Olio di cannabis terapeutico: legale in Farmacia

Olio di cannabis terapeutico, farmaco preparato dal Farmacista

Olio di cannabis terapeutico, farmaco preparato dal Farmacista

Se stai cercando come acquistare legalmente l’ olio di cannabis terapeutico (cannabis oil, olio di canapa, olio di hash), sappi che può essere preparato e venduto legalmente in Italia come farmaco galenico (cioè preparato dal Farmacista) in alcune Farmacie di Farmagalenica dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile redatta secondo la Legge 94/98 (Legge “Di Bella”); vedere fine dell’articolo per la lista delle Farmacie.

[Se sei un Farmacista e vuoi sapere come preparare l’olio in Farmacia, quali passaggi e strumenti sono necessari e un’analisi di laboratorio sulla concentrazione di THC e CBD dell’olio, puoi trovare tutto su Preparazionigaleniche.it]

Prima di proseguire nella lettura è fondamentale chiarire che:

  • l’ olio di cannabis terapeutico di cui si parla NON è l’olio alimentare da semi di canapa, ma un estratto ottenuto tramite alcool o olio di oliva da infiorescenze femminili essiccate (v. oltre)
  • solo il Farmacista è abilitato per legge a effettuare preparazioni galeniche
  • l’ olio di cannabis terapeutico preparato dal Farmacista non ha nulla a che spartire o di paragonabile con un olio di cannabis preparato “in casa” o acquistato illegalmente: si tratta di un farmaco realizzato utilizzando cannabis di grado farmaceutico, quindi molto molto più pura e ricca in THC (tetraidrocannabinolo) o CBD (cannabidiolo), oltre che a concentrazione nota
  • per lo stesso motivo, la preparazione avviene tramite attrezzature di laboratorio, l’uso di siringhe sterili e (opzionalmente) filtri in micropore che permettono di ottenere un olio sterile e microbiologicamente puro
  • l’olio sterile preparato sotto cappa a flusso laminare permette l’utilizzo come collirio alla cannabis; il Farmacista potrà aggiungere adatti eccipienti per migliorare la somministrazione di un collirio oleoso.
  • sulle modalità di utilizzo, si sconsiglia di riferirsi a quanto trovato su siti in internet in quanto spesso si riferiscono a olio di cannabis terapeutico realizzato con cannabis non pura e di titolo (concentrazione di THC o CBD) sconosciuto: parlare genericamente di “1 grammo al giorno” non permette di sapere quanta sostanza attiva si sta assumendo (per approfondimenti si legga questo articolo).

Come viene realizzato legalmente l’olio di cannabis terapeutico in Farmacia?

L’ olio di cannabis terapeutico preparato dal Farmacista nel Laboratorio Galenico, viene realizzato mediante l’utilizzo delle 5 varietà di cannabis importate in Italia dall’Olanda: Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedica e Bedrolite.
In base all’uso di una varietà piuttosto che di un’altra è possibile ottenere un olio a diversa concentrazione di THC o CBD, utilizzando (es.) solo Bedrocan, solo Bediol o anche una miscela (blend) delle varietà di cannabis (es. Bedrocan + Bedrolite).
L’uso di una miscela di cannabis permette, di conseguenza, di ottenere rapporti diversi tra THC e CBD, esempio un rapporto 1 : 1 o 4 : 1.

La metodica di preparazione si basa su letteratura, nello specifico ci si può riferire

  1. [metodica obsoleta] ad una pubblicazione (reperibile su Google) intitolata “Cannabis Oil: chemical evaluation of an upcoming cannabis-based medicine” di Luigi L Romano e Arno Hazekamp, dell’Università di Siena, reperibile sul sito della ditta olandese che commercializza legalmente la cannabis per uso medico: la ditta Bedrocan.nl.
    Si evidenzia che la metodica, anzi, le metodiche utilizzate e analizzate  nell’articolo, originano dal “Simpson oil” o “olio di Rick Simpson” per poi sviluppare e confrontare metodiche migliori e più sicure;
  2. ad una pubblicazione scientifica pubblicata sul Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis (Cannazza et al.)Medicinal cannabis: Principal cannabinoids concentration and their stability evaluated by a high performance liquid chromatography coupled to diode array and quadrupole time of flight mass spectrometry method. Tale metodica fornisce una analisi precisa dei cannabinoidi presenti oltre che dei terpeni, oltre che informazioni sulla stabilità, permettendo di ottenere un Cannabis Olive Oil di qualità superiore.

Teoricamente il Medico prescrittore può richiedere qualunque metodica di preparazione, quelle raccomandate e realizzabili da richiedere al Farmacista, per capacità estrattiva e sicurezza del solvente, sono l’estrazione in alcool etilico (puro 96°, di grado farmaceutico da Farmacopea e non alcool alimentare) o in olio di oliva (puro, di grado farmaceutico da Farmacopea).

Per questo, può essere preparato sia il c.d. Cannabis Olive Oil (estratto in olio di oliva) o il Cannabis Oil FECO – Full Extract Cannabis Oil (estratto con alcool). ATTENZIONE: per preparare il Cannabis Oil come resina occorrono grandi quantità di cannabis e la preparazione è molto costosa.

Quanto costa un Cannabis Olive Oil (in olio di oliva)?

Il costo dell’ olio di cannabis terapeutico varia a seconda della quantità da preparare e dal costo della materia prima. INDICATIVAMENTE, un Cannabis Olive Oil preparato in Farmacia come farmaco galenico partendo da 5g di Bedrocan o Bediol o Bedrolite (50ml in olio di oliva o 100ml in alcool) ha un costo variabile di circa 160-180€ 155-170€ 130-150€ 110€-130€.
Ovviamente, il medico può richiedere in ricetta qualsiasi quantitativo (es. 10ml, 35ml, 89ml, 110ml, ecc…).
Tale spesa è fiscalmente detraibile come farmaco.

Per informazioni sul tipo di ricetta necessaria per l’acquisto dell’ olio di cannabis terapeutico e sulla modalità di redazione / compilazione della ricetta e relativi formalismi o per avere un facsimile della ricetta necessaria, vi rimandiamo ai contatti delle singole Farmacie di Farmagalenica in grado di preparare l’ olio di cannabis terapeutico oppure, per scaricare direttamente i facsimile delle ricette e le istruzioni per il Medico, fare riferimento a questo post.

