Ricetta medica cannabis: istruzioni e facsimile

Semplificare la vita a Medici e pazienti: pronta da scaricare la ricetta medica cannabis!

Semplificare la vita a Medici e pazienti: pronta da scaricare la ricetta medica cannabis!

Date le molte richieste da parte di Medici e pazienti e diverse incertezze su come deve essere redatta una ricetta medica cannabis, Farmagalenica SNC rende disponibile al download diversi facsimile di ricette mediche utilizzabili per la prescrizione a pagamento della cannabis terapeutica.

 

Alcune nozioni generali sulle ricette mediche di cannabis terapeutica

FONDAMENTALE è sapere che:

  1. tutti i facsimile presenti sono relativi alla prescrizione della cannabis terapeutica su ricettario privato del medico (ricetta “bianca”) valida per l’acquisto esclusivamente a pagamento. NON ci sono facsimile per la prescrizione SSN perché attualmente non esiste una unica modalità di prescrizione della cannabis gratuita, ma varia da Regione a Regione (e comunque richiederebbe un ricettario SSN apposito).
  2. la ricetta medica cannabis a pagamento può essere redatta da QUALSIASI medico iscritto all’Ordine dei Medici Italiani: specialista, di base, ospedaliero, eccetera.
  3. all’interno di ogni facsimile sono riportate anche le istruzioni per la compilazione corretta secondo i dettami della Legge 94/98 (Legge “Di Bella”) e il recente DM 9 novembre 2015.
  4. non ci sono limiti quantitativi o di durata della terapia: può essere prescritto qualsiasi quantitativo per una durata qualsiasi. Questo perché trattasi di prescrizione a pagamento, mentre nella prescrizione a carico SSN (SSR) le Regioni possono imporre vincoli e limiti (es. massimo 30 giorni di terapia).
  5. il medico dovrà compilare per ogni assistito, una scheda Scheda per la raccolta dei dati dei pazienti trattati, da inviare alla Regione territorialmente competente secondo le indicazioni che le stesse Regioni forniranno. Cliccare QUI per scaricare la scheda direttamente.
    Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla seguente pagina sul sito del Ministero della Salute.

———————

Su gentile concessione della Farmacia Dr. Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

———————

Quali sono le modalità per la prescrizione di cannabis tramite ricetta medica cannabis a pagamento che, si ricorda, è regolata dalla Legge 94/98?

Il Medico deve ottenere il consenso informato dal paziente, MA NON deve necessariamente indicarlo in ricetta (ha lo scopo di “tutelare” il Medico ed è di sua competenza soltanto, oltre al fatto che renderebbe nulla la privacy della ricetta). Fatto questo compila la ricetta medica su ricettario privato (ricetta bianca) con i seguenti formalismi:

  • codice NUMERICO o ALFANUMERICO del paziente, NON il nome e cognome o codice fiscale del paziente. La ratio è proteggere la privacy del paziente: solo il Medico prescrittore conosce la reale identità del paziente, associata al codice
  • data di redazione
  • timbro (o carta intestata) e firma del medico
  • prescrizione della sostanza incluso il titolo, tra i vari disponibili (es. Cannabis flos 19%/22% THC (Bedrocan) – 50 mg). L’indicazione del marchio di cannabis (Bedrocan, Bediol, Bedica, FM2, eccetera) non è obbligatoria, ma è FORTEMENTE raccomandata
  • forma farmaceutica: cartine / filtri / bustine / soluzione oleosa / capsule apribili per tisana / tintura / collirio / eccetera
  • il numero di dosi (es. 10 cartine) o la quantità (es. 50 ml)
  • posologia che NON è obbligatoria, ma è molto raccomandato che ci sia [Il DM 9 novembre 2015 ha imposto di indicare la posologia in peso , ma riferendosi SOLO alla Scheda paziente, ergo non è necessario indicare la posologia in peso sulla ricetta]
  • motivazione della prescrizione o “esigenza di trattamento” (DM 9 novembre 2015), ovvero le esigenze particolari che giustificano il ricorso alla prescrizione estemporanea (es. “mancanza di prodotto industriale”, “trattamento del dolore in paziente resistente a terapie convenzionali”, ecc..), in base a quanto previsto dalla Legge 94/98.
  • età e sesso del paziente [contrariamente a quanto indicato all’inizio, NON vanno indicati in ricetta]

Inoltre, il Medico compila anche la Scheda paziente, come spiegato nel punto 5 all’inizio di questo articolo.
Ogni ricetta medica cannabis ha una validità temporale di 30 giorni escluso quello di redazione e il farmacista ha l’obbligo (DM 9 novembre 2015) di consegnarne una copia timbrata, datata e firmata dal Farmacista.

