Cannabis sativa (Bedrocan), farmaco galenico in Farmacia

Cannabis pronta per essere lavorata nel Laboratorio della Farmacia

Cannabis (Bedrocan) appena arrivata, pronta per essere preparata nel Laboratorio della Farmacia

IMPORTANTE: dopo aver letto questo articolo, leggere anche le domande frequenti aggiornate al 2017.

Alcune farmacie aderenti a Farmagalenica sono in grado di realizzare farmaci e preparazioni galeniche a base di bedrocan o bediol o bedrobinol bedica o bedrolite o FM2 (Cannabis sativa / indica inflorescenze femminili essiccate) per i medici e pazienti che ne avessero bisogno, nella Sclerosi Multipla, nell’inappetenza, vomito e nausea da chemioterapia o HIV, glaucoma e (in base alla legge Di Bella 94/98) nel trattamento del dolore oncologico, neuropatico e non o (solo se a pagamento) a qualsiasi altra indicazione terapeutica (es. morbo di Chron, epilessia, fibromialgia, Parkinson, eccetera) di cui sia presente sufficiente letteratura scientifica accreditata.

In quali forme farmaceutiche può essere assunta la cannabis?

Ad oggi, le preparazioni a base di cannabis terapeutica che possono essere realizzate nelle Farmacie Galeniche di Farmagalenica sono:

Infatti, il Ministero della salute con DM 23/01/2013, GU n. 33 del 08/02/2013 ha inserito nella Tabella dei Medicinali, sezione B, i medicinali stupefacenti di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture) con entrata in vigore il 23 febbraio 2013.
Tale decreto conferma la possibilità di utilizzare in terapia, non solo il delta-9-tetraidrocannabinolo o THC, ma anche i composti vegetali che lo contengono (cioè la cannabis).
Non è quindi necessario alcun modulo di importazione dall’estero o autorizzazione, ma la sola ricetta del medico (QUALSIASI MEDICO, di base o specialista).

Quali sono le varietà di cannabis terapeutica utilizzabili in Italia?

Esistono 6 varietà teoricamente utilizzabili:

  • bedrocan: titolato al 19% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e < 1% in CBD (cannabidiolo) varietà SATIVA
  • bedrobinol: titolato al 12% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e < 1% in CBD (cannabidiolo) varietà SATIVA
  • bediol: titolato al 6% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e 7,5% in CBD (cannabidiolo) varietà SATIVA
  • bedrolite: titolato a <0,4% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e 9% in CBD (cannabidiolo) varietà SATIVA
  • bedica: titolato al 14% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e < 1% in CBD (cannabidiolo) varietà INDICA
  • FM2 (Istituto Farmaceutico Militare): titolato al 5-8% in THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo o dronabinolo) e  7-12% in CBD (cannabidiolo) varietà SATIVA.

Dei 6 preparati vegetali di cannabis sativa, quelli importati attivamente (in ampie quantità) in Italia dai grossisti autorizzati sono il bedrocan, bediol e bedroliteSi consideri inoltre che il costo al grammo delle varietà (a parte FM2) è pressoché identico: ne consegue che essendo il bedrocan quello con il più alto titolo in THC, è sufficiente usarne un quantitativo minore rispetto al bedrobinolbediol. Questo si riflette sul costo finale della preparazione che, a parità di contenuto di THC, ha un prezzo inferiore.
Ovviamente, questo discorso vale se si vuole sfruttare il THC; se è necessario utilizzare il CBD, allora la scelta “obbligata” è per il Bedrolite, essendo quello che ne contiene la quantità più alta a parità di costo. Altrettanto, se si considerano i terpeni presenti, forse si ricorre al Bedrobinol.

Poiché il Bedrocan (e tutte le altre varietà legali di cannabis terapeutica) presente nelle Farmacie viene importato dall’Olanda, i costi di importazione e lavorazione sono mediamente elevati (la spesa è fiscalmente detraibile in quanto medicinale), ma dipendono moltissimo dalla quantità di cannabis richiesta per dose e dal numero di dosi indicate in ricetta.
Parlando di prezzo della cannabis, esso merita un discorso a parte: la cannabis ha un costo medio-basso. Il problema del prezzo è legato (come appena detto) alla necessità di importazione, al fatto che si tratta di uno stupefacente, alla normativa delle farmacie, al fatto che indipendentemente dalla quantità ordinata, il prezzo è fisso (non c’è convenienza per la farmacia nell’acquistare quantitativi elevati).

Quanto costa la cannabis terapeutica di grado farmaceutico?

Questo cosa vuol dire?
Che da un prezzo all’origine della cannabis olandese di circa 8-9€ 6-7€ 5-6€ al grammo, il fornitore italiano vende alle Farmacie ad un prezzo, concordato con il Ministero della Salute, di circa 18-19€/grammo 14-15€/grammo 11-12€/grammo (IVA 22% inclusa). Le Farmacie, in base alla Tariffa Nazionale dei Medicamenti (in vigore dal 1993), sono obbligate a raddoppiare il prezzo di acquisto, e si arriva così ad un prezzo di vendita al pubblico di circa 30-35€ 28-29€ 19-21€/grammo (IVA 10% inclusa) (per approfondimenti sul prezzo, leggere questo articolo).

Che da un prezzo all’origine della cannabis italiana FM2 di 6,88€ + IVA 22% (8.39€) al grammo (prezzo cui l’istituto vende), le Farmacie, in base alla Tariffa Nazionale dei Medicamenti (in vigore dal 1993), sono obbligate a raddoppiare il prezzo di acquisto, e si arriva così ad un prezzo di vendita al pubblico di circa 15€/grammo (IVA 10% inclusa) (per approfondimenti sul prezzo, leggere questo articolo).

IN LINEA DI MASSIMA, per dare una stima molto approssimativa del costo finale della cannabis OLANDESE, risulta che

  • 30 cartine da 100mg hanno un costo indicativo di circa 118€ 110€ 99€ 89€ 69€
  • 30 cartine da 200mg hanno un costo indicativo di circa 222€ 210€ 188€ 175€ 136€
  • 30 cartine da 300mg hanno un costo indicativo di circa 330€ 300€ 277€ 265€ 215€
  • 30 cartine da 500mg hanno un costo indicativo di circa 540€ 500€ 455€ 435€ 344€

Cosa serve per poter acquistare legalmente cannabis terapeutica in Italia?

Dal punto di vista della ricetta medica, è necessaria una Ricetta Non Ripetibile redatta su ricettario privato (“c.d. “ricetta bianca”) prescritta da un medico qualsiasi (neurologo, oncologo, medico di base, medico non specialista, pediatra ecc…) nel rispetto dei formalismi previsti della Legge 94/98 (Legge “Di Bella”).
Per chiarimenti e spiegazioni sulla redazione e compilazione della ricetta e sulle modalità di prescrizione, con possibilità di DOWNLOAD di vari FACSIMILE, fare riferimento a questo post.
Per cercale quali Farmacie di Farmagalenica preparano la cannabis per uso terapeutico, utilizzare il motore di ricerca cercagalenico.it (si aprirà una nuova pagina).

IMPORTANTE: per Legge, ogni Farmacia che si approvvigiona di cannabis terapeutica non può MAI cedere la cannabis in quanto tale (nei contenitori sigillati da 5 grammi che vedete nella foto di questo post), ma solo dopo averla ripartita nelle dosi indicate dal medico in ricetta.

