo più basso ai pazienti.
I “responsabili” di questo calo sono da identificarsi in alcuni fornitori italiani che si sono attivamente proposti per ridurre il prezzo all’origine e rivalutare il prezzo di vendita all’Italia.

Qual è il prezzo di vendita della cannabis nelle Farmacie galeniche italiane?

OLANDESE: la cannabis olandese viene acquistata dalle Farmacie Italiane ad un prezzo che varia dagli 8€ ai 10€ + IVA 22% al grammo (ossia dai 9.76€ ai 12.2€ IVA INCLUSA).
In base alla Tariffa nazionale, il prezzo di vendita al pubblico della cannabis diventa circa 18 – 22€ al grammo (IVA 10% inclusa).

ITALIANA: il prezzo cannabis è unico e preciso: viene stabilito (Nota del Ministero QUI) che il prezzo di vendita dello Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze a Farmacie, AUSL e Ospedali è di 6.88€ + IVA 22% = 8.39€ + spese di spedizione (NON è il prezzo di vendita al PUBBLICO, ATTENZIONE! Continuare a leggere!).
Diversamente da quanto si diceva in interviste passate, infatti, sarà lo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze a vendere direttamente, SENZA passare da intermediari. Questo incide sul prezzo finale? Si.

Si è sempre parlato in interviste e interventi passati, di un costo finale di vendita al pubblico (al paziente finale) che sarebbe stato composto da 3 fattori (riferendosi a 1 grammo di cannabis terapeutica):

  1. 6€ circa per Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze
  2. 2€ circa per il grossista intermediario
  3. 2-3€ circa per il Farmacista

che avrebbe dovuto portare, in base alla Tariffa sulla Cannabis (citata nell’ultimo articolo del Decreto 9/11/2015), ad un prezzo di vendita finale della cannabis al paziente di CIRCA 10€ + IVA = 12€/grammo.
Invece, ora, la cannabis FM2 terapeutica è venduta direttamente come materia prima dallo Stabilimento Farmaceutico Militare alla Farmacia. Questo vuol dire che

  • essendo in vigore la Tariffa Nazionale dei Medicinali (aggiornata al 1992!)
  • NON essendo in vigore alcuna Tariffa della Cannabis
  • essendo stabilito comunque un prezzo cannabis fisso al grammo ossia non c’è convenienza ad acquistare (esempio) 1000 grammi rispetto 100 grammi rispetto a 10 grammi

il Farmacista si comporta come sempre, raddoppiando il prezzo di acquisto.
In parole povere, dai 6.88€ + IVA 22% = 8.39€ di acquisto, il prezzo cannabis di vendita al paziente della cannabis FM2 è di 15.14€ al grammo (IVA inclusa).

Quali sono i costi sostenuti dalle AUSL o Ospedali per l’importazione diretta della cannabis olandese?

Normalmente sono tra i 5-6€ + IVA 22%.
Si chiarisce ancora: sono i costi per l’acquisto diretto da parte di AUSL e Ospedali, non da parte di pazienti o farmacie.

Che aspetto ha la cannabis FM2 terapeutica italiana dell’Istituto Farmaceutico Militare?

La cannabis FM2 viene definita dal Ministero come

“costituita da infiorescenze femminili non fecondate, essiccate e macinate con granulometria inferiore a 4 mm”

L’aspetto è il seguente:

Barattolo da 5 grammi di FM2, appena aperto. Courtesy of Farmacia Dr. Ternelli

Nota: i lotti disponibili di cannabis FM2 da gennaio 2017 avranno scadenza a MAGGIO 2017.

Quali sono i TEMPI di approvvigionamento della cannabis?