Dove si possono scaricare i PDF dei facsimile di ricetta medica cannabis OLANDESE?

Di seguito, ecco alcuni facsimile per la prescrizione di cannabis della Bedrocan BV Olandese aggiornati con la documentazione del DM 9 novembre 2015.

Filename / LinkSize
Bedica olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf93.77 Kb
Bediol alcool resina facsimile_Farmagalenica.pdf97.33 Kb
Bediol alcool tintura facsimile_Farmagalenica.pdf94.99 Kb
Bediol capsule apribili facsimile_Farmagalenica.pdf83.2 Kb
Bediol cartine facsimile_Farmagalenica.pdf94.77 Kb
Bediol olio mais COLLIRIO facsimile_Farmagalenica.pdf93.65 Kb
Bediol olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf93.68 Kb
Bedrocan alcool resina facsimile_Farmagalenica.pdf87.3 Kb
Bedrocan alcool tintura facsimile_Farmagalenica.pdf87.8 Kb
Bedrocan capsule apribili facsimile_Farmagalenica.pdf83.12 Kb
Bedrocan cartine facsimile_Farmagalenica.pdf83.16 Kb
Bedrocan olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf93.69 Kb
Bedrolite alcool resina facsimile_Farmagalenica.pdf87.38 Kb
Bedrolite alcool tintura facsimile_Farmagalenica.pdf95.02 Kb
Bedrolite capsule tisana o orale_Farmagalenica.pdf90.57 Kb
Bedrolite olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf93.73 Kb

Dove si possono scaricare i PDF dei facsimile di ricetta medica cannabis ITALIANA FM2?

Di seguito, ecco alcuni facsimile per la prescrizione di cannabis italiana FM2 aggiornati con la documentazione del DM 9 novembre 2015

Filename / LinkSize
FM2 alcool resina facsimile_Farmagalenica.pdf132.75 Kb
FM2 alcool tintura facsimile_Farmagalenica.pdf130.79 Kb
FM2 capsule apribili facsimile_Farmagalenica.pdf119.58 Kb
FM2 cartine facsimile_Farmagalenica.pdf119.13 Kb
FM2 olio mais COLLIRIO facsimile_Farmagalenica.pdf129.5 Kb
FM2 olio oliva facsimile_Farmagalenica.pdf129.55 Kb

DOMANDE FREQUENTI

Cosa si intendo con il termine OLIO?
Spesso si usa il termine “olio di cannabis” per riferirsi all’estratto alcolico, cioè la resina FECO o RSO, ma dal punto di vista farmaceutico, il riferimento corretto è al Cannabis Olive Oil, cioè all’estratto in olio di oliva. Probabilmente l’errore nasce dal termine americano oil che in italiano è tradotto letteralmente come OLIO, associandolo quindi automaticamente all’olio di oliva, quando in realtà si riferisce alla consistenza della resina alcolica.

E’ vero che da Dicembre 2015 NON è più possibile preparare olio di cannabis o altri estratti?
NO, non è vero. Il DM 9/11/2015 ha imposto un vincolo molto pesante per le farmacie, ossia di titolare ogni singola preparazione galenica magistrale di estratto. I macchinari e i costi da sostenere sono assolutamente proibitivi per la maggior parte delle Farmacie, eccetto alcune (pochissime) che potranno continuare a preparare cannabis olive oil, resine e altri estratti.

Qual’è la ricetta giusta da scaricare per una patologia oncologica?
La preparazione consigliata è quella della resina di cannabis in estratto alcolico RSO / FECO.
NOTA BENE: leggere molto, molto attentamente questo articolo (e assicurasi di averlo capito bene) prima di scaricare il facsimile.

Qual’è il DOSAGGIO dell’olio di cannabis, Cannabis Olive Oil, in olio di oliva?
Premessa: questa è una domanda che va girata direttamente al Medico nel momento in cui si inizia il trattamento.
Si comincia sempre con 1-2 gocce, 1 volta al giorno alla sera. Successivamente si passa a 2 volte al giorno, aumentando goccia a goccia fino a che non si ha effetto terapeutico; se mentre si incrementa compaiono effetti collaterali/indesiderati, non aumentare ulteriormente le gocce, ma attendere prima che si instauri tolleranza.

Dove posso trovare altre informazioni da mostrare al Medico?
Su disponibilità della ditta ACEF (uno degli importatori italiani di Cannabis terapeutica), alleghiamo un PDF esplicativo con molte altre informazioni di carattere tecnico, scientifico e bibliografico.
Inoltre, su gentile concessione del Dr. Marco Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica, incluso un escursus sulla variazione dei prezzi della cannabis terapeutica nel corso degli anni.

Per ogni altra domanda o dubbio, potete scrivere nei commenti.