Le Farmacie non possono dispensare la Cannabis direttamente nei flaconi originali

Le Farmacie non possono dispensare la Cannabis direttamente nei flaconi originali

Ci fossero ancora dei dubbi...

Ci fossero ancora dei dubbi…

Per questo, la Farmacia prepara delle cartine/bustine contenenti la dose indicata dal Medico (es. 100mg), pronte per essere usate per infusione o via inalatoria.
Se la Farmacia a cui il paziente si rivolge, fornisce dosi NON ripartite in cartine/bustine, magari il paziente avrà risparmiato qualcosa, ma dall’altro lato bisogna chiedersi: il Farmacista ha preferito commettere un illecito già una volta; per quale motivo allora dovrebbe essere onesto nel consegnare effettivamente cannabis farmaceutica (Bedrocan, Bediol, ecc…), piuttosto che una mescolanza con cannabis di strada o altro (!), allo scopo di lucrare ulteriormente sulla salute del paziente?

Per anni, nel caso di distribuzione diretta dopo importazione, al paziente sono stati forniti direttamente i barattolini con tappo giallo, con l’indicazione di “comprare una bilancia e farsi le dosi a casa” (…).
Chi perseguiva questa linea, si “giustificava” dicendo che poiché la normativa (DM 11/02/1997) per l’importazione di specialità medicinali non registrate (commercializzate) in Italia, si riferisce appunto a specialità medicinali, motivo per cui la cannabis diventa automaticamente specialità medicinale, ossia prodotto industriale.
Una incredibile magia quindi. Lo stesso identico contenitore, stesso lotto (!!), stessa sostanza, stesso produttore:

  1. se importata per le farmacie va obbligatoriamente ripartita come richiede il RD 1938 (“È vietata la vendita delle sostanze farmaceutiche non in forma e dose di medicamento), altrimenti scattano sanzioni penali.
  2. se importata per essere distribuita direttamente, allora diventa (??) “specialità medicinale” (termine impreciso) quindi non sconfezionabile quindi non utilizzabile per realizzare cartine e fornita nei barattolini intonsi.

Senonché il Consiglio di Stato (sentenza N. 02934/2015) ha ribadito che (semplificando) anche le specialità medicinali possono essere sconfezionate per la preparazione di galenici. E cade tutta l’impalcatura precedente. Questo è uno dei motivi per cui negli ultimi mesi, molti pazienti che prima ricevevano i barattolini integri, si sono visti fornire le dosi già ripartite.

Consigli del Farmacista per l’uso e l’assunzione della cannabis terapeutica

Al momento della dispensazione del bedrocan, bedrobinol, bedica, bediol o bedrolite, verranno fornite tutte indicazioni (a voce e scritte in un protocollo) necessarie al corretto utilizzo della Cannabis, alla sua conservazione, alla sua preparazione, ecc…
Fondamentalmente, la somministrazione terapeutica viene effettuata o mediante infusione (con metodiche descritte nel protocollo che forniamo) o tramite inalazioni/vaporizzazioni orali (mediante l’utilizzo di dispositivi appositi acquistabili anche in Farmacia) oppure, nel caso dell’olio, per via orale in gocce già pronte all’uso.
La posologia dei derivati della Cannabis è estremamente variabile e dipende da numerosi fattori che concorrono a determinare il dosaggio; tra i fattori più rilevanti vi sono:

  • sesso
  • età e peso del paziente
  • natura della patologia
  • tipo e gravità dei sintomi
  • risposta individuale
  • terapie concomitanti
  • via di somministrazione

In letteratura generalmente la posologia si riferisce al contenuto in milligrammi di THC, pur sapendo che il fitocomplesso comprende altri principi attivi che possono influire sull’effetto farmacologico. I derivati della Cannabis, incluso il bedrocan possono essere somministrati per via orale o inalatoria.
La via orale prevede la preparazione di una tisana da assumere una o più volte durante la giornata.
La via inalatoria prevede l’utilizzo di speciali apparecchi riscaldatori/vaporizzatori  ed una serie di inalazioni ripetute.
La scelta della via di somministrazione influisce notevolmente sulla farmacocinetica e sulla farmacodinamica del farmaco:

  • la via inalatoria comporta un rapido assorbimento dei principi attivi ed una rapida comparsa dell’effetto (circa in 5 minuti). I picchi ematici sono elevati e l’eliminazione rapida.
  • la via orale tramite tisana (decotto), comporta una comparsa degli effetti dopo 30-90 minuti raggiungendo il picco massimo dopo due o tre ore. L’effetto si prolunga per altre 4-6 ore e l’eliminazione è graduale.
  • la via orale tramite olio, comporta una comparsa degli effetti dopo 90-110 minuti raggiungendo il picco massimo dopo due o tre ore. L’effetto si prolunga per altre 6-8 ore e l’eliminazione è graduale.

Nota importante: si raccomanda di non “fumare” il farmaco in quanto la combustione determina una notevole perdita di principi attivi (fino al 40% del THC).
Normalmente la preparazione viene preparata in farmacia entro 24-48 ore, (salvo difficoltà di reperimento della materia prima) ed ha una scadenza (calcolata con parametri stabiliti per legge) di circa 4-5 mesi.

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Su gentile concessione della Farmacia Dr. Ternelli, si rende disponibile al download una scheda riepilogativa sulla Cannabis terapeutica in Italia, incluso un appendice con tabelle di equivalenze tra olio, milligrammi e gocce.

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Per informazioni sulla possibilità di avere gratuitamente la cannabis sativa per uso terapeutico, fare riferimento a quest’altro post. Nella maggior parte dei casi, la cannabis terapeutica si paga, ma alcune Regioni permettono di ottenerla gratuitamente: per maggiori informazioni, modalità, indicazioni terapeutiche, ecc.. consultare la sezione apposita Cannabis Mutuabile.

Per sapere quali Farmacie italiane aderenti a Farmagalenica preparano, o sono in grado di preparare, Bedrocan, Bedrobinol, Bedica, Bediol o Bedrolite cannabis sativa e indica, clicca QUI (si apre nuova pagina).

481 pensieri su “Cannabis sativa (Bedrocan), farmaco galenico in Farmacia

  1. Buonasera dottore avrei bisogno di un suo parere. Ho 47 anni e da venti che ho una fibromialgia severa e neuropatie alle gambe ,oltre al dolore ovunque brucio continuamente . Sto assumendo bediol 3gr in 50 ml da più di un mese e sono arrivata a trenta gocce x due senza effetti collaterali, purtroppo il dolore non si è calmato. Mi chiedo se è troppo basso il thc oppure se non sto assumendo il farmaco giusto. Ho anche tanti altri problemi che qui non ho elencato ma nessuno è migliorato, . Grazie per una sua risposta

    • Salve,
      in generale posso dirle che sta assumendo dosi basse per diversi motivi.
      Innanzitutto normalmente si usano 5 grammi in 50 ml. se ne usa 3 in 50, l’olio è più diluito.
      Poi bisogna considerare come è stato preparato l’olio e cosa contiene come THC e THCA (oltre che CBD e CBDA).
      Infine, 30 gocce di un olio 5/50 sono il MINIMO MINIMO MINIMO dosaggio MEDIO ad azione antidolorifica; ne consegue che usando il 3g/50ml, 30 gocce sono ancora meno.