OLANDESE: se parliamo di farmacie “rifornite”, normalmente in pochi giorni/settimana è possibile ottenere la preparazione.
I grossisti e gli ospedali che si devono invece approvvigionare dall’Olanda, possono richiedere 1-2 mesi di attesa a seconda della DISPONIBILITA’.
Va però detto anche che ormai ci sono Farmacie che dispongono di ampi quantitativi di scorte di cannabis terapeutica ed è quindi impossibile rimanerne sprovvisti: i pazienti devono solo cercare la Farmacia con scorte, ad esempio tramite il motore di ricerca galenico Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

ITALIANA: come precedentemente scritto, lo Stabilimento Farmaceutico militare dichiara che in caso di DISPONIBILITA’, la cannabis FM2 farmaceutica viene fornita in circa 15 giorni lavorativi alla Farmacia/Ospedale.

Da quanto FISICAMENTE e REALMENTE sarà disponibile la cannabis FM2 nelle Farmacie Italiane?

Probabilmente da metà-fine gennaio 2017. Perché non prima? Stando a quanto riportato sul sito dello Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze e alle dichiarazioni sul portale del Ministero della Salute:

  1. lo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze non evade più ordini a partire dal 18 Dicembre 2016 fino al 9 Gennaio 2017.
  2. per poter richiedere la cannabis FM2, la farmacia deve dotarsi di CIG (procedura abbastanza lunga e laboriosa) per ogni singolo ordine.
  3. ogni ordine viene processato in 15 giorni (“stimati”, cit.)

La cannabis FM2 terapeutica italiana potrà essere usata solo per le prescrizioni SSR (gratuite) o anche nelle prescrizioni a pagamento? Solo per cartine o anche per estratti o altro?

Interessante domanda. Il dubbio nasce esclusivamente da un documento tecnico redatto da un gruppo di lavoro del Ministero e UCS, disponibile QUI.
Certamente a pagamento, cioè quando la ricetta è fatta su ricettario privato del medico (c. d. “ricetta bianca”) NON ci sono limiti, essendo stabilita nel Decreto 9/11/2015 la possibilità di utilizzare la cannabis terapeutica per effettuare estratti (olio o resina) di cannabis. Non ci sono inoltre vincoli prescrittivi alla libertà del Medico, che prescrive sempre secondo scienza e coscienza e in base alla Legge 94/98.
A livello SSR la risposta attualmente migliore è che DIPENDE da ogni singola Regione se consentire o meno l’utilizzo della varietà di cannabis FM2 per l’uso in estratti o altri, piuttosto che solo per decotto o vaporizzazione.

Molte testate giornalistiche scrivono che con la cannabis FM2 di “Stato” le regioni cominceranno a permetterne la distribuzione nelle Farmacie. Ma non era già così?

Si, infatti. Si tratta di errori da parte dei giornalisti che (probabilmente) confondo la distribuzione della cannabis a pagamento tramite le farmacie (che già avviene dal 2013) con la distribuzione a carico SSR (che pure avviene da qualche mese in pochissime Regioni) e che partirà in ulteriori Regioni da quando sarà disponibile la cannabis FM2.
Inoltre essa verrà distribuita a partire dalla riapertura del Farmaceutico a Gennaio, non ci saranno “primi” e “ultimi” a riceverla.

Che ricetta serve per poter ottenere cannabis FM2 terapeutica?

Le modalità di prescrizione per ottenere cannabis FM2 italiana dello stabilimento farmaceutico Militare di Firenze sono IDENTICHE a quelle della cannabis olandese, cambia solo il nome.
Questo significa che:

  1. per la prescrizione a pagamento (su ricetta bianca) di cannabis FM2, il medico può scaricare i facsimile dedicati in questa pagina, sostituendo solamente il nome della cannabis Olandese (es. Bediol) con quello della varietà italiana (FM2) e relative percentuali di THC/CBD.
  2. per la prescrizione a carico SSR nelle regioni in cui già era già rimborsata la cannabis olandese, le ricette vengono redatte alla stessa maniera, sostituendo solamente il nome della cannabis Olandese (es. Bediol) con quello della varietà italiana (FM2) e relative percentuali di THC/CBD.

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Su gentile concessione della Farmacia Dr. Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

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Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Marijuana di Stato, primo raccolto da buttare – BUFALA

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano...

Niente marijuana di Stato (cannabis italiana) ancora. E le leggende metropolitane dilagano…

Come annunciato più volte (si veda qui e qui), l’autunno 2016, in particolare Settembre/Ottobre doveva essere il momento della consegna definitiva del primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana) ad uso terapeutico.

Così non sarà perché il raccolto è da “buttare”, non è utilizzabile in quanto non soddisfante i requisiti necessari a superare la standardizzazione (ricordiamo che si parla di un farmaco a tutti gli effetti).

ATTENZIONE: È ARRIVATA LA SMENTITA UFFICIALE PER CUI SEMBRA CHE IL RIFERIMENTO FOSSE ALLA VARIETÀ FM19 e NON FM2 (quella prevista per settembre), di conseguenza la notizia circolata nel giorno di Mercoledì 25 non è vera e il raccolto di cannabis terapeutica FM2 verrà reso disponibile, come previsto, non appena disponibile.

Poiché molti avevano riposto aspettative su questo raccolto di cannabis terapeutica da parte dell’Istituto Militare di Firenze, proponiamo di seguito alcuni “botta e risposta” per fare luce sull’accaduto e sulle conseguenze.

Perchè è fallito il primo raccolto della marijuana di Stato (cannabis italiana)?
La spiegazione è in questo articolo. <- Articolo originale da cui è iniziata a circolare la notizia, BUFALA. Non è fallito!

Quindi, termina la produzione di cannabis terapeutica di Stato in Italia?
FALSO
Ci saranno (ci sono) altri raccolti e si continuerà a produrla, fino a che non si arriverà al giusto grado di standardizzazione e a fare in modo che la cannabis prodotta soddisfi i requisiti farmaceutici imposti dalla normativa.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei risparmiato, l’avrei pagata meno in Farmacia.
FALSO
È uno dei miti più diffusi, ovvero la credenza che se adesso la cannabis olandese (quella attualmente reperibile) si paga TOT, con quella italiana si sarebbe pagato TOT – X, o comunque meno (addirittura “molto meno”).
La realtà è tutta l’opposto: il costo di quella italiana sarebbe stato (sarà) superiore a quella olandese. Perchè? Perchè come già anticipato in questo articolo, l’Olanda ha ridotto enormemente il costo, mentre l’Italia (PER DECRETO) ha costi minimi.
In altre parole, mentre la cannabis olandese, nelle migliori delle occasioni viene acquistata da Grossisti e Farmacie attorno ai 9€/grammo + IVA, quella Italiana è stimato verra acquistata a circa 10€ grammo + IVA (fonte).
Attenzione, sono costi di acquisto, non di vendita al pubblico.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) le AUSL e Ospedali avrebbero risparmiato.
FALSO
Come nel punto prima, stante le cose come ora, una AUSL spenderebbe 6-7€ (+ IVA) al grammo con la importazione diretta della cannabis Olandese o 8-9€ (+ IVA) al grammo con l’acquisto da importatori italiani mentre ne spenderebbe circa 10€ (+ IVA) al grammo ad acquistare la cannabis italiana di Stato.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) non avrei pagato la cannabis terapeutica in Farmacia, che ora pago.
FALSO
Un altro mito molto diffuso: molti credono che, mentre ora devono pagare di tasca propria, con la cannabis di stato non pagheranno più (ovvero la cannabis sarà mutuabile).
Niente di più sbagliato: non è il tipo o la provenienza di cannabis che determina se il paziente deve pagare o no, ma la patologia (la malattia): se la malattia è tra quelle rimborsate dal Sistema Sanitario Regionale, il paziente (nel momento in cui le Regioni daranno il “via”) NON pagherà la cannabis, indipendentemente che sia Olandese o Italiana.
Esempio:

  • paziente che usa la cannabis per i dolori da sclerosi multipla: nelle Regioni in cui è riconosciuta, NON pagherà né la cannabis italiana, né quella olandese.
  • paziente che usa la cannabis per il morbo di Parkinson: (attualmente) pagherà sempre e comunque sia la cannabis italiana, sia quella olandese.

Con la marijuana di Stato (cannabis italiana) avrei avuto tempi di attesa inferiori.
FALSO (ad oggi)
Il “mito” probabilmente nasce dal fatto che per quasi 1 anno e mezzo (2014-2015, spiegazione al tempo in questo articolo) ci son stati mesi di ritardi e indisponibilità di cannabis olandese dovuti principalmente a problemi esterni all’Italia.
Trattandosi poi di importazione dall’estero, si era diffusa l’idea che “se la produco in Italia, avrò un accesso più immediato”. Questo è vero tecnicamente e burocraticamente, ma il problema di fondo è che la cannabis è una pianta e il processo produttivo (dal momento della semina al momento dell’arrivo della cananbis in Farmacia) richiede nella migliore delle ipotesi 4-5 mesi. Durante i quali?
Ci fosse una capacità produttiva elevata e precedente (come in Olanda), certamente il fabbisogno può essere coperto ed evaso celermente, altrimenti bisognerebbe comunque aspettare.
Qui si sta parlando del primo raccolto (quindi ben oltre i 4-5 mesi iniziali, con tutti i test e le prove necessarie), e non ci sono produzioni di scorta; serviranno anni prima di arrivare a regime.
Pazienti che non trovano cannabis nella Farmacia in cui sono abituati ad andare devono fare quello che farebbero in qualsiasi altro caso: cercare altrove. Il servizio www.cercagalenico.it è nato appositamente per permettere a Medici e Pazienti di reperire facilmente farmacie in grado di realizzare preparazioni galeniche, tra cui la cannabis.

Qual è il futuro della marijuana di Stato (cannabis italiana)?

Perchè era nato il Progetto Pilota di produzione di cannabis di Stato in Italia? Almeno per 2 motivi:

  1. ridurre i costi
  2. velocizzare i tempi

Dopo l’analisi in questo articolo, si può dire che le aspettative sono in parte (per lo stato attuale delle cose) disattese.
Occorrerà aspettare. Nel frattempo, nessuno ha nulla da invidiare alla cannabis Olandese, che sia il Ministero della Salute che le singole Regioni identificano come “sostituta” (temporanea?) di quella italiana.

Per cercare e visualizzare l’elenco completo delle Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire preparazioni a base di cannabis (marijuana) terapeutica consultare il motore di ricerca Cercagalenico.it (si aprirà una nuova finestra).

Cannabis capsule orali, farmaco in Farmacia

La vita è semplice con la cannabis capsule orali decarbossilate :)

La vita è semplice con la cannabis capsule orali decarbossilate 🙂

Una novità recente sul panorama farmaceutico è la cannabis capsule orali decarbossilate, pronte all’uso, da ingoiare come tali, parzialmente o completamente decarbossilate.
Sono preparate dai Farmacisti preparatori di Farmagalenica nei loro Laboratori Galenici (lista delle Farmacie in fondo all’articolo).

Attenzione: le capsule orali di cannabis decarbossilate NON sono assolutamente da confondere con le capsule contenenti olio/resina di cannabis (olio di cannabis incapsulato). Nel testo che segue, si parlerà delle infiorescenze di cannabis terapeutica tali e quali, decarbossilate in stufa e racchiuse in capsule.

Le classiche vie di somministrazione della cannabis sono note: inalatoria (vaporizzata o fumata) e orale (specie in tisana).
Si è già parlato più volte dei limiti e difficoltà della tisana alla cannabis (vedi articolo dedicato) piuttosto che della difficoltà che molti pazienti incontrano ad assumere cannabis per via inalatoria, principalmente per i seguenti motivi:

  1. via di somministrazione generalmente non accettata
  2. rapidità di effetto, ma altrettanto rapida scomparsa (e molte patologie richiedono una durata d’azione molto più lunga)
  3. elevato costo dei vaporizzatori

La soluzione al problema è sempre stata rappresentata dall’olio di cannabis (specie in olio di oliva, il Cannabis Olive Oil), che però, soprattutto nell’ultimo periodo, ha incontrato alcune difficoltà:

  1. la necessità di essere titolato dal farmacista (in base al Decreto 9/11/2015), cosa che ha portato quasi tutte le farmacie a cessarne la preparazione
  2. elevata variabilità di contenuto in base alla metodica di preparazione e successiva estrazione

Certamente l’olio di cannabis in olio di oliva (Cannabis Olive Oil) ha innumerevoli vantaggi che vanno da una enorme semplicità d’uso, alla sua elevata praticità, miglior biodisponibilità, miglior decarbossilazione, ecc…

In alcuni casi, però, il Medico e/o il Paziente possono avere necessità di non utilizzare l’olio (es. problemi di gusto, farmacocinetica, trasporto di liquidi, malassorbimento di grassi), ma allo stesso tempo necessitano di una certezza e precisione della dose di cannabis che la tisana non può in nessun modo garantire.
Ecco che i Farmacisti Preparatori di Farmagalenica sono in grado di realizzare cannabis capsule orali decarbossilate, contenenti non l’olio di cannabis, ma la cannabis vera e propria (il fiore femmina), opportunamente preparata, per fornire l’esatta e precisa dose richiesta dal medico.
Infatti, se il medico richiede una “dose” da es. 100mg esatti di cannabis terapeutica, le capsule orali di cannabis decarbossilata conterranno esattamente 100mg di cannabis senza che sia avvenuta alcuna estrazione o perdita di sostanza.

Per fare un esempio: immaginiamo un medico che prescriva ad un paziente di assumere 100mg di cannabis 3 volte al giorno. Si avrà che

  • Tisana/capsule per tisana: il paziente prepara la tisana (45-50 minuti ogni volta) e non ha idea di cosa sta assumendo. Questo per 3 volte al giorno…
  • Cannabis Olive Oil: il paziente conta le gocce che servono, tenendole sotto la lingua, 3 volte al giorno. La dose assunta si avvicina a 100mg a seconda di come la Farmacia ha preparato l’olio.
  • Capsule orali: il paziente ingoia 1 capsula da 100mg 3 volte al giorno.

Detto altrimenti: mentre nelle capsule apribili per tisana, la cannabis polverizzata contenuta nella capsula andava comunque posta in acqua e scaldata, in questo caso la cannabis capsule è già pronta all’uso, solo da ingoiare con un po’ di liquido (acqua o altro) in base alla posologia stabilita dal medico.

Di cosa si tratta di preciso, dunque?
Di una capsula che contiene al suo interno 3 componenti:

  • la cannabis (qualsiasi varietà tra le varietà di marijuana terapeutica legale in Italia: Bedrocan, Bedrolite, Bediol, Bedica, Bedrobinol) alla esatta dose richiesta dal medico (es. 87 mg)
  • maltodestrine, una sostanza dolciastra (anche per diabetici) di supporto per la lavorazione della cannabis
  • olio di cocco (certificato di grado farmaceutico), aggiunto a parte, direttamente dal Farmacista in un ultimo momento.

I Farmacisti preparatori di Farmagalenica aggiungono infatti l’olio di cocco in rapporti e dosi precise nella capsula, allo scopo di aumentare enormemente la biodisponibilità della cannabis terapeutica, vale a dire la quantità di principi attivi che viene assorbita: semplificando, più la cannabis è “immersa” nel grasso, più viene assorbita ed è quindi “potente”.

Per poter acquistare la cannabis capsule orali decarbossilate è necessario (come per qualsiasi preparazione a base di cannabis) disporre di una opportuna ricetta medica. Per tutti i dettagli, facsimile e informazioni, si rimanda a questo esaustivo post e anche a quest’altro.
Inoltre, i farmacisti preparatori potranno trovare dettagli tecnici e metodica di preparazione accedendo a questa pagina.

Per cercare e visualizzare quali Farmacie di Farmagalenica sono capaci di allestire cannabis capsule orali decarbossilate consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).