Infine, ricordiamo che per visualizzare e contattare le Farmacie di Farmagalenica in grado di allestire e vendere cannabis terapeutica, indica e sativa, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

132 pensieri su “Ricetta medica cannabis: istruzioni e facsimile

  1. Buon giorno Dottore.nel 2013 sono diagnosticato con la paraparesi spastica famigliare (SPG7)dall 2013 a ogii la mia spasticita aumento specialmente in questi periodi freddi e umidi,vorei sapere se posso prendere BEDROCAN o che cosa altro a base canabis pe ridurre questa spasticita.se vado in farmacia mi vieni datto senza prescrizione medica? Grazie mille!

    • Salve,
      per la spasticità il Bedrocan (in quanto ricco di THC) è spesso impiegato con successo.
      Si acquista solo ed esclusivamente con ricetta medica, essendo stupefacente e, come può immaginare, è soggetto a rigidissimi controlli.
      Qualunque medico può prescriverlo, può iniziare con il Medico di base e vedere che cosa le dice…

  2. Pingback: Prezzo cannabis FM2 italiana di Stato: guida completa - Farmagalenica

  3. Buona sera Dr. Marco.
    Sono ammalato di Atrofia Muscolare progressiva tipo C.M.T.
    Charcot- Marie- Tooth. A1 da 51 anni. Non le dico le sofferenze che ho dovuto affrontare in tutto questo temo. Adesso vorrei sapere quali risultati potrei conseguire con il BEDROCAN O Altro a base di Cannabis, specialmente per i dolori. E che effetti collaterali possono causare. Grazie.

    • Salve,
      nell’atrofia la cannabis rappresenta un tentativo: può alleviare dolore e dare rilassamento, ma tutto sta a trovare la dose giusta (possono volerci giorni o settimane).
      Gli effetti collaterali principali sono la sonnolenza, lo stordimento iniziale, fame, rilassatezza muscolare.
      Sono tutti sintomi che entro certi livelli sono normali e scompaiono man mano che si sviluppa tolleranza: l’importante è non esagerare altrimenti possono diventare pesanti (me scompaiono comunque nel giro di 1 giorno circa).

      • Buon giorno Dr. Marco potrebbe indicarmi per favore quale preparazione potrebbe essere più adatta per la per la mia patologia, e se ci sono stati casi uguali? Se ci sono che rispondono al mio messaggio per piacere, che poi ci metteremo in contatto privatamente. E il minimo che possiamo fare per aiutarci tra persone sofferenti.
        Grazie mille.

  4. Buona sera Dr. Marco.
    Mi chiamo NIK, Ho una malattia rara. Ho già ricevuto da lei risposta su di essa. Si sa che oltre alla causa principale della patologia e a casa dei farmaci il corpo sviluppa altre patologie. Di conseguenza nel mio caso nel corso del tempo sono comparsi molti problemi come: Depressione, secchezza agli occhi naso e bocca, perdita di vista, insopportabile prurito agli occhi, fino a desso il 50% di perdita dell’udito, psoriasi al cuoio capelluto, ipertensione, insufficenza respiratoria a causa del poco funzionamento della cassa toracica, esofagite, gastrite, impotenza, fegato grasso è grosso in modo esagerato, facile colesterolo e trigliceridi alti, cuore ingrossato è carotide una chiusa o quasi, l’altra molto compromessa. Diabete, prurito alle spalle, insufficenza venosa, dolori tremendi in tutto il corpo come spille punture scosse e altro. E qualche altro problema che non ricordo. Adesso chiedo a lei Dr. Marco, quale preparazione della Cannabis è più indicata per me, è quale problema di questi elencati potrebbe risolvermi o aiutarmi?
    La ringrazio sentitamente. NIK.

    • E’ un quadro molto complesso il suo.
      La forma che mi sento di consigliarle è l’inalatoria, dato che è rapida, permette un facile dosaggio, ha minime interferenze sia per l’assorbimento polmonare, sia perché bypassa il metabolismo di primo passaggio del fegato (che ha già il suo da fare).
      Su cosa possa agire, va detto che dipende dalla varietà che utilizza, se con THC, CBD o entrambe (cosa che consiglierei):
      – ha effetto ipoglicemizzante, ma non cura il diabete.
      – agisce a livello neurologico, quindi potrebbe migliorare scosse e spasmi.
      – potrebbe dare benefici a livello respiratorio
      – sul prurito ci sono studi che evidenziano beneficio (anche su eczemi, ma con applicazione topica).
      Ma, lo ripeto, è tutto da vedere: la teoria è un conto; la pratica (specie in un caso come il suo) può essere tutt’altro.