Come assumere o utilizzare il Cannabis Olive Oil?

Per quanto riguarda la posologia dell’olio di cannabis (Cannabis Olive Oil), ai pazienti viene raccomandato di iniziare SEMPRE da 1-2 gocce 1 volta alla sera per poi incrementare man mano (in base alle singole esigenze si possono arrivare ad assumere 10, 30, 50, 100 e più gocce al giorno). Chiaramente, solo il Medico può definire qual’è la dose personale necessaria, conoscendo la concentrazione
La via di somministrazione fortemente raccomandata è l’assunzione sublinguale o transgengivale, in modo da bypassare il metabolismo di primo passaggio e permettere di raggiungere elevate concentrazioni nel sangue. L’ingestione orale (es. su mollica di pane) può portare a risultati inferiori.

Per la conservazione dell’olio di cannabis terapeutica è importante mantenere il flacone il più possibile in frigorifero, ad una temperatura inferiore agli 8°C. Pochi giorni a temperatura ambiente non ne pregiudicano la composizione, ma studi hanno dimostrato che a 25° la concentrazione dei cannabinoidi comincia a diminuire.

E per quanto riguarda il FECO o Rick Simpson Oil?

Per quanto riguarda l’uso e la posologia dell’estratto alcolico di cannabis (resina o olio di Rick Simpson) viene riportata la seguente trattazione.

Bollino rossoATTENZIONE: i contenuti seguenti sono riportati per solo scopo divulgativo!!! Fare SEMPRE e SOLO riferimento al Medico

L’uso dell’estratto alcolico di cannabis terapeutica privato del solvente (cioè concentrato), è descritto su Internet come un potente antitumorale. Il presupposto scientifico deriva da diverse pubblicazioni sull’osservata capacità in del THC e CBD ad alte concentrazioni in vitro (cioè in provetta, in laboratorio) e su modelli animali di distruggere cellule cancerose.
Devono ancora essere fatti molti studi per poter dimostrare (se mai ci sarà) che tale attività in vitro è presente anche in vivo (cioè sull’uomo), in maniera riproducibile.
Nonostante tutto, però, sono moltissime le persone che reputano efficace questo estratto e chiedono indicazioni sulla posologia: da una parte, essa viene descritta come standardizzata a 1 ml (o 1 grammo) al giorno, mentre in altri casi si evidenzia una correlazione dose dipendente che varia da ogni singola persona.
IMPORTANTE: l’olio di cannabis in olio di oliva NON E’ l’olio di Rick Simpson!

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Su gentile concessione della Farmacia Dr. Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

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Per cercare e visualizzare le (poche) Farmacie di Farmagalenica in grado di realizzare l’ olio di cannabis terapeutico, consultare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

428 pensieri su “Olio di cannabis terapeutico: legale in Farmacia

  1. le chiedo info per poter acquistare olio di cannabis per utilizzo oncologico.
    Mi risulta che in Italia non sia piu’ possibile produrlo come galenico dalle farmacie autorizzate.

    Cordilamente.
    Peter

    • Salve,
      sbaglia. E’ possibile produrlo, ma la Farmacia deve fornire analisi di THC e CBD dell’olio e questo ha costi elevatissimi come macchinari, per cui solo pochissime farmacie sono ancora in grado di sostenere i costi e continuare a produrlo.
      Su http://www.cercagalenico.it ne troverà alcune che sono in grado (se così non fosse, dopo averle contattato lo comunichi).

  2. Buongiorno Dott.Ternelli
    le ho già scritto altre volte per le mie emicranie
    Ho iniziato la cura con olio di cannabis il 13 novembre (ad oggi sono a 30 gocce giornaliere ) Nel mese di Dicembre invece delle mie solite 11/15 crisi ne ho avute solo 4 forti da triptani e altre due senza antidolorifici, mi è sembrato di tornare a vivere. Ad oggi, gennaio, sono già alla sesta crisi piuttosto forte e questa cosa mi mette con il morale a terra oltre alla paura che la cura non funzioni.
    Che consigli può darmi…vorrei prendere il vaporizzatore ma se poi non dovesse funzionare avrei speso molti soldi inutilmente…come le dicevo nelle prime mail, proprio per questo problema non riesco a lavorare quotidianamente, quindi ogni spesa per me è estremamente preziosa.

    • Buongiorno,
      che cannabis usa? Bediol o Bedrocan. 30 gocce le prende sempre tutte insieme o in 2 volte al giorno?
      Può essere normale che dopo un po’ bisogni aumentare il dosaggio, così come potrebbe notare che la cannabis sembri funzionare a “cicli” (è un qualcosa che ho notato in alcuni pazienti).
      In attesa che mi dica la sua posologia, le ricordo che 30 gocce al giorno sono comunque pochini.

      La vaporizzata ha il vantaggio nell’immediato, cioè quando la crisi si sta per scatenare o si è scatenata, non nella prevenzione; non so dirle però se vaporizzandola si potrebbe avere una riduzione degli attacchi (per quanto ne so no, dato che la cannabis per via inalatoria viene metabolizzata ed eliminata velocemente = manca azione prolungata).

      L’olio lo assume per via sublinguale? Lo tiene in bocca almeno 60 secondi?

      • Uso il bredocan 30 gocce la sera prima di andare a dormire, si sublinguale e sinceramente le ingoio subito con dell’acqua…magari aumento ancora un po la dose e le tengo in bocca x un minuto.
        Quante gocce mi consiglia di prendere…
        grazie
        Ombretta

  3. Salve Dott.M.Ternelli,
    con la nuova norma sulla depenalizzazione della cannabis,esattamente cosa cambia?c’è un po di confusione e non si capisce cosa dice.
    Per scopo curativo si può coltivare?

    • NON CAMBIA ASSOLUTAMENTE NULLA!
      La “depenalizzazione” riguardava solo ed ESCLUSIVAMENTE i soggetti autorizzati a coltivare cannabis per scopo terapeutico, ossia l’Istituto Militare di Firenze e il CRACIN di Rovigo, trasformando eventuali future mancanze (errori) da reato (quindi penale) a sanzione amministrativa.
      NULLA è stato variato per autocoltivazione, spaccio, legalizzazione, ecc.. Rimane tutto illegale come sempre.
      Depenalizzazioni e uso personale non sono state minimamente sfiorate.
      I giornalisti, come sempre, non sanno di che parlano e fanno solo grande confusione.

  4. Buongiorno Dott.Tornelli,
    È da circa 4 mesi che faccio uso di Bedrocan, 1 cartina la sera di 90 ml,
    ho sempre avuto la pressione bassa,ora nn so se è una coincidenza,oppure il periodo di forte stress,ma mi sono accorto da qualche giorno misurando la pressione di avere la massima a 150 e la minima a 105,è possibile che sia il farmaco?grazie.

  5. Salve Carissimo Dott.Ternelli,

    ancora non mi è chiaro come preparare l’infuso di cartine di bedrocan.Al momento procedo in questo modo:metto sul fuoco una pentolina con 250 ml di acqua con coperchio,quando bolle ci metto la cartina da 90 ml ..qui non mi è chiaro se devo mettere come legame,latte,burro o nulla,o cos’altro?per altri 20 minuti…è corretto?grazie,buona continuazione.

  6. Pingback: Tisana alla cannabis, come ottimizzarla - Farmagalenica

    • Di “danno” (inteso come permanente) direi di no, dato che la dose tossica della cannabis è spaventosamente alta e irraggiungibile umanamente.
      Certo è che se assunta impropriamente (Es. dosaggi troppo alti) può dare effetti psicotropi potenti (pensi al THC concentrato) e sensazioni sgradevolissime (c.d. bad trip), o anche semplicemente potente sedazione, intontimento, calo di pressione, vertigini, tachicardia, ecc…

  7. Buonasera,vorrei lasciare una testimonianza.Il mio migliore amico da quindici anni e’ asintomatico da una terribile colite ulcerosa (“variante bassa e localizzata” del morbo di chron) che lo stava uccidendo. Con un paio di tiri da una pipetta (ogni due o tre giorni) ha istantaneamente annullato i sintomi che enormi dosaggi di cortisone mesalazina etc,non riuscivano a controllare.Mi disse con stupore che al primo tiro avverti’ un immediato senso di sollievo e calore allo stomaco e un immediata susseguente serie di remissioni dai tremendi sintomi,via le coliche,le emmorragie dalle ulcere al colon etc..Ora puo’ mangiare di tutto,prima era un incubo,Con gli anni le sue condizioni si sono cosi’ stabilizzate che ultimamente non ha fatto un singolo tiro in un intera estate senza avere recidive .. Sul Web ci sono video di una signora americana di nome Shona Banda che’ narra una storia simile (morbo di chron). Hope it helps.

  8. Buongiorno dottore soffro di una nuova patologia in forte crescita L’ idrosadenite suppurativa, anche conosciuta come acne inversa o malattia di Verneuil, é una dolorosa malattia cronica, non si sa nulla di questa malattia almeno non c’è una cura specifica anche perché la si sta studiando effettivamente da poco e la stanno studiando su noi pazienti che ne soffriamo infatti io sono registrato in un registro dove devo perennemente dare informazioni di quante pustole ho del dolore che provo e d cosa mangio e di cosa faccio… Dopo bombardamenti di antibiotici ne continuo a soffrire, continuo ad usare le creme che per poco danno sollievo riuscendo a far uscire del sebo, ma non riescono ad eliminare l’infezione che di conseguenza si ricrea, ho i linfonodi continuamente gonfi penso per via della infiammazione ma ultimamente fanno pure male, sto iniziando a soffrire di sudorazione eccessiva durante la notte prima era rara ora è frequente ogni notte da circa una settimana… Le chiedo se secondo lei l’uso della cannabis per scopo medico mi potrebbe aiutare, grazie in anticipo per la risposta… Distinti saluti.

    • Salve,
      per le premesse che ha fatto, si potrebbe rispondere che ogni strada è lecita, data l’eziologia sconosciuta della malattia e gli insuccessi terapeutici.
      A favore posso darle che dagli studi finora effettuati, la cannabis è un immunomodulatore, ossia , nel suo caso, sarebbe in grado di stimolare il sistema immunitario (o in immunodeprimerlo in caso di eccessiva stimolazione).
      Inoltre alcuni terpeni e cannabinoidi secondari hanno attività antibatterica (non si sa qual’è però una dose efficace e qual’è dunque il quantitativo da assumere).

  9. Salve ho i lupus LES sarebbe bene prenderlo??? E se ho capito bene dovrei avere la ricetta medica? E volevo sapere se ce qualche sito sicuro di ordinarlo on-line? E legale? Grazie

    • Sul LUPUS non saprei dire direttamente, ma posso immaginare una certa attività dato che la cannabis è immunomodulatore. Si può acquistare legalmente con ricetta medica (fatta da un qualsiasi medico) ma NON online, solo tramite Farmacie italiane (trova il link in fondo all’articolo).

  10. Salve, soffro di sindrome fibromialgica, ho 35 anni; avrei bisogno di sapere quale può essere la modalità di assunzione più efficace nel mio caso (olio, bedrocan o simili, ecc. ). A chi posso rivolgermi per avere una consulenza sul mio specifico caso? Il mio medico di base non credo proprio possa aiutarmi. Abito a Fano, nelle Marche . Grazie

    • Salve,
      la fibromialgia è una patologa che sta riscuotendo molto “successo” di trattamento con la cannabis. Si consiglia l’olio o al massimo le capsule micronizzate per tisana e in particolare del Bediol, che ha mostrato risposte migliori per questa malattia.
      Sul sito non gestiamo rapporti con i Medici, solo con Farmacie; in ogni caso sul sito può trovare i facsimili delle ricette da scaricare e mostrare anche al suo medico di base.

  11. Buon giorno,ho 36 anni e soffro di emicrania cronica per la quale assumo molti farmaci al bisogno e preventivi con effetti collaterali molto forti.vorrei sapere se l’olio è indicato nel mio caso ed eventualmente a chi rivolgermi x prescrizione ed acquisto del preparato.il neurologo ha detto di non avere dato a disposizione.non vorrei patire l’inferno sospendendo la mia terapia per qualche boccetta d’acqua reperita su internet……vorrei anche sapere se utilizzando l’olio sarei ancora in grado di lavorare e guidare senza rischi fisici o legali.grazie

    • Salve,
      nell’emicrania l’olio è usato solitamente per ridurre le recidive. Nell’acuto è necessaria un’azione immediata e potente, ottenibile mediante la vaporizzazione.
      In generale, i pazienti con emicrania che usano olio (o ancora meglio vaporizzano) non hanno problemi per guida e lavoro. Certamente però, dal punto di vista legale, è necessario sapere che il Decreto 9/11/2015 ha lasciato al medico il compito di esentare il paziente dalla guida se valuta che le condizioni non garantiscono lucidità e riflessi adeguati.

    • Chiara sono tre mesi che assumo olio di cannabis, io avevo 15 attacchi di emicranie al mese, nessun farmaco riusciva a togliermi il dolore se non alcune specie di triptani che mi hanno massacrato il fisico…le crisi sono diminuite notevolmente, il mese scorso ne ho avute solo tre..praticamente stò ritornando alla vita normale..Prima ero costretta a stare a letto anche sette giorni consecutivi

      • Grazie Ombretta x la tua espetienza,sono a letto praticamente da 3 giorni in preda a dolori fortissimi (27 crisi di emicrania in 29 giorni) con dosi elevate di triptani,fans,paracetamolo e topiramato naturalmente senza alcun beneficio.sono alla frutta, ho deciso di tentare con l’olio, a costo di perdere il lavoro (sono educatore e lavoro con i disabili).per favore qualcuno saprebbe indicarmi un medico che potrebbe prescrivermi ma soprattutto seguirmi poi nei dosaggi dell’olio?il fai da te un po’ mi spaventa.io abito a Vicenza ma sono disposta a spostarmi anche nelle regioni attigue o a comunicare via mail o telefono. Non so esprimere il sollievo nel sentirmi finalmente ascoltata da qualcuno.grazie chiara

  12. Ho l’HIV e ho dolori alle ossa e mal di testa e la quantità di cd4 è bassa. Sono molto ansioso e ho paura di morire. Ho 31 anni e non ho avvisato mia madre, che vive lontano da me perché vivo lontano da casa. Ho letto che chi usa THC oppure fuma una canna al giorno riesce a stordire e indebolire gli effetti del virus HIV. Ho bisogno di acquistare marijuana oppure mi può bastare l’assunzione dell’olio d’oliva alla marijuana?

    • vorrei inoltre sapere se l’uso della cannabis può portare realmente a modifche del virus dell’HIV e dunque al certo fallimento della terapia che ho appena iniziato. cordialmente

      • inoltre ho una “”colite ulcerosa cronica”” (per la quale assumo mesalazina) e mi hanno infettato, per mezzo di una trasfusione appena nato, del virus dell’ “”HCV”” che non posso permettermi economicamente di curare con l’acquisto della terapia eradicante di ultima generazione

    • Ci sono diversi studi sull’uso della cannabis nel caso di HIV, anche sulla sua azione immunomodulatrice (immunostimolante nel caso di HIV). La maggior parte degli studi si riferiscono a cannabis assunta per via inalatoria (fumo o, meglio, vaporizzatore), ma anche l’olio andrebbe bene in quanto di effetto prolungato.
      L’importante è avere chiaro che non si tratta dell’olio di canapa alimentare (che è un condimento per insalata…), ma del Cannabis Olive Oil.

  13. Buongiorno Dott.Ternelli,

    Ho saputo attraverso il medico che mi prescrive la ricetta sulla cannabis che da Marzo,i prezzi sul Bedocran e penso anche sugli altri derivati sia calato del 50% è vero?cioè io prima pagavo circa 10gr 400 euro,ora dovrei pagare 200?

    poi,sempre questo specialista sostiene che si può avere gratis per patologie rare…bisogna compilare un modulo che lui poi provvede a fare ricetta…dove lo si trova questo modulo?grazie.

  14. Salve, anch’io soffro di fibromialgia da qualche anno e da alcuni mesi ho scoperto la terapia di cannabis provando a fumare piccole dosi si riesce ad avere un benessere del 70% riuscendo a dormire senza interruzioni per 8 ore e essere attivo al lavoro. Purtroppo il nostro sistema sanitario non vuole che stiamo bene ma vuole che prendiamo psicofarmaci e crea enermi problemi per la prescrizione di cannabinoidi , dopo due visite ad Amandola e Macerata nulla di fatto la ricetta medica non c’è e la prescrizione è un miraggio anche se la Regione Marche approva l’uso di cannabinoidi . Se qualcuno conosce un medico che prescrive nella regione Marche, grazie.

      • Non si sbilancia mi manda ai centri del dolore e non vuole responsabilità . Soffro di bruciori di stomaco e sonnolenza anche di giorno e le terapie mediche si sono rivelate dannose alla guida dell’auto rischiando incidenti , ma come se non sono ascoltato e creduto .

    • Ciao Salvatore, mi chiamo Ombretta e sono di Urbisaglia. Anche io mi curo da alcuni mesi con l’olio di cannabis, ho fatto un po di fatica a convincere il mio dottore ma alla fine ci sono riuscita, se vuoi posso parlargliene.. C’è poi una farmacia dove fanno dei preparati ma non più l’olio da quando è uscito il nuovo decreto a dicembre, quindi solo tisane o pasticche se non ricordo male.

  15. Nel Vostro sito c’è un elenco di farmacie, senza indicazione della zona, se non entrando in ciascun link, il che è davvero poco pratico. Avevo fatto una ricerca su Roma per l’olio di cannabis, ma il motore mi ha detto che non ci sono indicazioni: non potevate mettere la funzione “cerca il più vicino” o simile?
    grazie

  16. Pingback: Cannabis capsule orali, farmaco in Farmacia - Farmagalenica

  17. Gentile dottore,

    una domanda: per quali altri problemi è indicata questa sostanza?
    Ho un amico che lo sta prendendo e la sua periartrite è scomparsa, non ha altre patologie. Alcuni mi parlano di effetti benefici sulla pelle quando ci sono molti nei (non patologici).
    Possibile ciò?

    Grazie

    • Nella situazione attuale, credo che non esista patologia in cui qualcuno non dica che la cannabis ha benefici.
      Certamente per una periartrite può avere avuto grossi benefici; per quanto riguarda l’uso topico:
      1. manca qualsiasi riferimento a dosaggi e/o veicoli da utilizzare
      2. c’è pochissima letteratura scientifica medica, e (a quanto ne so) non mi risultano particolari evidenze sui nei (si legge su eczemi, infiammazioni e neoplasie).

  18. Buongiorno Dottore vorrei sapere se era possibile far assumere amio padre olio di cannabis o altri derivati per togliere il dolore che ha vicino all’anca sull’osso causato da metastasi ossee con tumore adenocarcinoma al polmone 4 stadio,ora sta assumendo 30 mg ogni 12 ore di targin ma non fà effetto e in più gli ha aumentato il
    glucosio eè diventato un po stitico.Grazie

    • Salve,
      sì è possibile; la cannabis è molto impiegata nel dolore, soprattutto oncologico. L’olio di cannabis (cannabis olive oil) permette di somministrare la cannabis per via orale sfruttando la lunga durata d’azione e la facilità di somministrazione. Eventualmente si può associare al Targin per diminuirne il dosaggio (del Targin) e ridurre di conseguenza la stipsi.

  19. Pingback: Il Decreto Ministeriale 15/11/15 (ri)da il via libera all'utilizzo terapeutico della cannabis in Italia - Made in Italy

  20. salve dott mi hanno consigliato il bediol per mio padre che ha avuto un crollo vertebrale e da sei mesi che i dolori sono insopportabili a preso di tutto targin depalgos palexia contramal toradol ma niente da fare possiamo risolvere la situazione con il bediol o ci vuole altro

    • Salve, è un tentativo, potenzialmente molto efficace sul dolore e di attività diversa da tutti i farmaci che ha citato.
      Di contro, non esiste in dosi standard, ma suo padre dovrà provare pian piano fino a trovare quella efficace per il suo problema.
      Ma certamente è una possibile soluzione (efficace). Il Bediol è sempre meglio del Bedrocan (che ha un THC più alto), poichè contiene anche CBD, dotato anch’esso di attività antidolorifica.

  21. Salve! Mio papa ha cancro di 3 grado alla faringe. Adesso prende aloe e artemisia senza alcool. Voglio provare dargli questo olio di cannabis che me dite? Grazie

  22. Buongiorno,
    mio figlio ha un disturbo misto di apprendimento. Mi hanno proposta gli psicofarmaci oltre ad un aiuto psicologico. Io ho letto che l’alta percentuale di omega 3 presente nell’olio, aiuta il cervello e più precisamente la concentrazione e l’autocontrollo.
    Mi consiglia?
    Inoltre io soffro di cistiti e polinefriti da quando avevo 18 mesi (ho 36 anni)…potrebbe essere utile a rafforzare l’apparato urologico?
    Grazie mille, Martina

    • Salve,
      l’olio di cui parla è l’olio di canapa, uso alimentare, non l’olio di cannabis terapeutica. Come l’olio di oliva, è consigliato nell’uso salutistico, il consumo regolare nel tempo (anni e anni e anni) può dare un significativo aiuto, si ipotizza anche del cervello proprio grazie agli omega 3. Ma non è, quindi, una prerogativa dell’olio di canapa alimentare.
      L’olio di cannabis terapeutica, di contro, non c’entra nulla e, altrettanto per le cistiti. Qualcuno potrà dire “stimola” il sistema immunitario, ma vale quanto detto sopra.

  23. Buonasera dottore,
    Alexis è una bimba di 12 anni che grazie all’olio di cannabis ( con thc) ha superato 450 giorni consecutivi senza crisi epilettiche.
    Per questo motivo vorrei sapere se per la legge italiana è possibile la prescrizione per questa indicazione terapeutica e se lo si può prescrivere per un cane. Il mio cane soffre di epilessia idiopatica e vorrie conoscere la legislazione in merito oppure se mi consiglia un testo/articolo da leggere.
    Grazie

    • Salve.
      A pagamento è possibile, con la mutua no sia perchè l’epilessia non è riconosciuta come patologia in cui è concessa la cannabis, sia perchè si parla di minorenni, e il Decreto sconsiglia, non vieta, l’uso della cannabis nel pediatrico e addirittura nei giovani adulti (fino ai 21-23 anni di età).

      È anche prescrivibile a uso veterinario senza problemi con ricetta NON ripetibile uguale a quelle dei normali farmaci ad uso umano prescritti ad animali come cani e gatti. Se serve, chieda pure.

  24. Buongiorno Dott. Ternelli, la contatto perché nel cercare medicine alternative per il tumore al polmone mi sono imbattuto in farmagallenica e quindi ho letto un po’ di discussioni e il suo pdf su malattie posologie dei vari derivati della cannabis.
    Vorrei chiederle quale tipo di olio o capsule si possono prendere per un tumore ( anche se lei specifica ancora non riconosciuto), e in che posologia e ovviamente come reperirlo. Poi ho visto anche Artemisia annua idroalcolica 65 ^ sempre per lo stesso problema, e quindi mi chiedevo se potevano essere presi insieme oppure no.
    Grazie per dedicarci del tempo.

    • Salve,
      poiché l’effetto viene ricercato nella alte concentrazioni di cannabinoidi, è necessario assumere resina di cannabis, unica forma che permette di concentrare in un piccolo volume un alto tenore di cannabinoidi.
      In teoria anche l’olio potrebbe essere usato, ma vorrebbe dire assumere 100-200-300 ml per volta più volte al giorno: impraticabile dopo qualche giorno.
      La posologia la trova sul PDF (a breve aggiornato).
      Per quanto si sa, da 2 anni a questa parte non sono note interazioni o segnalazioni tra artemisia e cannabis. Unica cosa, l’alcool insieme alla cannabis è sconsigliato per interazioni epatiche, quindi al massimo le consiglio l’artemisia in capsule, che non contiene alcool.

  25. Buongiorno dott. Ternelli,
    cosa intende per assunzione transgengivale? il medico mi ha detto che dopo l’assunzione è bene bere mezzo bicchiere di acqua e limone perchè aumenta la “potenza” del principio attivo, è così?
    Grazie
    Claudia

    • Vuol dire apporre il farmaco direttamente sulle gengive, nella parte esterna, tra la gengiva e la guancia (esistono diversi farmaci che sono assunti in questo modo).

      Per il limone, non ho mai sentito nulla del genere.
      Il bicchiere d’acqua dopo si, ma non per la potenza, ma per o ridurre fastidi alla gola o fornire acqua al corpo per via della “disidratazione” a cui può portare la cannabis.

  26. Salve dottore le scrivo per avere dei chiarimenti riguardo l olio di cannabis (cbd oil) . Ho 35 anni e soffro di un distrurbo depressivo ansioso cronico (difficolta di concentrazione ansia esurimento energetico,stanchezza fisica e mentale) ormai da circa 20 anni. ho provato tutte le cure possibili dall omeopatia ai farmaci antidepressivi ma senza risultati apprezzabili in quanto gli antidepressivi mi fdavano svariati effetti collaterali come nausea e impotenza sesssuale e x questi motivi li ho sospesi. poi nel 2012 ho avuto un carcinoma al colon, che mi è stato rimosso e attualmente sto bene e sotto osservazione medica. Ho fatto uso di cannabis quando ero ragazzo ma tutte le volte che l ho usata mi dava paranoia e ansia x questo non l ho piu toccata in quanto penso che il mio cervello non andava tanto daccordo con il thc. Ho sentito parlare tanto di quest olio di cannabis cbd oil che ha svariate proprietà terapeutica , vorrei chiederle se secondo lei può farmi bene o darmi degli effetti collaterali come la maryuana xche da come ho letto sui media dicono che quest olio non ha effetti negativi sul cervello. vorrei sapere da lei se è un biuon rimedio x la depressione io vorrei usarlo come antidepressivo (ovviamente se non ha gli stessi effetti collaterali della cannabis) e anche x prevenire il tumore al colon in quanto sono affetto da sindrome di lynch .Attualmente l unico integratore che uso x la depressione e esaurimento nervoso è l ergitin (vitamine b ginseng e carnitina). distinti saluti attendo una sua risposta grazie mille.

    • Salve,
      rispetto al THC, il CBD è stato meno studiato e solo egli ultimi anni si è “recuperato” il terreno.
      Certamente non è psicotropo e non dà effetti di paranoia (per quanto se ne sa finora); a volte è anzi usato come rimedio per attenuare questi effetti del THC.
      Sul fatto che possa esserle d’aiuto… questo è tutto da vedere e provare, sia per gli scarsi studi (ci sono, ma sono embrionali) sia per la diversità di ogni individuo.
      Può valere la pena di tentare.

    • Nel caso di cancro, in base agli studi iniziali disponibili in vitro, servono estratti con elevate concentrazioni di cannabinoidi.
      La forma farmaceutica sono quindi le resine, di Bediol possibilmente: nel cancro al pancreas, permette un ottimo controllo del dolore, con limitati effetti collaterali psicotropi se è necessario aumentare le dosi rapidamente.

  27. Salse dottore, sto utilizzando CBD Oil al 10% per problemi di epilessia di un.mio cane refrattario agli altri trattamenti. Immaginavo che sarebbe stato opportuno consrervare il prodotto in frigo, ma esso si addensa talmente tanto , che diventa impossibile aspirarlo, quindi somministrarlo. Tra l’altro, somministro il prodotto con un bocconcino di paté di pesce, in quanto quasi impossibile somministrarlo in modo sublinguale al cane e so bene che è la forma migliore. Cosa suggerisce Lei, soprattutto anche in merito alla conservazione del prodotto?

    • Salve,
      l’indurimento dell’olio è normale e non pregiudica assolutamente l’efficacia; avviene con molti farmaci oleosi conservati in frigo a temperatura molto bassa.
      L’accorgimento è semplicemente di estrarlo qualche minuto (10 minuti) prima dal frigo: in poco tempo l’olio si fluidificherà.
      La via sublinguale sarebbe la migliore, ma si fa quel che si può.

      • Buongiorno e grazie per la sua risposta. In effetti è quello che ho iniziato a fare, mi chiedevo se questa continua escursione termica non pregiudicasse l’efficacia del prodotto. Purtroppo ho tentato la somministrazione sublinguale, ma il cane non consente una corretta somministrazione, con i suoi movimenti repentini. Le chiedo anche, secondo sua competenza, se il preparato a base di olio sia quello più idoneo, per gli usi antiepilettici. Ho letto in merito pareri e/o informazioni discordanti tra i prodotti a base alcoolica (sembrano essere quelli più indicati) e quelli in olio. Grazie per la Sua cortese attenzione

        • Salve,
          stia tranquillo: la breve escursione non da problemi, piuttosto è il caldo che può crearne grossi.

          Per la seconda parte, il discorso è più complesso: ad uso veterinario per cani/gatti l’olio va benissimo. L’estratto alcolico (privato dell’alcool) permette di raggiungere grandi quantità di principi attivi pur mantenendo un piccolo volume: questo serve soprattutto negli esseri umani che hanno pesi molto più alti (es. 70/80 Kg).
          Per esperienza, vedo che l’olio va benissimo.

          • Perfetto dr. Ternelli. Con ciò lei ha fugato ogni mio dubbio, Per cui continuerò secondo questi metodi. Attualmente c’è una risposta sicuramente positiva per quanto riguarda lo stato generale del cane, in quanto dorme finalmente serenamente da 2 mesi, Ed unitamente ad una dieta ancora più sana si stanno risolvendo i problemi dei Rush cutanei a volte molto fastidiosi. Ho letto in una sua risposta di un commento precedente, che i preparati a base di cannabidiolo Possono essere prescritti anche per uso veterinario con ricetta non ripetibile così come avviene per il gardenale. Ho provato a contattare qualche farmacia in nord Italia che prepara tali composti, Ma mi è stato risposto che tali prodotti non possono essere prescritti per uso veterinario. Qualora fosse possibile mi verrebbe molto più facile comprarli in Italia e non all’estero.

          • Confermo che la prescrizione è possibile e trova il facsimile qui sul sito 😉
            Purtroppo la legislazione non è cosa semplice (intendo come conoscenza), ma confermo che basta una ricetta non ripetibile fatta ad hoc per il cane.

  28. Buongiorno Dottore, mi chiamo Antonio e ho dei dolori neuropatici al piede sx dovuti a un incidente stradale cn conseg frattura da scoppio della vertebra l3 e compressione del nervo sciatico dovuto ad una calcificazione durata 11 mesi ora ho scosse elettriche e bruciore a questo piede h24 da ben 18 mesi vorrei capire se quest olio di cannabis mi potrebbe essere d aiuto grazie e buona giornata

    • Salve,
      come immagino saprà, qui si tratta di problematiche fisiche in cui fisicamente sono presenti schiacciamenti o calcificazioni che, al di la del farmaco, li sono e li rimarranno.
      Certamente un sollievo temporaneo possono darlo, dopodichè, passato l’effetto il problema si ripresenterà.

  29. Pingback: L’olio di Lorenzo – duepunti

  30. BUONGIORNO DOTT, alla mia zia li e stato diagnosticato il tumore al cervello, metastasi 4, mi hanno detto che un ultimo disperato tentativo sarebbe l’olio di canepa. ho visto che qui in italia e legale prenderlo in farmacia con la ricetta medica, il mio problema e che la mia zia e in Romania. puo valere una ricetta medica spedita dalla Romania o come si potrebbe procedere per poterli prendere questo olio?

    • Salve,
      no, purtroppo serve la ricetta di un medico italiano, o meglio, iscritto all’Ordine dei Medici Italiani. Poi potrà acquistare l’olio (o meglio, la resina) che potrà esportare in Romania.
      Alternative non ce ne sono.

  31. Si può trovare i farmacia olio di cannabis terapeutico già preparato per avere la sicurezza che abbia il giudto titolo di pprincipio attivo e anche per poterlo trovare in pù farmacie anche se prive delle attrezzature x prepararlo?

    • Salve,
      no. L’olio di cannabis terapeutico legale è preparato “sul momento” (nel giro di qualche giorno) dal Farmacista che ha poi l’obbligo di analizzare o farlo analizzare.
      Quasi tutte le farmacie italiane fanno analizzare il preparato da laboratori esterni (le attrezzature hanno costi pazzeschi), è importante che il paziente richieda il certificato di analisi rilasciato, in modo da vedere che il lotto indicato sia quello del flacone che sta acquistando ossia che il farmacista abbia effettivamente effettuato l’analisi.

      Purtroppo ci sono farmacie che (diciamo così) non fanno le cose fatte bene… … …

  32. Buongiorno Dottore,
    mio padre 53 anni, ha un cancro al cervello da 2 anni;da un mese a questa parte hanno sospeso la terapia oncologica visto che continuava a dare risultati negativi. Mio padre non cammina più, ha dolori lacinanti in tutto il corpo ma nonostante tutta questa sofferenza é ancora in grando di reagire mangia e beve… non posso pensare che sia arrivata la sua ora, mi prendono per pazza ma io ho ancora tanta speranza, non può finire sempre così. Sin dall’inizio ho sempre saputo che da questa malattia non c’è scampo ma il mio guerriero mi ha insegnato a lottare e non arrendermi mai. Attualmente é sotto morfina gli hanno prescritto i cerotti da 50 mg per alleviare il suo dolore… per favore può indicarmi un farmacista a Palermo che può fornire questo olio di cannabis? La ringrazio e mi scuso per il mio sfogo.. Saluti

  33. Salve Dott. Ternelli,

    Ho 23 anni e soffro di ansia ed attacchi di panico. Purtroppo la marijuana non mi è stata di grosso aiuto se non che per un breve periodo, dopo di che ha peggiorato solo la situazione. Tramite un’amica che ha lo stesso problema, sono venuto a conoscenza del CBD, che le è stato fatto provare alla Fiera della Canapa e che, a quanto pare, l’ha aiutata a provare un forte senso di tranquillità per tutta la durata del suo effetto.
    Mi chiedevo se fosse possibile e consigliabile provare una cura a base di CBD (ovviamente sotto stretto controllo medico), e se sì, come dovrei fare per trovare e richiedere farmaci contenenti il principio attivo.

    Cordiali saluti.

  34. Buongiorno dott mia cugina ha avuto un microcitoma al polmone a maggio curata con chemio e radio con la tac gli hanno visto che era TT andato via dopo 2 mesi e mezzo e’ riapparso di nuovo questa volta però oltre al polmone anche al cervelletto può essere utile questo olio di cannabis e se si come deve prenderlo grazie

    • Salve,
      come tentativo si può fare. Gli studi scientifici sono agli inizi, mentre su internet si legge di tutto (su persone guarite).
      Chiarisco che non si tratta dell’olio di cannabis Cannabis Olive Oil, ma di una RESINA, fatta in modo da contenere altissimi dosaggi.
      Per l’assunzione e le indicazioni, scarichi il PDF presente nell’articolo, cliccando su “Scaricala!”: c’è tutta una sezione sulla resina.

  35. Salve dottore,
    mio padre soffre di discinesie oro buccali, psicosi e neuropatia diabetica con grandi problemi per la deambulazione. Può essere utile la cannabis?
    Grazie.

  36. Buondì dott.Mia suocera (79 anni) ha 1 tumore al polmone sx non operabile.Ha dolori molto forti dalla parte retrostante al bacino che scendono giù fino alla tibia della gamba sx.Dalla pet si evidenzia il coinvolgimento della parte scheletrica (anca).
    Ora ha smesso di mettere il cerotto poichè,anche aumentando i mg,non dava grande
    beneficio;è stato sostituito da 30mg di oxycontin x 2 al giorno+puntura di muscoril + una serie di medicine x pressione,cortisone,metformina, gabpentin 100mg 3 al dì,tachipirina 1000 mg x 3 al dì.Ha iniziato il primo ciclo su 3 di chemioterapia….secondo lei serebbe indicata l’assunzione di cannabis x lenire il dolore?x la regressione del tumore come si legge in giro?Se si,mi potrebbe indicare in quale misura?grazie x la risposta….Fiorenza

    • Mi sento di dire certamente si, data che non avete ottenuto controllo del dolore.
      Certamente una varietà ricca in THC (Bedrocan) è indicata, la cosa FONDAMENTALE da considerare è:
      1. partire a bassi dosaggi di Cannabis
      2. man mano che salite con la cannabis, calate con gli altri farmaci (ovviamente serve un medico che vi segua).
      Questo perché la cannabis potenzia gli effetti degli oppioidi (e del paracetamolo): se da una parte possono togliere meglio il dolore, dall’altra aumentano anche gli effetti collaterali.

  37. Buongiorno dottore, sono un uomo di 36 anni, da 15 anni soffrò di rigidità e dolori articolari e muscolari che non hanno cause mediche, ho preso circa 50 farmaci diversi fino ad oggi ho fatto anche degli interventi chirurgici, qualche mese fa ho provato ad assumere il bediol e poi il bedrocan per decotto, non ho trovato beneficio neanche con questi, forse le dosi sono basse, 60 mg due volte al giorno o forse il decotto è poco efficace, ma l’olio è difficile da reperire, sono in cura a Pisa e credo che la Toscana sia una delle regioni più avanti in questo senso, aspetto suoi consigli, la ringrazio in anticipo. Buon 2017

  38. Salve Dottore. Le scrivo perché leggendo parecchie persone le chiedono se è possibile assumere la cannabis per diversi problemi. Le vorrei chiedere ho mio padre di 62 anni e da circa 2 mesi gli hanno diagnosticato un tumore al pancreas con metastasi al fegato con 4 stadio.! Ha fatto il primo ciclo di chemioterapia ma dopo pochi giorni ha avuto un emorragia e ha dovuto sospendere. In più porta sempre dolori allucinanti su schiena, reni e al fegato. Ha iniziato con il cerotto ma nessun tentativo, poi con Targin 5 compresse mattina e sera ma lo stesso nessun negativo. Vorrei sapere se era possibile dargli RESINA OPPURE OLIO DI CANNABIS.? Perché siamo davvero disperati!

    • Salve,
      si è possibile. Il mio primissimo paziente trattato anni e anni fa ormai era in una situazione del genere e con dolori spaventosi causati dal cancro.
      Si ottenne la totale rimozione del dolore con la RESINA di cannabis, di Bediol o Bedrocan (attenzione agli effetti psicotropi).
      È quindi possibile, basta avere la ricetta del medico di base.

  39. La disinformazione totale; ma come sodate voi medici, scienziati, politici, despoti a d’oggi parlare di thc, di cbd, ma
    soprattutto di canapa? Di rivalutazione? Proprio voi maledetti ignoranti, che da lassù ci avete giudicati drogati per vent’anni e avete costretto alla galera milioni di esseri umani per paura.. Per ignoranza, per convenienza vostra? Sapete a quanti avete cambiato l’esistenza con i volarti pregiudizi nati dalla totale ignoranza? Lo sapete quali conseguenze sociali hanno dovuto affrontare certe povere persone che nel pieno diritto di esistere su questo pianeta come esseri liberi e rispettosi del prossimo, hanno coltivato, acquistato, consumato una pianta. Una pianta non un veleno, non un narcotico, non un allucinogeno, non un eccitante, nulla a che vedere con alcool e altre ipocrisie assassine dal monopolio di stato, solo una pianta che rilassa, cura, e per certe condizioni fa dei veri miracoli! Una creatura di Natura che di morti non ne ha mai causate, se non come conseguenza alle vostre stupide guerre; mi rivolgo a lei Dottore che con tanta professionalità si è ridicolizzato palesando in questo articolo la sua quasi totale ignoranza sul tema, ma come può parlare di proprietà allucinogene? Come può anche lontanamente insinuare che fenotipi provenienti da decenni di esperienza e non che infiorescenze provenienti dalle stesse, possano essere di qualità infima rispetto a infiorescenze prodotte da personaggi che fino a ieri non hanno nemmeno mai visto una pianta di canapa, L erba di Firenze che al consumatore costa L ira di Dio, sappia caro Dottore che fa vergogna! Che costa troppo, che a confronto con prodotti di chi realmente ha investito rischio, decenni, amore, passione, fanno RIDERE I MORTI! Caro dottore io capisco che sia un tema borderline, e che sia tutto ancora nuovo per voi “pentiti” ma chiedo almeno a voi di avere l’umiltà di tenere la bocca chiusa laddove ci sia gente che va sensibilizzata con informazioni reali.

  40. Gentile Dottore,
    sono una donna di 33 anni, soffro di endometriosi, i medicinali non fanno effetto, se non anestetizzare qualsiasi parte del mio corpo e non la parte interessata.
    Vorrei sapere se secondo lei l’utilizzo di olio di cannabis terapeutico potrebbe aiutarmi per far fronte al mio problema.
    Non voglio utilizzare la pillola contraccettiva. ha qualche consiglio per me? La ringrazio

    • Per il dolore la cannabis spesso da buoni risultati, tutto sta a trovare la giusta dose e forma farmaceutica.
      L’olio è il più pratico, può parlarne con il medico come tentativo ultimo: se scarica il PDF nell’articolo troverà diverse informazioni su dosi e tempi. Sul sito trova anche i facsimile di ricetta medica da fornire al medico in caso di necessità.

  41. Salve
    Sono paraplegico da 27 anni, e negli ultimi 4 anni sto combattendo con dolori addominali e contrazioni alle gambe che impediscono trasferimenti letto carrozzina e bagno. Vorrei sapere secondo la sua esperienza la cannabis terapeutico potrebbe aiutarmi certe volte il dolore e lancinante …. la ringrazio

    • Si, ho già visto casi di miglioramento con alto grado di THC, quindi Bedrocan: nel suo caso forse andrebbe vaporizzata (se i dolori sono improvvisi o insorgono nel omento dei trasferimenti) oppure presa per bocca nel caso di dolori continui.
      Se ne ha bisogno, trova i facsimile di ricetta medica sul sito.

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