      In definitiva, si tratta di aumentare il dosaggio di gocce, incrementando lentamente man mano che procede.

  2. Ho avuto indicazioni circa i formalismi medici e ricevuto un facsimile della ricetta. Anzitutto ringrazio per la cortese e fattiva collaborazione della farmacia a cui sono giunto grazie al portale Farmagalenica.it
    Oggi stesso andrò dal mio medico di base chiederò ricetta. Sono portatore di Sclerosi Multipla ma il mio neurologo non si “sbilancia” . Prescrive soltanto Sativex ma solo in caso di Spasticità grave e solo dopo che non hanno funzionato i farmaci convenzionali.
    Per il dolore prima gabapentin e adesso pregabalin. Pochissimi i miglioramenti apprezzabili.
    Adesso speriamo bene anche se dubito il mio medico mi farà ricetta così “in prima battuta”. incrocio le dita e mi/vi farò sapere della mia esperienza. Condividere per sperimentare di eventuali miglioramenti.

  3. Problema di neuropatia arti inferiori.
    Caro dott., volevo chiederle se le tisane di bedrocan possono essere preparate anche lasciando il prodotto a fuoco basso nel latte invece che nell’acqua.
    Volevo poi la conferma che usando il latte si possono recuperare più principi attivi… e se si tiene qualche minuto in più dei quindici previsti cosa succede?
    e poi volevo chiederle se i residui di bedrocan a fine preparazione possono essere ingeriti senza problemi, parliamo di bassi dosaggi 100 mg, oppure possono anche essere riutilizzati per un altra tisana.
    Grazie per la gentile risposta

    • Buongiorno, si, si possono preparare anche nel solo latte, ma sempre alla massima temperatura; il consiglio è di aggiungere comunque acqua, altrimenti si otterrebbe un latte molto denso e grasso di difficoltosa digestione (perchè l’acqua del latte evaporerebbe).
      L’estrazione è certamente migliore e soprattuto, è consigliato ben più dei 15 minuti (anche 30-40).
      A breve uscirà un articolo sull’ottimizzazione della tisana.

        • Dottore mi scusi ancora, e per quanto riguarda l’ingestione dei residui può fare male, bene, o e’ indifferente..
          Per quanto riguarda la cottura 30 -35 min sono da intendersi sia che si usi l’acqua e sia che si usi il latte… e poi quando parla di temperatura alta, io la faccio sobbollire, va bene o bisogna comunque aumentare la fiamma.

          • L’ingestione è FORTEMENTE CONSIGLIATA perchè i residui possono contenere cannabinoidi non estratti nel latte: gettarli vuol dire sprecarli, ingerirli permette di assimilarli.
            Bollire intendo bollire a fiamma alta.

    • Gentile dott. Ternelli… ho seguito alla lettera le indicazioni per quanto riguarda la preparazione della tisana al bedrocan ed effettivamente sento un assorbimento maggiore… ma di poco…. leggevo che parlava anche di bedrocan micronizzato….i costi sono uguali orientativamente alle cartine?
      C’e’ un limite di utilizzo nel tempo per quanto riguarda questo tipo di preparato, considerando che io l’ho utilizzo con depalgos da 5mg due volte al giorno… in effetti da quando uso il bedrocan ho abbassato da 10 a 5 la dose di depalgos, più un entact da 10 mg, sono sei mesi circa che prendo anche il bedrocan e non ho nessun tipo di sofferenza epatica, con un importante miglioramento sull’umore…

      • Salve, i costi sono praticamente gli stessi, qualche centesimo/€ in più.
        Limite di tempo intende nel corso degli anni? Potrei dirle di no allo stesso modo cui si dice che alcuni farmaci (es. pressione) vanno presi a vita. Tutto dipende dalle dosi che assume: più è bassa la dose, maggiore è il tempo in sicurezza per cui si può assumere (questo è un principio generale, non della cannabis in se).

  4. Gentile Dott. Ternelli,
    ho un familiare affetto da SLA e mi sembra ci sia ampia letteratura sui benefici che la cannabis terapeutica possa apportare in questo caso. Dopo aver letto i suoi articoli mi è molto più chiara la situazione e come procurarsi il farmaco. Il medico di base si è detto disponibile alla prescrizione, tuttavia non essendo un esperto, non mi sa dare indicazioni sulla posologia, modi, quantità e tempi di somministrazione. Avrei bisogno dei chiarimenti a riguardo, chi può darmeli, un neurologo qualsiasi, oppure devo sempre rivolgermi a qualcuno che di solito tratta i casi di SLA con la di cannabis?

    Grazie mille

    • Salve,
      l’unica risposta sensata è l’ultima che ha detto: non guardare la specializzazione in se, ma l’esperienza che il medico può aver acquisito trattando i pazienti con la cannabis.
      Questo perchè pur esistendo valori “medi” nell’uso di cannabis terapeutica, c’è una enorme variabilità da paziente a paziente, anche solo se si considera la via di somministrazione. Ho un PDF personale su modi, dosi e tempi, ma non si può allegare qui.
      Se mi scrive all’indirizzo email nei contatti, lo allego e glielo invio.

      • Buongiorno, dottore. Potrebbe inviarmi il PDP con modalità di preparazione e dosi per l’utilizzo del Bedrocan? Lo preparo da mesi per mio marito, ma vorrei capire perché varia l’effetto su di lui. Grazie.

  5. buongiorno dottore ,sono malata di sclerosi multipla da 30 anni.ultimamente a parte i forti dolori ho rigidità e difficoltà a camminare e stanchezza.ho trovato chi mi somministra bedrocan e la farmacia è a torino non tanto distante da vercelli. vorrei solo sapere al mese quale sarà il costo? io dipendo da un mantenimento molto basso.la ringrazio moltissimo.Daniela

    • Buongiorno,
      il costo dipende dalla quantità e dalle dosi.
      Stimando un inizio con 50 mg 2 volte al giorno (100mg die), il costo medio per 30 giorni sarebbe sui 95€ (olio o cartine).
      Potrebbe essere meno o di più a seconda del dosaggio…

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  8. Gentilissimo dottTernelli,affetta da Fibromialgia,un anno fá ho preso da voi bedrocan da 100mg,ne ho preso 10,bustine da infusione,poi ho smesso con scarsi risultati…vorrei riprenderla da voi,che mi consiglia?é stato troppo poco la terapia?dovevo continuarla?lei pensa che prima o poi i avrebbe fatto effeto?a quali dosi?io ho anche l.epatite c.prima di ricominciarla,avrei bisogno di un suo consulto…ci sono casi,nella Fibromialgia,che la cannabis é inefficace?grazie…tante❤

    • Scusi mi sono sbagliata,la dose ,vorrei sapere se prendo l.olio dopo quanto tempo dovrei sentire l.effetto sul sonno e sui dolori,e a quante gtt dovrei arrivare.la ringrazio anticipatamente❤

  9. salve dottore..soffro di stati d’ansia e attacchi di panico.sono di roma..qui gli unici farmaci che il neurologo mi vuol prescrivere sono gli psicofarmaci che ovviamente io non prendo(presi una volta con esperienza negativissima sul mio fisico e sulla mia mente)..trovo ora molto piu’ utile l’uso di un po’ di cannabis illegale..come posso fare e cosa devo fare per ottenere anche io una prescrizione di cannabis terpeutica da un medico a chi me devo rivolgere?..grazie anticipatamente

    • Salve,
      l’unica è trovare un altro medico (anche il medico di base) o privatista che sia disposto a prescriverla (ritenendola utile). A quel punto non c’è alcuna difficoltà a reperire legalmente il farmaco tramite farmacie, anche lontane che effettuano dispensazione a domicilio.

  10. salve dottore..secondo lei per stati d’ansia e insonnia che tipo di cannabis dovrei usare (bedrocan,bediol ecc ecc..)e in che modo? la cannabis venduta in farmacia in cartine si puo vaporizzare?

    • Solitamente si utilizza cannabis ricca di CBD, quindi il Bedrolite sarebbe il più indicato (in olio o vaporizzato).
      Assolutamente si, la cannabis venduta in Farmacia in cartine/bustine è il fiore femmina tale e quale e si può assolutamente vaporizzare.

  11. Salve. Il medico curante questa volta mi ha prescritto le capsule di bedrocan da inalare nel vaporizzatore, anzichê le bustine. Solo che la dose è eccessiva! Con le buste suddividevo il contenuto in base all’intensità del dolore, e con la capsula che faccio se non voglio prendere il contenuto per intero che ė di 200mg? Grazie e un cordiale saluto.

    • Scusi, ma parla delle capsule con dentro la polvere? Ma è solo cannabis (non credo proprio) o ci sono altre sostanze tipo maltodestrine? Perchè se è così, le capsule NON possono essere vaporizzate dato che le maltodestrine fonderebbero ed essendo impalpabili potrebbero rovinare il vaporizzatore.

      Se così non fosse, l’unica maniera è dividere a occhio (terribile, lo so) il contenuto della capsula in 2 o 3 parti (equivalenti a 100mg o 65mg circa).

  12. Salve,mia moglie affetta da fibromialgia e depressione bipolare aveva cominciato a usare Bedrocan 0,3 per due volte al giorno.Dopo circa 2 mesi si è dovuto sospendere perché la depressione era aumentata al punto che è stato bisogno un ricovero in un centro riabilitativo.Ora a distanza di 3 mesi dalle dimessioni la depressione sta migliorando ma permengono i dolori.Il medico allora ha consigliato di cambiare e passare al Bediol,olio 5 gocce mattina e 5 gocce la sera.Cosa ne pensa?Crede che il Bediol sia più efficace per i dolori fibromialgici?Anche perché il Bedrocan dopo 2 mesi di decotto non è che aveva fatto tanto bene.Grazie

    • Salve,
      assolutamente si.
      Per la fibromialgia, si è dimostrato molto migliore il Bediol (probabile per la presenza di CBD), mentre per le gocce di olio quelle sono sicuramente un inizio di dosaggio (consideri che 5 gocce sono l’equivalente di 20 mg di cannabis circa).
      Inoltre, le cartine assunte in decotto sono quanto di peggio si possa avere per estrarre e assimilare al meglio i componenti della cannabis: potrebbe anche essere per questo che in quei 2 mesi non avete avuto grossi risultati, nonostante una dose di 300mg!!

      Quindi ok per l’olio (fatto bene), partendo da 1 goccia 2 volte al giorno e incrementando fino alla dose prescritta, poi si valuta.

        • Vanno benissimo come dose (nel corso delle settimane potrebbero essere anche poche). L’importante è partire con 1 + 1 per vedere l’effetto. Anche una sola goccia può dare effetto (non terapeutico), ma 10 gocce lo stesso giorno, quando uno non ha mai assunto cannabis in precedenza, rischiano di essere troppe. Col tempo, il corpo sviluppa tolleranza alla dose e lei può quindi aumentare il numero di gocce.

  13. Buongiorno
    Soffro da anni di neuropatie periferiche. Il terapista del dolore mi ha prescritto bedrocan 50 mg x 2 volte al giorno.
    Dopo una 15 gg di terapia non ho nessun beneficio può essere una dose troppo bassa o ci vuole un po di tempo x avere effetti terapeutici?
    L olio può dare benefici maggiori.
    Grazie

    • Salve,
      le cose da considerare sono:
      1. via di somministrazione (se è tisana, può essere fatta male e, comunque, di per se la tisana è pessima come via di somministrazione)

      2. dosaggio: 50mg vanno bene per iniziare, ma sono una dose generalmente bassa, molto bassa.

      L’olio avrebbe biodisponibilità maggiore, potrebbe essere maggiormente decarbossilato e quindi risultare più efficace.
      Aggiungo che in 15 giorni avrebbe già dovuto vedere dei risultati (non necessariamente positivi, ma avere effetti).

  14. Salve Dr Marco, qualche anno fa mi hanno diagnosticato artrite reumatoide: se vorrei fare uso di cannabis terapeutica ( ora prendo reumaflex 10mg e lodotra 5mg ) ovviamente io lavoro uso carelli elevatori, quindi drug test. Se vengo trovato positivo al thc cosa succede?

    • Dipende dal tipo di analisi e anche da come assume la cannabis (inalatoria o orale).
      Per via inalatoria, non ci sarebbe necessità (a meno che faccia ricerca dei cannabinoidi, sono visibili fino a 1 mese dalla sospensione).
      Nel caso volesse fare analisi a livello epatico e stare sicura di non avere valori falsati, dovrebbe sospendere la cannabis almeno 2 settimane prima. Considero però che questo caso ha un senso solo se assume alte/molto alte dosi di cannabis.

  15. Buonasera Dottore,
    Nel 2005 un incidente stradale ha provocato la frattura scomposta esposta di tibia e perone sx con perdita di sostanza sia ossea che dei tessuti con complicanza di pseudoartrosi,osteomielite e riapertura di fistole ecc ecc.Dopo piu’ di 10 interventi e anni di antibiotici ho “risolto” ortopedicamente con innesto di cresta iliaca e sono al sesto impianto di tessuto adiposo per la vasta cicatrice retraente che contribuisce a peggiorare una postura compromessa.L’ esito di tutto ciò è un artrosi della caviglia sinistra poco sotto il trauma,dolore cronico nella sede della frattura (anche il midollo e’ stato rimaneggiato)dovuta all intrappolamento dei nervi nel tessuto cicatriziale,postura spalle-bacino alterata che provoca una costante contrattura dei muscoli dorsali e ovviamente depressione.
    Mi scuso per la prolissità ma tutto questo per dire che sono più di 10 anni (ho solo 35 anni) che vado avanti a codeine varie e nei giorni buoni a ibuprofene con il consiglio da me sempre non accettato di prendere psicofarmaci per l umore depresso.Ho provato più volte ad instradare specialisti e medico di base sul bedrocan ma ho ricevuto solo sorrisetti ammiccanti perché in Italia non abbiamo cultura su questi approcci terapeutici.Come ricordava lei è il medico che decide la terapia ed è’ anche giusto così, quello che nn è giusto e’ che persone come me devano vedersi accorciare l aspettativa di vita con l utilizzo cronico di farmaci e che gli venga addirittura consigliato l utilizzo di psicofarmaci e quindi accompagnati a una probabile dipendenza, pur di non prescrivere il bedrocan magari perché non vogliono spendere il loro nome per asl e farmacie (?).
    Mi scuso di nuovo per lo sfogo ma le chiedo cosa possono fare le persone come me per accedere a una possibilità terapeutica alternativa all utilizzo cronico di fans e oppiodi,che approccio devono avere verso il medico di base/specialisti per evitare di non essere presi sul serio.

    • Guardi, la cosa più semplice è cercare un medico disposto a…
      Contatti alcune farmacie tra le più note che preparano cannabis e si facci dare dei nominativi.
      Vedrà che qualche Medico sarà disposto ad aiutarla, anche perché la sua storia è importante.
      Qui sul blog trattiamo solo rapporti con Farmacie, non con Medici.

      • Grazie per la risposta.
        Purtroppo stando al motore di ricerca ci sono solo due farmacie che trattano abitualmente il farmaco a Roma.La prima ha risposto che la maggior parte delle richieste provengono da un noto polo oncologico e sono in attesa di risposta dalla seconda.Provero’ a malincuore lyrica.Grazie ancora.

        • Il dottor XXX riceve anche a roma, la visita è privata a pagamento ma lui è uno degli specialisti più esperti d’italia. A me ha prescritto bedrocan e bediol in olio per fibromialgia e artrite reumatoide!

          [edit by Admin: niente nomi di Medici]

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  17. chiedo cortesemente di potere conoscere
    .varietà
    .tipologia di preparazione
    .dosaggio
    per paziente femmina, 42 anni
    con diagnosi di fibro-mialgia da quattro anni
    ora ad un stadio di dolore articolare e muscolare generalizzato massimo
    trattata con terapia convenzionale
    (antidepressivi con funzionalità mio-rilassante, cortisonici, oppioidi)
    senza alcun risultato apprezzabile per l’eliminazione del dolore
    ma con scatenamento di effetti collaterali pesantissimi
    (sindrome di cushing ed altro)
    grazie

  18. Buongiorno Dottor Ternelli. , può suggerirmi il dosaggio giornaliero di olio CBD per depressione e alzaimer? Attualmente si prendono già durante la giornata l enapren 10mg per la pressione e la simvastatina 20mg per il colesterolo. Più l assunzione di curcuma in polvere due volte al giorno e in pastiglie 4 volte al giorno. Grazie

    • Non esiste un dosaggio “definito” (a differenza dei farmaci di sintesi che lei ha citato).
      In uno studio sulle possibili proprietà benefiche del CBD sull’Alzhaimer sono stati impiegati dosaggi fino a 20mg/kg, che vorrebbe dire sui 1200mg di CBD.
      Una dose molto alta, che con un olio al 2.65% vorrebbe dire circa 45 millilitri di olio al giorno!! Dose che, mi rendo conto, è esagerata…

      • Buongiorno Dottor Ternelli,innanzitutto grazie per il tempo che dedica su questo sito per aiutare i pazienti e le persone che hanno problemi..davvero..volevo chiederle se poteva darmi qualche consiglio riguardo la depressione,ho una persona in famiglia che da almeno 6/7 anni soffre di questa malattia,avendo giá provato diversi antidepressivi che purtroppo hanno diversi e pesanti effetti collaterali,riguardo la cannabis ( bediol o bedrolite visto che hanno bassi contenuto di Thc ed alto Cbd)
        Può darmi qualche consiglio a riguardo??
        Ha pazienti al quale ha sottoposto questa terapia??
        Grazie anticipatamente le auguro buon lavoro

        • Salve,
          grazie a lei per il ringraziamento 🙂
          Chiarisco che la cannabis NON è un antidepressivo, non è da usare per instaurare una terapia.
          Certo, il suo uso può temporaneamente migliorare la situazione, specie grazie al THC e al suo effetto psicotropo.
          Nella depressione viene consigliato o di vaporizzarla (fumarla) oppure assumerla per via orale tramite alimenti.
          In teoria ci sono studi sul collegamento tra cannabis e depressione, dipende se il Medico a cui si dovesse rivolgere li ritiene sufficienti per fare la prescrizione (a pagamento può essere fatta).

  19. ciao a tutti ,ho bisogno della cannabis terapeutica per curarmi ma i prezzi sono troppo alti ,perchè devo sopportare il peso di una malattia cosi’ devastante senza che lo stato mi aiuti ???
    quella stro…di ministro lorenzin e’ pagata anche lei dalla big fharma e dalle multinazionali dei farmaci

    mi vergogno di essere italiano!

  20. Pingback: Cannabis capsule orali, farmaco in Farmacia - Farmagalenica

    • Salve.
      Non è un discorso solo di efficacia. La invito a scaricare il PDF in fondo all’articolo (clicchi sul pulsante “Scaricala!”) dove trovarà spiegazioni dettagliate.
      In breve, il primo fatto è la standardizzazione, ossia acquistare cannabis sempre con lo stesso tenore in cannabinoidi (THC o CBD) per cui è possibile definire una dose (in mg o g) fissa che non va mai cambiata, mentre quella di strada oggi è al 10% domani al 6%, poi al 21% ecc…
      Quella di farmacia è coltivata indoor in serre farmaceutiche in condizioni controllate, senza pesticidi, fitofarmaci, ecc… mentre nulla è dato di sapere su quella di strada che a volte contiene pure sostanze stupefacenti diverse (eroina, amfetamine, ecc…).
      Infine, quella farmaceutica è priva di qualsiasi battere o muffa (certificate), mentre nulla è dato di sapere per quella di strada.

      In sostanza, ogni momento della vita in cui utilizzo cannabis farmaceutica so cosa sto assumendo e cosa contiene esattamente; in quella di strada no, o mi fido (e comunque non saprei lo stesso molte informazioni) o non ci sono santi.

  21. SALVE DOTTORE vorrei sapere la differenza della cannabis grezza presso i laboratori delle farmacie con quella comprata in giro per strada ..alla fine si sta’ parlando della stessa cosa o si tratta di un concentrato di THC SUPERIORE SE MI aiuta a farmi capire ,,Grazie

    • Anche per quanto riguarda il THC, la invito a leggere nel PDF: il valore medio del THC nelle piazze italiane è 10%. Quello della cannabis farmaceutica fino al 22%.

      Ma aggiungo subito che non è solo il THC a fare la differenza, assolutamente no.

  22. Dottore buonasera,
    per una cefalea muscolo-tensiva cronicizzata (attualmente assumo una pasticca di Auradol al giorno; Le risparmio terapie e farmaci, convenzionali e non, assunti negli ultimi 15 anni) cosa mi suggerisce tra bedrocan, bediol e bedrolite?
    Vorrei parlarne al mio medico di base con cognizione di causa.
    Grazie mille,

      • Parliamo di 30 attacchi acuti al mese che blocco con l’Auradol.
        Sa dirmi come posso regolarmi per il dosaggio, sì da dare precise indicazioni al mio medico curante? (Sono una cinquantenne, sportiva e sana, cefalea a parte).
        Intanto La ringrazio per la risposta velocissima.

        • Parlando dell’attacco acuto, le dosi sono da 100/200/300mg vaporizzate.
          La prima volta, comunque, si parte SEMPRE da 100mg (o anche meno) perché il corpo si deve abituare ai cannabinoidi: assumere subito 100mg o addirittura 200mg o addirittura 300mg sarebbe estremamente sgradevole.
          Col passare delle settimane, potrà (SE NON AVRA AVUTO BENEFICIO con i 100mg) salire di dosaggio.

  23. Pingback: Resina e olio di cannabis: percentuali e dosaggi cannabis - Farmagalenica

  24. Volevo sapere,vista la sua esperienza di tanti assuntori di cannabis,per mia moglie fibromialgica e con depressione(data dai dolori continui) è consigliabile la cannabis in tisana (bedrocan) o olio (bediol).Grazie per la sua collaborazione e informazione.

    • Normalmente quasi tutti usano l’olio perché la tisana per quanto posso vedere, ai dosaggi normalmente usati (molto bassi) è quasi mai efficace nella fibromialgia (ci sono rare eccezioni), sia appunto per i dosaggi bassi, sia per il bassissimo grado di decarbossilazione dei cannabinoidi.
      Legga il PDF che trova nell’articolo per i dosaggi, perchè spesso sono assolutamente sottodosati.

  25. Pingback: Cannabis Terapeutica – Resina e olio di cannabis, percentuali e dosaggi secondo il dottor Ternelli

  26. Cortesemente Volevo chiedere informazione a riguardo:mi sono recato in farmacia(non posso dare nome) ma si sono rifiutati di dare CANNABIS FLOS (BEDROLITE ecc…) in quanto mi hanno detto che c’e’ nuova normativa che la ricetta puo’ essere rilasciata solo dai medici specialisti TERAPIA DEL DOLORE,e non da medici generici e’ giusto oppure qualcvosa non va? grazie per vs.risposta e cordiali saluti.

    • Salve,
      cambi farmacia 🙂
      Scherzi a parte parliamo di ricetta bianca o ricetta per il rimborso SSN?
      Se è ricetta bianca (quindi lei paga la cannabis) QUALSIASI MEDICO (qualsiasi vuol dire QUALSIASI) può redigere la ricetta medica. Questo dal 2013 a oggi.

      Se deve acquistare la cannabis gratuitamente (perchè la sua regione lo prevede) può essere (MA ANCHE NO) che la Regione abbia imposto che la cannabis mutuabile può essere prescritta solo da certi medici.

      Se continua ad avere problemi, cerchi su http://www.cercagalenico.it farmacie che possono consegnarle la cannabis, anche a domicilio.

  27. caro dottore TERNELLI ho un grosso problema. Mia zia di 47 ann, è da 3 anni malata di tumore con origine ovarica,adesso si e trasformato in carcinosi peritonale dove sta peggiorando sempre di più . Mi piacerebbe contattarla per un consulto per una cura alternativa alla chemio .questa e la mia email nania.nico@gmail.com tel 3421942338 distinti saluti

  28. Salve dottore volevo chiedergli se il mio problema di cefalea ( emicrania con aura ) potevo provare la cannabis terapeutica? Siccome ormai dall’età di 19 anni e ne ho 38 faccio uso e abuso di farmaci per controllare gli attacchi ormai 15/20 al mese con antidolorifici e triptani credo sia eccessivo per il fisico che per la mente mi stanno distruggendo xche vanno poi a scatenare su problemi di colite e ansia… volevo sapere se rientro nella terapia e se ci sono benefici e se sul territorio di Roma ci sia una farmacia a Roma che ne dispensa . Grazie anticipatamente

  29. Per sentire qualche beneficio ci vogliono grammi e non milligrammi , questa è un altra truffa ma secondo me vogliono proprio che questo tipo di farmaco fallisca .Basta vedere come viene venduta negli Stati Uniti per farvi un esempio , poi io non posso pagare 400 milligrammi 17 euro , quando in strada la vendono 5 euro al grammo .Ancora non capisco se i farmacisti vogliono guadagnare 10 volte di più degli spacciatori che hanno rischi ben maggiori di un farmacista , o dato che presa come si deve parecchi farmaci andrebbero al macero perche non servirebbero piu . I primi sarebbero gli antideptessivi , quelli per l’ appetito , si limiterebbero di molto gli antidolorifici. Io l’ ho comprata in modo legale e non , e mi sa tutta una truffa , dato che questa erba a effetti indesiderati vicino allo 0 e va bene per curare quasi tutto .

    • Dipende dalla patologia e dalla via di somministrazione. Una “canna” con la combustione distrugge fino al 40% del THC contenuto, ergo devo assumere 1000mg (anziche 400-500mg) per avere effetto… e il peso sale.
      Personalmente ho fior di pazienti che mi hanno dichiarato che dopo DECENNI che fumavano cannabis di strada 2 grammi al giorno, sono passati a 600mg di Bedrocan.
      Che è sempre a THC costante (es. 22% il Bedrocan), ieri, oggi, tra 1 mese o 1 anno. Altrimenti oggi 3% THC da Mohamed, poi domani 20% da Said e dopodomani 12% da Josè.
      Certo, chi “fuma” da anni è in grado di autoregolarsi (ma chi non la vuole assumere in fumo, ma vaporizzarla, olio, tinture, ecc. che fa?), ma il 99% dei pazienti (anziani, che lavorano, guidano, hanno altre terapie) che fanno? Oggi funziona? Domani no? Dopodomani sto stonato? Ieri ero high?

      Concludo dicendo che la santificazione miracolistica di un “x” (sia cannabis, l’ultimo detersivo uscito o il nuovo ritrovato anticellulite) è caratteristica tipica degli essere umani: credo talmente tanto in “x” che può solo far bene, non può far male, cura tutto e se non funziona è colpa di chi non la sa usare.

  30. Salve Dr Ternelli, sono 3 anni che soffro di nevralgia del trigemio, dal 26 dicembre le crisi sono notevolmente aumentate fino a 1 ogni 2 ore. Il neurologo ultimamente mi ha prescritto Lamictal 50 mg, Rivotril e il solito Tegretol.
    Ho acquistato il CBD oil ma ho letto che funziona solo per le ossa. Vorrei dei consigli.
    La ringrazio anticipatamente

    • Sul trigemino di solito è il THC a dare i risultati migliori. Anche il CBD però in alcuni casi, sul dolore, è efficace. Tutto sta al dosaggio: quindi le chiedo, qual è il dosaggio del prodotto? Percentuale o mg/ml?

  31. Gentilissimo Dr. Termelli, in merito alla sua risposta circa il dosaggio di THC e CBD, per la cura del trigemino, io non prendo nessuna di queste sostanze, mi curo con i farmaci consigliati dal neurologo all’ultima visita.
    Se Lei mi dice che è il THC a dare ottimi risultati e che il CBD in alcuni casi agisce efficacemente sul dolore in base al dosaggio, vorrei sapere il prodotto che Lei mi consiglia, dove acquistarlo e il relativo dosaggio. Non ce la faccio piu’ e mi rendo conto quando la nevralgia del trigemino a volte la chiamano nevralgia del suicidio. Grazie Dottore

    • Parlando di cannabis, la varietà usata è il Bediol che contiene 1/3 rispetto alla varietà più ricca in THC (Bedrocan), ma contiene molto più CBD. Il dosaggio di partenza è sui 100mg 2 o 3 volte al giorno, ma per le nevralgie del trigemino i dosaggi efficaci (da raggiungere con pazienza) sono 200-300-400mg 2 o 3 volte al giorno, per via orale intendo.

      • Buongiorno dott.Ternelli,
        dai due post vicini che parlano di trigemino, non ho capito se sia da preferire il farmaco più ricco di THC (Bedrocan) o di CBD (Bediol).
        Il caso di mio interesse è relativo a mia moglie, che soffre di forte nevralgia del trigemino atipica alternata o insieme a forti emicranie, aggravatasi moltissimo negli ultimi mesi.
        Le terapie di profilassi tentati non hanno risolto i problemi, che anzi, ultimamente si sono aggravati e mia moglie è costretta a ricorrere giornalmente a farmaci di emergenza con oppiacei (ultimamente Tachidol, praticamente tutti i i giorni).
        Ci è stato di recente consigliato da un medico di tentare con la cannabis terapeutica da usare come profilassi, ma senza un indicazione precisa su dove reperire il farmaco e in quali dosaggi.
        Che cosa può consigliarci ?

        • Solitamente per i dolori del trigemino si usa il Bedrocan in quanto ricco di THC; in caso di insucecsso o effetti psicotropi troppo forti, si prefericsce il CBD.
          Le dosi sono medio alte: si parte da 50/100mg per salire tranquillamente a 200-300mg a dose.
          Il modo migliore per ottenerla è avere la ricetta dal medico (che mi par di capire sia d’accordo) e cercare una farmacia su http://www.cercagalenico.it

  32. Salve dottore grazie del servizio che offre volevo porle una domanda soffro di artosi ginocchio e artrosi cervicale ho 34 anni sono stufo di prendere per 12 mesi l’anno una volta al mese farmaci di tipo muscoril voltaren e cortisone nei casi più acuti anche toradol la mia domanda è rientro nei criteri per la prescrizione di farmaci a base di cannabis grazie ancora

  33. Buongiorno, vorrei avvisarvi di una grave inesattezza riguardo il “fumare la cannabis”, in quanto attraverso la combustione, ovvero temperature superiori ai 120°C, il THCA viene convertito in THC attraverso il processo di decarbossilazione. Quindi, semmai, il titolo di THC aumenta e non di certo diminuisce. Questo con tutti gli altri effetti collaterali che vengono a manifestarsi attraverso il fumo (inalazione di ceneri, CO ed altro) … ma il titolo di THC aumenta e non diminuisce.
    Tanto per fornirvi un po’ di dati:
    https://www.ironlaboratories.com/app/webroot/files/THC,%20THCA,%20and%20THC%20Activation.pdf
    con tutte le voci bibliografiche allegate.
    Se cosi non fosse, vi prego di fornirmi della letteratura che supporta la vostra ipotesi, non per polemica ma perché sono curioso cosa dicono/direbbero gli altri studi.
    Grazie, Daniel

    • Salve,
      grazie della segnalazione, ma credo di poter dire nessun errore. Solo stiamo parlando di 2 cose “diverse”.
      E le “manca” (in senso buono”) la cinetica della conversione del THC in CBN: a certe temperature e oltre un certo tempo, il THC decompone a CBN = il titolo del THC scende (nuovo THC si forma dal THCA se ce n’è, ma il THC precedentemente formato, ad un certo punto, comincia a degradarsi a CBN).
      Comunque, definire “temperature della combustione come superiori ai 120°” è molto molto riduttivo.
      Infatti, la combustione della “brace” (spinello o sigaretta) arriva attorno agli 800-900°C.
      E la chimica ci insegna che esiste una dinamica nei legami per cui non è detto che quello che succede a 120° sia uguale a quello che succede a 150°C e che non si uguale a quello che succede a 900°C (dove infatti avviene la pirolisi).
      Se guarda, inoltre, il grafico figura 5 nel PDF che ha allegato, noterà che dopo i 160°C il THC comincia a diminuire…).

      Gli studi che elenca, infatti, prendono in esame le classiche temperature di VAPORIZZAZIONE, in cui NON avviene combustione come nello “spinello” (i vaporizzatori sono nati proprio a questo scopo) ed è possibile regolare finemente (se si dispone di un buon vaporizzatore!) la temperatura a valore enormemente inferiori a quelli della combustione.

      Al link, trova una disamina di cosa succede andando oltre le temperature che sono studiati nell’articolo. Inclusa una comparazione con alcuni vaporizzatori.
      http://www.infinitysupercritical.com/search/cannabis-vape/pages/cannabis-vaporizer-combines-efficient-delivery-thc-with-effective-suppression-pyrolytic-compounds-006.htm

      L’autore è Ginger et. al, 2004 (http://norml.org/about/item/dale-gieringer-phd), online ho trovato il PDF (Cannabis Vaporizer Combines Efficient Delivery of THC with Effective Suppression of Pyrolytic Compounds”)

  34. Volevo segnalare un uso improprio della piattaforma let’s weed che per molti e’ stata di aiuto.
    Da un po’di tempo si parla molto di cannabis terapeutica ed evidentemente qualcuno ha pensato di farci un business.Attraverso let’s weed ho contattato questi medici “prescrittori” con cui ho pianificato una visita.
    Per mail sono stati molto disponibili e comprensivi, mi hanno detto di portare analisi del sangue recenti e referti sul mio problema di salute per il quale sono invalido civile al 60%.
    Una volta a visita, il tutto si è svolto in modo approssimativo e le analisi (40euro), come i referti nemmeno sono stati visionati.
    Alla fine se ne escono che il bediol non me lo prescrivevano perché contiene thc e avevano paura che se mi fermavano i carabinieri facevo vedere la ricetta medica per giustificarmi coinvolgendo anche loro, che potevano prescrivermi solo il l olio al CBD perché legale (alla faccia della missione sulla liberalizzazione).sono uscito con 130 euro di meno per la visita facendomi fare la fattura (numerazione: meno di 15 più di 10 a novembre del 2016).
    Ne ho visti di medici purtroppo e non pretendo che un medico prescriva un farmaco perché l ho deciso io, ma è scandaloso che un dottore non prescriva per “paura” non mettendo al primo posto il benessere/salute del paziente.
    La cosa più grave è che per questo olio al cbd ti indirizzino proprio ma proprio in quella farmacia in particolare e questa cosa non so quanto sia legale.
    Gestiscono una pagina fb dal nome evocativo ma senza nomi e cognomi,senza qualifiche e con l indirizzo sbagliato ma nei pressi di dove si trova lo studio, postando foto di piante, sostenendo di prescrivere dozzinalmente thc e organizzando visite di massa alla venghino siori venghino.I like,palesemente comprati, di gente che vive dall altra parte del mondo, e le recensioni positive e demenziali del rasta di turno al quale probabilmente hanno prescritto perché lo conoscono.
    In più il dottore e’ abbastanza attivo nei gruppi a tema cannabis terapeutica su fb dove dispensa le sue perle di sapere scientifico e coscienza civile.
    Tutto questo per dire che in questo scenario avvilente esiste anche chi si dichiara attivista mentre in realtà vuole solo lucrarci sopra.
    Il mio medico di base sta ancora studiando l argomento (da mesi ormai) mentre i più fortunati ottengono la loro prescrizione per l insonnia/ansia/mal di testa e io ,invalido al 60% , in piazza come un sedicenne scemo.Evviva l Italia.

    • Ciao,
      in realtà tutti questi “miracoli” sui principi attivi della cannabis derivano da dei case-report. NON C’E’ alcun studio serio (es.: RCT, ovvero studio controllato randomizzato) che dimostri tali supposizioni. Per questo motivo, la maggior parte delle Regioni fanno pagare gli assistiti tale terapia. Se si tratta della “terapia del dolore”, ancor oggi la morfina dovrebbe essere la più utilizzata perché ha notevole efficacia, la puoi dosare benissimo e si conoscono molto bene gli effetti collaterali.
      Per quanto riguardano i pseudo-prescrittori, per fortuna non tutti sono cosi ma anche coloro che prescrivono, in generale, l’ha fanno a ca220 di cane. Ultimamente per la loro figura professionale vige la regola della “medicina difensiva”.
      Le consiglio di rivedere due punti:
      1 – siamo sicuri che non ci siano alternative terapeutiche più efficaci e sicure che tra l’altro possono essere coperte dal SSN?
      2 – vale veramente la candela spendere i suoi soldi per l’acquisto di una preparazione a base di cannabis di cui nella letteratura scientifica internazionale NON C’E’ studio che supporti questi presunti miracoli?
      Ultimamente vedo sempre di più persone che si muovono seguendo il gregge, la moda, i vari pensieri … non si lascia travolgere.

      • Salve,
        sono sotto cure da dieci anni ormai e passo dai farmaci più leggeri a base di codeina fosfato al toradol ma anche patrol.mi prescrissero il lyrica ma ha un bugiardino dell orrore.psicofarmaci per l aspetto psicologico mi sono sempre rifiutato perché ho visto che chi inizia con xanax poi non lo lascia più.non so se è una provocazione quella della morfina ma sono d’accordo che non ci siano dati controvertibili sulle proprietà curative ma comunque nel mio caso purtroppo non C è più nulla da curare.il dolore neuropatico altera la postura e per compensare si creano rigidita’ tenendomi in uno stato di continua contrattura che peggiora di molto la mia giornata e
        disturba il sonno facendo montare un “nervoso” e malessere psicofisico.solo la cannabis tra tutte le cose che mi hanno prescritto mi ha dato quella sensazione di “doccia calda” che scioglie un po’ la situazione.ho fatto e faccio dei massaggi e la sensazione è un po quella ma non posso permettermi ne ho il tempo di fare massaggi quotidianamente.non sono al corrente di alternative “legali” che possano dare tale sollievo alla muscolatura,analgesia e migliorare il tono dell umore e se le conosci tu per favore facci sapere.se invece mi stai dicendo che la soluzione è assumere cronicamente toradol per il dolore,un miorilassante per la muscolatura e del lexotan per l umore allora ok

        Comunque anche se non sono un medico io sto parlando di 150mg/die del più leggero bediol.75 a metà mattinata e 75 la sera.non sto parlando di farmi i bong.sono un grammo e mezzo ogni 10 giorni quindi approssimativamente 22 euro stando ai prezzi della cannabis dell esercito.Se pensiamo che 8 giorni solo di coefferlagan costano 9 euro per non parlare dei protettori contro la gastrite che sarai costretto ad acquistare…

  35. Buonasera,
    ho letto in giro che la terapia con cannabis serve anche per l’anoressia.
    Ciò significa che scatena fame chimica?
    Avendo assunto per il passato medicinali di tal genere (flugeral ad esempio) non vorrei replicare l’esperienza di diventare al limite dell’obeso.
    La ringrazio.

    • Salve,
      confermo che la cannabis può dare (chiamiamola) “fame chimica”. L’effetto però è molto diverso da persona a persona e dipende solitamente dalla presenza del THC; non è neppure detto, comunque, che l’uso di cannabis dia obbligatoriamente fame e in maniera smisurata.
      Consideri anche che dipende cosa una mangia durante questi “attacchi di fame”: cibo spazzatura certamente non aiuta, ma si può impostare un “piano di emergenza” (;)) con alimenti adatti, non ipercalorici (tipo merendine o snack).
      Infine, va tenuto conto che spesso, l’aumento del consumo di cibo, viene compensato in parte dall’aumento del metabolismo indotto dalla cannabis.

  36. Buonasera,
    le scrivo per avere un parere, siccome ho sempre ricevuto risposte molto discordanti. Sono malata di morbo di Chron da più di 8 anni (fistolizzato e con varie altre conseguenze che non elenco per non dilungarmi troppo) e vorrei sapere semplicemente (esiste una legge?) se la prescrizione medica di cannabis sia compatibile con la patente o esclude a priori la possibilità di guidare (il che sarebbe un controsenso visto i gravi effetti che l’alcool può produrre alla persona, ma comunque non è illegale e un disagio per chi, come me, per esempio, ha stretta necessità dell’auto per recarsi a lavoro.) Purtroppo non sono molto informata a riguardo e chiedendo/cercando di documentarmi non ho trovato nulla di particolarmente attendibile.
    Grazie

    • Salve, in base al Decreto 9/11/15 chi assume cannabis NON deve guidare a meno che il Medico certifichi che il paziente è abile alla guida. E, credo di poter dire, nessun Medico si prende questa responsabilità.
      Motivo per cui, alla fine è DIVIETO di guidare per chi assume cannabis.

      Rispetto all’alcool, per la cannabis non ci sono limiti minimi tollerati: si effettua il test di positività, che non considera il quanto (poco, tanto), ma solo il ha assunto cannabis si/no.

  37. buonasera dr.
    mia madre soffre di Parkinson da circa 14 anni. in che misura e quale tipo di farmaco potrebbe assumere ? Nessun medico da me consultato se la sente di prescrivere la marijuana in alternativa alle medicine tradizionalei. Come fare?

    • Salve,
      come leggerà nel commento sotto, la scelta iniziale è tra Bedrolite o Bediol (in tisana o olio o capsule, data la patologia del paziente).
      Per averla serve necessariamente un medico, non ci sono santi. Può scrivermi alla email che trova nella sezione contatti e provo a darle qualche nominativo, ma non garantisco nulla…

  38. Pingback: Resina e olio di cannabis: percentuali e dosaggi cannabis - Progetto FreeWeed

  39. Buonasera Dott Ternelli,

    mia madre e’ stata diagnosticata con due tumori primari sincroni in fase metastatica. Si e’ recentemente rotta una costola e vorrei sapere nel caso di pazienti oncologici, cosa sia raccomandato dalle ricerche scientifiche (mi sembra di aver capito che sia piu’ importante un valore piu’ elevato di CBD che THC).
    E’ molto difficile convincere i medici di famiglia sull’uso terapeutico della resina.
    La prego mi aiuti, grazie davvero.

    • Salve,
      all’inizio la ricerca in vitro aveva evidenziato che era il THC ad avere proprietà antitumorali, poi si è sviluppata maggiormente con il CBD.
      Sul fatto che serva più CBD che THC, posso dire da quel che vedo nelle prescrizione, che dipende dal tipo di tumore. Es. vedo che oncologi prescrivono resine ricche di CBD nel caso di tumore al cervello, polmoni, ginecologico.
      Se mi manda una mail (che trova nella sezione contatti) vedo se ho qualche nome di medico da darle.

  40. Buonasera dottore vorrei avere da lei un chiarimento.
    Sono affetto dal morbo di Parkinson ed ho 24 ore al giorno dei forti dolori alla schiena.
    mi sembra di aver capito che il CBD mi faccia meglio del THC e il BEDREOCAN non e’ adeguato alla mia patologia come il BEDIOL o il BEDROLITE che si fanno preferire per piu’ alto contenuto diCBD

    • Diciamo che nel caso del Parkinson, si usano Bedrolite o Bediol. Entrambi con CBD circa all’8%, mentre il Bedrolite ha solo 0.4% THC e Bediol 6.5%
      Chiarito questo, se si vogliono evitare effetti psicotropi “sacrificando” l’azione antidolorifica centrale del THC, la scelta è certamente per il Bedrolite.

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