  5. Buona sera dottore, vorrei sapere per quanto è nelle sue competenze , se i derivati della cannabis possono essere utili per la malattia di parkinson idiopatica.
    Quale prodotto è più indicato se olio piuttosto che infusi o decotti , e come dosare le quantità terapeutiche dei medesimi.
    Nel caso dell’olio si potrebbe usare il fornelletto che usano i fumatori di sigarette elettroniche? in che modo?
    Ultima cosa è sempre necessaria la ricetta medica?
    La ringrazio
    Stefano Orsi

    • Nel parkinson ci sono risultati, sul fatto che sia idiopatico non so dire se cambia o meno.
      Molti studi indicano il THC, ma altrettanti anche il CBD motivo per il quale vedo usare il Bediol come varietà.
      La dose si stabilisce strada facendo, iniziando con poco e salendo man mano (2 volte al giorno poi anche 3 o 4 a seconda della via di somministrazione, orale o inalatoria).
      Per la via inalatoria si usano dispositivi appositi (vaporizzatori), senza necessità di ricorrere all’olio.
      L’olio rappresenta la via migliore e pratica di somministrare cannabis, purchè fatto bene.

      È assolutamente sempre necessaria la ricetta medica.

  6. Buona sera dott!la mia mama ha un tumore di 4 cm alla testa del pancreas!ho letto che questo olio e buonissimo contro gli tumori!mi può dire che tipo di ricetta devo chiedere alla dottoressa e se c’è qualche speranza per lei?sono disperata non so più dove portarla e cosa fare per non perderla!gli dottori hanno detto che non si può operare e con la chemioterapia li rimane quasi 2 anni di vita!grazie

    • Devo premettere che l’olio di cannabis o meglio la RESINA di cannabis, è spesso usato con riferimenti anedottici, non ci sono ancora studi definitivi o certi sull’uomo, se non qualche studio in vitro (provetta).
      Chi prova questa strada, necessitò di una ricetta come quelle che sono qui, scarichi “RESINA RSO di Bediol”.
      Trova anche le istruzioni per il medico su come compilarla.
      Ulteriori informazioni su come assumere la resina, effetti, dosi e tempi li trova nel PDF in fondo all’articolo.

  7. Buonasera Dottore,
    Soffro di fibromialgia diagnosticata sei anni fa. Mi curo con Cimbalta 120mg e Lyrica 300mg e per tre anni mi sono sottoposta ad agopuntura settimanalmente in regime di Terapia del dolore. Ora la cura, già ad alte dosi, non fa quasi più effetto e siccome è da tempo che sento parlare della cannabis vorrei chiederle se la terapia è compatibile con la mia patologia. In Lombardia la fibromialgia non è riconosciuta quindi non sarebbe un problema accettare il fatto che sia a pagamento. Potrebbe consigliarmi la tipologia più adatta dal momento che non ho mai assunto la cannabis? Come faccio a far comprendere l’esigenza di questa cura al nuovo medico di base che ho appena cambiato e nemmeno mi conosce? Potrebbe pensare che si tratti di un capriccio magari. Io ho momenti in cui i dolori sono lancinanti, soprattutto quando mi alzo la mattina e devo andare a lavorare. Ah, in passato ho subito mobbing per colpa della fibromialgia è perso il lavoro. Da allora mi è stata diagnosticata depressione maggiore. Ora che ho ricominciato per fortuna ho difficoltà, gambe e braccia si irrigidiscono e talvolta faccio fatica a scendere anche dal letto. Ha qualche consiglio in merito?

    • Salve,

      per la fibromialgia si usa solitamente il Bediol, ma a dosaggi alti (200-300mg), vaporizzato per avere effetto rapido oppure in tisana/olio.
      Nel caso di forte spasticità o rigidità, alcuni medici preferiscono però il Bedrocan che con il triplo di THC pure dà buoni risultati (i primi tempi sarà necessario assumerlo in momenti in cui non si deve guidare o andare al lavoro, per via dei possibili effetti psicotropi).
      QUALSIASI medico può prescrivere cannabis, anche il suo di base.

      Certo, se il problema è “convincerlo”, un medico non è obbligato a prescrivere nulla (cannabis o altro farmaco) se non è d’accordo… l’unica è cambiare medico.

  8. buonasera dottore,
    sono abito in sardegna e sono affetta da SM RR
    come posso fare ad acquistare la cannabis per ridurre spasticità.
    e’ rimborsabile dal ssn?
    grazie e buon anno

  9. Salve Dr Ternelli
    mi è stato diagnosticato un glaucoma che l’oculista vuole definire con gli esami di approfondimento.
    Considerando l’arbitrarietà dei centri e professionisti che ricorrono alle terapie con cannabis dove sarebbe possibile reperire un elenco di centri e/o professionisti che hanno questo approccio terapeutico?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *